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Editoriale

Intrigo internazionale per Mourinho, Berlusconi gela il Milan. Trotta scalda il mercato delle punte: è iniziato il valzer degli attaccanti...

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
24.12.2015 08:00 di Luca Marchetti   articolo letto 70670 volte
© foto di Federico De Luca

Il Natale ci regala un intrigo di panchine a livello internazionale di primo livello. L'addio di Mourinho al Chelsea destabilizza tutte le squadre di alto livello che sono in difficoltà. Principalmente due: United e Real. Una probabilmente più a livello mediatico, vista anche la reazione di Van Gaal in conferenza stampa. Neanche 5 minuti di monologo in cui si ironizza pesantemente sul suo futuro, già scritto dai colleghi inglesi probabilmente anche attratti da un lungo derby di Manchester con lo Special One da una parte e Guardiola dall'altra. Ma le indiscrezioni più pesanti arrivano invece da Madrid. A Benitez non è bastato il 10-2 dell'ultima gara nella Liga per far innamorare il pubblico, ma soprattutto lo spogliatoio. I dirigenti Real starebbero concretamente pensando, appena finite le vacanze di Natale, di dare la panchina proprio a Mourinho. La squadra avrebbe anche già espresso il proprio parere (favorevole al portoghese) che gode anche di un rapporto molto stretto con Florentino Perez (nonostante l'addio di qualche anno fa).
Questo sì che sarebbe un clamoroso ritorno! Basterebbe già questo per rendere gustoso il Natale (visto che comunque un'altra sconfitta del Manchester United metterebbe veramente in crisi Van Gaal), ma naturalmente non è tutto. Sempre dall'Inghilterra, un paio di giorni fa, il Daily Mail aveva riportato una propria notizia secondo la quale Abramovich avrebbe detto ai suoi collaboratori: "fate di tutto per portarmi Guardiola la prossima stagione". Anche questo sarebbe clamoroso per due motivi: intanto perché Guardiola dovrebbe venire meno ad un impegno più che solido con i City e poi perché proprio Guardiola (dovesse mai accettare) andrebbe proprio in una delle case di Mou... Ecco, insomma, sotto l'albero avrete di che parlare!

Proprio prima delle feste invece a Roma hanno deciso di continuare con Garcia, almeno fino a giugno. Qui il fantasma di Mourinho c'è stato soltanto per poche ore. Forse è stato semplicemente un tentativo di qualche intermediario (senza autorizzazioni "ufficiali") ma comunque Garcia ha visto seriamente traballare la propria panchina e le voci di una sua sostituzione erano più che concrete, con sostituti contattati più o meno direttamente (Spalletti in testa). E' chiaro che una società importante come la Roma, una volta che decide di proseguire con il proprio allenatore non può che dire che rimane almeno fino a giugno. Ma è altrettanto chiaro che se alla ripresa del campionato il trend non dovesse invertirsi i dirigenti giallorossi dovranno incontrarsi di nuovo e discutere ancora sulla posizione del proprio allenatore.

Le parole di Berlusconi hanno invece gelato il Milan. Sarà un Natale povero e un mercato all'insegna della parsimonia. Prima vendere e poi comprare, ma anche dalle cessioni non aspettatevi un tesoretto in grado di poter ribaltare la fisionomia del Milan. Bisognerà essere scaltri e intelligenti, trovare gli uomini giusti per consegnare a Mihajlovic una squadra più adatta al nuovo 4-4-2.

Al Napoli invece De Laurentiis ha dato vigore: un arrivo ci sarà e perché no anche due. La lista dei centrocampisti l'abbiamo fatta già dalla scorsa settimana. I difensori pure. Bisognerà capire come procedono le trattative, passo passo. E soprattutto capire come avrà intenzione di muoversi Sarri.

Inter e Juve guardano alla finestra. Movimenti necessari non ce ne sono. Obiettivo prioritario dell'Inter sfoltire (per magari rientrare dei famosi 8-10 milioni) e poi eventualmente concentrarsi su una ciliegina. La Juve grandi necessità non ne ha. Anzi sì. Un centrocampista. Ma da Juve. E quindi o arriva il Gundogan di turno (ma il Borussia ha già detto no) oppure si aspetta giugno.

Non vuole aspettare invece Allison, portiere dell'Internacional. La Roma lo convince più della Juve (che lo terrebbe lì un altro anno) e allora sta spingendo per il trasferimento. Ma comunque sarebbe un arrivo per la prossima estate.

Gli attaccanti tengono banco anche sotto le feste: Trotta dell'Avellino lascerà la B e potrebbe accasarsi in A. Il Frosinone è la squadra più vicina, il Napoli ci sta pensando, al Sassuolo intriga, Atalanta meno interessata ma comunque iscritta alla corsa. Se a Frosinone non dovesse arrivare a Trotta, c'è la pista Floro Flores che però interessa anche al Genoa (sarebbe il terzo ritorno). Genoa che ha provato anche per Budimir (ma il Crotone ha detto no) e che è in corsa per Giuseppe Rossi che andrà sicuramente via da Firenze. Il Bologna in questo momento è avvantaggiata ma occhio alle spagnole (Betis e Real Sociedad).

La Samp punta al Leicester per farsi più forte: Benalouane e Inler (che non stanno giocando) gli obiettivi. E poi un po' di B: Avellino prenderà Sbaffo e Pucino. Per sostituire Trotta pensa a Comi e Piccolo. Lo Spezia segue Ammari del Latina. Siamo partiti, tenetevi forte!


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