HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Lotta per l'Europa: Inter e Milan andranno in Champions?
  Sì, arriveranno entrambe in Champions League
  Solo l'Inter riuscirà nell'obiettivo
  Niente Inter: sarà solo il Milan a raggiungerla
  Nessuna delle due riuscirà ad andarci

La Giovane Italia
Editoriale

Griezmann all’Inter, è un giallo. Il piano di Suning: anche Oblak e Turan per convincere Simeone. Per Conte giorni decisivi. United: no ad Allegri, resta Solskjaer. Scambio Pjanic-Kroos, ieri un incontro. Veretout, ok di Adl

29.03.2019 22:22 di Enzo Bucchioni   articolo letto 60741 volte
Griezmann all’Inter, è un giallo. Il piano di Suning: anche Oblak e Turan per convincere Simeone. Per Conte giorni decisivi. United: no ad Allegri, resta Solskjaer. Scambio Pjanic-Kroos, ieri un incontro. Veretout, ok di Adl

Come se non bastassero mediatori, agenti, procuratori e tutto il sottobosco del mercato, ci si è messo anche Diego Forlan a sparare una bella bomba, come avrebbe detto Maurizio Mosca. Nel pomeriggio di ieri, serio serio, l’ex giocatore dell’Inter e dell’Atletico, ha detto candidamente “l’Inter venderà Icardi per prendere Griezmann”, aggiungendo “me l’ha detto una fonte certa”. Facile immaginare lo scompiglio.

Il piano sarebbe calcisticamente perfetto: accompagnare Icardi all’uscita magari cercando di trovare un club straniero disposto a pagare la clausola (110 milioni) e con poco di più (120 milioni la clausola), andare a prendere il francese dell’Atletico. Peccato che Griezmann guadagni 23 milioni di euro, particolare non da poco. E allora? Non crediamo che Forlan abbia bisogno di sparare una balla per tornare ad avere un minuto di notorietà mondiale, conoscendo il mondo del calcio qualcosa sotto c’è di sicuro. Poi se Kriezmann verrà all’Inter o no, quello è un altro discorso, ma un treno in Spagna è sicuramente partito e un’idea c’è. Il giallo di mercato è già in scena. E, naturalmente, i giornali spagnoli non sono stati con le mani in mano. Scavando sono arrivati a Simeone. Secondo una ricostruzione, Suning avrebbe intenzione di rilanciare subito l’Inter per fermare lo strapotere juventino e avrebbe pensato al Cholo, grande allenatore e grande ex. Sarebbe proprio l’argentino il sogno dei cinesi per la panchina e l’offerta sarebbe di 10 milioni per quattro anni di contratto. Sempre secondo queste indiscrezioni oltre a Griezmann, per convincere Simeone, Suning avrebbe intenzione di prendere anche il portiere Oblak e perfino recuperare dall’oblio turco un ex fedelissimo come Arda Turan. Fantacalcio? Fantamercato? Fate voi, tutta roba comunque scritta da giornali più che seri. A occhio mi sembra un’operazione-monstre dal punto di vista economico, poco fattibile, non so cosa si siano detti esattamente Zhang padre, Zhang figlio e Marotta durante il recente vertice romano, ma non mi sembra una proprietà in vena di follie. Poi, ammesso e non concesso che tutti gli attori in causa (soprattutto Griezmann) accettino il trasferimento. Secondo altre indiscrezioni, infatti, Griezmann, che l’anno scorso aveva rifiutato il Barcellona, si sarebbe pentito e oggi dopo la delusione in Champions sarebbe dell’idea di riparlarne con i blaugrana.

Questa pista spagnola ecciterebbe e non poco il Popolo Nerazzurro, ma a questo punto è bene seguirla con il giusto disincanto e distacco. Uno di quei palloni di mercato che si alzano, si gonfiano e scoppiano in fretta. Attenzione però: di sicuro l’Inter farà grandi cose. Dopo due campionati passati a confrontarsi con il fair play finanziario e questo, il terzo, di transizione, c’è voglia di dare un’accelerata per costruire uno squadrone. Ai cinesi, al signor Zhang in particolare, non piace stare in mezzo al guado e i soldi non mancano. Il brand Inter deve diventare leader mondiale e non a caso anche la squadra cinese di Zhang è stata ribattezzata Inter. Sempre non a caso è stato preso Marotta, il miglior manager in circolazione.

