HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
"Messi venga in Italia". CR7 lancia la sfida, credete sia possibile?
  E' solo una provocazione, Messi chiuderà al Barcellona
  In caso di addio, andrà da Guardiola
  Perché non 'con' CR7? La Juve dovrebbe pensarci
  Superato il FFP, può essere il regalo di Elliott al Milan
  Suning può provarci: Messi all'Inter contro CR7 alla Juve
  Messi come Diego. Perché non chiudere al Napoli?
  Andrà al PSG se lasceranno Mbappé o Neymar

La Giovane Italia
Editoriale

Il folle sogno di De Laurentiis non basta: serve un mercato da sogno. Quello che la Juve sta preparando oltre Emre Can. Caos Milan: i big che rischiano l'inevitabile addio. Inter: i 40 milioni, i rinforzi, le frecciate di Spalletti

Nato a Firenze nel 1985, è caporedattore di Tuttomercatoweb.com e speaker di RMC SPORT. Già firma de Il Messaggero e de La Nazione, è stato voce e conduttore per Radio Sportiva.
27.05.2018 06:50 di Marco Conterio  Twitter:    articolo letto 74336 volte

Immaginare Carlo Ancelotti come nuovo allenatore del Napoli era opera di profonda fantasia. Perché l'italiano aveva ammesso di sognare la Roma, come piazza dell'eventuale ritorno in Serie A, senza mai nasconderlo e celarlo. Andrea Agnelli, oltretutto, aveva preso contatti con l'ex tecnico del Bayern Monaco quando era incerto della permanenza o meno di Massimiliano Allegri e per questo è ancor più considerabile come vero e proprio coupe de theatre l'arrivo di Ancelotti alla corte di Aurelio De Laurentiis. Che pareva messo con le spalle al muro dalla rottura, netta, forte, con Maurizio Sarri. Ma che ha deciso di rialzarsi, come fatto a suo tempo con l'arrivo di Rafa Benitez, con una mossa da cinema. Solo che i sogni da soli non bastano, che gli allenatori incidono ma non possono spostare, neanche loro, da soli gli equilibri. Il Napoli dovrà diventare società moderna perché la gestione avuta finora dal numero uno di Filmauro è tutt'altro che da club internazionale. Più forza e potere al ds, Cristiano Giuntoli, semmai. Meno sortite e sparate a microfoni accesi, certamente. Ma soprattutto, una nuova politica dei contratti. Perché la gestione delle sponsorship, dei diritti d'immagine, ma pure della clausole imposte e di stipendi ancora non da club di primissima fascia, hanno portato il Napoli a veder sfumare fior di trattative e a non essere competitivo sul mercato come, appunto, la Juventus. C'è da immaginarsi che Ancelotti abbia ricevuto rassicurazioni a riguardo, perché per la filosofia di oggi è impensabile vedere Arturo Vidal o Karim Benzema, per dirne due a caso, in azzurro. Se ADL, domattina, cambierà qualcosa, sarà un segnale importante, ma la Juventus resta avanti anni luce.

Lo è pure in questo mercato. Il Napoli, de facto, sta perdendo pezzi e colonne della formazione di Maurizio Sarri e per adesso ha preso, quasi, solo Rui Patricio da svincolato dallo Sporting Club de Portugal per il dopo Pepe Reina. Dietro occhio all'idea David Luiz, pallino di Ancelotti, ma pure a Nicolas N'Koulou del Torino per il possibile dopo Kalidou Koulibaly. La Juventus, dall'altra parte, si è già mossa. Prendendo a parametro zero uno dei migliori giocatori disponibili nel ruolo come Emre Can, che sarà ufficiale da lunedì. Chiudendo per Matteo Darmian: 12-15 milioni al Manchester United e affare già in porto. Dietro partirà probabilmente Mehdi Benatia, il cui feeling con Allegri pare scemato. Arriverà un centrale d'esperienza, perché per il futuro ci sono già Rugani e Caldara. Come terzini, Alex Sandro può rinnovare: è la settimana decisiva, altrimenti la Juventus riproverà a imbastire una trattativa con il Manchester United dove inserire Anthony Martial (visto che Mario Mandzukic nonostante le rassicurazioni di Marotta è più lontano da Torino, con il Tianjin Quanjian in pressing) o con il PSG (e lì potrebbero rientrare nella trattativa più giocatori, da Adrien Rabiot a Lamine Kurzawa fino ad Angel Di Maria). Come già filtrato e scritto negli scorsi giorni su queste colonne, la Juventus non considera incedibile Gonzalo Higuain a differenza di Paulo Dybala mentre Alvaro Morata sì piace ma le chiacchiere dei salotti di mercato dicono che andrà altrove.

Non al Milan. Ad oggi, la situazione del club rossonero è un paradosso all'italiana. Che futuro avrà il club? E' ignoto. E' impossibile rispondere. Se un giorno però dalla dirigenza vien fatto filtrare che la società cerca giocatori importanti, perché i nomi di Andrea Belotti del Torino, dello stesso Morata, di Ciro Immobile e via discordendo non cadono dagli alberi ma perché qualcuno li lascia passare, e l'altro si parla di vicolo cieco per il domani, significa che c'è un problema. Enorme. Per questo i big restano in bilico, il grande rebus però è legato ai loro ingaggi. Perché Fassone e Mirabelli hanno pagato stipendi importantissimi a Donnarumma, Bonucci e via discorrendo. Qualcuno sarà intenzionato ad accollarseli? Complicato, a quelle cifre. Però da Suso (il Napoli è una pista calda) ad Alessio Romagnoli (la Juventus, nel dubbio, monitora la situazione), da Hakan Calhanoglu a Ricardo Rodriguez in poi, negli hotel del mercato tra gli addetti ai lavori c'è chi pronostica non chi ma quanti partiranno in estate dal Milan.

Preoccupante. Sorprendenti, invece, le parole di Luciano Spalletti di fine stagione. Si è tolto dei sassoloni dalle scarpe ma, forse, è sembrato un po' tardivo il suo attacco e neppure troppo velato nei confronti del mercato. Delle strategie societarie. Di chi, Walter Sabatini, gestiva prima il mercato insieme a Piero Ausilio. Il problema è che adesso l'Inter deve racimolare, tra esuberi e plusvalenze, 40 milioni di euro entro fine giugno. Non impossibile, ma dovrà esser brava la dirigenza attuale a scongiurare l'addio di un big. L'eventuale indiziato è pure difficile da individuare, perché dopo mesi di flop, Marcelo Brozovic si è rialzato ma non ha dimostrato continuità da grande. Ivan Perisic continua nelle sue montagne russe del rendimento. Mauro Icardi? Sì. Ma il Real Madrid cerca qualcosa di diverso davanti, c'è semmai da capire che ne sarà del mercato del Chelsea e dell'attacco del PSG. Però la sensazione, unica e condivisa dall'ambiente, è che l'Inter e l'argentino andranno avanti insieme. Milan Skriniar? Nessuna offerta ancora perché 60 milioni non si pagano a cuor leggero ma è l'indiziato se la strategia esuberi-plusvalenze non dovesse andare a segno. E i rinforzi? Sì, i colpi fatti finora sono importanti e affascinanti. Asamoah, De Vrij, Lautaro Martinez. Titolari o potenziali tali, per Luciano Spalletti. Che però vuole ancora altro, soprattutto sugli esterni e a centrocampo. Ma dovrà pazientare. Gode per la Champions da una parte, trema per l'Europa dall'altra, Milano. Ma i suoi sorrisi sono diversi, in quanto a futuro e progettualità, dalla Torino bianconera. E pure dai sogni del Napoli che adesso dovranno trovare concreti riscontri negli investimenti di De Laurentiis.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Le incertezze della Champions: la cura non è solo il mercato... 13.12 - Possiamo dirlo senza mezzi termini: peggio di così difficilmente poteva andare. Martedì sera le due italiane non sono riuscite a qualificarsi nonostante avessero avuto tutto a disposizione, non soltanto in questo turno di Champions, ma anche i precedenti. Mercoledì Juve e Roma si...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Spalletti il grande imputato: il limite di carattere dell’Inter dell’ultimo mese rispecchia il valore della squadra o i limiti del tecnico? Napoli a testa alta, pagato solo il rodaggio iniziale di Ancelotti.Europa League: perché fa per il Napoli 12.12 - Cos’è peggio nella vita: un due di picche, o rimanere con il dubbio che sarebbe potuta andare bene se ci avessi provato? L’Inter esce dalla Champions manco fosse un adolescente impacciato, che si intreccia le mani mentre cerca in tasca il coraggio per rivolgere la parola alla ragazzina...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: Chiellini e altri difensori. Inter: 10 "segreti" sulla festa di Wanda Nara (e uno su Spalletti). Milan: Donnarumma, Abate... e un dato di fatto su Ibra. Napoli: forza Ancelotti, fai impazzire i critici 11.12 - Ciao. Sono stato al compleanno di Wanda Nara. Giuro. Mi ha invitato perché è gentile. E quindi non dovrei, ma vi racconto tutto il torbido di una festa che ha fatto molto parlare e ha indignato i più. Giustamente, tra l’altro: un capitano che va alla festa di sua moglie non si era...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Juve-Inter, la differenza tra il gioco e la vittoria. Roma, non c'è nulla. Napoli, devi farcela. Bigon e la meritocrazia: misteri del calcio 10.12 - La differenza tra la Juventus e l'Italia non sta solo nella classifica. Sarebbe riduttivo per una squadra che a dicembre, in campionato, ha vinto tutte le partite e pareggiata una. Se il calcio fosse un'equazione, allora, avremmo risolto molti problemi e ci saremmo messi l'anima in...

