HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
"Messi venga in Italia". CR7 lancia la sfida, credete sia possibile?
  E' solo una provocazione, Messi chiuderà al Barcellona
  In caso di addio, andrà da Guardiola
  Perché non 'con' CR7? La Juve dovrebbe pensarci
  Superato il FFP, può essere il regalo di Elliott al Milan
  Suning può provarci: Messi all'Inter contro CR7 alla Juve
  Messi come Diego. Perché non chiudere al Napoli?
  Andrà al PSG se lasceranno Mbappé o Neymar

La Giovane Italia
Editoriale

Inter, nella lista anche Ilicic e Cristante. Il Milan non molla la pista Belotti. Lazio, idea Badstuber per la difesa

Nato a Firenze il 6-10-1970, giornalista appassionato di calciomercato, dal febbraio 2018 direttore di RMC SPORT NETWORK
19.05.2018 07:42 di Niccolò Ceccarini  Twitter:    articolo letto 23787 volte

Ancora 90 minuti e poi tutto sarà chiaro. La Champions è un traguardo fondamentale per il mercato dell’Inter, aiuterebbe sul piano degli investimenti, ma le strategie sono già definite. La partita di domenica sera all’Olimpico contro la Lazio è insomma un crocevia. Il primo passo è il rinnovo di Spalletti fino al 2021, la base per la costruzione di un futuro sempre più importante. C’è la reciproca volontà di andare avanti e quindi si aspetta solo il momento giusto per formalizzare il tutto. L’Inter però non ha intenzione di fermarsi qui. Due nodi cruciali sono Cancelo e Rafinha. Trattative complicate perché i riscatti sono molto alti. L’Inter vorrebbe trattenerli entrambi ma sa che molto probabilmente non sarà possibile. Per il ruolo di centrocampista offensivo va tenuto in considerazione Ilicic, reduce da un campionato strepitoso con l’Atalanta. Un’operazione molto meno costosa rispetto al brasiliano del Barcellona e forse più praticabile. Un altro giocatore che piace tanto è Cristante (anche se le caratteristiche sono decisamente diverse) su cui ci sono pure Roma e Lazio. La valutazione di 30 milioni però è il problema principale. Per il ruolo di esterno nella lista c’è anche Florenzi, che ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2019. Anche in uscita non manca il lavoro. L’arrivo di Asamoah chiude ancora di più gli spazi a Dalbert, fortemente voluto la scorsa estate ma che alla fine non è riuscito a dimostrare il suo valore. Ci sono molti club interessati ma ora venderlo significherebbe fare una minusvalenza (è stato pagato 20 milioni dal Nizza). La soluzione ideale potrebbe essere un prestito con diritto di riscatto. Anche il Milan è operativo. E’ chiaro che in vista della prossima stagione servirebbe un attaccante centrale in grado di garantire quei gol che sono mancati da André Silva e Kalinic. La pista Belotti è sempre da tenere presente, il Milan lo ritiene una primissima scelta. Su André Silva c’è da fare una riflessione, anche perché è molto giovane. Il croato ha mercato in Bundesliga e in Cina e la decisione è praticamente presa: partirà. La chiave di tutto è il budget, che una cessione di Donnarumma contribuirebbe a far crescere. Servono 60 milioni di euro per far vacillare il Milan, il Paris Saint Germain potrebbe anche fare un’offerta del genere. Intanto anche la Lazio si sta muovendo per regalare ad Inzaghi un difensore che possa compensare la partenza di De Vrji. Uno dei profili ideali è Romagnoli, ma il Milan non è intenzionato a valutare offerte. E cosi è cominciato il giro d’orizzonte tra le varie opportunità che può offrire il mercato. Un’altra soluzione è quella che porta a Badstuber, che lascerà lo Stoccarda. Giocatore con grandissime doti tecniche, che però in carriera è stato bloccato da tanti infortuni. Nani è in partenza e anche sul fronte offensivo qualcosa verrà fatto. Un nome molto caldo è Lucas Perez, di proprietà dell’Arsenal, che negli ultimi 6 mesi è stato in prestito al Deportivo La Coruna dove ha segnato 8 gol confenzionando altrettanti assist.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Le incertezze della Champions: la cura non è solo il mercato... 13.12 - Possiamo dirlo senza mezzi termini: peggio di così difficilmente poteva andare. Martedì sera le due italiane non sono riuscite a qualificarsi nonostante avessero avuto tutto a disposizione, non soltanto in questo turno di Champions, ma anche i precedenti. Mercoledì Juve e Roma si...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Spalletti il grande imputato: il limite di carattere dell’Inter dell’ultimo mese rispecchia il valore della squadra o i limiti del tecnico? Napoli a testa alta, pagato solo il rodaggio iniziale di Ancelotti.Europa League: perché fa per il Napoli 12.12 - Cos’è peggio nella vita: un due di picche, o rimanere con il dubbio che sarebbe potuta andare bene se ci avessi provato? L’Inter esce dalla Champions manco fosse un adolescente impacciato, che si intreccia le mani mentre cerca in tasca il coraggio per rivolgere la parola alla ragazzina...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: Chiellini e altri difensori. Inter: 10 "segreti" sulla festa di Wanda Nara (e uno su Spalletti). Milan: Donnarumma, Abate... e un dato di fatto su Ibra. Napoli: forza Ancelotti, fai impazzire i critici 11.12 - Ciao. Sono stato al compleanno di Wanda Nara. Giuro. Mi ha invitato perché è gentile. E quindi non dovrei, ma vi racconto tutto il torbido di una festa che ha fatto molto parlare e ha indignato i più. Giustamente, tra l’altro: un capitano che va alla festa di sua moglie non si era...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Juve-Inter, la differenza tra il gioco e la vittoria. Roma, non c'è nulla. Napoli, devi farcela. Bigon e la meritocrazia: misteri del calcio 10.12 - La differenza tra la Juventus e l'Italia non sta solo nella classifica. Sarebbe riduttivo per una squadra che a dicembre, in campionato, ha vinto tutte le partite e pareggiata una. Se il calcio fosse un'equazione, allora, avremmo risolto molti problemi e ci saremmo messi l'anima in...