Tornando però al discorso allenatore, val la pena tenere calda la pista Simeone dopo la delusione in Champions. E’ finito il suo ciclo all’Atletico? C’è un contratto, ma Simeone si può liberare. Vedremo. Intanto forse è più facile e fattibile stringere con Conte. Questi sono giorni decisivi. L’allenatore aveva chiesto tempo, almeno fino alla fine di marzo, per sistemare le sue vicende con il Chelsea. Ci siamo. Proprio ieri Conte è comparso a testimoniare davanti al collegio arbitrale della Premier League che sta indagando da nove mesi. Conte chiede 10 milioni di buon’uscita dopo il licenziamento con un altro anno di contratto. Il Chelsea oppone una sorta di giusta causa perché Conte avrebbe compiuto atti (tipo il messaggio di benservito a Costa) che avrebbero danneggiato il club. Il collegio arbitrale deciderà entro pochi giorni, poi Conte sarà libero di dire sì all’Inter ammesso e non concesso che si trovi l’accordo e che l’idea Simeone alla fine non ritorni prepotente. Curiosità da non trascurare: il possibile arrivo di Simeone all’Inter è quotato anche da bookmakers, quindi ritenuto plausibile anche da loro sempre molto attenti.

In tema allenatori, dopo la partita perfetta contro l’Atletico, non si parla più del futuro di Allegri. Ovvio. Intanto però due piazze che avevano pensato al tecnico della Juve si sono chiuse, cioè il Real e lo United. Al Real è tornato Zidane nelle settimane scorse e proprio ieri lo United ha deciso di confermare Solskjaer che sembrava di passaggio e invece ha sottoscritto un contratto triennale. Arrivato nel dopo Mourinho come traghettare l’allenatore norvegese, grande ex, sta facendo benissimo ed ha il completo sostegno dello spogliatoio, resterà a lungo.

E Allegri? La sensazione che possa salutare se vince la Champions (di sicuro), ma anche senza vincerla, è sempre forte. Per andare dove? Se dovesse esonerare Sarri (non è detto), difficilmente il Chelsea prenderebbe un altro tecnico italiano. Le panchine delle altre big sembrano salde, ma tante storie non sono chiuse.

Chiuso in modo interlocutorio invece l’incontro tenutosi ieri fra Angel Sanchez, direttore del Real Madrid, e l’agente Ramadani. S’è parlato di Jovic dell’Eintracht e Pjanic che piacciono a Zidane. Si prospetta uno scambio Pjanic-Kroos tra Juve e Real sul quale nessuno ha detto no a priori, ma dovrà essere bravo proprio Ramadani a tessere la tela per mettere a posto le caselle. Non sarà facile. Uno degli ostacoli? Kroos guadagna attorno ai 18 milioni di euro, tanto per dire.

Un altro agente, Giuffredi, sta lavorando per tessere un’altra tela, il passaggio di Veretout dalla Fiorentina al Napoli. Ieri s’è incontrato con De Laurentiis. Difficoltà sul rinnovo di Hysaj che potrebbe andare all’Inter, ma è arrivato l’ok di Adl per chiudere l’affare Veretout destinato a sostituire Allan. Il giocatore ha già detto ok a tutto, ora dopo il via di Adl, Giuffredi procuratore di diversi giocatori del Napoli e della Fiorentina agevolerà l’accordo economico fra le due società, la sensazione è che fra 23 e 25 milioni di euro si possa chiudere in fretta.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Basta spot elettorali! Il calcio italiano crolla in Europa ma noi pensiamo ai finti progressi. Juve, festa amara. Napoli, serviva Ancelotti per una stagione così? Pippo, vedi come vola il Bologna… 22.04 - Sabato pomeriggio avrei voluto vedere, al mare, la festa della Juventus e invece mi sono ritrovato senza calcio e sprofondato sul divano a rivedere un film nuovo che davano alla tv: Quo Vado! La scena più bella è quando Checco (a proposito, che fine hai fatto? Quando torni a regalarci...

