HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
"Messi venga in Italia". CR7 lancia la sfida, credete sia possibile?
  E' solo una provocazione, Messi chiuderà al Barcellona
  In caso di addio, andrà da Guardiola
  Perché non 'con' CR7? La Juve dovrebbe pensarci
  Superato il FFP, può essere il regalo di Elliott al Milan
  Suning può provarci: Messi all'Inter contro CR7 alla Juve
  Messi come Diego. Perché non chiudere al Napoli?
  Andrà al PSG se lasceranno Mbappé o Neymar

La Giovane Italia
Editoriale

Incredibile Cristiano! Si sente perseguitato dalla Uefa, e ha deciso di boicottare la Nations League! Come se al momento non ci fossero altre preoccupazioni. L’Italia e Mancini invece devono considerarla priorità, per non finire come Ventura

10.10.2018 00:00 di Tancredi Palmeri  Twitter:    articolo letto 43167 volte

La faccenda ha dell’incredibile, e sarebbe da farci una risata sopra se non apparisse assurda. E terribilmente fuori luogo, visto il momento estremamente delicato.
Cristiano Ronaldo, e insieme con lui il suo entourage familiare e lavorativo (che nel caso di Cristiano si mischiano), si è convinto che tutte le sfortune calcistiche in ambito europeo che gli sono capitate recentemente - ammesso che di sfortune si possa parlare - facciano parte di un disegno preciso.
Da fonti vicine al giocatore filtra la tesi in cui il mondo CR7 crede: ovvero che tutto inizi dal Real Madrid, e dalla volontà politica di Florentino di detronizzare l’importanza del portoghese dalle gerarchie internazionali. Per questo motivo, secondo quello che di cui ci si è convinti, il Real Madrid avrebbe fatto pressioni sull’Uefa affinché non fosse assegnato a Cristiano il premio come miglior giocatore della stagione. E’ assolutamente vero che l’aereo del portoghese fosse pronto a decollare per Montecarlo, quando fu presa la decisione di mollare tutti in asso e non partecipare alla cerimonia in segno di protesta.
Poche settimane dopo è arrivata l’espulsione indiscriminata a Valencia, e inutile aggiungere che Cristiano Ronaldo sia convinto che anche quella non fosse una casualità, ma rientrasse sempre nell’ambito della nuova politica Uefa influenzata dal Real Madrid.
E per questo motivo CR7 ha deciso di prendersi la sua rivincita politica: l’Uefa sta lanciando la nuova competizione per nazionali, la Nations League, con gran dispiego di pubblicità e eventi, grazie a un calendario fatto di partite di cartello? Bene, Cristiano per ritorsione verso quella che crede essere una congiura nei suoi confronti, ha deciso di boicottare la Nations League. Ovviamente informando la federazione portoghese e il ct, che mai si metterebbero contro l’alpha e omega dell’intero movimento calcistico portoghese, e devono assecondarne i voleri.
Cristiano Ronaldo non vuole contribuire con la sua presenza alla buona riuscita della Nations League, e ha scientemente deciso di privare la competizione di quella che senza dubbio sarebbe la stella più importante, visto che in questo caso non ci sarebbe un Messi verso cui rivolgersi in alternativa.

Siccome poi la vita prende pieghe particolari e imprevedibili, questo boicottaggio da parte di Cristiano Ronaldo della Nations League a ottobre 2018 è diventato anche un elemento utile al giocatore per avere il tempo necessario per dedicarsi alla strategia difensiva e di contrattacco alle accuse, ed evitare di esporsi in patria a ulteriori attenzioni mediatiche.
L’accusa di stupro a Cristiano dà comunque l’occasione per interrogarci, appassionati e addetti ai lavori.
Fino a che punto può arrivare il tifo calcistico? E’ così importante? Così importante da giustificare o accusare a prescindere, solo perché nello specifico caso si è juventini o anti-juventini?
Tutto ciò è aberrante. Ma se gli appassionati possono permettersi tale disinvoltura a cuor leggero, di certo però non possono permetterselo gli addetti ai lavori.
L’episodio è un fatto di cronaca, la giustizia farà il suo corso, sarà come sarà. Ai media spetta informare, in maniera sobria ma puntuale, senza paura e senza reticenza.
Che senso hanno i dibattiti pubblici medievali tra innocentisti e colpevolisti?
E che senso ha il silenzio mediatico altrettanto medievale in cui l’Italia era piombata per alcuni giorni, mentre all’estero era (e tuttora è) notizia in primo piano, prima che il discutibile tweet della Juventus sembrava quasi avesse dato finalmente il permesso di trattare la notizia?

Fortuna che c’è anche il campo. Dove invece l’Italia diversamente da Cristiano Ronaldo non può permettersi di relegare a ruolo di secondo piano la Nations League. Al di là dell’essere un vero e proprio trofeo, non può farlo proprio per quello che vuole Mancini: dare la priorità alle qualificazioni europee. Perché se dovessimo retrocedere in Lega B, allora sarebbero altissime le possibilità di non essere testa di serie ai sorteggi per la qualificazione. Per questo il ritorno con Polonia e Portogallo sono una sorta di turno preliminare per le qualificazioni: il nostro destino a Euro 2020 lo impostiamo in questo mese, abbiamo assoluta necessità di una vittoria nelle due partite.

