HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
"Messi venga in Italia". CR7 lancia la sfida, credete sia possibile?
  E' solo una provocazione, Messi chiuderà al Barcellona
  In caso di addio, andrà da Guardiola
  Perché non 'con' CR7? La Juve dovrebbe pensarci
  Superato il FFP, può essere il regalo di Elliott al Milan
  Suning può provarci: Messi all'Inter contro CR7 alla Juve
  Messi come Diego. Perché non chiudere al Napoli?
  Andrà al PSG se lasceranno Mbappé o Neymar

La Giovane Italia
Editoriale

Inter scatenata ma scelte corrette? Icardi-Real, troppi spifferi! Conte, ma che dici? FIGC, Billy pensaci tu…

31.01.2018 00:00 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    articolo letto 36848 volte

Siamo agli ultimi botti di un mercato invernale che, dobbiamo ammetterlo, a pochissime ore dal “game over”, ha deluso ampiamente. Tantissime chiacchiere, alcune frutto della fantascienza di Spielberg (consiglio il docu-film sul regista di E.T., davvero straordinario), altre irrealizzabili per un calcio italiano che, come dimostrano i caos in Lega Serie A e FIGC, è alle prese con una crisi d’identità (e di grano, nel senso di soldi) evidente. Diciamo che l’Inter, tra tutte i club impegnati nel mercato cosiddetto di riparazione (termine che odio dal profondo del cuore perché mi ricorda le interrogazioni “di riparazione” di quando mi barcamenavo al liceo scientifico), è quella che si è data più da fare. Lisandro Lopez e Rafinha sono stati presi, per Pastore siamo alla stretta finale e qualche esubero ha fatto le valigie e se ne è andato (Joao Mario su tutti, sperando che al West Ham torni a brillare come all’ultimo Europeo). Ovviamente Gabigol non è neppure da citare, il brasiliano era la mia “faccina” social preferita… Insomma, il duo Ausilio-Sabatini si è dato un gran da fare, cercando di accontentare, in tutto e per tutto, Spalletti. Ma sono le scelte corrette per rinforzare l’Inter? Questa è la vera, grande, domanda. Onestamente qualche dubbio resta… L’Inter aveva, a mio avviso, un roster di eccellente livello già prima del mercato invernale. La qualità non mancava e non manca ai nerazzurri. Il grande assente è il gioco. Fatta eccezione per qualche spezzone di partita (con la Roma o con il Chievo, per fare due esempi in cui la squadra di Spalletti ha convinto), l’Inter non ha mai brillato a livello di “bel gioco”. Troppo dipendente dagli esterni (lo sanno anche mia zia che segue, in TV, solo Chi l’ha visto?), troppo legata ai gol di Icardi. Ecco, parliamo di Maurito. Fossi un presidente, inserirei una clausola nel contratto di ogni mio giocatore con la seguente dicitura: “Fino a quando giochi per me, tu non puoi usare i social network, neanche per fini personali”. Mi chiedo a cosa hanno pensato i tifosi dell’Inter del post, criptico, di Maurito… Sarà stato, come dicono, uno sfogo personale… Personalmente, non credo mai alle coincidenze. Il famoso post “Poter dire addio è crescere”, per quanto mi riguarda, ha due possibili chiavi di lettura. La prima: un messaggio a Wanda Nara? Sarebbe materiale da “prima pagina” per il mondo del gossip. La seconda: è tentato, come dice Sampaoli, suo allenatore in nazionale, dal Real Madrid! Per fortuna ne parleremo, sicuramente, in estate (e anche a lungo). Per il momento, che possa festeggiare il prima possibile i 100 gol in Serie A. Sarà un bel traguardo per lui e una boccata d’ossigeno per l’Inter che, ultimamente, Maurito l’ha visto pascolare in mezzo all’area di rigore avversaria senza essere mai incisivo (non solo per colpa sua)…
Doveroso citare Antonio Conte. Ho un debole per Lui. Per me è il vero Numero Uno… Il Chelsea spende 20 milioni (più tanti altri milioni in bonus) per comprargli Emerson Palmieri e Lui, il mitico Antonio, commenta con un favoloso: “Non me lo ricordo…”. Non proprio il miglior modo per accogliere il brasiliano. Diciamo che per l’ex esterno giallorosso la strada verso il successo in quel di Londra, sponda Blues, sarà lunga ed impervia… E, aggiungo, Conte non perde l’occasione per dimostrare la sua “irrequietezza” nei confronti di Abramovich. Voleva Dzeko, gli hanno preso Emerson Palmieri… A giugno, salvo imprevisti, Conte andrà altrove. Che sia ancora Nazionale? Improbabile…
Chiosa dedicata, appunto, alla FIGC. Inutile commentare quanto accaduto. Siamo in Italia, non mi stupisco più di nulla. Per fortuna Malagò è una persona intelligente e, soprattutto, competente. Farà la scelta giusta per provare, sottolineo, provare a cambiare il nostro sistema calcio. E mi auguro tanto che la scelta dell’uomo di campo cada su Billy Costacurta. Ha presenza scenica, sa il fatto suo ed è uno che ha sempre giocato per vincere… Attenzione: Billy Costacurta, o chiunque verrà scelto, non avrà vita facile. Ricordiamoci che ogni proposta dovrà essere valutata in assemblea, ovvero da quelle persone che, in un modo o nell’altro, sono ancora lì, sempre lì, eternamente lì. Servirà grande personalità e determinazione, la stessa che Billy aveva in campo quando entrava in tackle…


