VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Mercato di gennaio: da quale big i colpi più importanti?
  Juventus
  Roma
  Inter
  Napoli
  Milan
  Lazio

Editoriale

Italia, con Prandelli la Nazionale non farà da comparsa. Dopo il Brasile una nuova organizzazione...

Nato a Sassocorvaro il 31 maggio 1939, allievo di Gianni Brera, Severo Boschi, Aldo Bardelli ed Enzo Biagi. Collabora con la Rai come opinionista/editorialista sportivo.
13.04.2014 00:00 di Italo Cucci   articolo letto 17541 volte
© foto di Federico De Luca

Ho incontrato Cesare Prandelli a Catanzaro dove gli è stato consegnato il Premio Ceravolo, dedicato al grande presidente dei giallorossi. Prima di lui abbiamo premiato anche Ranieri, Lippi, Capello e Conte, i maestri di un calcio che troppo spesso - e troppo volentieri - viene denigrato. Dagli italiani, naturalmente. Da quelli che fanno sbornie di calcio internazionale in tivù - calcio spagnolo e inglese in particolare - e credono di diventare competenti. Televisivamente competenti.
Mi sembrano inutilmente trascorsi quarant'anni, esattamente da quando con l'antico Guerin Sportivo rivelai a tanti lettori - e a tanti critici - l'esistenza del Calcio Internazionale, fino al 1975 limitato alla narrazione dei Mondiali e delle Coppe Europee. Mancavano allora, come spesso mancano oggi, i Testimoni non invaghiti da esotiche scorribande e dotati - come cambiano i tempi - di competenza per quel che riguarda il calcio nostrano. Che fa scuola, che viene omaggiato da Maestri e Allievi. Da Maestri come Josè Mourinho. Da Allievi come Diego Simeone. Di questo ho parlato con il nostro CT, ricordando le critiche (civilissime) che gli rivolsi quando perdemmo malamente la finale dell'Europeo con la Spagna perché il buon don Cesare s'era invaghito del calcio spagnolo. Del Possesso Palla. Del TikiTaka -finalmente sparito da Barcellona insieme a Guardiola e al guardiolismo - che guarda caso non viene ammannito ai tedeschi innamorati dello Sturm Und Drang. Proprio riferendomi a Mou e al Cholo, adorabili catenacciari (il Catenaccio che dico io, vera cultura pallonara nostrana, non parolaccia sprecata dagli spagnoli) ho sollecitato il pensiero del CT sulla novità (si fa per dire) introdotta in particolare a livello europeo anche dall'ottimo Ancelotti, il quale giorni fa mi ha detto che "l'Atletico Madrid è una squadra italiana nel campionato spagnolo": dopo Chelsea e Atletico signori di Coppa, ho visto all'opera un travolgente Real, sabato sera, per nulla sfiatato dopo la faticosa notte di Champions con il generoso Borussia di Dortmund, mentre poco prima avevo salutato l'ombra del Barcellona definitivamente abbattuto dalla squadra di Giampaolo Pozzo (una Granada? Una Bomba!). Morale: difese accorte, marcature spesso spietate, contropiede fulminante, gagarellismi ridotti al minimo (sapete quei colpi da narcisi che esaltano i qualunquisti), come dire Scuola Italiana. Ormai diffusa nell'Orbeterracqueo da italiani vaganti (Lippi in Cina, Capello in Russia, Ranieri in Francia, Ancelotti in Spagna, solo per dire dei più grandi) e da francoispanici che l'hanno acquisita con studio e applicazione pratica prima di venire in Italia: dico dell'ottimo Rudi Garcia che ha trasformato la Roma in una splendida fabbrica di gioco e macchina da gol. Italianissima. Quando si dice cultura. Quando si dice competenza. Altro che Benitez lo Sprecone. Mi chiederete cos'abbia risposto Prandelli al mio invito a...ravvedersi. Non ha fatto una piega perchè sa il fatto suo e ai Mondiali non vuol fare la comparsa e al ritorno dal Brasile vuole proprio riformare la nostra Scuola a rischio di dissesto. Molto semplicemente ha detto che, qualora servisse, saprebbe applicare alla perfezione la Lezione Italiana. Magnificamente appresa e applicata ai tempi della Juventus ('79-'85) di Trapattoni. Dimenticavo: il Gran Maestro Giovanni.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Inter, mercato di gennaio intelligente: ecco cosa manca. Milan, si accende la luce di Rino e si spegne quella di Fassone. Verona assurdo: Pecchia e Fusco non da A. FIGC, Tommasi faccia un passo indietro... 22.01 - Difficile chiedere qualcosa di più, sul mercato, all'Inter. Senza soldi ma con molte idee. Suning tiene chiusa la borsa cinese e, prima o poi, dovrà spiegare anche cosa vorrà fare di questa Inter; affida a Sabatini l'arduo compito di rinforzare una squadra che senza Champions vedrebbe...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Verdi-Napoli: in estate scopriremo la verità. Milan, fidarsi di Mendes è stato un errore. Cosa fai Monchi? La Roma sta rischiando grosso 21.01 - Ma cosa passa nella testa di alcune persone? Me lo sono chiesto in questi giorni vedendo le reazioni e alcuni messaggi rivolti a Simone Verdi - e persino alla sua compagna - per la scelta di restare al Bologna. Offese personali, addirittura qualche minaccia di morte. Ma perché? Badate...

