HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Serie A: quale di questi attaccanti vi ha deluso di più?
  Giovanni Simeone
  Edin Dzeko
  Arkadiusz Milik
  Patrik Schick
  Marko Pjaca
  Paulo Dybala
  Duvan Zapata
  Keita Balde Diao
  Simone Zaza

La Giovane Italia
Editoriale

Incontro Sarri-AdL e le schiarite all'orizzonte: come può cambiare il Napoli? Buffon, l'addio e la chiusura di un'era, ma ne riparte un'altra. Le milanesi legate (anche) al risultato...

17.05.2018 07:22 di Luca Marchetti   articolo letto 22398 volte
© foto di Federico De Luca

Il tanto atteso faccia a faccia c'è stato e ora si può cominciare a ragionare sul futuro. Tutto sembra essere andato veloce come l'auto (del direttore sportivo napoletano Giuntoli) che è entrata e uscita da Castel Volturno fra un allenamento e l'altro. I tanti dubbi di questi giorni sembrano essersi proprio diradati tanto che nei prossimi giorni (forse già in queste ore) si cercherà di stilare proprio il nuovo contratto sotto il quale apporre le firme. Ma anche se il confronto è stato diretto e veloce conviene non correre troppo e aspettare gli eventi. Nessun allarmismo al contrario, ma la vecchia legge del calciomercato è sempre dietro l'angolo: finché non ci sono le firme non bisogna dare nulla per assodato.
Di sicuro parlarsi di persona è servito a De Laurentiis e Sarri (accompagnati in questo vis a vis dal ds Giuntoli, appunto, e dall'ad Chiavelli) per esporre il proprio punto di vista in maniera diretta e chiara. Capire come poter continuare insieme nell'interesse reciproco per continuare a fare in modo che il Napoli possa continuare a crescere e puntare all'obiettivo grosso.
Di sicuro se Sarri dovesse rimanere potrebbe suscitare un effetto domino positivo sui giocatori che quest'anno hanno dato tutto per inseguire un sogno. Sarà decisamente complicato tenere tutti, dipenderà anche dalle offerte di mercato (per esempio Koulibaly e Jorginho, sul quale continua l'interesse del City) ma Sarri in questo momento rappresenta la migliore garanzia per continuare il progetto di crescita. Non che De Laurentiis non avesse voglia di continuarlo questo progetto a prescindere dall'allenatore, ma proseguire con chi conosce la realtà, con chi conosce i giocatori, con chi ha impostato un lavoro e un progetto è sicuramente meno complicato.
Ora, nei prossimi giorni, in attesa dell'accordo totale e sempre che qualche nube nera non ritorni all'orizzonte (a proposito la clausola scade il 22 maggio e non il 31) si cercherà di capire quali sono gli obiettivi di questo Napoli che presumiamo allargherà la rosa dei "titolari" e aumentare la qualità in generale della squadra. I nomi che sono stati fatti in questi giorni rimangono tutti sul tavolo e serviranno per proseguire nella crescita: da Perin a Leno passando per Rui Patricio (per quanto riguarda la porta), Vrsaljko come esterno difensivo, Torreira a centrocampo soprattutto se dovesse partire Jorginho, in attacco non possono non piacere Politano e Verdi seguiti a lungo in questi mesi o lo stesso Suso, più volte accostato ai partenopei in questo periodo. Di fatto la lunga programmazione è iniziata in queste ore: serviva chiarirsi sulla questione più importante. E ora - rispetto a qualche giorno fa - i rapporti sono certamente meno tesi, ora servono i tempi tecnici. Magari già in serata ci potrà essere l'annuncio, a cena, davanti a tutti. Anche se al momento non è previsto nessun annuncio.
Oggi sarà anche la giornata di Buffon. In conferenza stampa ci dirà quale sarà il suo futuro. A fronte di un passato mostruoso, come pochissimi nel mondo. Un gigante del calcio: viverlo è stato un privilegio, raccontarlo ancora di più. I suoi record servono soltanto ad inquadrarlo: sono passati 22 anni e 180 giorni dal suo esordio durante i quali Buffon ha disputato 639 partite (secondo solo a Maldini, 647). E' il portiere con più presenze in A, ha il record di imbattibilità (974 minuti), ha il record di presenze in Champions (117) per un italiano in cui ha giocato più di 10mila minuti (soltanto in 4 hanno fatto meglio di lui), 117 sono invece le