HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi merita il Pallone d'Oro 2018?
  Sergio Aguero
  Alisson Becker
  Gareth Bale
  Karim Benzema
  Edinson Cavani
  Thibaut Courtois
  Cristiano Ronaldo
  Kevin De Bruyne
  Roberto Firmino
  Diego Godin
  Antoine Griezmann
  Eden Hazard
  N'Golo Kanté
  Isco
  Harry Kane
  Lionel Messi
  Neymar
  Jan Oblak
  Luka Modric
  Paul Pogba
  Sadio Mané
  Hugo Lloris
  Marcelo
  Kylian Mbappé
  Mario Mandzukic
  Ivan Rakitic
  Sergio Ramos
  Mohamed Salah
  Luis Suarez
  Raphael Varane

La Giovane Italia
Editoriale

Il livello della Serie A è in crescita, ma lo Scudetto è un'altra storia. In B e in C il caos va avanti e c'è un colpevole: non si può riformare il calcio cambiando le norme in corsa

Nato a Napoli il 10/03/88, laureato in Filosofia e Politica presso l'Università Orientale di Napoli. Lavora per Tuttomercatoweb.com dal 2008, è il vice direttore dal 2012
23.09.2018 10:23 di Raimondo De Magistris  Twitter:    articolo letto 34581 volte
© foto di TUTTOmercatoWEB.com

Il gioco corale della Sampdoria orchestrato da Marco Giampaolo. La nuova Fiorentina, giovane, ricca di talento e con un tridente offensivo già forte, ma potenzialmente devastante. Il calcio rapido e verticale del Sassuolo di Roberto De Zerbi, e la personalità del leader del Cagliari Niccolò Barella: in una Nazionale che vuole davvero ripartire dai suoi migliori giovani, lui dovrebbe giocare sempre. Gli scatti fulminanti del vecchio Gervinho, il killer instinct di Piatek. Oltre alle idee di Semplici e Andreazzoli e in attesa di due realtà che hanno tutti gli ingredienti per brillare, nel breve e nel medio periodo: Atalanta e Torino.
Le prospettive di questa Serie A sono interessanti, più interessanti di quanto capitato nelle ultime stagioni. Offuscate dalle grandi manovre estive, da Cristiano Ronaldo e dallo scambio Bonucci-Higuain-Caldara, le squadre che hanno come obiettivo l'Europa League, o la salvezza, in quasi tutti i casi si sono mosse bene. Si sono rinforzate. E stanno dando vita a un campionato più bello, meno scontato nei pronostici. Non sarà ancora la Premier League, ma sui campi di Serie A la noia è argomento sempre meno di attualità. Basti guardare le prime tre sfide di questo quinto turno: Sassuolo-Empoli, Parma-Cagliari e Fiorentina-SPAL. Personalmente le ho trovate divertenti, ben giocate e piene di giocatori interessanti. Da seguire anche se in campo non sono scese le big.
Il problema, casomai, è proprio lì in alto. Sono proprio le big. Perché la squadra che ha vinto ininterrottamente negli ultimi sette anni continua ad aumentare il gap con le altre. Il problema non è la Juventus, ci mancherebbe. Andrea Agnelli da quando s'è insediato alla presidenza del club ha fatto tutto quello che doveva per riportare il club bianconero ai livelli delle super-potenze europee. Il problema è che senza sfida Scudetto il campionato perde appeal, inevitabilmente. Seguiamo la Premier perché ogni anno ci sono almeno cinque squadre che possono vincere il campionato, e per lo stesso motivo seguiamo molto meno Bundesliga e Ligue 1. Seguiamo la Liga perché sappiamo che ogni anno Barcellona e Real Madrid si daranno battaglia fino alla fine, e all'estero lo scorso 22 aprile tutti hanno trasmesso Juventus-Napoli proprio perché contestualizzata in un campionato incerto, ancora vivo.
Un fuoco di paglia difficilmente replicabile quest'anno perché trovare l'avversaria a una squadra che fattura più della seconda e della terza dell'ultima classifica messe insieme è davvero complicato: o ci si oppone col gioco, con la forza delle idee, come ha provato a fare Maurizio Sarri nell'ultima stagione, o si spera che chi è in vetta, chi è nettamente più forte, possa inciampare in una stagione negativa. Due ipotesi che, a giudicare da questo avvio, non sembrano appartenere all'attuale Serie A.

Sono da sempre favorevole alla riduzione delle squadre. Venti club in Serie A sono troppi, ancor più di 22. Ne va della competitività e della sostenibilità del sistema. Però, quanto successo questa estate è esattamente il contrario di quello che avrebbe dovuto fare la Lega di B per ridurre il numero di squadre. E trascinare con sé l'intero sistema.
Sacrosanto pensare che in questo modo la seconda serie italiana non possa più andare avanti e la mancata iscrizione di Cesena, Bari e Avellino doveva essere il vessillo da sventolare per dire a tutti che le riforme non erano più rimandabili. Per decidere, senza infrangere le norme, di abbassare il numero di squadre dalla Serie B 2019/20. Nessuno avrebbe detto nulla. Anzi, forse anche le altre leghe si sarebbero accodate. E sarebbe stato perfettamente regolare perché il secondo comma dell'articolo 50 delle norme NOIF era piuttosto chiaro: "La delibera con la quale viene modificato l'ordinamento dei Campionati entra in vigore a partire dalla seconda stagione successiva a quella della sua adozione e non può subire a sua volta modifiche se non dopo che sia entrata in vigore".
Invece, per volere dei presidenti, s'è deciso di forzare la mano. Col supporto di chi muove i fili nel campionato cadetto, Balata ha deciso di portare avanti una battaglia contro le regole. Anzi, ha convinto il commissario straordinario della FIGC Roberto Fabbricini a cambiarle in corsa. Aggiungendo il 13 agosto un terzo comma all'articolo 50 che ha di fatto permesso la modifica del numero di squadre ai campionati con effetto immediato "in caso di rischi concreti al regolare e/o tempestivo avvio del campionato".
Un comma che letto adesso ha un che di beffardo. Perché quel 'tempestivo avvio' - con la Serie C praticamente paralizzata dai ricorsi scaturiti da questa decisione - sembra quasi ironico.
Bastava rispettare le regole e la Serie B con 18 o 20 squadre dalla stagione 2019/20 sarebbe diventata realtà. Bastava avere un pizzico di lungimiranza, non avere paura di un campionato con più retrocessioni, per evitare una situazione come quella attuale. Una escalation senza fine che potrebbe non solo riportare la B a 22 squadre, ma anche a 24. O addirittura a 25.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

C'è una guerra in corso per il Var? Stecca la Juventus, fermando Piatek. Pare già mercato con Paquetà 21.10 - Anche nella giornata di ieri il Var è stato assente non giustificato nell'espulsione di Milinkovic-Savic, portiere della Spal. Vero è che il campo di applicazione non poteva intervenire nel doppio giallo del numero uno serbo (sarebbe anche utile capire se sarebbe scattata l'ammonizione...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Juventus, Napoli e Roma su Piatek. Paratici segue anche De Ligt dell’Ajax. Ancelotti pronto a fermare il Psg. Per i giallorossi ipotesi Herrera del Porto. Lazio su Brahimi, Inter-Milan che derby 20.10 - Per Piatek è pronta a scatenarsi l’asta. L’avvio travolgente dell’attaccante polacco pagato appena 5 milioni di euro da Preziosi ha catturato l’attenzione un po’ di tutti. In Italia ci sono Juventus, Napoli e Roma. Il club bianconero là davanti ha problemi di abbondanza se si pensa...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Higuain da il via libera per Ibra al Milan. Tutto fatto, lui deciderà entro novembre. Barella, l’Inter torna in pole. Conte al Real, ora si può. Figc, Gravina è l’uomo giusto   19.10 - Un altro importante tassello per il ritorno di Ibrahimovic al Milan l’ha messo direttamente Gonzalo Higuain. Nella bella intervista rilasciata ieri alla Gazzetta, fra le tante cose non banali, si legge anche: “Ibra al Milan? Io amo giocare con i grandissimi e lui lo è”. E’ più di...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Il derby di Milano: strade incrociate, obiettivi comuni 18.10 - Siamo entrati nel vivo: la settimana del derby di Milano. E dopo la pausa per gli impegni della Nazionale, che ci ha regalato una bella vittoria contro la Polonia fatta di speranza e di bel gioco, non poteva tornare con una partita migliore, il campionato di serie A. Milan e Inter...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Derby time: ecco perché il Milan è favorito. L’Inter sarebbe più in forma, ma… Cristiano Ronaldo con vista Manchester: la Juventus pensa già allo United per spaventare l’Europa. I 35 milioni offerti dal Napoli per Piatek 17.10 - Come si vince il Derby della Madonnina? E chi rischia di più? Inter-Milan è la partita che noi tutti ci meritiamo dopo due settimane di pausa, ristoratrici per la Nazionale e per il nostro amor proprio, ma che ci hanno lasciato una fame di calcio tale da sbirciare quasi con curiosità...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: quel che si può dire (e non dire) su Ronaldo. Inter e Milan: un derby lunghissimo (con Marotta sullo sfondo). Napoli: il prezzo di Piatek. Italia: bentornati azzurri, ma sugli stadi… 16.10 - Ciao. Domenica c’è il derby, l’altro giorno invece ha giocato la Nazionale. Ci si divide tra chi dice “uh ma che bella Nazionale! Parliamone!” e chi “che due maroni la sosta, pensiamo al derby di Milano”. Solo che il derby è domenica sera, manca ancora una vita. E allora ci si spreme...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Berlusconi e il Milan di Gattuso. Ad Allegri manca solo un tetto. Marotta-Inter, non avrebbe senso. Io voto Gravina perché.... 15.10 - Quando c'è la pausa campionato è un disastro. Non sai cosa scrivere e devi inventare storie, raccogliere notizie e parlare di mercato anche quando non c'è. Per fortuna, in questa domenica pomeriggio, Silvio Berlusconi su Sportitalia (durante Monza-Triestina) ci ha dato diversi spunti...

Editoriale DI: Raimondo De Magistris

La pausa degli esoneri e dei primi acquisti per gennaio. Pungiball Ventura, ma il Chievo ha fatto benissimo. Finalmente c'è la formazione: ora Mancini segua il consiglio di Sarri 14.10 - Lo sport Nazionale degli ultimi undici mesi è stato insultare Gian Piero Ventura. Non è stato solo il colpevole dell'eliminazione dell'Italia dal Mondiale, ma dallo scorso 13 novembre di qualsivoglia problema. L'aumento dello spread? E' colpa di Ventura. Il surroscaldamento globale?...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Conte ipotesi concreta per il Real, Florentino pronto a tutto per avere anche Hazard. Milan, che colpo Paquetà. Under verso il rinnovo fino al 2023. Napoli a breve l’accordo con Zielinski, per gennaio non sono previste operazioni in entrata 13.10 - Lopetegui, Conte, Real e Chelsea. Il mese di ottobre potrebbe regalarci un’altra interessante rivoluzione in panchina. Florentino Perez non è soddisfatto del rendimento del suo allenatore, fortemente voluto in estate dopo l’addio di Zidane e ora sta pensando in maniera concreta ad...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Ronaldo, una vergogna. In certi casi è vietato tifare. Juve su James Rodriguez e Rabiot. Milan, dopo Paquetà tutto su Barella. Derby con l’Inter per Ramsey 12.10 - Attorno alla vicenda personalissima che coinvolge Cristiano Ronaldo stiamo scrivendo un’altra pagina imbarazzante. E dico poco. Fatevi questa domanda: avete elementi seri che vi possano far pensare che Cristiano Ronaldo sia colpevole di stupro? La risposta sensata, quasi obbligata,...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy