VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Italia Anno Zero: chi come ct per il dopo Ventura?
  Luigi Di Biagio
  Antonio Conte
  Carlo Ancelotti
  Roberto Mancini
  Fabio Grosso
  Luciano Spalletti
  Massimiliano Allegri
  Fabio Cannavaro

TMW Mob
Editoriale

Inter, Juve, Milan, Roma e Napoli devono ancora lavorare sul mercato. E Marotta di cosa si lamenta? Il mercato non si deve accorciare

Nato a Bergamo il 23-06-1984, giornalista per TuttoMercatoWeb dal 2008 e caporedattore dal 2009, ha diretto TuttoMondiali e TuttoEuropei. Ha collaborato con Odeon TV, SportItalia e Radio Sportiva. Dal 2012 lavora per il Corriere della Sera
20.08.2017 00:00 di Andrea Losapio  Twitter:    articolo letto 33329 volte
© foto di Lorenzo Di Benedetto

È iniziato già il campionato, sotto il segno di Mario Mandzukic e di Paulo Dybala. E pure con Gianluigi Buffon sulla copertina, perché il portiere della Juventus ha ipnotizzato Diego Farias dagli undici metri, dopo che il Var - sarà protagonista pure lui, possiamo esserne certi - ha concesso il primo rigore subito, alla prima gara, senza aspettare nemmeno 45 minuti. Ma è calcio d'agosto e bisogna tararlo su quello che, poi, è: la prima opportunità per uscire allo scoperto, sapendo che qualche automatismo non è eccessivamente oliato. Infatti tra l'uno e a zero e il raddoppio, per il Cagliari c'è stata l'occasione di pareggiare anche con Faragò, che si è divorato una opportunità colossale. Insomma, Juventus rimandata ad avversari più solidi degli isolani, privi del proprio attaccante migliore.

Questo per il calcio giocato, ma poi c'è quello parlato. Ed è stata decisamente la settimana di Giuseppe Marotta, amministratore delegato della Juventus, che nella festosa atmosfera di Villar Perosa si è lamentato del mercato. Troppo lungo, con troppe situazioni che si possono sbloccare. Poi cosa succede? Che i bianconeri alla fine devono almeno acquistare due difensori, se non tre al netto delle cessioni, e forse qualcosa di più. Perché Asamoah sembra vicino alla Turchia, Lichtsteiner vorrebbe giocare e finire al Nizza, Cuadrado piace come sostituto di Salah alla Roma. Insomma, Marotta si lamenta ma ha buon gioco a cambiare le carte in tavola ben oltre le prime due di campionato, utili per i fantallenatori con i campionati a 10 per testare il polso della situazione. Insomma, che senso ha chiuderlo prima se poi tutte le società hanno necessità di andare avanti a operare?

Qualcuno potrà obiettare: vero, però tutte le situazioni verrebbero districate prima, "i saldi" andrebbero sul mercato con anticipo e la Juventus, per dirne una, avrebbe già cambiato tutti. Niente di più falso, perché se guardiamo bene i bianconeri avrebbero dovuto acquistare, due anni fa, un trequartista. Draxler, Gotze, chi per loro. Poi arrivò Hernanes. Per non dire di Witsel-Rincon dello scorso inverno. La verità è che a tutti fa comodo un mercato più lungo, anche logorante, soprattutto per le big. Un po' meno per le medie come l'Atalanta, visto che Spinazzola alla fine andrà in bianconero dopo un lavoro ai fianchi durato otto mesi. Ma le idee sono chiare? Sembra proprio di no.

Ecco, la Roma deve sostituire Cuadrado, l'Inter capire cosa fare da grande - ma non serviva una grandissima mezz'ala offensiva? - e il Milan se arriverà il grande attaccante, pur dopo Kalinic. Dove sono finiti i soldi che sarebbero stati investiti in Belotti? Non si sono volatilizzati, insomma, ma pare ci sia l'intenzione di aspettare e provare ancora per qualche grosso campione. E il Napoli? Passerà il turno di Champions (finalmente!) e batterà un colpo, ma può bastare confermare in blocco la propria rosa per raggiungere una Juventus che appare, comunque, davanti a tutti? A vincere è quasi sempre la difesa, non l'attacco. Però non c'è più Bonucci...

Per chi ama il calcio questo è il periodo più bello. Partite e calciomercato insieme. Per chi è tifoso, ovviamente, è il più brutto. Ma il capodanno calcistico rimane un grande appuntamento. Quindi... buon campionato a tutti.

