VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/2018?
  Real Madrid
  Barcellona
  Bayern Monaco
  Manchester United
  Manchester City
  Juventus
  Chelsea
  PSG
  Atletico Madrid
  Roma
  Napoli
  Monaco
  Liverpool
  Borussia Dortmund
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Il Napoli a Bilbao dovrà essere più furbo di quanto non lo fu a Dortmund. L'accesso ai gironi Champions darà il via ad una pirotecnica chiusura di mercato. Inler verso il Monaco. E in tre aspettano l'ok di De Laurentiis

Laurea in Giurisprudenza, scrittore, giornalista professionista, radiocronista dal 1985 e telecronista Mediaset Premium per le partite del Napoli. Corrispondente di Tuttosport, coordinatore per Piùenne, produce e conduce "Si gonfia la rete"
24.08.2014 00:00 di Raffaele Auriemma   articolo letto 34401 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Napoli a Bilbao, avvertenze per l'uso. Regola numero uno: evitare accuratamente il ripetersi della sciagurata trasferta a Dortmund. Ricordate? Era il 26 novembre e tutti sapevano che al Napoli sarebbe stato sufficiente il pareggio per garantirsi l'approdo agli ottavi di Champions con una giornata d'anticipo. Di contro, il Borussia vicecampione d'Europa fu accompagnato in campo dalla disperazione di chi sapeva che solo la vittoria l'avrebbe tenuto in corsa per il prosieguo nella competizione continentale. L'esito di quel match resta scolpito nella memoria dei tifosi azzurri, sconcertati da una sconfitta (3-1) che avrebbe potuto essere di proporzioni addirittura mortificanti se Pepe Reina non fosse assurto al ruolo di salvatore quanto meno dell'onore. Ora, è vero che il bello del calcio si sostanzia nell'esaltazione del gesto tecnico, però leggendo Machiavelli ci accorgiamo che il fine giustifica sempre i mezzi e la ragion di Stato, talvolta, prevede l'opportunità di un gesto altrimenti sconosciuto: la cautela. Un sostantivo da spendere quando la posta in palio è troppo alta e il rischio di uscirne a pezzi ti consiglia di adottare una condotta meno sfrontata, strategicamente più avveduta. Siamo certi che stavolta il Napoli non andrà all'arrembaggio con la sciabola sguainata, sarebbe un suicidio nella piena consapevolezza del gruppo basco, compatto, sereno e convinto che Benitez nemmeno stavolta studierà accorgimenti tattici particolari per disinnescare la copertura del suo "conlega minor" Valverde. Attenzione, non si sta chiedendo a don Rafè di sconvolgere tutta la sua letteratura tattica con un bel catenaccione di herreriana memoria, bensì di farsi furbo in un momento-chiave della stagione partenopea. Anche perché, presi uno ad uno, il Napoli è di gran lunga più forte dell'Athletic e l'impresa a Bilbao non sarebbe nemmeno da annoverare tra quelle di cui scriverne un romanzo e poi leggerlo ai nipotini. La settimana in più di allenamento servirà per dare più continuità ad un gioco per certi tratti anche esaltante del match d'andata, uno spirito bellico che si annida nella rabbia di chi sa che l'1-1 dell'andata non rappresenta lo specchio fedele delle due squadre. Giocherà Insigne? Ci sarà spazio per Inler? E Zuniga, stavolta, sarà convocato? In tre domande le possibili soluzioni, di formazione e di mercato. Sono tre azzurri di lungo corso eppure attraversati da dubbi di impiego, tanto quanto le voci di mercato che li riguardano. I fischi di martedì hanno fiaccato nell'animo un Insigne troppo impulsivo per una realtà sportiva che non gli perdona nulla. Tanto da ipotizzare anche il suo trasferimento in un'altra nazione per restituirgli quel ruolo d'attaccante puro e la serenità d'animo. Strano pure che Inler non sia sceso in campo nemmeno un minuto con il Bilbao. "Non è al meglio della forma" la spiegazione al dubbio. Addirittura? Inler sta messo così male fisicamente da non riuscire a giocare nemmeno mezzora al suo livello? In mezzo a queste perplessità spunta, poi, la voce di una imminente cessione ai francesi del Monaco e 2+2 torna a fare 4. Una formula aritmetica da utilizzare anche per Zuniga. In campo, finora, solo una decina di minuti nel test contro il Barcellona,
quando Benitez lo utilizzò al posto di Callejon. Poi, nulla più, perché a corto di condizione. Strano, perché ha ricominciato ad allenarsi lo stesso giorno di Mertens (il 28 luglio) che già sprinta come un razzo. Può darsi che il ragazzo abbia esagerato in vacanza e adesso stanno rimettendo in sesto un calciatore che, per svariate vicissitudini, non gioca una gara ufficiale da quasi un anno. Oppure è tra quelli che aspettano l'offerta giusta per dire "ciao Napoli". Napoli in Champions, cosa tutt'altro che improbabile, per sciogliere i
nodi di un mercato che potrebbe riservare altre graditissime sorprese: Sandro del Tottenham, Song del Barcellona e Kolo Tourè del Liverpool aspettano soltanto il "sì" di De Laurentiis per arrivare in prestito.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Montella, questo Milan ha bisogno di identità. Verona, in "Pecchiata" verso il baratro. Baroni, è stato bello... Juve e Napoli, avanti così! 25.09 - Quest'ultima giornata di campionato ci consegna diverse cartoline. Una da Milano: una volta l'Inter queste partite non le avrebbe mai vinte, invece, anche se non indovina la domenica giusta Spalletti fa punti. Nel calcio si dice: sono segnali. Seconda cartolina da Torino: Mihajlovic...
Telegram

