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Editoriale

I giocatori di un altro mondo: ecco i nuovi craque

26.11.2015 07.52 di Luca Marchetti   articolo letto 59396 volte
© foto di Federico De Luca

In principio fu Ricardo Kakà. Con il calciomercato che ormai si avvicina sempre di più, il Sudamerica resta terra di pepite. Valide sì, costose anche, ma quanto talento in vetrina... magari nascosto, pronto ad esplodere. In saldo ormai è difficile trovarne: la Roma di Walter Sabatini si è assicurata il gioiello Gerson, forse il giovane più promettente in Brasile, classe 1997. Pagato al Fluminense circa 17 milioni di euro tra clausole, percentuali e bonus, sarà uno dei volti nuovi da gennaio in avanti seppur extracomunitario quindi non già alla Roma che deciderà se tenerlo a Trigoria in prova o girarlo in prestito (Frosinone e Bologna in corsa). Strappato all'opzione del Barça che lo manterrà sotto controllo, nel mirino anche della Juventus a lungo prima che fossero i giallorossi a piazzare il colpo. Ma chi saranno i 'prossimi' Gerson? Ecco dieci talenti sudamericani pronti per il mercato europeo. E chissà, magari anche italiano.

In prima fila c'è Gabriel Barbosa, classe '96, prima punta con capacità anche da seconda. Buon fisico, ottimo passo, sinistro letale. In Brasile scommettono su di lui come centravanti del futuro dopo l'ultima generazione non fortunatissima a livello di numeri nove. Nel suo Santos ha già sorpassato Neymar e Robinho tra i marcatori di sempre in Copa do Brasil, quest'anno ha iniziato a segnare tantissimo con la 10 sulle spalle a 19 anni. Niente male: lo ha valutato il Milan all'inizio della partnership con Doyen, oggi il suo agente Wagner Ribeiro - lo stesso di Neymar e Lucas Moura, per dirne due - tiene d'occhio diverse possibilità. C'è il Barcellona, ma anche il Benfica si è mosso: le offerte arriveranno. Prenotato dalla Juventus invece Andres Cubas, mestiere centrocampista, nato nel '96 anche lui e con personalità da vendere. Nel Boca campione d'Argentina ha messo lo zampino, studia da Gago, Marotta e Paratici lo hanno opzionato per il futuro nell'affare Tévez. Intuizione giusta, il ragazzo si farà e già intriga. L'Inter invece ha provato ad affondare il colpo per Jonathan Calleri, un '93 ben più pronto e conosciuto, sempre del Boca: un gol di rabona che ha fatto il giro del mondo, posto fisso in attacco che il partner fosse prima Osvaldo poi proprio lo stesso Tévez, adesso la maxi offerta del Chelsea pronto a convincere questo attaccante capace di segnare in tutti i modi e con colpi da gioiello vero. I Blues lo prenderebbero per poi girarlo in prestito, Ausilio ci ha fatto un pensiero ma i margini di manovra almeno ad oggi sono pochi.

La scuola River Plate invece è ben più nota ai club italiani che ci hanno pescato spesso e volentieri, Lamela docet: Sebastien Driussi promette benissimo, attaccante classe '96 nel giro delle giovanili dell'Argentina e con un gran destino davanti. Proprio l'Inter lo ha già seguito da vicino più volte, così come Emanuel Mammana, anche lui 19enne ma difensore centrale. Se chiacchierate di lui con El Pipa Gancedo, dirigente del River, vi guarda con occhi estasiati: "E' il difensore del futuro, pronto per l'Europa". Chiaro? Il Milan ha i radar accesi ma anche Walter Sabatini per la sua Roma lo sta monitorando, l'Inter lo conosce a memoria e il Valencia lo segue continuamente. Insomma, ne sentiremo parlare.

Torniamo in Brasile: attenzione a Valdivia, per tutti Magico, il soprannome nato dal paragone sin da piccolo con l'infinito Mago cileno. Lui è brasiliano, fa il trequartista nell'Internacional de Porto Alegre, ha 21 anni compiuti da un mese. Un infortunio lo terrà fuori almeno fino a febbraio, ma che qualità questo gioiello della Seleçao Under 23. Ne sentiremo parlare, i club europei già lo osservano da tempo. Giovanissimo - classe '97 - invece Gabriel Jesus, proprietà Palmeiras, attaccante rapido ed esplosivo. C'è mezza Spagna su di lui, i club italiani hanno già dato un'occhiata, altro talento da appuntarsi. Se serve un difensore, al Fluminense sono convinti che il Thiago Silva 2.0 possa essere Marlon: 20 anni, centrale puro, in prima squadra da due anni. Si è attivata la Fiorentina su di lui, anche la Roma vigila ma servono almeno 8/9 milioni di euro per sedersi al tavolo del Flu. Non più economico il discorso per Douglas, anche lui del Fluminense ma centrocampista, tipico volante sudamericano: la Juve è in contatto con i suoi agenti, piace tanto anche all'Inter eppure il Flu ha rifiutato qualunque offerta fin qui, inclusa quella importante del PSV Eindhoven. Vogliono prima lanciarlo in prima squadra, poi venderlo a un prezzo superiore. Con le promesse va così. Talenti, ma anche giocatori veri e solidi: chiedete di Mauro Arambarri, centrocampista classe '95 del Defensor Sporting, uruguayano. Fa la mezz'ala o il centrale di centrocampo, vede la porta e sa giocare il pallone. Appunti sudamericani, aspettando il mercato italiano. Saranno famosi.


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