VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/2018?
  Real Madrid
  Barcellona
  Bayern Monaco
  Manchester United
  Manchester City
  Juventus
  Chelsea
  PSG
  Atletico Madrid
  Roma
  Napoli
  Monaco
  Liverpool
  Borussia Dortmund
  Altro

TMW Mob
Editoriale

I giocatori di un altro mondo: ecco i nuovi craque

26.11.2015 07:52 di Luca Marchetti   articolo letto 59435 volte
© foto di Federico De Luca

In principio fu Ricardo Kakà. Con il calciomercato che ormai si avvicina sempre di più, il Sudamerica resta terra di pepite. Valide sì, costose anche, ma quanto talento in vetrina... magari nascosto, pronto ad esplodere. In saldo ormai è difficile trovarne: la Roma di Walter Sabatini si è assicurata il gioiello Gerson, forse il giovane più promettente in Brasile, classe 1997. Pagato al Fluminense circa 17 milioni di euro tra clausole, percentuali e bonus, sarà uno dei volti nuovi da gennaio in avanti seppur extracomunitario quindi non già alla Roma che deciderà se tenerlo a Trigoria in prova o girarlo in prestito (Frosinone e Bologna in corsa). Strappato all'opzione del Barça che lo manterrà sotto controllo, nel mirino anche della Juventus a lungo prima che fossero i giallorossi a piazzare il colpo. Ma chi saranno i 'prossimi' Gerson? Ecco dieci talenti sudamericani pronti per il mercato europeo. E chissà, magari anche italiano.

In prima fila c'è Gabriel Barbosa, classe '96, prima punta con capacità anche da seconda. Buon fisico, ottimo passo, sinistro letale. In Brasile scommettono su di lui come centravanti del futuro dopo l'ultima generazione non fortunatissima a livello di numeri nove. Nel suo Santos ha già sorpassato Neymar e Robinho tra i marcatori di sempre in Copa do Brasil, quest'anno ha iniziato a segnare tantissimo con la 10 sulle spalle a 19 anni. Niente male: lo ha valutato il Milan all'inizio della partnership con Doyen, oggi il suo agente Wagner Ribeiro - lo stesso di Neymar e Lucas Moura, per dirne due - tiene d'occhio diverse possibilità. C'è il Barcellona, ma anche il Benfica si è mosso: le offerte arriveranno. Prenotato dalla Juventus invece Andres Cubas, mestiere centrocampista, nato nel '96 anche lui e con personalità da vendere. Nel Boca campione d'Argentina ha messo lo zampino, studia da Gago, Marotta e Paratici lo hanno opzionato per il futuro nell'affare Tévez. Intuizione giusta, il ragazzo si farà e già intriga. L'Inter invece ha provato ad affondare il colpo per Jonathan Calleri, un '93 ben più pronto e conosciuto, sempre del Boca: un gol di rabona che ha fatto il giro del mondo, posto fisso in attacco che il partner fosse prima Osvaldo poi proprio lo stesso Tévez, adesso la maxi offerta del Chelsea pronto a convincere questo attaccante capace di segnare in tutti i modi e con colpi da gioiello vero. I Blues lo prenderebbero per poi girarlo in prestito, Ausilio ci ha fatto un pensiero ma i margini di manovra almeno ad oggi sono pochi.

La scuola River Plate invece è ben più nota ai club italiani che ci hanno pescato spesso e volentieri, Lamela docet: Sebastien Driussi promette benissimo, attaccante classe '96 nel giro delle giovanili dell'Argentina e con un gran destino davanti. Proprio l'Inter lo ha già seguito da vicino più volte, così come Emanuel Mammana, anche lui 19enne ma difensore centrale. Se chiacchierate di lui con El Pipa Gancedo, dirigente del River, vi guarda con occhi estasiati: "E' il difensore del futuro, pronto per l'Europa". Chiaro? Il Milan ha i radar accesi ma anche Walter Sabatini per la sua Roma lo sta monitorando, l'Inter lo conosce a memoria e il Valencia lo segue continuamente. Insomma, ne sentiremo parlare.

Torniamo in Brasile: attenzione a Valdivia, per tutti Magico, il soprannome nato dal paragone sin da piccolo con l'infinito Mago cileno. Lui è brasiliano, fa il trequartista nell'Internacional de Porto Alegre, ha 21 anni compiuti da un mese. Un infortunio lo terrà fuori almeno fino a febbraio, ma che qualità questo gioiello della Seleçao Under 23. Ne sentiremo parlare, i club europei già lo osservano da tempo. Giovanissimo - classe '97 - invece Gabriel Jesus, proprietà Palmeiras, attaccante rapido ed esplosivo. C'è mezza Spagna su di lui, i club italiani hanno già dato un'occhiata, altro talento da appuntarsi. Se serve un difensore, al Fluminense sono convinti che il Thiago Silva 2.0 possa essere Marlon: 20 anni, centrale puro, in prima squadra da due anni. Si è attivata la Fiorentina su di lui, anche la Roma vigila ma servono almeno 8/9 milioni di euro per sedersi al tavolo del Flu. Non più economico il discorso per Douglas, anche lui del Fluminense ma centrocampista, tipico volante sudamericano: la Juve è in contatto con i suoi agenti, piace tanto anche all'Inter eppure il Flu ha rifiutato qualunque offerta fin qui, inclusa quella importante del PSV Eindhoven. Vogliono prima lanciarlo in prima squadra, poi venderlo a un prezzo superiore. Con le promesse va così. Talenti, ma anche giocatori veri e solidi: chiedete di Mauro Arambarri, centrocampista classe '95 del Defensor Sporting, uruguayano. Fa la mezz'ala o il centrale di centrocampo, vede la porta e sa giocare il pallone. Appunti sudamericani, aspettando il mercato italiano. Saranno famosi.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Andrè Silva: a Suso era andata molto peggio. Moratti: ruolo operativo non significa quote. Napoli: e goditela una volta per tutte! 23.09 - C'è qualcosa di psicologicamente ossessivo e di calcisticamente patologico nei detrattori di Andrè Silva. Dopo la tripletta di Vienna, era la fine del mondo se un talento del genere non giocava contro l'Udinese. Dopo la Spal, è tornato un boomerang da usare contro la campagna acquisti...
Telegram

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Campionato falsato, subito la riforma e premio-promozione. I limiti dell’Inter, a gennaio uno fra Ozil, Draxler e Vidal. Juve, i nodi di un mercato modesto. Howedes rotto, Douglas Costa fantasma. Con Uva in Uefa l’Italia più forte 22.09 - Dopo cinque giornate è già abbastanza chiaro che il campionato è falsato. Facendo una proiezione, a dicembre, ma forse prima, la situazione sarà già ben delineata con 7-8 squadre in corsa per i posti che contano, quattro o cinque in lotta per non retrocedere e le altre (troppe) senza...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il Napoli è devastante, Juve alla tedesca. Il duello è appena iniziato... 21.09 - Impossibile non parlare di calcio giocato nella sera dell'infrasettimanale. Impossibile non parlarne dopo una serata piena di emozioni e che regala al campionato dopo 5 giornate le due prime della classe lassù in testa alla classifica a punteggio pieno con una dimostrazione di forza...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter, buon carattere…. Mondi diversi: Patrick vs Patrik! Sarri perché non parla? E poi CR7 a Lisbona! 20.09 - L’Inter si ferma a quattro vittorie. A Bologna, i nerazzurri non vanno oltre l’1-1. Straordinari i giocatori di Donadoni, bravi a non mollare quelli di Spalletti. Onestamente Icardi (altro gol) e compagni non hanno incantato. Nella prima frazione, il Bologna ha dominato con un Verdi...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: l'incoerenza di chi non vuol vedere (occhio a Higuain...). Inter: c'è un nemico alle porte (ma anche una soluzione). Milan: il rebus del "9" e altre malignità. Napoli: se il problema è fuori dal campo 19.09 - Ciao. Stasera c’è il campionato, domani pure, dunque qualunque cosa io scriva rischia di essere usata contro di me. Per questo e per altri motivi ragioneremo su cose frivole. Per esempio, non so se avete letto, ma la migliore amica della piacente cantante Selena Gomez le ha donato...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Juve, ormai vincere in Italia non basta. Pecchia e Baroni, i conti non tornano. Sassuolo, il mercato non perdona. Visto Montella? Bastava metterli dentro... 18.09 - La Juventus vince e passeggia in Italia ma, ormai, non basta più. Vedere Dybala segnare e realizzare triplette non fa più un certo effetto perché, anche se il nostro campionato è leggermente migliorato, la Juventus è ancora troppo avanti sulla concorrenza. Certo, il Napoli c'è e anche...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Allenatori, la rivoluzione silenziosa: il vento è realmente cambiato? Tra podio, sottovalutati e chi ha tutto da dimostrare: ecco il nuovo trend dei presidenti di Serie A 17.09 - Parto da una rapida riflessione, prima di arrivare al nocciolo della questione: se Conte o Simeone a maggio avessero accettato la mega-offerta dell'Inter, questa estate probabilmente solo due club di Serie A avrebbero cambiato allenatore per la stagione appena iniziata. I nerazzurri,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, da Romagnoli a Conti. Inter e Juve: primo, minimizzare. Roma, Il Ninja sbuffa 16.09 - Il Milan della scorsa stagione, pur con una rosa più stretta e meno qualitativa, ha superato le lunghe degenze di Montolivo prima, di Bonaventura poi e di Abate da Febbraio in poi. Il Milan di questa stagione è e deve essere in grado, con tutta la sua attrezzatura, di fronteggiare...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ecco tutti gli errori fatti a Barcellona. Processo a Allegri. Douglas Costa non serve. Paragonare Dybala a Messi è follia. Donnarumma deve scegliere il Milan o Raiola. Inter, contatto per Chiesa 15.09 - Conosciamo troppo bene il calcio per non sapere che tirare conclusioni a settembre è roba da ricovero. Soprattutto quando si parla di Juve e di Allegri. Ricordate l’anno dei dodici punti in dieci partite? E comunque la non brillantezza, le partenze in salita a settembre, sono una...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Una brutta Champions e una speciale classifica: ecco quanto costano le squadre in Europa, che sorprese! 14.09 - Certo che questa due giorni di Champions non ci lascia con buoni pensieri... le italiane vanno male, un punto in tre partite, e comunque con una gara di sofferenza più che di sfortuna. La Juve che dimostra ancora di non essere al livello del Barcellona (e Dybala con alcune curve ancora...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.