Editoriale DI: Andrea Losapio

Juve, le plusvalenze non fanno vincere la Champions. Il Milan se ne frega del fair play finanziario, l'Inter riparte da Spalletti? Conte, Tuchel, Sarri e altre leggende 21.04 - La festa Scudetto non è tale quando esci dai quarti di Champions League per mano dell'Ajax. E soprattutto quando potevi farlo una settimana prima, con un pari tranquillo a Ferrara, invece di inserire giocatori di Serie C oppure giovani. La formazione era più forte di quella della...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Juventus, risalgono le quotazioni di Conte. Dybala in partenza, Bayern in prima fila ma c’è anche il Liverpool in un possibile scambio con Salah. Per la difesa spunta anche Jérôme Boateng. Marotta e Paratici, che sfida per Chiesa 20.04 - A fine stagione ci sarà un cambiamento inevitabile. Per la Juventus è già cominciata la fase di riflessione. Il primo nodo resta sempre Allegri. E’ vero che ci sono state le conferme del presidente Agnelli e dello stesso allenatore su un futuro ancora bianconero, ma la sensazione...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Allegri non resterà. Agnelli punta tutto su Conte, l’unico grande motivatore. Arriverà un giocatore super per reparto. Il tentativo per Guardiola di due mesi fa. Napoli, fine del ciclo. Insigne un caso 19.04 - Andrea Agnelli ha confermato Allegri a caldo, subito dopo la bruciante eliminazione dalla Champions e sinceramente penso sia stata soltanto una mossa mediatica. Il tentativo, un classico in questi casi, e niente di più di cercare di deviare l’attenzione dal dramma sportivo per far...

Editoriale DI: Luca Marchetti

La Juve, la Champions, i soldi e il mercato. I programmi della Roma e la “nuova” recompra 18.04 - La mancata qualificazione alle semifinali per la Juventus non è semplicemente una sconfitta che fa male. Perché tradisce le aspettative dei tifosi della Juventus, prima ancora che le ambizioni della società a del suo presidente Agnelli. L’Ajax ha frantumato la Juventus, ha scoperto...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

E’ la disfatta di Allegri, checché ne dica Agnelli: vincere non era l’unica cosa che conta? La Juventus ha giocato solo quando ha dovuto reagire. Rilassatasi con l’Ajax, è crollata. Gli juventini vogliono Allegri? 17.04 - Il ranking. Il nuovo tormentone è il ranking. Uscire da questa disfatta - né più, né meno - contro l’Ajax, e parlare da parte di Agnelli di ranking e degli ultimi cinque anni sempre nei Quarti, ha lo stesso effetto dell’ingaggiare un make-up artist da Oscar per fare agghindare un...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: i rischi della super sfida e il moralismo senza senso sui “ragazzotti”. Inter: la verità tra le parole di Marotta (Icardi, Spalletti e... Conte). Milan: il futuro di Gattuso, spiegato nel presente. Napoli: la coerenza non è un optional 16.04 - Mentre scriviamo brucia Notre Dame e c’è davvero poco da ridere. Qualcuno fa grassa ironia “in fondo non è morto nessuno!”. Ah, pisquani, quanta pochezza. Brucia Notre Dame e noi siam qui a parlare di pallone, del resto di arte capiamo nulla, ma che fastidio accendere la tv e vedere...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Milan, angeli e demoni. Inter, traguardo vicino. Napoli, che horror! Chievo giustamente in B. Gravina, prima i veri problemi poi il resto... 15.04 - Le lotte per il quarto posto, e per il terzultimo, sono le uniche rimaste a farci divertire. Penserete, giustamente, come sia caduta in basso la serie A. Vero! La Juventus, ormai, deve fare i calcoli per quando festeggiare. Deve decidere solo la data e si organizza per la passerella,...

Editoriale DI: Raimondo De Magistris

La formazione di Allegri è il frutto di un campionato che non funziona. Vincere così non aiuta nessuno, nemmeno la Juve. E Andrea Agnelli lo sa bene... 14.04 - Un esordiente nel massimo campionato con la maglia della Juventus, due esordienti assoluti in Serie A, più Hans Nicolussi Caviglia. Centrocampista classe 2000 che prima di ieri sera aveva giocato in Serie A solo dieci minuti contro l'Udinese (quando il risultato era 4-0). A Ferrara,...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Inter, è Lukaku la prima scelta se parte Icardi. Dzeko e Zapata le altre ipotesi. Juventus, per il centrocampo si continua a monitorare Ndombele del Lione. Svolta Mertens, l’attaccante belga ora potrebbe rimanere. Giuntoli al lavoro per Callejon 13.04 - La fine del campionato è dietro l’angolo e una decisione deve essere presa per forza. La svolta tra l’Inter e Icardi sta per arrivare. L’addio resta l’ipotesi più probabile ma non scontata. Icardi è un grande bomber, ha 26 anni e ora più che mai è un’occasione di mercato per tante...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510