HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
 
SONDAGGIO
Pallone d'Oro, qual è l'esclusione più sorprendente?
  Gareth Bale
  Edinson Cavanti
  Angel Di Maria
  Harry Kane
  Neymar
  Luka Modric
  Paul Pogba
  Sergio Ramos
  Luis Suarez
  Hakim Ziyech

La Giovane Italia
Editoriale

Icardi-Juventus, Dybala-Manchester United, Lukaku-Inter: ecco il triangolo di mercato che si sta delineando, mentre il Real Madrid attende. Inter: Spalletti via, Conte? Perché lo stipendio di Mou…

Inviato di beIN Sports, opinionista per la CNN, ogni settimana presenta la Serie A in 31 paesi stranieri
03.04.2019 13:01 di Tancredi Palmeri  Twitter:    articolo letto 36998 volte

E’ difficile aggiungere un qualsiasi commento alla farsa che è diventata il caso Icardi: perché ormai chiunque si sarà fatto la propria opinione, quindi inutile aggiungere qualcosa, ché ormai abbiamo scritto tutto e il contrario di tutto.
Ma che siate o non siate d’accordo con la piazzata di domenica sera di Spalletti, una cosa proprio è incomprensibile: qual è il senso da parte del tecnico dell’Inter di andare in tv, dopo due mesi di telenovela, dopo che la società ha avuto una linea, qual è il senso di andare in tv e sconfessare il lavoro del tuo principale? E proprio quando ormai la situazione si è risolta?
Nessuno.
E infatti, nemmeno 36 ore dopo, Spalletti è costretto a fare retromarcia in quinta, dopo una lavata di capo di Marotta che se il tecnico di Certaldo avesse avuto i capelli sarebbe uscito con le freccine meglio di Bob Marley.

Finirà come deve finire, e a questo punto il destino della panchina dell’Inter è legato a un triangolo di mercato che sicuramente avrà un effetto domino.

Tutto è legato al destino di Icardi. Mercoledì scorso l’entourage del giocatore ha avuto una riunione informale con il Real Madrid nella città spagnola, in cui è stato rinnovato l’interesse già manifestato a distanza, ma per ora non è stato fatto nessun passo ulteriore dal punto di vista delle offerte.
L’unica offerta sul tavolo per ora è ancora quella da 9 milioni del Napoli, ma il lavoro della Juventus ai fianchi è costante e quotidiano.

Icardi-Juventus, anche per la benevolenza dell’Inter ad accordare l’operazione, sembra l’opzione più probabile.
Ricordate? Un mese fa informammo che Paratici aveva l’intenzione di raggiungere la valutazione follemente bassa di 40 milioni, e oggi sui giornali è rimbalzata la valutazione altrettanto folle di 60 milioni. Non è un caso…
L’Inter sa che deve tenere duro, perché incassare meno dei 110 milioni della clausola estera sarebbe un clamoroso suicidio economico-sportivo.

Ma se l’asse Icardi-Juventus si delinea, questo vuol dire che Dybala si sente spinto via da Torino: anche qui, due settimane fa informammo sul rifiuto della Joya all’Inter, e infatti da parte dell’argentino si continua a lavorare sull’Inghilterra, sponda Manchester United, con interesse della società inglese, ma finora solo interesse.

E il triangolo può chiudersi. Perché all’Old Trafford c’è chi non è più contento: Romelu Lukaku sta risollevando le proprie prestazioni, dopo essere terminato in panchina sia con Mourinho che con Solskjaer. Però l’opzione Italia e l’opzione Inter sono ampiamente allo studio, sia da parte del giocatore, che da parte dei nerazzurri.

E Lukaku sarebbe decisamente pedina gradita a Antonio Conte.
Che sì, è l'obiettivo dell’Inter.
Perché è vero che c’è un cappio di 16 milioni lordi che l’Inter dovrebbe saldare a Spalletti in caso di esonero, però francamente è impossibile vedere come si possa continuare il prossimo anno in questo stato di guerriglia permanente.

Antonio Conte ha guarda caso appena intrapreso la causa per risolvere il proprio legame con il Chelsea. E se è vero che Conte mai e poi mai lascerebbe partire Icardi (ma è davvero molto difficile possa convincerlo a rimanere), è altrettanto vero che il profilo di Lukaku è proprio la maniera per convincerlo sulla bontà del progetto.

Non che i giochi siano ancora fatti con l’Andonio nazionale: che ai Blues percepiva 10 milioni all’anno, e che non taglierebbe di molto il proprio stipendio.

Ma la volontà di Marotta è incamminata verso quell’obiettivo.

Rimbalza la suggestione Mourinho negli ambienti interisti, ma c’è un problema: prende 20 milioni di € di stipendio, e non esiste ancora anima viva che l’abbia mai visto decurtarsi un emolumento. Difficile che lo faccia adesso.
La proprietà cinese dovrebbe far saltare totalmente il banco per far venire Mou, e non si vede come.

