HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Cristiano Ronaldo alla Juve: ora chi andrà via?
  Gonzalo Higuain
  Miralem Pjanic
  Daniele Rugani
  Paulo Dybala
  Alex Sandro
  Più di un big
  Nessuno

Editoriale

Il calciomercato di oggi, i nomi di ieri. Quanto varrebbero ora i big che ci hanno fatto sognare. Da Ronaldo a Totti, da Maradona a Platini: ecco le loro valutazioni...

15.02.2018 07:51 di Luca Marchetti   articolo letto 24593 volte
© foto di Federico De Luca

Quando Totti ha detto (a Sky) che nel mercato di oggi varrebbe almeno 200 milioni di euro è scattato in testa a tutti il solito giochino. Ma quanto varrebbero ora i grandi campioni del passato, Totti compreso? Non è la prima volta che ci si pensa, non è la prima volta che si fa. Proprio durante il trasferimento monstre di Neymar ci eravamo fatti la stessa domanda e avevamo trovato delle parziali risposte. Ma se Neymar davvero vale 222 milioni di euro, quanto può valere oggi Maradona? O Platini? Oggi come allora ci siamo affidati alla consulenza di playratings, perché è vero, è un gioco. Ma comunque i giochi per essere divertenti devono essere seri e non buffonate. Quindi devono aver (e in questo caso hanno) una base di scientificità.
Playratings generalmente, per calciatori in attività, da una valutazione sul prezzo del giocatore, tarato anche in base alla squadra che acquista. Tenendo conto di una serie piuttosto corposa di variabili (fra cui anche le prestazioni del giocatore in questione si intende) con dei modelli economici presi in prestito e adattati al calciomercato. Fare un passo indietro nel tempo è sempre complicato ed è sempre un azzardo, ma prendendo spunto da Totti non potevamo non giocare. Bene... volete la classifica? Eccola...
Il giocatore, fra quelli presi in esame, con la valutazione più alta sarebbe Ronaldo il Fenomeno con 197 milioni di euro. Seguito proprio da Totti con 160, Maradona con 157, Platini a parimerito con Vieri a 152, Van Basten a 149 e Batistuta a 142. Insomma, Ronaldo a parte, tutti divisi da una 20 di milioni di euro. Ma qui vanno fatte le prime considerazioni: perché Maradona, il Pibe de Oro, universalmente riconosciuto come il migliore (ma non ditelo a Pelé) calciatore di tutti i tempi, sgomita nel mucchio e non ha il primo posto? Primo motivo: l’apice della carriera di Ronaldo è arrivata intorno ai 22 anni. Per i parametri presi in considerazione il fatto di essere arrivati al top con praticamente 15 anni di carriera davanti fa di te una montagna di milioni di euro con le gambe. Gambe purtroppo soggette ad infortuni nel caso di Ronaldo. Ma nell’apice della sua carriera era veramente giovane... discorso inverso per Totti che a 30 raggiunge il top con il Mondiale vinto. Nessuno si sarebbe mai immaginato che la carriera del Pupone sarebbe continuata per altri 10 anni. E questo conta, eccome se conta. Pensate che Playratings ha dovuto forzare il proprio logaritmo perché Totti è andato oltre le più rosee aspettative di carriera del computer. Maradona senza dubbio è stato uno dei grandissimi. Ma il successo raggiunto in una fase della carriera “matura”, un addio al calcio (come quello di Platini) arrivato più vicino ai 30 che ai 40 e la squadra di appartenenza (in questo caso il Napoli) con un blasone con meno appeal del top di allora. E lo stesso discorso vale per Van Basten, che addirittura ha smesso neanche 30enne...
Tutti questi campioni però hanno un minimo comun denominatore. Anche al loro splendore valgono meno di Neymar... come è possibile? Abbiamo fatto allora uno sforzo in più. Abbiamo cercato di capire la “neymarizzazione” del prezzo. Ovvero: il PSG ha deciso di pagare di più Neymar (quasi il 200% in più rispetto al valore di mercato assegnato in quel momento) perché grazie a Neymar può far crescere il proprio brand, può sfruttarlo per il marketing (anche quello del Quatar) può migliorare la propria squadra rendendola più attrattiva. Ecco che allora possiamo parlare di prezzi neymarizzati. I criteri sono sempre gli stessi, ma cambia leggermente la classifica. Ronaldo rimane sempre il primo con un costo (pazzesco) di 433 milioni di euro. Secondo Maradona con 345, terzi a parimerito Platini e Vieri con 334. Poi Totti con 330, qualche milioni di euro in meno, infine Van Basten con 328 e per chiudere con Batistuta a 281. Ecco quanto varrebbero parametrati a ora. Al prezzo di Neymar. Quasi il doppio nel caso di Ronaldo, probabilmente alla stessa età. Ma il clamore che aveva intorno il Fenomeno in quel periodo, fosse vissuto adesso avrebbe generato un giro di affari talmente vorticoso che l’impegno economico sarebbe stato sostenibile. Almeno tanto quanto Neymar. Sempre per gli stessi criteri di prima Maradona non è davanti a tutti e sempre per gli stessi motivi gli altri si giocano punto a punto (anzi, milione a milione) le altre posizioni.
A guardare al passato con gli occhi del presente ci siamo divertiti. Abbiamo cercato di razionalizzare e di mettere a confronto giocatori, anzi campioni, di epoche diverse con un gradi di scientificità. Sicuramente non abbiamo messo d’accordo tutti. Ma nel calcio il bello è proprio discutere, figuriamoci nel calciomercato. Tenetevi forte, siamo solo all’inizio...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Juve: la lezione di Ronaldo, il nodo-Higuain e gli alibi agli avversari. Inter: da Perisic a Icardi, il cambio di rotta dei critici a prescindere (e occhio a centrocampo). Napoli "vede" Cavani. E il Milan sceglie il suo bomber (Morata o...) 17.07 - “Cristiano Ronaldo fa la cacca anche lui”. Era la grande lezione di vita di mio nonno: “Quando qualcuno ti sembra inarrivabile, lontano, quando hai paura e ti senti in difetto, ricordati che fa la cacca anche lui. In un attimo lo vedrai sotto altri occhi”. Questa grande pillola di...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Benvenuti al Ronaldo day. Tra depistaggi e ombre. Higuain, giusto andare. Milan, cambiare ora non avrebbe senso. Napoli, ripetersi così è difficile... 16.07 - Ci siamo! Il momento, di mercato, più atteso degli ultimi 30-50 anni è arrivato. Ronaldo, il più forte del mondo, alla Juventus, la più forte d'Italia. In questa settimana il calcio italiano si è diviso in due; come sempre: c'è chi ha visto il vantaggio solo per la Juventus e chi,...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