partite in cui non ha preso gol... Questo è Buffon in numeri. Ma Buffon è molto altro... e servirebbe un libro per raccontarlo. E' il suo essere imperfetto che lo relega nell'Olimpo del calcio. E' il suo accettare di essere imperfetto che ne ha fatto un campione (oltre naturalmente alle doti fuori dal comune). Di addii alla Juve ce ne saranno molti. Buffon certamente, così come Lichtsteiner e Asamoah, probabilmente Mandzukic, Marchisio, Alex Sandro o Khedira. Arriveranno certamente Caldara e Spinazzola (a proposito è stato operato oggi al crociato non sarà disponibile dall'inizio), molto probabilmente Emre Can. Si seguono Darmian e Perin. Piace tantissimo Pellegrini, si sta accarezzando l'idea del ritorno di Morata, è stato contattato Arias terzino colombiano premiato come miglior giocatore dell'Eiredivise. La Juve si muove e chi non sembra muoversi è Allegri. Anche qui dovremo aspettare l'incontro con la società ma il clima sembra molto meno teso che a Napoli. Allegri ha manifestato più volte la voglia di rimanere e la società soprattutto non ha mai avuto intenzione di cambiare. E' vero che se un top club ora cambia allenatore il primo che va a sentire è Allegri, ma è anche vero che è difficile trovare sia a livello economico che a livello tecnico che a livello societario una situazione migliore di questa. Poi nel calcio contano anche gli stimoli e i progetti, le aspettative e le pressioni. Ecco perché la partita non può considerarsi definitivamente chiusa.
Bisognerà aspettare per il futuro delle milanesi: il sesto posto cambia l'estate al Milan ma non la faccia. Il settimo potrebbe provocare delle variazioni, ma ora la Milan non ci pensano, pensano solo a far bene contro la Fiorentina, ultimo atto di una stagione di costruzione non semplice. Il quarto posto cambia invece l'orizzonte dell'Inter. Tornare in Champions era l'obiettivo dichiarato della società e non può non cambiare il sapore della stagione. La Lazio ha meritato tanto quanto l'Inter di essere lassù: la partita di domenica è un vero spareggio. Il lavoro di Spalletti (anche se con le difficoltà invernali) è stato comunque preziosissimo: ha ridato una fisionomia alla squadra, sarebbe delittuoso non continuare, significherebbe dover per forza ripartire ancora una vola da capo. Non sono solo i 30 milioni in più in cassa (almeno, visto che questa è la differenza fra Europa League e Champions League come minimo) ma è il prestigio. E allora i mister 100 milioni delle due squadre (Milinkovic Savic e Icardi) come la vivrebbero un'eventuale mancata partecipazione alla coppa più importante? L'Inter la sua squadra in testa ce l'ha. Ha già messo a segno tre colpi importanti come Lautaro Martinez, Asamoah e De Vrij e non è certo finita qui. A proposito di De Vrij: continueremo a parlare fino a domenica sera se deve giocare o meno. Dovrà decidere Inzaghi su questa opportunità: ma che a nessuno venga in mente di non dichiarare il ragazzo un professionista esemplare. Non ci sarà bisogno di questa partita per dimostrarlo...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Inter, Marotta c'è: le date, il contratto, la sfida alla Juve e il mercato (già a gennaio). Milan: la iella, l'orgoglio, la resa dei conti con l'Uefa... e Ibra. Italia: un azzurro mai visto. Ma attenti alla mer... 20.11 - La menata della sosta ci impedisce di essere brillanti ma, al contrario, molto diretti e avvelenati (la verità è che c’è Cantù-Pesaro di basket e stiamo volando a Desio per sostenere Cantù, glorioserrima società a rischio fallimento per questioni – che caso – legate a patron che se...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Italia, che noia. Giorgetti-Malagò: la ragione sta nel mezzo. Juve B, progetto inutile e da abolire. I 3 migliori allenatori (tutti di C) pronti per il salto 19.11 - Un editoriale senza parlare di mercato oppure senza parlare di Milan, Inter, Juventus e Napoli è sicuramente di poco interesse per il pubblico. Almeno per il grande pubblico. Ma con il campionato fermo e il mercato lontano non avrebbe senso occuparsi dei soliti temi. Allora andiamo...