Editoriale DI: Marco Conterio

La vittoria di Allegri e la sconfitta di Spalletti. Cancelo, rimpianto nerazzurro e clamorosamente sottovalutato in Europa. Agnelli-Zhang segnano la fine della storica rivalità tra Juventus e Inter? 09.12 - Il tempo dei bilanci di fine anno si avvicina ma è chiaro che tracciare una linea su quel che è stato di questo 2018 non sia complicato. La gara di due sere fa di Torino ne è la chiara fotografia: il coraggio non basta, la Juventus prepara Capodanno da febbraio mentre le altre sono...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Napoli e Giuntoli il matrimonio va avanti, si lavora ancora per Zielinski. Milan, per Cahill c’è l’ok del Chelsea ma resta l’ostacolo ingaggio. La Juventus ripensa a Isco. Roma anche Weigl nella lista di Monchi. Fiorentina su Sansone 08.12 - Meno di un mese e il mercato sarà di nuovo aperto. E allora parto subito con il Napoli e con Cristiano Giuntoli. Un matrimonio destinato a durare ancora a lungo. Con De Laurentiis il feeling è forte e le parti sono vicine a prolungare il rapporto per continuare un ciclo che si è aperto...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Marotta sfida la Juventus. Duello a tutto mercato per Barella, Chiesa, Milinkovic Savic, Martial e non solo: il sogno è Dybala nerazzurro. Spalletti, i segreti per fermare Allegri. Un Ronaldo dall’altra parte vent’anni dopo il rigore contestato 07.12 - Marotta non è ancora un dirigente dell’Inter, almeno in via ufficiale. Per opportunità sarà presentato soltanto giovedì prossimo, dopo la sfida di questa sera con la Juve, il suo passato ancora vivo e caldo. Tutto sommato la scelta di Suning è condivisibile, nel calcio ci sono già...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Vince sempre il più ricco? E come si fa a batterlo? 07.12 - Spesso si fanno discorsi relativi al fatturato e alla capacità di spesa. È evidente che se hai più soldi sei avvantaggiato: diciamo che come minimo puoi permetterti più errori. Ma da qualche tempo a questa parte, soprattutto in Italia, sembra quasi si sia innestato un circolo virtuoso...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Derby d’Italia: ma davvero l’Inter pensa di avere qualche speranza? La Juve allo Stadium prepara una vittoria dal sapore spietato. Quello che deve temere la Juventus è su Isco: Paratici sta lavorando, ma la situazione è complicata 05.12 - Era dal 2010 che non si giocava un derby d’Italia al venerdì, occasione che può essere di buon auspicio per entrambe: perché era l’ultimo anno in cui un’italiana vinse la Champions, e quell’italiana fu l’Inter - e il derby si anticipò appunto prima della semifinale Inter-Barcellona. Ma...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: l'incredibile "fame" bianconera e un solo dubbio. Inter: su Spalletti bisogna darsi una regolata. Milan: altalena Gattuso, da "inadatto" a "mister modello". Tutte le rogne del Var... 04.12 - Il problema del Var che fa incazzare tutti come delle bestie (giustamente) è un non-problema, nel senso che non dipende mica dal Var. Prendersela col Var è come prendersela col semaforo che “questo rosso dura troppo! Maledetto!”. Oh, mica lo decide lui. Ecco, qui la questione...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
-->