Per Mou però si sono chiuse tutte le opzioni: al momento non ha alcuna offerta a disposizione da parte dei club che lui ritiene alla sua altezza, dopo aver scartato il Real Madrid perché non disposto a prendere la squadra in corsa. E poi c’è l’Inter, che non può competere economicamente con quegli altri. Dovrebbe farne una questione di cuore José: che, però, è all’altezza del portafoglio…


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Juve: il non-rigore di De Ligt e gli obbrobri nel regolamento. Inter: la furia di Conte, l’idea Ibra e la “crisi Lukaku”. Milan: la scelta di Pioli (occhio a Suso…) e la “fuga” di Scaroni. Roma: il perché degli infortuni 22.10 - Dieci pensierini (e ce la caviamo così). 1) Il Milan domenica ha giocato una buona partita. Non in senso assoluto, per carità, ma visti i precedenti sette turni di campionato certamente sì. Pioli ha cancellato tre mesi di esperimenti impossibili (puntare al calcio di Giampaolo...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Sarri cinico e spietato. Juve, ecco cosa ti manca. Maran top, merita una grande. Mazzarri flop, servono i fatti. C'era una volta il miracolo Catania. Lo Monaco, che errore il ritorno! 21.10 - Per lo spettacolo c'è tempo, adesso serve concretezza e fare molti punti per non tenere in gioco, o meglio tenere il più distante possibile, il nemico. La Juventus vista con il Bologna non ha brillato di luce propria ma ha portato a casa quello che doveva portare e si sta iniziando...

Editoriale DI: Raimondo De Magistris

Insigne venga trattato da capitano (o si volti pagina). Mandzukic e l'accordo 'suicida'. In Serie A c'è un club perfetto per questo Zlatan Ibrahimovic 20.10 - Tutti i nodi vengono al pettine. Tutti i problemi, quando non li risolvi e provi solo ad accantonarli, ti tornano indietro più forti di prima. E' così nella vita, è così nel calcio. Prendete Lorenzo Insigne: lui non potrà mai dirlo, perché è napoletano e capitano del Napoli, ma in...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Matic, l’Inter alza il pressing.  Rakitic, Milinkovic e Tonali gli altri obiettivi. Leonardo vuole Paquetà. Mandzukic sempre più United, vicini i rinnovi di Cuadrado, Matuidi e Szczesny 19.10 - Matic è l’ipotesi più concreta per l’Inter in vista di gennaio. La società nerazzurra non ha ancora programmato in maniera definitiva le sue mosse, ma se ci dovessero essere i presupposti per un centrocampista in grado di alzare ulteriormente il livello qualitativo del reparto si...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Napoli, salta tutto. Adl attacca Insigne, Mertens e Callejon. E mette in vendita Koulibaly. Milan in rosso, giallo Donnarumma. Elliott aspetta lo stadio per vendere e rientrare. Inter, Conte vuole un centrocampista. Ibra, un segnale 18.10 - Ci sono giorni in cui ti prende così e ieri è stato uno di quei giorni in cui Adl, Aurelio De Laurentiis rigorosamente con due i per l’anagrafe, prende cappello e sbotta contro tutto e tutti. Non è la prima volta e non sarà l’ultima, il carattere non lo cambi a settant’anni, la diplomazia...

Editoriale DI: Luca Marchetti

I pensieri in casa Napoli, Milan più rosso che nero, l’Inter stringe i denti (fino a gennaio) 17.10 - A Napoli il processo di crescita continua, ma come in tutte le cose ci sono dei passaggi obbligati e dei nodi da sciogliere. Fra questi sicuramente il rapporto fra Insigne e Ancelotti, che deve essere chiarito fino in fondo, dopo le ultime decisioni dell’allenatore (la tribuna in...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Ecco i 23 convocati per Euro2020. In 16 sono già sicuri: Bernardeschi e Zaniolo devono migliorare, ma il nome a rischio più clamoroso è Romagnoli. Balotelli? No, a meno che... 16.10 - “Se erano qua è perché crediamo in questi giocatori, ma è anche vero che a giugno purtroppo qualcuno bravo dovrà rimanere a casa”. La frase di Roberto Mancini su Di Lorenzo e Cristante, in coda al record di 9 vittorie consecutive raggiunto contro il Liechtenstein, è più importante...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: la verità (sensata) di De Ligt. Inter: gli infortuni, il comandamento di Conte” e le panzane sul “vice Lukaku”. Milan: la logica sulla scelta di Pioli e le mezze verità di Silvio. Italia: è tutto bello, ma non esageriamo 15.10 - Ciao. Il dramma della pausa per la nazionale è che porta con sé molti effetti collaterali a contorno. Il primo è che tutti quelli che parlano di calcio si ritrovano spaesati, non sanno che dire, e allora pur di non ritrovarsi senza opinioni esprimono il loro giudizio su altri argomenti:...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Milan e Samp, servono i cambi di mentalità. Napoli, per Ancelotti l'anno della verità. Petrachi, se pensi una cosa non ritrattare... 14.10 - Ringraziamo Milan e Sampdoria che ci hanno consentito di lavorare in una settimana, quelle delle Nazionali, che è una autentica mazzata per giornalisti e tifosi. Queste continue soste spezzano e, consentitemi, falsano il campionato. Troppe pause, troppe volte i calciatori devono andare...

Editoriale DI: Andrea Losapio

Bentornata Italia. Inter, perché Lazaro? Milan e Sampdoria, scelte diverse ma uguali: uno paga 150 milioni di euro, altri sbandierano trattative per la cessione, autodestabilizzandosi. De Laurentis e Icardi, l'ammissione di non voler spendere 13.10 - La settima vittoria consecutiva manda Roberto Mancini e la sua Italia agli Europei. Ora c'è il Liechtenstein e il record di Vittorio Pozzo a una sola lunghezza, probabilmente verrà pareggiata proprio nella prossima. Facendo l'avvocato del Diavolo, però, c'è da sottolineare come -...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510