Editoriale DI: Marco Conterio

I primi clamorosi ma non confermati spifferi sul Pallone d'Oro e il premio più incerto dell'ultima decade. Fenomeni contro Francesi ma può essere l'anno della rivoluzione di Modric 18.11 - Urne chiuse. Così la discussione è ufficialmente pronta per proseguire, adesso senza più chance d'influenzare il giudizio dei 173 giornalisti aventi diritto di voto per il Pallone d'Oro del 2018 che sarà assegnato il prossimo 3 dicembre a Parigi. La redazione di France Football nelle...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Il Milan tra Rodrigo Caio e Ibrahimovic. De Ligt primo nome per la difesa della Juventus. La Roma vuole blindare Manolas, che piace anche a Real e Barcellona. Napoli si continua a lavorare ai rinnovi di Zielinski e Hysaj 17.11 - Un mese e mezzo e si parte, anzi il mercato è già partito. E allora andiamo dritti all’obiettivo. In casa Milan è scattato l’allarme rosso. Gli infortuni di Musacchio e Caldara in difesa e di Biglia e Bonaventura a centrocampo hanno creato una situazione difficile. Insomma ci sono...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Ecco tutti gli obiettivi di mercato di Juve, Milan, Inter, Roma e Napoli. Da Barella a Diawara, da Lazzari a Chiesa. Tornano Rafinha e Paredes. E Marotta va in Cina 16.11 - Questa sosta per la Nazionale è utile alle società, tutte stanno facendo un check per capire cosa serve sul mercato di gennaio, ma anche e soprattutto per gettare le basi e mettersi avanti per obiettivi e trattative future. La squadra più in difficoltà, con necessità immediate...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Pronti per gennaio: il Milan più attivo ecco i primi nomi. E poi attenzione: parametri zero pazzeschi! 15.11 - Il mercato si avvicina alla velocità della luce. Sarà più corto del previsto, visto che chiuderà il 18 gennaio, ma non per questo sarà meno intenso. Se dovessimo sbilanciarci potremmo dire che per il Milan potrebbe essere una sessione di primo livello. Nel senso che a gennaio Elliot,...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Allegri cosa dici?! Hai cambiato idea rispetto a quando eri al Milan, e proprio prima di una partita con la Juve… Ibrahimovic in rossonero è possibile: ecco a che punto è la trattativa. Juventus su De Gea e James? C’è questo retroscena 14.11 - Massimilano Allegri è già l’allenatore che ha vinto più Panchine d’Oro nella storia, 4. Anche se ovviamente i suoi obiettivi sono altri. Il primo e ovvio è vincere la Champions (Allegri è anche il primo allenatore italiano a perdere entrambe le prime due finali di Champions a cui...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: la panchina d’oro, i cervelli di ghisa. Inter: le scelte di Spalletti (e un segreto…). Milan: il (troppo) rigore di Higuain. Arbitri: l’esempio di Irrati 13.11 - Quando c’è la Sosta per la Nazionale a nessuno frega nulla di qualunque cosa, si fa finta di appassionarsi a temi come “Balotelli può essere ancora il futuro degli azzurri?” o “ci sono troppi stranieri!”, o “bisogna puntare sui vivai!”. Ma poi ti rendi conto che il buon Marione tra...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Milan, no a Ibra. Napoli, un salto nel fango. Spal, l'unica società che ha sfruttato il triplo salto. Liverani, oro di Lecce. Gravina, ecco il primo colpo: Brunelli dalla Lega 12.11 - Arriva la sosta, nel momento meno opportuno, e come sempre si tornerà a parlare di calciomercato. La Juventus cerca un centrocampista, l'Inter in teoria è a posto così, la Roma necessita di almeno due tasselli, mentre il Napoli potrebbe aver bisogno di un vice Milik che, a gennaio,...

Editoriale DI: Raimondo De Magistris

En plein probabile, chi l'avrebbe mai detto: la Serie A è di nuovo la casa dei grandi difensori. De Laurentiis aveva ragione: Ancelotti vale un top player. Calo Juventus? Non c'è da fidarsi 11.11 - Kalidou Koulibaly, Milan Skriniar e Kostas Manolas. Poi la difesa della Juventus che può andare ad Harvard per dare lezioni sulla fase difensiva. Sono loro il miglior spot di una Serie A che quest'anno in Champions ha buone possibilità di portare tutte le squadre almeno agli ottavi...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy