HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Rinnovo Icardi: cosa farà il capitano dell'Inter?
  Resterà all'Inter senza rinnovo
  Rinnoverà il contratto in scadenza nel 2021
  Non rinnoverà e lascerà l'Inter in estate

La Giovane Italia
Editoriale

Gattuso e l’ombra di Conte, un problema da risolvere subito. Se ci crede, la società protegga l’allenatore, altrimenti lo cacci. Inter, anche una Champions da brividi. E Spalletti in difficoltà si aggrappa a Nainggolan

31.08.2018 00:00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 40861 volte
© foto di Federico De Luca

Dopo il Napoli ecco la Roma, stasera è l’occasione giusta per capire se il nuovo Milan di Gattuso cresce o no. A che punto è arrivato con il lavoro. La sconfitta del San Paolo non è stato un bel segnale, le squadre non possono durare soltanto 55 minuti e gli errori dell’allenatore nella gestione dei cambi e della partita sono stati determinanti. Con l’onestà che lo accompagna, Gattuso li ha riconosciuti. E’ chiaro che non si cambia Biglia per mettere Bakayoko, due giocatori troppo diversi, la partita l’ha persa lì.

Ma è quello che è successo dopo che deve far riflettere a fondo la dirigenza rossonera. Se esiste un problema allenatore va risolto e se non esiste il Milan deve essere chiaro e duro.

Cosa è successo?

Un autentico massacro di Gattuso sui social e sui media inscenato dagli stessi tifosi rossoneri. La cosa è strana, Gattuso è una bandiera del Milan e non si merita tanto dopo appena una partita di campionato. Non sarà un fenomeno, ma l’anno scorso ha fatto bene, in un girone è riuscito in parte a rimediare i disastri di Montella con una squadra certamente non perfetta.

A chi non piace Gattuso?

Chi spinge per cambiarlo?

Non vogliamo fare dietrologia, ma una reazione così forte ha bisogno di una analisi meno superficiale. E, diciamo la verità, le parole di Leonardo dopo la sconfitta non sono state così decise, la delusione nel suo sguardo e nel non verbale era evidente.

Una cosa deve essere chiarissima se non si vuole compromettere una stagione o impedire al Milan di crescere: con Gattuso non servono le mezze misure.

La nuova proprietà deve essere completamente convinta che Rino sia l’allenatore giusto e se lo è va difeso con grande energia, a parole e con i gesti. Duramente. Sempre. Nello spogliatoio e fuori. Con i media e con i tifosi.

L’allenatore e il gruppo che sta iniziando la stagione devono essere messi nelle condizioni ideali per lavorare, vanno accompagnati con fiducia e protetti.

Ma siccome nel calcio può sempre succedere di tutto, potrebbe anche darsi che qualcuno veda Gattuso come una scelta della vecchia proprietà, che ci siano dei dubbi sul suo modo di fare calcio, o meglio, sulla sua idea di calcio. Se è così va presa subito una decisione, anche drastica, anche con cinismo. La peggior soluzione sarebbe tenere Gattuso solo perché ha un contratto, perché è un grande ex, ha il Milan dentro, o perché non si hanno sottomano alternative.

Gattuso, invece, va tenuto soltanto se c’è la totale e incondizionata fiducia, altrimenti tutto diventa complicato, difficile, inutile.

E’ davvero Conte l’allenatore ideale per la nuova proprietà rossonera?

Si sta aspettando soltanto che l’ex Ct risolva le sue questioni (anche legali) con il Chelsea?

Interrogativi che sono tornati a circolare dopo una sola sconfitta in campionato e per di più contro il Napoli. Come campanello d’allarme non sembra poco.

Dalla gara di stasera, un’altra molto complicata, comunque vada vorrei vedere un atteggiamento diverso da parte di tutti. Lasciare solo Gattuso è la peggiore delle soluzioni. Non decidere nel calcio è la cosa che va evitata.

E’ chiaro che la risposta ai dubbi e agli interrogativi li dovrà dare la squadra e già stasera aspettiamo dei miglioramenti. Anche di Gattuso.

