VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
Editoriale

Higuain spaccanapoli: De Laurentiis sbotta ma prepara un'altra pepita. Milan e il "caso" Balo: dopo il gol con l'Inghilterra il Diavolo ha le idee ancora più chiare. Juve-Sanchez: c'è un ostacolo imprevisto. Cosa nascondono i silenzi dell'Inter

Nato a Milano il 3/7/1978, laureato in Scienze ambientali presso l'Università dell'Insubria di Como, da ottobre 2008 è Capo Servizio Sport presso il quotidiano "Libero". Opinionista Rai e Telelombardia
17.06.2014 00.00 di Fabrizio Biasin  Twitter:    articolo letto 52021 volte
© foto di Federico De Luca

PP, ovvero: porca Paletta, o povero Paletta (o anche porca p..., ma poi dicono che sono volgare). Da tre giorni non riesco a pensare che al povero Pally, maltrattato da tutti noi per la misera prestazione con l'Inghilterra. Diciamo la verità: Palettone ne ha azzeccate poche, ma non è stato un disastro totale. Eppure lo stiamo maltrattando peggio di Gresko nel 2002 (a proposito, che fine ha fatto il simpatico frugoletto?). Credo sia una questione di capelli. E cioè, la domanda che tutti noi ci facciamo (soprattutto noi "spelacchiati") è: Palettuccio caro, orca la miseria, possibile che tu non abbia uno straccio d'amico, una fidanzata, un prete o un ispettore di Equitalia che ti dica: "Gabriel, mortacci tua, te lo dico per il tuo bene: ranza via tutto che alla prossima partita rischi la condanna per capigliatura oscena in luogo pubblico". E invece lui no: si alliscia il capello neanche fosse Caparezza. E quando suda son dolori, perché il campo arato si trasforma nel deserto del Gobi.

Vabbè, passiamo alle cose serie, al vero protagonista di questo inizio Mondiale: il dottor Castellacci, uno che avrebbe tranquillamente potuto fare il caratterista, l'attore, non fosse altro che è la copia spiaccicata di Groucho Marx. Fateci caso e buttate via un secondo: quantomeno son parenti stretti (http://pokerknave.com/files/2013/02/Groucho-Marx.jpg). Ebbene, il baffutissimo dottor Castellacci tra una conferenza e l'altra ci sta dicendo una cosa: la legge della giungla (leggi "Manaus") si sta facendo sentire sui poveri azzurri martoriati dalla fatica. Venerdì con buona probabilità Prandelli sarà costretto a cambiare parecchio, ma non è detto che sia un male.

In un caso o nell'altro la verità è che tutto passa dal Brasile, soprattutto il mercatone pallonaro. Le partite si accavallano alle voci e incasinano non poco i nostri club. Prendete il Napoli: De Laurentiis si fa i fatti suoi bel sereno e a un bel punto gli dicono "Uè Aurè, su Marca c'è scritto che il Barça ha preso il Pipita. Ne sai qualcosa?". Giustamente a Aurelio girano i maroni, non fosse altro che l'argentino è arrivato sul Golfo meno di 12 mesi fa per 40 milioni, mica pizza e fichi. Solo che nel ritiro dell'Argentina sembra proprio che la stiano apparecchiando bene al grido di "tu dì che ti piacerebbe giocare con Messi che al resto pensiamo noi". Insomma, il Napoli rischia di trovarsi con il ricattone sul groppo.

La faccenda è chiara e si può sviluppare solo su due strade. O il Pipita esce allo scoperto e dice "Sono del Napoli, sto bene al Napoli, non mi muovo dal Napoli", oppure cala le braghe e comunica la volontà di volersene andare. In questo caso De Laurentiis a sua volta può fare due cose: 1) La guerra. 2) L'interesse del club.

Ecco, diciamo pure che la sensazione è che quel furbacchione di Gonzalo stia strizzando l'occhio al Barcellona non da ieri. Proprio settimana scorsa accennai alla possibilità che i partenopei stessero sondando la pista Mandzukic per mettere una pezza (e che pezza) all'eventuale fuga. Sia chiaro, non ci sono certezze, ma le possibilità che possa nascere un triangolo Bayern-Napoli-Barcellona sono in aumento.

Dice il saggio: "Ma Mandzukic piace al Milan e forse c'è già stato un contatto". Vero, Mandzukic piace al Milan, solo che il Milan per riuscire a completare l'opera deve realizzare un clamoroso filotto: 1) Deve vendere Balotelli. 2) Deve convincere il giocatore del Bayern che non giocare la Champions per un anno non è un dramma. 3) Deve riuscire ad accontentarlo economicamente. Una serie di operazioni non facili da completare anche se ti chiami Galliani e sfidi l'impossibile.

