HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
 
SONDAGGIO
Inter, Sanchez ko: fiducia a Esposito o ritorno sul mercato?
  Avanti con Politano, Lukaku e Lautaro Martinez: sono più che sufficienti alle esigenze di Conte
  Occhi sul mercato, sia quello degli svincolati che invernale
  Fiducia al giovane Esposito: sarà lui a completare la batteria di attaccanti nerazzurri

La Giovane Italia
Editoriale

Ibrahimovic è pronto a rinunciare alla sua richiesta, Milan vicino! Juventus a tutto spiano: Benatia accompagnato alla porta, la Roma rischia di perdere Manolas. In alternativa, Paratici lotta con lo United per Godin

Inviato di beIN Sports, opinionista per la CNN, ogni settimana presenta la Serie A in 31 paesi stranieri
21.11.2018 00:00 di Tancredi Palmeri  Twitter:    articolo letto 29224 volte

La settimana scorsa avevamo raccontato a che punto fosse la trattativa tra Ibrahimovic e il Milan: lo svedese chiedeva un contratto di un anno in mezzo, un milione di € a stagione, e potersi riservare i diritti d'immagine; il Milan non ne faceva un particolare problema economico, ma non voleva concedere alcun contratto lungo, offrendo solo 6 mesi con diritto di riscatto. Ibra rispondeva che in prestito lui non andava da nessuna parte. Ma chiudevamo dicendo “le trattative continuano”.
E adesso la situazione si è sbloccata. Raiola e Ibrahimovic hanno acconsentito alla soluzione prestito di 6 mesi + riscatto annuale, con un stipendio però da 2 milioni di €. Il Milan sta valutando, nicchia in attesa di capire le dimensioni della sanzione di Nyon, ma in cuor suo sembra proprio aver già deciso, anche convinta dall’assenza per il resto della stagione di Bonaventura, che ovvio dal punto di vista tecnico-tattico non ha niente a che vedere con Zlatan, ma che al netto si tratta di una perdita di gol e assist e punti, in un campionato in cui la sfida punto a punto potrebbe significare un’altra esclusione dalla Champions.
Dunque, il matrimonio Ibrahimovic-Milan s’ha da fare, in qualche maniera. La premiata ditta Scaroni-Leonardo aspetta solo di capire i margini di manovra, ma a questo punto, è il caso di dirlo: è più probabile che Ibrahimovic torni a gennaio a vestire la maglia del Milan, piuttosto che il contrario.

Se c’è una che invece di interventi non ne avrebbe proprio bisogno, quella è la Juventus. Eppure c’è un nodo che non si scioglie, e che continua a costare caro. E’ il nodo dell’altro difensore centrale - oltre a Chiellini. Sia chiaro: quando Bonucci c’è, anche se non è ancora ai livelli di 2 anni fa comunque, rimane lui il titolare inamovibile.
Resta però il problema della prima riserva: che in verità, visto il bilancino con cui deve essere dosato Chiellini, diventa il dodicesimo. Rugani continua a non convincere, e - in attesa che infonda sicurezza - rimane la quarta scelta. E Benatia è diventato un’alternativa su cui provare a capitalizzare: l’anno scorso era stato il responsabile diretto su tutte le azioni che sono costate Supercoppa Italiana, Champions, e che stavano per costare il campionato, al punto che dopo la capocciata di Koulibaly praticamente non rivide più il campo per un bel pezzo. Quest’anno, nonostante lo stato di forma rivedibile di Bonucci, il pallone l’ha rivisto solo quando Allegri è stato proprio costretto a schierarlo. E tanto con il Cagliari quanto con il Milan, le sue sviste in area e i rigori provocati o quasi stavano costando punti alla Juve.
Serve un cambio, e di livello. E Paratici sta lavorando nella maniera che da sempre l’ha contraddistinto: il rispetto in Europa e le trattative portate avanti per tempo, per cogliere quelle occasioni a costo zero all’estero che hanno contribuito a costruire il ciclo vincente e il fatturato monstre della Juve.
E il prossimo nel mirino è Diego Godin: trattativa avviata con l’entourage del giocatore, un contratto molto importante offerto all’uruguaiano, ovvero la conferma dei 5 milioni che già guadagna all’Atletico, ma solo fino a fino stagione, quando scadrà il suo accordo.
A gennaio si potrà chiudere, anche se Godin non è ancora sicuro perché in principio sceglierebbe di rimanere all’Atletico, se solo gli fosse offerto un contratto simile.
E non è tutto, perché Paratici dovrà difendersi anche dall’assalto del Manchester United, i cui 9 milioni offerti la scorsa estate furono rifiutati dall’uruguagio, ma che è pronto a rifarsi sotto, anche se al momento gli inglesi sarebbero in svantaggio rispetto ai bianconeri.

L’opzione estera però va in parallelo con il grande sgarbo alla Roma. Infatti la Juventus lavora, e molto, su Manolas, che continua a non accordarsi per il rinnovo, e la cui clausola irrisoria da 35 milioni di € sembra la riproposizione del ratto di Pjanic di due anni fa. In un certo senso, per Paratici sarebbe quasi più difficile portarsi via il greco, in una zona in cui solitamente era Marotta a muoversi con più dimestichezza. Ma per chi ha portato Pogba, Tevez e Cristiano a Torino, non può certo essere questo il problema.
Adesso però bisogna vedere se la Roma avrà intenzione di reagire…


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Sarri cinico e spietato. Juve, ecco cosa ti manca. Maran top, merita una grande. Mazzarri flop, servono i fatti. C'era una volta il miracolo Catania. Lo Monaco, che errore il ritorno! 21.10 - Per lo spettacolo c'è tempo, adesso serve concretezza e fare molti punti per non tenere in gioco, o meglio tenere il più distante possibile, il nemico. La Juventus vista con il Bologna non ha brillato di luce propria ma ha portato a casa quello che doveva portare e si sta iniziando...