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

La vittoria di Allegri e la sconfitta di Spalletti. Cancelo, rimpianto nerazzurro e clamorosamente sottovalutato in Europa. Agnelli-Zhang segnano la fine della storica rivalità tra Juventus e Inter? 09.12 - Il tempo dei bilanci di fine anno si avvicina ma è chiaro che tracciare una linea su quel che è stato di questo 2018 non sia complicato. La gara di due sere fa di Torino ne è la chiara fotografia: il coraggio non basta, la Juventus prepara Capodanno da febbraio mentre le altre sono...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Napoli e Giuntoli il matrimonio va avanti, si lavora ancora per Zielinski. Milan, per Cahill c’è l’ok del Chelsea ma resta l’ostacolo ingaggio. La Juventus ripensa a Isco. Roma anche Weigl nella lista di Monchi. Fiorentina su Sansone 08.12 - Meno di un mese e il mercato sarà di nuovo aperto. E allora parto subito con il Napoli e con Cristiano Giuntoli. Un matrimonio destinato a durare ancora a lungo. Con De Laurentiis il feeling è forte e le parti sono vicine a prolungare il rapporto per continuare un ciclo che si è aperto...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Marotta sfida la Juventus. Duello a tutto mercato per Barella, Chiesa, Milinkovic Savic, Martial e non solo: il sogno è Dybala nerazzurro. Spalletti, i segreti per fermare Allegri. Un Ronaldo dall’altra parte vent’anni dopo il rigore contestato 07.12 - Marotta non è ancora un dirigente dell’Inter, almeno in via ufficiale. Per opportunità sarà presentato soltanto giovedì prossimo, dopo la sfida di questa sera con la Juve, il suo passato ancora vivo e caldo. Tutto sommato la scelta di Suning è condivisibile, nel calcio ci sono già...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Vince sempre il più ricco? E come si fa a batterlo? 07.12 - Spesso si fanno discorsi relativi al fatturato e alla capacità di spesa. È evidente che se hai più soldi sei avvantaggiato: diciamo che come minimo puoi permetterti più errori. Ma da qualche tempo a questa parte, soprattutto in Italia, sembra quasi si sia innestato un circolo virtuoso...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Derby d’Italia: ma davvero l’Inter pensa di avere qualche speranza? La Juve allo Stadium prepara una vittoria dal sapore spietato. Quello che deve temere la Juventus è su Isco: Paratici sta lavorando, ma la situazione è complicata 05.12 - Era dal 2010 che non si giocava un derby d’Italia al venerdì, occasione che può essere di buon auspicio per entrambe: perché era l’ultimo anno in cui un’italiana vinse la Champions, e quell’italiana fu l’Inter - e il derby si anticipò appunto prima della semifinale Inter-Barcellona. Ma...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve: l'incredibile "fame" bianconera e un solo dubbio. Inter: su Spalletti bisogna darsi una regolata. Milan: altalena Gattuso, da "inadatto" a "mister modello". Tutte le rogne del Var... 04.12 - Il problema del Var che fa incazzare tutti come delle bestie (giustamente) è un non-problema, nel senso che non dipende mica dal Var. Prendersela col Var è come prendersela col semaforo che “questo rosso dura troppo! Maledetto!”. Oh, mica lo decide lui. Ecco, qui la questione...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

La Juventus non ammazza il campionato ma tutto il sistema. L'inutilità del Var. Milan, serve la svolta a gennaio. Serie B e C, quando le decisioni? 03.12 - Non è un discorso di essere tifosi della Juventus oppure no. Quelli che leggerete sono solo complimenti verso la società, i tifosi, la squadra, Allegri, i magazzinieri, la segreteria, l'ufficio stampa e l'autista della Juventus. Però il problema non è la Juve, il vero problema è che...

Editoriale DI: Raimondo De Magistris

Dai mecenati al FFP, dai crac alla noia. Così non va: come ripensare la Serie A? O si vara la Superlega o si cambiano le regole, guardando a modelli molto diversi come quello NBA 02.12 - È appena iniziato il mese di dicembre, non siamo ancora al giro di boa della Serie A e tra gli italiani che vivono di pane e pallone ci sono due correnti di pensiero. Ci sono coloro che considerano il discorso Scudetto già concluso, chi dice che raggiungere una Juventus che finora...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Di Francesco merita ancora fiducia, a gennaio 2 acquisti. L’Inter si inserisce nella corsa a Tonali, per Gabigol spunta l’ipotesi Premier. Milan per la difesa uno tra Christensen e Cahill. Fabregas più di un’idea ma costi alti 01.12 - Di Francesco e il futuro. Un futuro ancora giallorosso. Merita fiducia anche se la sconfitta con il Real ha fatto riemergere i soliti problemi, soprattutto la mancanza di continuità. La partita di martedì sera va analizzata bene. Il primo tempo è stato molto buono. Casomai è inspiegabile...

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

Fabregas al Milan, manca solo l’ok di Abramovich. Ibra già fatto. Juve punta i giovani Ndombelè e Gedson Fernandes, Ramsey più vicino, Isco nel mirino. Inter, Marotta vuole Martial. Perisic può partire per Chiesa 30.11 - Il Milan ha buone possibilità di portare a casa a gennaio Cesc Fabregas, 31 anni, panchinaro di lusso del Chelsea. Il centrocampista spagnolo con Sarri gioca pochissimo ed ha capito che il progetto di rilancio dei rossoneri può allungargli una straordinaria carriera. All’inizio della...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
-->