EditorialeDI: Marco Conterio

Troppe Serie A, il calcio sia riformato subito: chi ha la memoria corta non è De Laurentiis. Juve schiacciasassi e Higuain non è diventato un brocco mentre il Torino è ancora vittima degli eccessi di Mihajlovic. 24.09 - I campionati di Serie A vanno avanti. No, non c'è refuso e neppure stortura in questo attacco ma la pura e semplice, nonché amara, verità. La Juventus, il Napoli e la Roma sono da Champions. Inter e Milan degne di una lega d'alto spessore e perché no pure una Lazio mai doma nonostante...

EditorialeDI: Mauro Suma

Andrè Silva: a Suso era andata molto peggio. Moratti: ruolo operativo non significa quote. Napoli: e goditela una volta per tutte! 23.09 - C'è qualcosa di psicologicamente ossessivo e di calcisticamente patologico nei detrattori di Andrè Silva. Dopo la tripletta di Vienna, era la fine del mondo se un talento del genere non giocava contro l'Udinese. Dopo la Spal, è tornato un boomerang da usare contro la campagna acquisti...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Campionato falsato, subito la riforma e premio-promozione. I limiti dell’Inter, a gennaio uno fra Ozil, Draxler e Vidal. Juve, i nodi di un mercato modesto. Howedes rotto, Douglas Costa fantasma. Con Uva in Uefa l’Italia più forte 22.09 - Dopo cinque giornate è già abbastanza chiaro che il campionato è falsato. Facendo una proiezione, a dicembre, ma forse prima, la situazione sarà già ben delineata con 7-8 squadre in corsa per i posti che contano, quattro o cinque in lotta per non retrocedere e le altre (troppe) senza...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il Napoli è devastante, Juve alla tedesca. Il duello è appena iniziato... 21.09 - Impossibile non parlare di calcio giocato nella sera dell'infrasettimanale. Impossibile non parlarne dopo una serata piena di emozioni e che regala al campionato dopo 5 giornate le due prime della classe lassù in testa alla classifica a punteggio pieno con una dimostrazione di forza...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter, buon carattere…. Mondi diversi: Patrick vs Patrik! Sarri perché non parla? E poi CR7 a Lisbona! 20.09 - L’Inter si ferma a quattro vittorie. A Bologna, i nerazzurri non vanno oltre l’1-1. Straordinari i giocatori di Donadoni, bravi a non mollare quelli di Spalletti. Onestamente Icardi (altro gol) e compagni non hanno incantato. Nella prima frazione, il Bologna ha dominato con un Verdi...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: l'incoerenza di chi non vuol vedere (occhio a Higuain...). Inter: c'è un nemico alle porte (ma anche una soluzione). Milan: il rebus del "9" e altre malignità. Napoli: se il problema è fuori dal campo 19.09 - Ciao. Stasera c’è il campionato, domani pure, dunque qualunque cosa io scriva rischia di essere usata contro di me. Per questo e per altri motivi ragioneremo su cose frivole. Per esempio, non so se avete letto, ma la migliore amica della piacente cantante Selena Gomez le ha donato...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Juve, ormai vincere in Italia non basta. Pecchia e Baroni, i conti non tornano. Sassuolo, il mercato non perdona. Visto Montella? Bastava metterli dentro... 18.09 - La Juventus vince e passeggia in Italia ma, ormai, non basta più. Vedere Dybala segnare e realizzare triplette non fa più un certo effetto perché, anche se il nostro campionato è leggermente migliorato, la Juventus è ancora troppo avanti sulla concorrenza. Certo, il Napoli c'è e anche...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Allenatori, la rivoluzione silenziosa: il vento è realmente cambiato? Tra podio, sottovalutati e chi ha tutto da dimostrare: ecco il nuovo trend dei presidenti di Serie A 17.09 - Parto da una rapida riflessione, prima di arrivare al nocciolo della questione: se Conte o Simeone a maggio avessero accettato la mega-offerta dell'Inter, questa estate probabilmente solo due club di Serie A avrebbero cambiato allenatore per la stagione appena iniziata. I nerazzurri,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, da Romagnoli a Conti. Inter e Juve: primo, minimizzare. Roma, Il Ninja sbuffa 16.09 - Il Milan della scorsa stagione, pur con una rosa più stretta e meno qualitativa, ha superato le lunghe degenze di Montolivo prima, di Bonaventura poi e di Abate da Febbraio in poi. Il Milan di questa stagione è e deve essere in grado, con tutta la sua attrezzatura, di fronteggiare...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.