Editoriale DI: Raimondo De Magistris

Insigne venga trattato da capitano (o si volti pagina). Mandzukic e l'accordo 'suicida'. In Serie A c'è un club perfetto per questo Zlatan Ibrahimovic 20.10 - Tutti i nodi vengono al pettine. Tutti i problemi, quando non li risolvi e provi solo ad accantonarli, ti tornano indietro più forti di prima. E' così nella vita, è così nel calcio. Prendete Lorenzo Insigne: lui non potrà mai dirlo, perché è napoletano e capitano del Napoli, ma in...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Matic, l’Inter alza il pressing.  Rakitic, Milinkovic e Tonali gli altri obiettivi. Leonardo vuole Paquetà. Mandzukic sempre più United, vicini i rinnovi di Cuadrado, Matuidi e Szczesny 19.10 - Matic è l’ipotesi più concreta per l’Inter in vista di gennaio. La società nerazzurra non ha ancora programmato in maniera definitiva le sue mosse, ma se ci dovessero essere i presupposti per un centrocampista in grado di alzare ulteriormente il livello qualitativo del reparto si...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Napoli, salta tutto. Adl attacca Insigne, Mertens e Callejon. E mette in vendita Koulibaly. Milan in rosso, giallo Donnarumma. Elliott aspetta lo stadio per vendere e rientrare. Inter, Conte vuole un centrocampista. Ibra, un segnale 18.10 - Ci sono giorni in cui ti prende così e ieri è stato uno di quei giorni in cui Adl, Aurelio De Laurentiis rigorosamente con due i per l’anagrafe, prende cappello e sbotta contro tutto e tutti. Non è la prima volta e non sarà l’ultima, il carattere non lo cambi a settant’anni, la diplomazia...

Editoriale DI: Luca Marchetti

I pensieri in casa Napoli, Milan più rosso che nero, l’Inter stringe i denti (fino a gennaio) 17.10 - A Napoli il processo di crescita continua, ma come in tutte le cose ci sono dei passaggi obbligati e dei nodi da sciogliere. Fra questi sicuramente il rapporto fra Insigne e Ancelotti, che deve essere chiarito fino in fondo, dopo le ultime decisioni dell’allenatore (la tribuna in...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Ecco i 23 convocati per Euro2020. In 16 sono già sicuri: Bernardeschi e Zaniolo devono migliorare, ma il nome a rischio più clamoroso è Romagnoli. Balotelli? No, a meno che... 16.10 - “Se erano qua è perché crediamo in questi giocatori, ma è anche vero che a giugno purtroppo qualcuno bravo dovrà rimanere a casa”. La frase di Roberto Mancini su Di Lorenzo e Cristante, in coda al record di 9 vittorie consecutive raggiunto contro il Liechtenstein, è più importante...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: la verità (sensata) di De Ligt. Inter: gli infortuni, il comandamento di Conte” e le panzane sul “vice Lukaku”. Milan: la logica sulla scelta di Pioli e le mezze verità di Silvio. Italia: è tutto bello, ma non esageriamo 15.10 - Ciao. Il dramma della pausa per la nazionale è che porta con sé molti effetti collaterali a contorno. Il primo è che tutti quelli che parlano di calcio si ritrovano spaesati, non sanno che dire, e allora pur di non ritrovarsi senza opinioni esprimono il loro giudizio su altri argomenti:...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Milan e Samp, servono i cambi di mentalità. Napoli, per Ancelotti l'anno della verità. Petrachi, se pensi una cosa non ritrattare... 14.10 - Ringraziamo Milan e Sampdoria che ci hanno consentito di lavorare in una settimana, quelle delle Nazionali, che è una autentica mazzata per giornalisti e tifosi. Queste continue soste spezzano e, consentitemi, falsano il campionato. Troppe pause, troppe volte i calciatori devono andare...

Editoriale DI: Andrea Losapio

Bentornata Italia. Inter, perché Lazaro? Milan e Sampdoria, scelte diverse ma uguali: uno paga 150 milioni di euro, altri sbandierano trattative per la cessione, autodestabilizzandosi. De Laurentis e Icardi, l'ammissione di non voler spendere 13.10 - La settima vittoria consecutiva manda Roberto Mancini e la sua Italia agli Europei. Ora c'è il Liechtenstein e il record di Vittorio Pozzo a una sola lunghezza, probabilmente verrà pareggiata proprio nella prossima. Facendo l'avvocato del Diavolo, però, c'è da sottolineare come -...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Milan, Pioli merita fiducia. Primo passo: recuperare Piatek e lanciare Rebic. Inter per giugno obiettivi Tonali e Van de Beek. Napoli, Hysaj verso la Roma. Genoa, tieniti stretto Andreazzoli. Samp, Ranieri non basta 12.10 - Pioli merita fiducia. Non credo sia giusto giudicare a priori chi ancora non ha cominciato a lavorare. Il Milan ha una storia gloriosa e un passato fantastico ma se da 7 anni non riesce ad alzare la testa a certi livelli ci sarà pure un perché. La ripartenza è sempre stata difficile...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510