HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2019/2020?
  Liverpool
  Paris Saint-Germain
  Real Madrid
  Bayern Monaco
  Tottenham
  Manchester City
  Juventus
  Atletico Madrid
  Napoli
  Borussia Dortmund
  Barcellona
  Inter
  Chelsea
  Ajax

La Giovane Italia
Editoriale

Il fair play finanziario è oramai finito. La Juventus non aveva le idee chiare, per un periodo nemmeno l'Inter. Rivoluzione panchine, l'Atalanta sottolinea perché è terza

02.06.2019 14:00 di Andrea Losapio  Twitter:    articolo letto 138555 volte
© foto di Lorenzo Di Benedetto

I titoli di coda sul fair play finanziario stanno scorrendo da qualche tempo, probabilmente dalla scorsa estate, quando il Milan diede una picconata abbastanza grossa alla sua credibilità. Lo sarà, in una maniera o nell'altra, quando ci sarà la decisione su rossoneri e Manchester City. Dopo la decisione del muro contro muro di una stagione fa, i rossoneri potrebbero accettare di buon grado un'esclusione all'Europa League: un conto è arrivare in Champions, con il quarto posto, e poi forzare in tutte le sedi. L'altro arrivare quinti, essere ai gironi di qualificazione e, pur aggiungendo 6-8 partite, alzare il fatturato di 10 milioni con l'essere ancora sotto egida della UEFA. Il problema grosso sarà poi il Manchester City, perché il caso delle sponsorizzazioni gonfiate del 2014, provate da Football Leaks, sono decisamente peggio rispetto ad alcuni bilanci in negativo. Il rischio è che i Citizens non possano partecipare alle prossime edizioni, non solo una, della Champions. L'altro è che tutto venga derubricato a "tarallucci e vino", all'italica maniera e, a quel punto, la picconata farebbe saltare il muro.

Invece, nel primo caso, cioè di squalifica per diverse sessioni di Champions, la picconata sarebbe per il contratto di Josep Guardiola. E qui bisogna aprire una parentesi: il nostro lavoro non è semplice, perché troppo spesso veniamo divisi tra venditori di fumo e apprendisti stregoni. I primi dicono un nome al giorno, gli altri - pur se vengono superati dagli eventi - rimangono sulla propria posizione per poi dire "vedete, avevo ragione?" in caso ci prendano. La realtà è che la Juventus è stata colta in fallo dall'addio di Allegri, abbia valutato tutti i nomi, provato a scegliere il top con Guardiola, poi scendendo di range e valutando di caso in caso.

Per una volta l'Inter ha anticipato tutti. Ha scelto Antonio Conte - che da par suo ha aspettato qualche panchina all'estero, prima di fare il grande passo - non prima però del psicodramma di fine campionato. Perché liberare Luciano Spalletti costava davvero molto e Suning ci ha pensato parecchio prima di dare il via libera. Una vittoria di Marotta, perché la scelta è totalmente sua: triennale da 9 milioni di euro, con bonus semplici per arrivare a 12. Cifre da Premier League per chi deve tornare a vincere, almeno a provare di poterlo fare. È la missione dei tre anni di Conte, magari iniziando a essere l'anti-Juve sin da subito. Non sarà una missione semplice.

Nell'anno in cui tutte le big cambiano allenatore, il terzo posto è stato confermato dall'Atalanta di Gian Piero Gasperini. Nella riunione fiume di lunedì i Percassi hanno tirato fuori il jolly dal cilindro, promettendo grandi colpi e tentare di alzare l'asticella. Cosa si può fare oltre arrivare in Champions League, dietro Juventus e Napoli? Nel vuoto temporale della prossima stagione - permesso perché tutti gli allenatori cambiano - l'Atalanta è il segnale di continuità, quello che potrebbe scompaginare tutto. Lo Scudetto è assolutamente impossibile, ma le basi per divertirsi un altro anno - dopo i 103 gol di quest'annata - e ben figurare in Champions ci sono tutte.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

La Juve di Sarri (forse) non nascerà, ma Maurizio ha un piano. Milan: il problema di Giampaolo è nell’estate (e il mercato non c’entra). Inter: il lavoro di Marotta e...il pensiero di Conte. Napoli: c'è il Liverpool, alla faccia dei comunicati 17.09 - Buon martedì. Eccoci qui a parlare di calcio. Ho perso al fantacalcio perché hanno annullato il gol a Joao Pedro. Non si fa. Ma veniamo a noi. Il calcio fa ammattire tutti e infatti spuntano le polemiche come funghi. Spunta la polemica su Sarri che parla degli orari di giuoco “e poi...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

A Sarri serve tempo ma Conte non ne concede. Inter concreta ma non bella. Cellino ci riprova con lo stadio... a Cagliari finì male. Samp, tra Vialli e Ferrero perde Di Francesco 16.09 - Se passi da Massimiliano Allegri a Maurizio Sarri devi preventivare che il passaggio possa risultare traumatico e, soprattutto, che ci voglia del tempo. Lo diciamo da due mesi: ai bianconeri, quest'anno, servirà tanta pazienza. Sarri è un allenatore vero e non impari i suoi schemi...