Dicevamo di Balotelli. Il partitone dell'altro giorno non ha cambiato le carte in tavola in via Aldo Rossi: il "signor Fanny" è ancora in vendita, anzi ora anche di più. Il Diavolo sa che con una serie di prestazioni all'altezza la proposta inglese arriverà e farà felice tutti: il club (che a prescindere ha deciso di varare l'era post-Mario), il giocatore (che non vuole rinunciare alla Champions e certo non accetterebbe di buon grado il taglio allo stipendio per la mancata qualificazione alla stessa Champions), Mino (che a Paletta i capelli li avrebbe fatti tagliare per contratto), soprattutto patron Silvio (che vorrebbe Balo "in area", ma sa che Balo "in area" non ci vuol stare). Dice: "In Nazionale eccome se gioca in area". Può darsi, ma restiamo convinti che la soluzione ideale sarebbe quella che contempla Marione a svariare dietro a Ciro Immobile.

E Iturbe? Il patto col Diavolo è assai complicato e possibile solo se il Milan si libererà dell'ingaggio di Kakà (ma anche in quel caso bisogna trattare il prezzo del cartellino, attualmente assai alto).

Questione Sanchez-Juve. Detto che per Morata l'offerta è arrivata (15 milioni: di prestito giustamente i bianconeri non vogliono sentir parlare) e con buona probabilità sarà accettata, per il cileno le cose sono assai più complicate. La Signora sperava di completare un'operazione assai sensata: Llorente in Spagna (quest'anno è stato bravissimo, ma una plusvalenza del genere non si può ignorare), Sanchez a Torino con conguaglio a favore dei blaugrana. Era un'operazione da portare a termine con pazienza, ma nel frattempo: 1) Sanchez ha segnato facendo drizzare le orecchie a quel fessacchiotto di Luis Enrique che estimatore del cileno non è. 2) Il Barça ha fatto capire al mondo che vuole Higuain. E se arriva Higuain, Llorente non serve più. In ogni caso è ancora molto presto per dire "fine della storia".

Lo sanno bene all'Inter, per esempio. Il silenzio di questi giorni dopo settimane passate a trattare giocatori e giocatori e giocatori (almeno secondo i media) fa pensare che qualcosa stia bollendo in pentola. La pista Behrami si è parecchio raffreddata secondo la legge del "non pagare moneta, non vedere cammello", in attacco difficilmente arriverà il super bomber da copertina. Facile invece che entro fine settimana arrivino novità sull'asse Milano-Torino: Guarin è destinato a partire (ma non è detto che sia la Juve la destinazione), Ranocchia medita il rinnovo in nerazzurro mentre aspetta la chiamata di Conte. Anche in questo caso vale la considerazione fatta per Higuain: conviene far la guerra a un giocatore che non vuole più restare? Meglio monetizzare, magari evitando che il presidente sia costretto a mandare sms dall'altra parte del mondo.

Ps. Mentre scrivo va in onda Iran-Nigeria. Vi giuro che io e Paletta potremmo tranquillamente giocare dieci minuti in entrambe le nazionali senza sfigurare. Solo che io, conscio dei miei limiti tricologici, mi raso i capelli dal lontano 1998.

Ps2 E' infine arrivato il classico tormentone dell'estate. Si intitola più o meno "Ce l'ho pelosa". Lo canta la delicatissima Diana del Bufalo, ex concorrente di "Amici" dalla voce deliziosa (http://www.youtube.com/watch?v=lA1kB3m68xo) . Lo so, con il calcio e con il mercato non c'entra niente, ma siccome in codesto editoriale s'è parlato di capelli e peli superflui mi sembrava giusto dare il solito consiglio anche a lei: cambia idea o finirai a fare la gattara.

(twitter: @FBiasin)


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Raiola, Casa Milan non è più casa tua! Pisa in cerca di gloria su Gattuso. Inter show: Suning prepara il bottino. Cittadella-Marchetti: vi avevamo detto tutto... 29.05 - Neanche una riga su Totti? Sarebbe la ripetizione delle ripetizioni di quanto hanno già scritto tutti. Totti e il suo addio è da libro cuore, nell'era dei social viene tutto ingigantito e siamo sicuri che, se non siamo romani e romanisti, non possiamo capire fino in fondo cosa provano...
Telegram

EditorialeDI: Marco Conterio

Finalmente è finito uno dei campionati più brutti degli ultimi anni. Il pagellone semiserio da 10 a 0: tra il closing più lungo di una soap, il tatuaggio di Baccaglini, il Pallone d'Oro a Buffon, la carriera di Totti e un addio che ha stufato 28.05 - Finalmente uno dei campionati più brutti e scontati di cui abbia memoria è finito. Doveva vincere la Juventus e lo ha fatto. Dovevano retrocedere Pescara, Palermo e Crotone con l'Empoli a rischio e ci siamo quasi. Dovevano andare in Champions League il Napoli e la Roma e l'hanno fatto....