Altrimenti rischiamo di fare la fine di Ventura. Nel senso di non qualificarsi, e non di andare al Chievo. A proposito, bella pensata da parte del presidente Campedelli: se qualcuno giocando contro il Chievo si fosse trovato con scarse motivazioni, adesso di colpo invece la partita contro gli ultimi ancora penalizzati ritrova tutto un altro significato. Sempre che Ventura arriv: l’ex ct infatti ha chiesto due anni e mezzo di contratto, che pare una richiesta abnorme da fare a una squadra con molte possibilità di retrocedere.
Più che da allenatore, una richiesta da esattore delle tasse. Ma chi è causa del suo mal, pianga se stesso.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Disfatta europea figlia di un campionato inutile e di un sistema morto. Spalletti-Gattuso: due pesi e due misure. Gravina, servono fatti. Anche in Kosovo il mercato chiude il 31. Lega Pro, la Capotondi e il paracadute... 17.12 - Inutile girarci intorno. Possiamo dire che il PSV è diventato il Barcellona o che ad Atene il rigore non c'era ma la verità è una sola: non possiamo ridurci a tifare il Barcellona o ad attaccare l'arbitro per passare il turno in Champions League ed Europa League in situazioni di estrema...

Editoriale DI: Andrea Losapio

Chi deciderà all'Inter? Spalletti rischia e non poco. Il Milan viene colpito dall'UEFA, ma non affondato. Settimana nera in Europa, ma nulla è perduto 16.12 - Il tentativo è stato quello di introdurlo con tranquillità, come una figura che mancava in una già nutrita dirigenza. Ma l'arrivo di Giuseppe Marotta rivoluziona le decisioni all'Inter, per forza di cose. Niente scossoni, nessun addio brusco, ma lo stop dei rinnovi contrattuali e...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Milan, Quagliarella ipotesi concreta, a centrocampo possibile nome a sorpresa. Juventus, Pogba pista forte per giugno ma attenzione anche a Rabiot se non rinnova con il Psg. Di Francesco, decisiva la sfida con il Genoa 15.12 - Ibra non arriverà e il Milan sta già lavorando su altri fronti. Anche perché il mercato è alle porte e il tempo comincia a stringere. Fabio Quagliarella ad ora è un’ipotesi concreta. Per l’attaccante c’è un discorso aperto con la Samp per il rinnovo di un anno ma la strada è ancora...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Conte non prende l’Inter in corsa. Il piano di Marotta per convincerlo. Da Pogba a Chiesa, da Milinkovic Savic a Modric, tutte le piste. Via Icardi per fare cassa? Spalletti si salva se arriva terzo e vince in Europa. Di Francesco, ultima chiamata 14.12 - Beppe Marotta si è presentano con un’idea impegnativa: Sono qui per un progetto vincente. E già. E’ dal 2010 che i tifosi dell’Inter aspettano qualcosa di vincente e per riprovarci i nerazzurri hanno scelto non a caso, ma il numero Uno, quello che ha riportato in alto la Juventus...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Le incertezze della Champions: la cura non è solo il mercato... 13.12 - Possiamo dirlo senza mezzi termini: peggio di così difficilmente poteva andare. Martedì sera le due italiane non sono riuscite a qualificarsi nonostante avessero avuto tutto a disposizione, non soltanto in questo turno di Champions, ma anche i precedenti. Mercoledì Juve e Roma si...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Spalletti il grande imputato: il limite di carattere dell’Inter dell’ultimo mese rispecchia il valore della squadra o i limiti del tecnico? Napoli a testa alta, pagato solo il rodaggio iniziale di Ancelotti.Europa League: perché fa per il Napoli 12.12 - Cos’è peggio nella vita: un due di picche, o rimanere con il dubbio che sarebbe potuta andare bene se ci avessi provato? L’Inter esce dalla Champions manco fosse un adolescente impacciato, che si intreccia le mani mentre cerca in tasca il coraggio per rivolgere la parola alla ragazzina...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: Chiellini e altri difensori. Inter: 10 "segreti" sulla festa di Wanda Nara (e uno su Spalletti). Milan: Donnarumma, Abate... e un dato di fatto su Ibra. Napoli: forza Ancelotti, fai impazzire i critici 11.12 - Ciao. Sono stato al compleanno di Wanda Nara. Giuro. Mi ha invitato perché è gentile. E quindi non dovrei, ma vi racconto tutto il torbido di una festa che ha fatto molto parlare e ha indignato i più. Giustamente, tra l’altro: un capitano che va alla festa di sua moglie non si era...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Juve-Inter, la differenza tra il gioco e la vittoria. Roma, non c'è nulla. Napoli, devi farcela. Bigon e la meritocrazia: misteri del calcio 10.12 - La differenza tra la Juventus e l'Italia non sta solo nella classifica. Sarebbe riduttivo per una squadra che a dicembre, in campionato, ha vinto tutte le partite e pareggiata una. Se il calcio fosse un'equazione, allora, avremmo risolto molti problemi e ci saremmo messi l'anima in...

Editoriale DI: Marco Conterio

La vittoria di Allegri e la sconfitta di Spalletti. Cancelo, rimpianto nerazzurro e clamorosamente sottovalutato in Europa. Agnelli-Zhang segnano la fine della storica rivalità tra Juventus e Inter? 09.12 - Il tempo dei bilanci di fine anno si avvicina ma è chiaro che tracciare una linea su quel che è stato di questo 2018 non sia complicato. La gara di due sere fa di Torino ne è la chiara fotografia: il coraggio non basta, la Juventus prepara Capodanno da febbraio mentre le altre sono...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Napoli e Giuntoli il matrimonio va avanti, si lavora ancora per Zielinski. Milan, per Cahill c’è l’ok del Chelsea ma resta l’ostacolo ingaggio. La Juventus ripensa a Isco. Roma anche Weigl nella lista di Monchi. Fiorentina su Sansone 08.12 - Meno di un mese e il mercato sarà di nuovo aperto. E allora parto subito con il Napoli e con Cristiano Giuntoli. Un matrimonio destinato a durare ancora a lungo. Con De Laurentiis il feeling è forte e le parti sono vicine a prolungare il rapporto per continuare un ciclo che si è aperto...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
-->