Editoriale DI: Marco Conterio

La vittoria di Allegri e la sconfitta di Spalletti. Cancelo, rimpianto nerazzurro e clamorosamente sottovalutato in Europa. Agnelli-Zhang segnano la fine della storica rivalità tra Juventus e Inter? 09.12 - Il tempo dei bilanci di fine anno si avvicina ma è chiaro che tracciare una linea su quel che è stato di questo 2018 non sia complicato. La gara di due sere fa di Torino ne è la chiara fotografia: il coraggio non basta, la Juventus prepara Capodanno da febbraio mentre le altre sono...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Napoli e Giuntoli il matrimonio va avanti, si lavora ancora per Zielinski. Milan, per Cahill c’è l’ok del Chelsea ma resta l’ostacolo ingaggio. La Juventus ripensa a Isco. Roma anche Weigl nella lista di Monchi. Fiorentina su Sansone 08.12 - Meno di un mese e il mercato sarà di nuovo aperto. E allora parto subito con il Napoli e con Cristiano Giuntoli. Un matrimonio destinato a durare ancora a lungo. Con De Laurentiis il feeling è forte e le parti sono vicine a prolungare il rapporto per continuare un ciclo che si è aperto...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Marotta sfida la Juventus. Duello a tutto mercato per Barella, Chiesa, Milinkovic Savic, Martial e non solo: il sogno è Dybala nerazzurro. Spalletti, i segreti per fermare Allegri. Un Ronaldo dall’altra parte vent’anni dopo il rigore contestato 07.12 - Marotta non è ancora un dirigente dell’Inter, almeno in via ufficiale. Per opportunità sarà presentato soltanto giovedì prossimo, dopo la sfida di questa sera con la Juve, il suo passato ancora vivo e caldo. Tutto sommato la scelta di Suning è condivisibile, nel calcio ci sono già...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Vince sempre il più ricco? E come si fa a batterlo? 07.12 - Spesso si fanno discorsi relativi al fatturato e alla capacità di spesa. È evidente che se hai più soldi sei avvantaggiato: diciamo che come minimo puoi permetterti più errori. Ma da qualche tempo a questa parte, soprattutto in Italia, sembra quasi si sia innestato un circolo virtuoso...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Derby d’Italia: ma davvero l’Inter pensa di avere qualche speranza? La Juve allo Stadium prepara una vittoria dal sapore spietato. Quello che deve temere la Juventus è su Isco: Paratici sta lavorando, ma la situazione è complicata 05.12 - Era dal 2010 che non si giocava un derby d’Italia al venerdì, occasione che può essere di buon auspicio per entrambe: perché era l’ultimo anno in cui un’italiana vinse la Champions, e quell’italiana fu l’Inter - e il derby si anticipò appunto prima della semifinale Inter-Barcellona. Ma...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: l'incredibile "fame" bianconera e un solo dubbio. Inter: su Spalletti bisogna darsi una regolata. Milan: altalena Gattuso, da "inadatto" a "mister modello". Tutte le rogne del Var... 04.12 - Il problema del Var che fa incazzare tutti come delle bestie (giustamente) è un non-problema, nel senso che non dipende mica dal Var. Prendersela col Var è come prendersela col semaforo che “questo rosso dura troppo! Maledetto!”. Oh, mica lo decide lui. Ecco, qui la questione...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
-->