Editoriale DI: Andrea Losapio

Il caso Mandzukic è chiaro: accetta il Qatar, aspetta la Cina o inguaia la Juventus?  La sicurezza di Koulibaly e la bacchetta magica di Conte. Il Milan riuscirà a ritornare grande? 15.09 - Doveva essere l'attacco di Mauro Icardi e Mario Mandzukic, sarà probabilmente di Gonzalo Higuain e Paulo Dybala. I due argentini erano sul mercato ad agosto, nella speranza di trovare una sistemazione e una plusvalenza. Due motivi diversi per la permanenza: il primo non voleva lasciare...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Juventus, Mandzukic verso  il Qatar. Per gennaio ipotesi scambio Emre Can-Rakitic. Inter, per il centrocampo idea Matic. De Paul, oltre alla Fiorentina  attenzione anche al Milan 14.09 - Gennaio è lontanissimo, ma il mercato non si ferma, mai. Anche perché la chiusura della sessione estiva ha lasciato alcune situazioni in sospeso. In casa Juventus ci sono due vicende aperte: Mandzukic e Emre Can. Il futuro dell’attaccante (escluso dalla lista Champions e assente anche...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Sarri seduto su un vulcano. Torna dove perse lo scudetto e chi esclude Matuidi o Rabiot? Khedira o Emre Can? E Dybala? Mandzukic sta in panca o va in Qatar? E Montella rischia già. Conte fra Lautaro e Sanchez 13.09 - Penso a Sarri e ancora una volta ho come la sensazione che esista davvero la Dea Eupalla, come sosteneva il mitico Gianni Brera del quale abbiamo parlato giustamente tanto in questi giorni. O se non esiste, credo che da qualche parte almeno si nasconda un Folletto malizioso capace...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Chi spende e chi vince: non sempre coincide, anzi... le classifiche in Europa e in Italia 12.09 - Manca poco meno di una settimana e poi inizierà anche la Champions League. E le ambizioni delle squadre che parteciperanno i "pronostici" possono arrivare anche da un'analisi economica. E ci viene in aiuto una ricerca fatta dal CIES, pochi giorni fa, che testimonia come la voglia...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

I problemi delle grandi. Juventus: difesa fragile, scontenti rumorosi. Inter: esterni in prova, l’Europa di Conte. Napoli: poca intensità, cazzimma da trovare. Roma: nazionali senza filtro, e senza storia. Milan: poche idee ma confuse 11.09 - Tra le sette piaghe bibliche inflitte all’umanità non c’era ancora la pausa per le Nazionali a settembre solo perché ancora in quel tempo non era iniziato il campionato, ma nell’anno 2019 di grazia del Signore la sosta di inizio settembre si piazza come indice di gradimento esattamente...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Balle da post-mercato: occhio alle fregature. Nazionale: la retorica ci ucciderà. Zhang-DeLaurentiis e la sfida per l’Eca: molto più di una poltrona. 10.09 - Rieccoci. Non è che ci sia molto da dire. Del resto siamo al 43242° giorno di pausa per la nazionale, una calamità capace di uccidere persino taluni virus rari. Durante la pausa per la nazionale c’è talmente poco da dire che il livello di balle raggiunge l’iperuranio. Per dire, il...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Adesso inizia il campionato. Figc-Lega, aria di bufera. Gli inglesi ci copiano. La tv della Lega, da sogno a (quasi) realtà 09.09 - Il vero campionato inizierà nel week end. Come sempre le Nazionali rovinano tutto e le prime due giornate vengono considerate "fase di rodaggio" poi si è chiuso il mercato e solo ora, tra infrasettimanali e Coppe, si parte seriamente. Dove la classifica inizierà, lentamente, a prendere...

Editoriale DI: Marco Conterio

L'estate dei grandi agenti: da Raiola a Giuffrida, da Pastorello a Lucci, da Branchini a Busardò, fino alle grandi potenze europee. Chi c'è dietro a tutte le trattative e ai sogni del mercato 08.09 - Abbiamo vissuto una grande estate di calciomercato. Fatta di sogni, talvolta di fantasie e illusioni, ma soprattutto di grandi trattative. Di panchine che cambiano, dell'era Allegri che finisce alla Juventus, di quella Sarri che si apre. Di Conte all'Inter, ma anche di Milan e Roma...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510