VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Dove giocherà Schick la prossima stagione?
  Resterà alla Sampdoria per il primo vero anno da titolare
  E' pronto per il grande salto: andrà alla Juventus
  All'Inter come prima grande alternativa a Icardi
  Andrà al Milan per il dopo Bacca
  In Premier League

TMW Mob
Editoriale

I migliori 10 personaggi del 2015: Giuntoli top player, Allegri meglio di Conte...

Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
21.12.2015 12.36 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 36881 volte
© foto di Federico De Luca

Avremmo potuto scrivere di uno stranissimo conflitto di interessi che si sta venendo a creare nel mondo del calcio, ma ci sarà tempo per affrontare l'argomento, anche perché sarebbe da penale. Potremmo parlare delle elezioni del nuovo Presidente di Lega Pro, ma è la settimana di Natale e vogliamo essere tutti più buoni. Domani si vota per il N°1 della serie C e abbiamo scoperto che Gravina e Ghirelli hanno litigato prima di governare, che qualcuno ha provato fino all'ultimo a spostare le elezioni perché in difficoltà e che due candidati su tre hanno provato a diventarne uno solo. Vedremo domani come andrà: importante è che i Presidenti votino per il bene della Lega e non per ottenere un posto in Consiglio, anche perché ne sono stati promessi talmente tanti che servirebbero 15 posti. Addirittura ci potremmo trovare in Consiglio la Presidentessa della Maceratese che non conosce neanche la differenza tra un fuorigioco attivo e passivo e che se si trova lassù è solo per merito del suo allenatore. Dicevamo che a Natale siamo tutti più buoni, allora votiamo i 10 che si sono maggiormente distinti nel 2015. Settimana prossima, passato Natale, voteremo i 10 peggiori... Abbiate pazienza.

Ecco i migliori, dal decimo al primo:

10) Roberto Mancini
La prima parte dell'anno non è particolarmente ricca di soddisfazioni per il Mancio che torna in Italia ma non riesce a rimettere in carreggiata l'Inter. Lavora, non fa drammi e nella seconda metà dell'anno costruisce una squadra per vincere e riporta il club a lottare per lo scudetto. Idee chiare e manager di livello europeo per un calcio italiano senza grandi trascinatori.

9) Claudio Ranieri
Rifiutò, in estate, il Cagliari per la Premier. Fotografia di quanto siamo fessi in Italia. Il mister che guida il campionato più difficile del mondo noi lo volevamo in una squadra di serie B. Altro che vecchio, è più moderno di tanti giovani allenatori che credono di avere in tasca la verità. Vai Nonno Claudio, hai dato uno schiaffo morale anche a Josè.

8) Massimo Rastelli
Meglio di così non avrebbe potuto fare. Nel 2015 sfiora la serie A con l'Avellino e una traversa di Bologna infrange i sogni suoi e dei tifosi irpini. Il Cagliari gli fa firmare un contratto importante per riportare i sardi in serie A e sta viaggiando ad una media impressionante. Di questo passo chiuderebbe a 90 minuti il campionato.

7) Fabrizio Corsi
E' la dimostrazione che la società quando è sana può permettersi di tutto. Perde Sarri e lo sostituisce con un allenatore che veniva dalla serie C, raggiunge il sesto posto in classifica e continua a puntare sui giovani. Non è una favola ma frutto della programmazione.

6) Paulo Dybala
A Palermo si fa notare e la Juventus gli fa firmare il contratto della vita. L'impatto con il grande calcio è eccezionale e oggi Marotta si gode l'investimento fatto. Grandi potenzialità ma soprattutto grande professionista, al contrario di gente come Balotelli che il suo talento lo ha sprecato in auto e discoteche.

5) Gino Pozzo
Un italiano in Premier. Conquista la promozione con il Watford al terzo tentativo e l'investimento di 25 milioni si moltiplica a dismisura. Costruisce una squadra competitiva anche per la Premier e addirittura adesso sogna l'Europa. Londra è la sua giusta dimensione. Udine gli stava stretta e adesso si sta godendo il suo giocattolino perfetto. Ieri 3-0 al Liverpool, giusto per augurarsi un buon Natale.

4) Roberto Stellone
Dalla Berretti alla serie A con grandissima dignità. Allenatore pacato e preparato. Bravissimo nella gestione del gruppo. In due anni ha vinto Lega Pro e serie B. Pronto per il grande salto.

3) Maurizio Sarri
Al primo anno di Napoli era più facile bruciarsi che esaltarsi. L'impatto è negativo ma dura poco. Con il lavoro sistema la difesa e punta al tricolore. Dovrebbe, però, smettere da subito con i piagnistei che non lo contraddistinguono. Queste cose le lasci a Mourinho e Garcia.

2) Massimiliano Allegri
La Juve senza Conte sarebbe morta, invece, è Conte che senza la Juve ha perso tanto. Allegri addirittura migliora il lavoro del suo predecessore. Scudetto e finale di Champions. Quest'anno si è incartato all'inizio ma adesso è in grandissimo spolvero, pronto per tornare a lottare per il tricolore. Fiuuuu.