EditorialeDI: Mauro Suma

Gigio guardalo, è il tuo Milan. L'inevitaible egoismo di Totti. Bonucci e United esempi veri 27.05 - Ci sono in giro due tentativi di contaminare il momento magico del Milan. Che non è il sesto posto, ma è il mercato di svolta fatto con intensità e coraggio, il buon senso che si legge in tante scelte e in tanti atteggiamenti, l'eccezionale stato di forma dei tifosi. Che non si sono...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, Mancini in corsa per il dopo Allegri. Ma piacciono anche Sousa e Spalletti. Via libera a Bonucci. Inter, Sabatini prepara la sorpresa in panchina. Milan, Morata vuole il Real. Bernardeschi in vendita per 60 mln 26.05 - Resta o non resta? Il futuro di Allegri è il grande rebus di questo finale di stagione. La sensazione, più che diffusa, è una e una sola: se ne andrà. E questo la Juve l’ha ampiamente capito. Le motivazioni sono abbastanza semplici, normali e condivisibili, dopo tre scudetti e tre...

EditorialeDI: Luca Marchetti

La rincorsa di Inter e Milan: panchina e campo. La Roma irrompe su Schick. Juve in sordina 25.05 - Vi avevamo avvertito: sarebbe bastato che il campionato desse i suoi verdetti (anche non tutti) e poi sarebbe partito il mercato. Quella che sembra occuparsene di meno (sembra) è la Juventus, concentrata sull'Europa della Champions. Ma non credeteci troppo: chiedete a Keita e Schick...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Totti Day, niente scherzi! Donnarumma, tanta paura… Inter? 11 con le valigie, con possibile scambio con la Juve… 24.05 - Domenica 28 maggio, ore 18.00, Stadio Olimpico in Roma. Ultima giornata di Serie A con i giallorossi vogliosi di blindare il secondo posto. Ci dispiace, non è questo il “titolo ad effetto” che ci interessa… Domenica 28 maggio andrà in scena il Totti Day, non c’è altro che abbia senso…...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Il futuro di Allegri e della Juve, al di là di Cardiff. Inter, Spalletti ma non solo (e su Gabigol…). Milan: i legittimi festeggiamenti e il "benefattore" dietro Li. Napoli: il piano di Sarri per fare ancora meglio 23.05 - Succedono un sacco di cose. Una è che settimana scorsa mentre scrivevo codesta articolessa sul cellulare ho preso una capocciata devastante contro un palo della luce. Ve lo giuro. Sono un cretino. Mi sono fatto talmente male che ho deciso di prendermi una settimana di pausa: per la...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Capolavoro Juve: Agnelli vince tutto ma la famiglia lo ostacola. Inter, Sabatini ha "scelto" Spalletti. Roma, blitz decisivo per Di Francesco. Sassuolo e Bari, in due per Bucchi 22.05 - Fanno più effetto le immagini del "trionfo" del Milan che quelle dei festeggiamenti della Juventus. La fotografia di San Siro che lancia in aria Montella e del giro di campo della squadra che festeggia un preliminare di Europa League è il riassunto di quanto abbia lavorato male in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Sabatini non basta a Suning: c'è un altro super consulente. Spalletti, le avances all'Inter ti stanno screditando: perché non restare a Roma? Bravo Napoli, strappo alla regola necessario per il grande obiettivo 21.05 - E' stata la settimana dei verdetti: Chelsea campione d'Inghilterra, Monaco campione di Francia, Feyenoord campione d'Olanda. E così via, col Real che può aggiungersi alla lista già questa sera: basterà un pareggio sul campo del Malaga. In Italia la Juventus ha alzato la Coppa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Giù le mani da Kessie! Milan-Atene e Juve-Cardiff. Inter: la guerra di Piero 20.05 - Ma Kessie inventeranno, se davvero il centrocampista dell'Atalanta verrà ufficializzato come nuovo giocatore del Milan? Fino a metà stagione, era il simbolo della freschezza e dell'energia dell'Atalanta, era il vero crack del centrocampo bergamasco anche più di Gagliardini, era il...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.