CR7 a Torino è un colpaccio per la Juventus, non per la Serie A. In Italia (e non solo) va avanti il monopolio e il risultato finale sarà uno solo: la nascita della Superlega 15.07 - Se ne sono dette tante, troppe. E forse è anche giusto così. Perché Cristiano Ronaldo è un acquisto che almeno per qualche giorno ha riportato l'Italia al centro del mondo calcistico. Ha risvegliato i sogni e riportato con la memoria indietro nel tempo, quando i grandi campioni -...

EditorialeDI: Niccolò Ceccarini

Inter, assalto a Vrsaljko e Dembelé. Per Milinkovic Savic ora c’è il Real. Higuain e Rugani verso il Chelsea, che pensa anche ad Alisson. Florenzi rinnova fino al 2023 14.07 - L’Inter non si ferma e tenta il doppio colpo. Ausilio continua a lavorare per provare a chiudere altri due acquisti. A centrocampo l’obiettivo è Dembélé. Il belga è fortemente tentato dall’idea di misurarsi nel campionato italiano. La presenza di Nainggolan è uno stimolo in più per...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Cavani è la risposta del Napoli a Ronaldo. De Laurentiis tratta con il Psg, ingaggio da spalmare. Ma è il Milan il futuro di Giuntoli con Conte in panchina. Sarri e Zola firmano per il Chelsea. Juve lascia via libera al Real per Milinkovic Savic 13.07 - De Laurentiis ha incassato da signore (o quasi) il colpo del secolo messo a segno dalla Juventus. E adesso come risponderà all’acquisto di Ronaldo? Chi lo conosce bene sa che le dichiarazioni di questi giorni sono fumo per mascherare le intenzioni e la realtà. Non si prende un allenatore...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Non solo Cristiano Ronaldo... la serie A risponde 12.07 - Cristiano Ronaldo alla Juventus ha avuto un’eco mediatica incredibile. E questo è solo l’assaggio di quello che succederà in Italia da adesso in poi. A cominciare da lunedì, quando ci sarà il CR7-day. Arrivo, visite mediche, conferenza stampa e presentazione. Poi da lì in poi inizierà...

EditorialeDI: Tancredi Palmeri

La Juventus porta avanti il calcio italiano riportando indietro l’orologio di 20 anni: entriamo in una nuova era. Nella storia del calcio italiano solo il passaggio di Ronaldo all’Inter è paragonabile, ecco perché 11.07 - Qui Radio Mosca, ma il terremoto di Torino è arrivato a ondate fino a qua. Qua dove sono io adesso, nel Media Center dell’astronave aliena della Krushovka Arena di San Pietroburgo, qua dove c’era una semifinale dei Mondiali. Ah, c’era una semifinale dei Mondiali? Se ne sono accorti...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: tutte le sfaccettature dell'affare (fatto) chiamato "Ronaldo". Inter: le chance per Rafinha, l'idea per il centrocampo e il messaggio di Icardi. Milan: qualcuno salvi il soldato Gattuso. Napoli: il regalo di ADL per Ancelotti 10.07 - Oggi non c’è molto tempo. Però c’è parecchia “ciccia”, del resto sono iniziati i ritiri e il Mondiale sta per finire. E più il Mondiale si avvicina alla fine, più tornano le bombe di mercato. Le bombe di mercato sono importantissime, sono “il metadone” che accompagna i tossici del...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

“Un giorno all’improvviso…”CR7-Juve, mille vantaggi e un solo svantaggio. Paratici, dal colpo del secolo al bluff del millennio. Raduno Milan: squadra da sostenere, proprietà da contestare. Meret-Napoli, a Pastorello non prendeva il telefono 09.07 - C’è un popolo in attesa. Bambini impazziti che sognano il loro idolo con la maglia della propria squadra del cuore. Il popolo si divide in due: quelli che non vedono l’ora di abbracciarlo e quelli che non vogliono neanche sentire nominare Cristiano Ronaldo, per profonda scaramanzia....

EditorialeDI: Marco Conterio

Lunga ricostruzione della trattativa del secolo: Cristiano Ronaldo alla Juventus. La partita a poker Real-Mendes e il rischio boomerang. Poi i messaggi nascosti, l'orgoglio di Perez, lo United e la strategia economica per raggiungere il sogno 08.07 - Scordata e dimenticata, relegata al ruolo di recettrice di grandi talenti o di campioni in cerca di riscatto, l'Italia è tornata nella cartina geografica mondiale del calcio che conta. Perché Cristiano Ronaldo alla Juventus è trattativa e suggestione che rinverdisce fasti antichi,...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy