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Editoriale

Il Milan ripensa a Belotti. Idea Ibra. Donnarumma firma lunedì. Arriva il colpo Inter: Di María. Dietro Manolas c'è Sabatini? Giallo Borja Valero

30.06.2017 06:49 di Enzo Bucchioni   articolo letto 74235 volte
© foto di Federico De Luca

Domandina della sera: come mai il Milan sta mollando Kalinic che piaceva tanto a Montella?

La risposta più facile è pensare alla cifra richiesta da Corvino (trenta milioni senza contropartite) sinceramente elevata per un giocatore di 29 anni. Ma non è solo questo. Il Milan sta ripensando a Belotti. Fatti due calcoli, conviene più spendere una settantina di milioni sull’attaccante del Toro che cifre elevate per altri che suscitano perplessità. Possibile quindi un nuovo attacco nei prossimi giorni anche se convincere Cairo è un’impresa complicata. Il silenzio e il basso profilo del presidente del Toro sono di sicuro collegati a sondaggi esteri e offerte in sospeso, in particolare del Manchester United, che potrebbe davvero fare follie e arrivare a pagare la clausola da cento milioni. Comunque il Milan c’è e ci sarà, ma frulla anche un’altra pazza idea: Ibrahimovic.

Con tutta probabilità lunedì prossimo ci sarà l’incontro con Donnarumma per arrivare al prolungamento del contratto. Il ragazzo e la sua famiglia hanno già deciso, dopo la rottura di due settimane fa e una ulteriore riflessione, s’è capito che forse è meglio farlo crescere ancora nel Milan, nel suo ambiente. Nel contratto di sicuro sarà inserita una clausola rescissoria, ma questo sarà tutta materia di discussione con quel marpione di Raiola. E Ibra di chi è? Raiola, appunto. Siccome il calcio è strano, fare la pace e riavviare buoni rapporti con un procuratore importante come Raiola conviene a tutti. Il Milan, fra l’altro, ha pure Bonaventura e Abate gestite dal Raiola, potrebbe inoltre proporre altri giocatori e soluzioni interessanti. Ibra guarito, perché no? Il suo carisma potrebbe essere un’arma in più, i tifosi ce l’hanno ancora nel cuore. Vedremo cosa accadrà lunedì, ma il Milan non si ferma. Anche Conti arriva, siamo ai dettagli. Il nodo può essere il regista. Il freddo di Lotito su Biglia e Keita ha convinto Fassone a portare a casa Borini che Montella voleva già a Firenze. A Keita ora si può rinunciare, ma non a Biglia. Alternative? Forse Badelj, ma Mirabelli spera ancora di convincere Lotito.

Comunque lunedì sarà un giorno importante non solo per il Milan, ma anche per l’Inter e la Juve.

L’Inter sta risolvendo i problemi con il fair play finanziario. Entro stasera dovrà completare le cessioni, tutte operazioni minori che però, da Banega in giù, messe assieme, stanno portando le risorse necessarie a sistemare i bilanci senza dover cedere Perisic. Spalletti è stato così accontentato e automaticamente è stata mollata la pista-Bernardeschi. Sabatini però vuole fare un colpo grosso, qualcosa per il campo, ma anche per il merchandising e l’immagine. Gli indizi portano a Angel Di Maria. Col giocatore ci sarebbe già l’accordo (sette milioni l’anno per cinque anni), con il Psg non dovrebbe esserci un problema che è uno. Qualche complicazione invece per Borja Valero. Lo spagnolo si è accordato ( 3,2 milioni per tre anni), la Fiorentina ha detto ok a sette milioni, ma la situazione ambientale sta bloccando tutto. Il giocatore sta accusando la società viola di volerlo cacciare, i tifosi scalpitano, ma la verità è che Borja in scadenza nel 2019, aveva chiesto di prolungare fino al 2021 quando avrà 36 anni. Richiesta giudicata eccessiva. Decisione congelata per opportunità, in attesa di chiarimenti fiorentini e di giorni migliori.

Sta diventando un giallo anche la cessione di Manolas dalla Roma allo Zenit. Il giocatore, come sappiamo, non si è presentato alle visite e i russi ora non lo vogliono, discorso chiuso.

Di sicuro il greco ha altre offerte che gradisce di più e c’è chi sussurra che dietro ci potrebbe essere Sabatini, l’uomo che l’ha portato a Roma. L’Inter voleva Rudiger dichiarato incedibile, Manolas si può fare anche se la Roma vorrebbe venderlo all’estero. Giallo su giallo. E’ chiaro che il giovane Skriniar della Samp è un ottimo colpo, ma non può bastare per sistemare un reparto difensivo con molti problemi. Alla Samp nell’affare Skriniar andrà il talento Caprari, l’anno scorso a Pescara e valutato 15 milioni. A conti fatti, dunque, Skriniar è stato valutato 35 milioni, non male per un giocatore di 22 anni ancora da verificare su grandi piazze.

Tornando alla Fiorentina e a Borja, in queste ore dopo aver venduto Ilicic alla Samp (cinque milioni), la società viola potrebbe dire sì anche per Bernardeschi alla Juve e troppe uscite senza entrate sono da evitare. L’avvocato Bozzo sottoporrà lunedì a Corvino l’offerta della Juve (45 milioni più Sturaro o Rincon), il giocatore ha già detto ok. La Juve ha deciso per Berna dopo aver mollato Douglas Costa che occuperebbe la casella da extracomunitario per la quale Marotta pensa invece fortemente a Danilo del Real. La vicenda Dani Alves ha aperto un buco da colmare subito. Marotta sta puntando anche Deulofeu che il Barca ha riportato a casa ma non sa ancora se tenere o meno. Lo spagnolo potrebbe sostituire Cuadrado che ha molto mercato e non è fra gli incedibili. Ma non possono essere questi i grandi nomi per la Juve, i colpi veri saranno a sorpresa. Scommettiamo?


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