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La Giovane Italia
Editoriale

Il colpo di De Laurentiis: Ancelotti rilancia il Napoli e Napoli. E ora Sarri? Ecco la nuova Inter e tutti gli allenatori di A

24.05.2018 07:26 di Luca Marchetti   articolo letto 40645 volte
© foto di Federico De Luca

Ancelotti sbarca ufficialmente a Napoli. 3 anni di contratto a circa 5 milioni di euro. Con il suo staff al completo e con una gran voglia di tornare ad essere protagonista nel nostro campionato. Il presidente De Laurentiis ha fatto un grande colpo, ha riportato in Italia un grandissimo allenatore, uno dei più vincenti della storia del calcio. Ha certificato che il progetto Napoli continua , anzi si rilancia con forza. Ancelotti significa che il Napoli punta alla vittoria in campionato, ha capito, il presidente, che è il momento di fare lo sforzo maggiore con il Napoli in crescita e la Juve che sarà costretta a far ripartire il proprio ciclo. Quello di cui aveva paura Sarri (dover ripartire di nuovo) è stato completamente ribaltato. Il Napoli ora si rilancia con un rinnovato entusiasmo sia della piazza, che presidenziale. Ancelotti sarà un catalizzatore di giocatori, sarà la garanzia del progetto. Con tanti saluti a Sarri, in tutti i sensi. Che ora si ritrova praticamente senza clausola, esonerato dal Napoli. E chi lo vuole ora dovrà trattare non solo con lui ma anche con De Laurentiis. Lo Zenit lo farà anche se lui, nonostante tutto, non sarebbe ancora convinto. Sullo sfondo c’è sempre l’ipotesi Chelsea (addirittura si parla di un imminente viaggio a Londra di Sarri). Ma qui la situazione è complessa: perché Conte non molla, per licenziarlo il Chelsea dovrebbe spendere troppo e comunque ci sarebbe la concorrenza di Luis Enrique. Quindi bisognerà aspettare come bisognerà aspettare per capire bene gli obiettivi di Ancelotti. I primi nomi che girano sono i “suoi” giocatori. Vidal, David Luiz, Benzema, più Seri, Balotelli, Boateng. E naturalmente Leno per sostituire Reina. Di sicuro il mercato del Napoli alzerà l’asticella proprio per proseguire quel processo di crescita che con Ancelotti ha di fatto scalato l’ultimo gradino, almeno in Italia.
De Laurentiis, come già successo in passato, in un momento che poteva essere di difficoltà, ha dimostrato di avere le idee giuste per proseguire il suo cammino. Come abbiamo avuto modo di dire anche in passato: ogni cambio di allenatore che sembrava disastroso per la società si è dimostrato invece un nuovo passo in avanti per il Napoli come società e come squadra.
Ora il passo è arrivare al pari della Juventus, superarla, per regalare un campionato ancora migliore di quello appena concluso.
La Juve non starà a guardare. Dovrà, come detto, cambiare senza perdere troppo. Una possibilità potrebbe essere il ritorno di Morata? Intanto in avanti va detto che la Juventus, anche se dovesse partire Mandzukic, sarebbe comunque più che coperta e che le necessità sarebbero dietro, ma comunque ancora nulla è entrato per lo spagnolo nella fase calda. È vero che c’è stato un incontro, a Milano, fra Morata e Paratici. Ma è stato casuale, in un noto ristorante in via Montenapoleone. Due tavoli diversi: da un lato il ds della Juve e la sua famiglia, con amici, dall’altra Morata con diversi pacchi da shopping il suo procuratore Juanma Lopez e Bozzo. Che fai non ti saluti? Da qui a dire che è già un giocatore della Juve ce ne corre. Piace, ha lasciato il segno. Ma ancora non è il momento di mettersi a trattare. Soprattutto non così!
A Milano sentimenti opposti. In casa Milan l’attenzione è tutta rivolta alla decisione UEFA di non concedere il settlement agreement. I problemi sono altri, non certo il mercato. All’Inter invece sono pronti per la nuova avventura in Champions League. La programmazione li ha portati a chiudere già da ora tre operazioni (De Vrij, Asamoah e Martinez) e ora si aspetta il rinnovo di Icardi. Wanda Nara dopo le dichiarazioni scoppiettanti è tornata a tranquillizzare i tifosi interisti: Mauro rimane. Rinnoverà il contratto, come Spalletti, come annunciato anche ieri dopo il vertice nerazzurro. E potrebbe arrivare all’Inter anche Verdi. Dalberto potrebbe tornare a lavorare con Favre (suo allenatore al Nizza) al Borussia Dortmund, mentre Kondogbia sarà riscattato dal Valencia. Non solo buone notizie però: visto che sempre dal Valencia fanno sapere che sconti su Cancelo non hanno intenzione di farne (l’opzione scade il 31 maggio).
Al Bologna potrebbe sostituire Verdi con Ciciretti, già chiesto al Napoli (ha chiuso la stagione al Parma), mentre a Parma è arrivato Kovadio, ‘99 centrocampista della Costa d’Avorio esterno destro. Ultimo campionato al Lanusei in Serie D dove ha fatto bene (tesserato a gennaio 16 presenze e 1 gol).
Poi naturalmente gli allenatori: alla Samp rimane Giampaolo, dopo l’incontro con la dirigenza (presenti Ferrero, Romei, Osti e Pecini, sul quale è tornato forte l’Empoli). Si dovrà comunque rinnovare la rosa. In serata incontro a Bologna con Donadoni: sarà addio, da capire se esonero o rescissione. Se si dovesse arrivare all’addio, due filosofie: o puntare su allenatore giovane (Inzaghi o De Zerbi i nomi) o su uno più esperto (in quel caso entrerebbe in gioco Maran con Semplici e Nicola). Se dovesse partire Semplici alla Spal, una soluzione potrebbe sempre essere Nicola. Mentre a Sassuolo, dovesse partire Iachini, piace molto De Zerbi. A Udine pure non è sicuro si prosegua con Tudor, ma ancora non si è entrato nello specifico, a Cagliari invece in questo momento prima fila per Juric, con Maran e Ventura in seconda battuta. Capitolo Chievo: D’Anna è piaciuto e ha fatto bene ma si dovrà valutare attentamente se continuare anche per la prossima stagione. Previsto anche qui un incontro in settimana.


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