1) Cristiano Giuntoli
Ha vinto due volte: la favola del Carpi non era del Carpi ma di Giuntoli. Con il senno del poi ha dimostrato che era solo farina del suo sacco. Svuotato il sacco, il Carpi è tornato quello che era e lui si sta mettendo in grandissima evidenza a Napoli. L'unico direttore sportivo che potrebbe fare l'allenatore per competenze tecniche. L'unico che conosce i calciatori. Se parli con gli altri direttori fanno solo confusione, poi devono chiedere ai collaboratori o andare su internet. Parli 20 minuti con Giuntoli e ti fa le fotografie integrali di tutte le squadre di serie A, serie B e Lega Pro. Non credevo in così tanta competenza, oggi bisogna fare i complimenti a De Laurentiis per aver individato gli uomini giusti per il nuovo percorso del Napoli.

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Di Maria, De Sciglio, Verratti, Tolisso, Caldara, Spinazzola: tutti i nomi della nuova Juve. Milan su Dzeko. Inter, Simeone si complica 28.04 - Allegri resterà alla Juventus anche se dovesse essere triplete (tifosi della Signoira toccate ferro), non è Mourinho. La sua è un’altra storia. Vi abbiamo già anticipato la settimana scorsa che è stata raggiunta un’intesa di massima per prolungare il contratto fino al 2020 con un...
Telegram

EditorialeDI: Luca Marchetti

Ricostruzione Inter,  i rinnovi di Napoli e Milan. La Roma di Monchi 27.04 - Nessuno si sarebbe mai aspettato una situazione in casa Inter così complicata un mese fa. La dirigenza nerazzurra dà piena fiducia a Pioli, considerato in questo momento senza alcuna ipocrisia il migliore. Non il migliore in assoluto. Il migliore in questa situazione. Dichiarare fallito...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve, un giallorosso nel mirino… Schick? Non solo offerte italiane! Milan e Inter, non solo acquisti 26.04 - La Juventus è una meraviglia. Lo Scudetto, il sesto di fila, è pratica in via di chiusura. C’è poi una finale di Coppa Italia da giocarsi e una Champions League che fa ben sperare. Una squadra magnifica. Migliorabile? Risposta affermativa ma con interventi accorti… La rosa è super,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il segreto di una macchina perfetta (e una guida sul Monaco). Inter: terremoto in panchina, occhio ai nomi (e alle priorità). Milan: il pessimismo sui cinesi, la mossa sul mercato e 2 appunti a Montella. Napoli: non scherziamo su Sarri 25.04 - Come ogni anno dal lontano 2006 è iniziato il drammatico torneo di calcetto dedicato ai giornalisti: si chiama “Press League”, lo organizza un tizio di nome Luca Mastrorocco che poi è il papà di “Zona Gol” (questa citazione dovrebbe valere almeno due arbitraggi “comodi”: Luca, ci...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, prima il mercato dei dirigenti poi quello dei calciatori. Milan, tutto come previsto: c’è poco o nulla da salvare. Calori e Liverani, la bacchetta magica nascosta. Foggia-Pisa: mondo capovolto 11 mesi dopo 24.04 - Se volessero farlo apposta non ci riuscirebbero. I calciatori dell’Inter hanno gettato la croce su Pioli togliendo dall’imbarazzo i dirigenti dalla difficile decisione se confermare o meno l’allenatore per la prossima stagione. Con un finale così osceno hanno “esonerato” Pioli ma...

EditorialeDI: Andrea Losapio

La fortuna di Suning passa dai risultati deludenti, la Juve non ne ha bisogno. De Laurentiis pensa a un'innovazione ogni tre minuti, Pallotta e Monchi al prossimo tecnico 23.04 - L'Atalanta è a un passo dall'Europa, l'Inter un bel po' meno. Da una parte ci sono nerazzurri che vincono e convincono - a parte ieri, partita brutta nonostante i cinque gol - dall'altra una squadra che vorrebbe diventare grande senza passare dalla necessaria anticamera. L'Inter attuale...

EditorialeDI: Mauro Suma

In Cina adesso sanno chi è Li Yonghong. Gabigol costa come Dybala. E la Juve pescò il castigamatti 22.04 - Le cinque squadre più conosciute in Cina, le cinque squadre percepite dalle masse cinesi sono Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Bayern Monaco e Milan. E' questa la forza che sarà respiro alla nuova proprietà del Milan. E, conoscendo i nostri chicken, respiro non significa...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ora pesca il Monaco. Cento milioni dalla Champions. Allegri rinnova fino al 2020. Isco primo obiettivo. Milan, Morata dice no. Inter, 60 milioni per Berna 21.04 - La vera impresa della Juventus d’Europa credo sia quella di non aver preso neppure un gol dal Barcellona in due partite. Questo dato freddamente numerico racconta di una squadra straordinaria che nella fase difensiva rasenta la perfezione pur giocando con quattro attaccanti di ruolo....

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Juve fra le top 4, ecco come vuole rimanerci. I progetti di Milan e Inter per tornare fra le grandi. Napoli Insigne: accordo raggiunto 20.04 - I complimenti sono d’obbligo, scontati e sentiti. La Juventus per la seconda volta in tre anni è in semifinale in Champions. E’ il trionfo di una società granitica che difficilmente sbaglia mosse sul mercato e sul campo. E’ il trionfo di Allegri che in 180’ contro il miglior attacco...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter-Simeone, qualcosa non torna… Milan, scelta difficile per l’attacco! Juve, Guarin è stanco della Cina. De Rossi, Roma ingrata? 19.04 - Che Pasqua… C’è chi ha trovato la sorpresa che cercava da tempo e chi è rimasto a bocca asciutta. Si pensi al popolo nerazzurro, beffato sul più bello. Gioie per Juve e Napoli, Roma contrariata. Uova frantumate, in senso letterale, alle spalle, è meglio guardare avanti… Pare incredibile...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.