Ps: Griglia non richiesta. 1. Juventus 2. Napoli 3. Milan 4. Roma


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Collina l’uomo nuovo per la Federcalcio. Ancelotti, no alla Nazionale. Non farà la foglia di fico di Tavecchio che deve solo andar via. La colpa è sua: non ha capito la guerra fra Ventura e i giocatori. Tutti i retroscena. L’ex Ct via dall’It 17.11 - C’è solo un uomo in grado di cambiare il calcio in Italia e di rilanciarlo verso il futuro con interventi radicali e riforme illuminate e quell’uomo si chiama Pierluigi Collina. L’attuale capo degli arbitri della Fifa è l’unica personalità di livello mondiale spendibile dal paese...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Non è una questione di nomi, ma di programmi. E stavolta sul serio... 16.11 - Lunedì. Lunedì sarà il giorno in cui ci saranno le risposte. Le proposte che Tavecchio (che non si è dimesso) presenterà il nuovo programma da cui ripartire. Uomini e idee. E' lì che si giocherà la vera partita, è lì che misureremo la voglia di cambiamento del movimento calcio italiano. Delle...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

La Nazionale interessa davvero? Allora nuova “regola”: cinque italiani in campo (minimo) in ogni club!!! 15.11 - La delusione è ancora forte, quasi insostenibile. Come era prevedibile, tutti si sono inorriditi per quanto successo. L’Italia fuori dal Mondiale, una catastrofe, un’apocalisse, la morte del calcio italiano. Tanti presidenti di club si sono espositi in prima persona… Tutti avviliti...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Qui muore il calcio italiano 14.11 - Qui muore il calcio italiano, condannato dall'improvvisazione, le cattive abitudini, il malcostume di chi pensa che ce la farà per qualche bislacco diritto divino. Qui muore il calcio italiano. E ci fa male, malissimo, ma guardiamoci in faccia: è dannatamente giusto così. Qui...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Tifiamo Italia ma cambiamola da subito: 4 proposte per riformare serie A, B, C e D. Marotta, il problema non è la chiusura tardiva del mercato... 13.11 - Questa sera l'Italia del pallone, e non solo, si ferma. Come fosse una finale del Mondiale, il fiato sospeso per l'importanza della gara. Tutti su Rai 1 a tifare gli azzurri sbiaditi. Non è la finale di un Mondiale e neanche una semifinale. Un play off per farlo il Mondiale. Giochi...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Italia, i colpevoli dopo martedì. Esonerare Ventura ora è inutile, magari due partite fa... L'ombra di Conte e gli errori di Tavecchio 12.11 - Il giorno dei processi non è ancora arrivato. Sarà in ogni caso quello di martedì, perché la partita della Friends Arena, pur difficile come dimostrato già dalla sconfitta dei nostri cugini francesi, ha scavato l’ennesimo solco incolmabile fra la Nazionale di Ventura e la realtà....

EditorialeDI: Mauro Suma

Italia, un palo che non trema. Milano, Herrera e i criteri del Comune. Pirlo, freddezza rossonera 11.11 - Han fatto quello che hanno voluto. Ci hanno tenuti bassi nel primo tempo e ci han fatto venire fuori nel secondo. In attesa dell'attimo buono, che hanno artigliato prima e gestito con disinvoltura poi. Non sono solo chiacchiere e zazzera bionda questi svedesi. Il peggior sorteggio...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Insigne non deve mancare. Ventura imita Maldini. Milan, no al blocco del mercato. Ottimismo per i conti. Donnarumma verso il Psg che pensa anche a Conte. Juve, preso Barella. Napoli, Quagliarella per Milik 10.11 - Cari amici, lo so che della Nazionale non ve ne può fregar di meno. Azzurro Tenebra, scriveva Arpino. Azzurro pallido oggi. Ma stasera il tifo positivo di tutta l’Italia deve accompagnare la Nazionale nello storico spareggio con la Svezia che venti anni dopo ricorda quello di Cesare...

EditorialeDI: Luca Marchetti

L’Italia e Insigne, il Napoli e i terzini, l’Inter e Joao Mario e il FFP del Milan 09.11 - Ora tutti concentrati sull’Italia. E di parole sull’importanza della partita in previsione domani ne sono state dette e scritte tantissime. Dai protagonisti di questo spareggio e da tanti colleghi. Tutti d’accordo, l’Italia non può mancare dal Mondiale. Il rischio, paradossalmente...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Che sia una bella av-Ventura… Samp, negozio di alta qualità!!! Schick, pensa a giocare… Conte parigino? Mou nelle mani di Ibra! 08.11 - Non so voi ma io sono teso… Lo spareggio Mondiale mi ronza nella mente. Ci penso tanto, troppo. E’ come un chiodo fisso e preferirei averne di altro tipo! Che sia chiaro, ho fiducia nell’Italia ma ho anche tanta, troppa paura… Non me ne voglia il nostro CT (che non ho intenzione di...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.