E se il Milan non ride, l’altra milanese piange. Come se non bastasse un punto in due partite, il sorteggio Champions ha infilato l’Inter nel girone più difficile con Barcellona, Tottenham e Psv. Questa Inter sembra avere poche chances, ma il ricordo dell’impresa della Roma che un anno fa in un girone simile arrivò addirittura prima, deve essere stimolante. Il problema, naturalmente, è l’Inter. Spalletti ha clamorosamente sbagliato l’avvio della stagione, ha tolto alla squadra le certezze che aveva acquisito a fatica l’anno scorso e da quelle doveva ripartire. Troppi cambi di giocatori, affrettato inserimento dei nuovi, bocciature eccessive dei vecchi, sottovalutazione dell’impatto del mondiale, soprattutto suoi croati. Mi chiedo: ma gente come Borja Valero in questo inizio non poteva essere utile? E Candreva, pur con i suoi limiti?

Resto comunque convinto che Spalletti ne uscirà e il debutto di Nainggolan a galleggio fra centrocampo e attacco lo aiuterà a portare muscoli e personalità. L’importante è decidere. Una difesa a tre con Skriniar, Miranda e De Vrij, sinceramente ce l’hanno in pochi. Che si aspetta a ripartire da lì?

A proposito di sorteggio Champions, al Napoli è andata peggio visto che era in seconda fascia. Psg e Liverpool, ultima finalista, sono tanto roba. Qualcuno scherza, avete visto? Cavani torna a Napoli, ma uno scherzo non sarà. Per fortuna che c’è Ancelotti, l’uomo della Decima, lo specialista della Champions.

La Juve avrà Mourinho con il suo United e Valencia, girone abbordabile. Come la Roma che tornerà a Madrid con Real, ma Cska Mosca e Victoria Pilzen non fanno paura.

A proposito di Juve, come vi abbiamo anticipato venerdì scorso l’esclusione del deludente Dybala di Verona al debutto, ecco in arrivo un’altra chance per l’argentino con il Parma. Allegri passa al 4-2-3-1 con Cuadrado, Dybala e Ronaldo dietro a Mandzukic. Questi due con licenza di scambiarsi la posizione.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Milan, così non va. Da Gonzalo a Piatek, segnale di debolezza. Visto Muriel? Balata e una Lega B allo sfascio. Lecce, esempio di mercato. Si scrive Juve, si legge Stabia 21.01 - Se la scorsa estate Leonardo e Maldini avessero portato al Milan Piatek al posto di Higuain avrebbero preso 3 su tutte le pagelle del mondo. Arrivò Gonzalo e si sprecarono i 7 per il grande affare fatto con la Juventus, ridando indietro quel pacco vecchio di Bonucci prendendo il futuro...

Editoriale DI: Raimondo De Magistris

Leonardo non conosceva Higuain? Il Milan ha sopravvalutato il Pipita. Troppa ipocrisia su Wanda Nara: l'unico errore sarebbe quello di non comportarsi come gli altri procuratori 20.01 - Gonzalo Higuain è stato il miglior centravanti visto in Italia dopo Zlatan Ibrahimovic. Ha riscritto la storia dei cannonieri della Serie A battendo nel 2016 il record di Nordhal che resisteva da 65 anni. Diciassette, poi 18, 36, 24 e 16 gol in cinque stagioni di Serie A, 111 in cinque...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Higuain al Chelsea e Piatek al Milan ormai ci siamo. Nell’operazione anche il ritorno di  Bertolacci al Genoa. Su Barella per giugno l’Inter di nuovo in pole position. Napoli, Lozano se in estate parte uno tra Mertens e Callejon 19.01 - Higuain al Chelsea, Piatek al Milan, Morata all’Atletico Madrid, Il gioco è fatto. Tutti gli incastri al posto giusto per un grande valzer di attaccanti. E allora andiamo a ricostruire quello che accadrà a breve. Higuain presto volerà a Londra per le visite mediche e si metterà a...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Juve-Milan falsata, l’ultimo scandalo. Con questo VAR aumentano solo le polemiche e non si fa giustizia. Banti, che delusione. Higuain, che vergogna. Piatek al Milan, che rischio. Icardi rinnoverà 18.01 - Gli arbitri italiani stanno diventando dei piccoli Tafazzi: sono riusciti nell’impresa ciclopica di falsare perfino una gara tutto sommato non complicata come la Supercoppa italiana e farsi ancora una volta travolgere dalle polemiche. Autolesionismo puro, incredibile ma vero, come...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Higuain-Chelsea, ci siamo. Le alternative del Milan per sostituirlo: Piatek ma non solo... Iniziano a muoversi gli attaccanti... attenzione! 17.01 - Era sicuramente uno dei temi più intressanti da analizzare in questo mercato invernale. Dopo la giornata appena finita è diventata una vera e propria telenovela, con dei colpi di scena (più mediatici che reali) che starebbero bene in una sceneggiatura da soap opera. Higuain, è evidente,...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Il triangolo scaleno del mercato Milan-Chelsea-Atletico: tutte le parti in causa vogliono che Higuain, Morata e Piatek si muovano. Ma manca ancora molto: ecco esattamente le cifre in questo momento delle tre trattative 16.01 - Il mercato di gennaio che in verità non si muove mai particolarmente, ringrazia l’asse Milano-Londra-Madrid che va a incidere profondamente su Serie A, Premier e Liga, e sarà la vera trattativa principale del calciomercato invernale. Non solo adesso, ma fino alla fine, fino all’ultimo...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve-Milan con Higuain in mezzo: ma i rossoneri si meritano di più (e le voci su Piatek…). Inter: l’incontro con Icardi (non ancora fissato) e l’obiettivo del club. Stadi chiusi: ecco l’occasione per dimostrare del buonsenso 15.01 - Ciao. Uno ieri mi ha detto “Buon anno”. È stato molto gentile, ma dopo l’Epifania la vivo come una presa per il culo. Oggi è il 15 gennaio. Secondo il calendario originale la sessione di mercato sarebbe dovuta terminare tra tre giorni. Invece andrà avanti fino al 31. Che bello, così...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Inter-Icardi, Mauro indossa tu i pantaloni. Ridateci l'albo degli agenti e basta con mogli improvvisate. Gonzalo, resta dove sei. Capotondi, per favore risparmiaci le lezioni e torna a fare cinema 14.01 - La "telenovela" Icardi è un finto problema per l'Inter ma quando il campionato è fermo fa tutto brodo. Per Wanda, per i giornali e per le tv. Parliamo di Icardi perché fa notizia. La notizia, comunque, non c'è se non che Mauro vuole più soldi ma ancora non ha capito come fare le trattative...

Editoriale DI: Marco Conterio

La caccia al nuovo sogno mercato della Juventus passa dai conti. E dall'inevitabile partenza di un big. Icardi, decimo stipendio della A: con l'Inter è braccio di ferro economico 13.01 - Kylian Mbappè. Come sogno e come chimera. Come grande obiettivo, perché "adesso la Juventus deve puntare i nuovi Cristiano Ronaldo". E chi meglio del crack francese che col portoghese si scattava le foto da giovane e imberbe talento? Chi meglio di un giocatore che a Parigi non vive...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Higuain e Morata situazione in evoluzione, ma il Milan punta a tenere il Pipita. Icardi-Inter vertice in settimana per trattare il rinnovo.  Juventus, dopo Ramsey ora è il turno di Romero. Per Barella continua il pressing di Chelsea e Napoli 12.01 - Sono giorni importanti per capire il futuro di Higuain e Morata. Le posizioni sono molto chiare. Sarri considera il Pipita l’uomo giusto per aumentare tantissimo il potenziale offensivo del Chelsea. Sta spingendo perché questa possa diventare un’ipotesi concreta fin da subito. Higuain...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510