EditorialeDI: Mauro Suma

Balotelli: il Milan c'entra Buffon: come Rivera l'ultimo anno Thohir: Inter usata in chiave anti Milan? 20.01 - Cosa c'entra il Milan con Mario Balotelli? Niente. Anzi, parliamone. La prima sensazione infatti è che l'apertura di credito a quanto sta facendo Balo in Ligue 1 significa che i cannoni mediatici restano belli accesi e belli carichi proprio sul Milan in relazione a eventuali sviluppi...

EditorialeDI: Luca Serafini

Napoli, Inter, Roma: mercato pro-Juve, ma fanno notizia le ombre del Milan 19.01 - Non cadete nelle trappole propagandistiche. La politica italiana ha così pochi argomenti propositivi che l’unico esercizio remunerativo appare la distruzione verbale dell’avversario. Insulti, minacce, dubbi e sospetti, così l’operazione Berlusconi-Milan cinese è diventato (dopo il...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Inter avanti per Rafinha, ma spuntano le alternative, le mosse (segrete) del Napoli e quelle (clamorose) delle spagnole: da CR7 a Griezmann... 18.01 - Il primo incontro con il Barcellona ora deve maturare. L'Inter, con il suo direttore sportivo, ha allacciato ufficialmente i rapporti (fra società importanti come Inter e Barca è molto meglio, anche diplomaticamente, parlarne di persona) e ha "lanciato" l'ultima offerta. 35 milioni...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Giù le mani da Nainggolan… Verdi, la risposta è ok! Inter, nomi all’altezza? Quanto vale oggi CR7? 17.01 - A Milano fa freddo… Di colpo, pare che l’inverno si sia ricordato di esistere. Anche il calciomercato pare “bloccato” in una morsa gelida. Non si muove quasi nulla. A chiacchiere stiamo a 1000, come sempre. C’è un nome che continua ad essere scritto a lettere cubitali: RADJA NAINGGOLAN....

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: oltre a Emre Can, un altro colpo per giugno. Inter: la cena con Pastore e la strategia per Rafinha. Milan: un anno di polemiche, la compravendita e altri “misteri”. Napoli: occhio alla risposta di Verdi. E in Figc… 16.01 - Ciao. Siamo in regime di sosta invernale. La sosta a suo tempo ci stava antipatica perché era "sosta della nazionale" ma siamo stati bravi e abbiamo deciso di eliminarla del tutto, infatti per non rischiare non scegliamo neppure un ct ("vuole un ct?". "Sia mai! Poi quello magari pretende...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Cessione Milan, una giustizia col Rolex. Napoli, blinda Sarri: ora o mai più! Sabatini, sei più bravo senza portafogli. Figc, che pasticcio! Serve l'intesa 15.01 - La giustizia con il Rolex ci ha sempre fatto paura. Ciò non significa che le indagini non vadano condotte, ma tempistiche e modalità sono al quanto dubbie. Premesso che non siamo fan di Berlusconi (chi legge questo editoriale con un po' di costanza lo sa bene), non capiamo come mai,...

EditorialeDI: Marco Conterio

Il primo bilancio del mercato e quello che può accadere da qui a fine mese: le regine sono al contrario. Juve già in ottica futura. Spalletti ritrova il sorriso coi due rinforzi, il Milan resta in bilico. E occhio al valzer dei tecnici in estate 14.01 - A metà del guado. Mancao solo due settimane nel calciomercato italiano e finora cosa è concretamente successo? Le regine sono al contrario, ovvero le formazioni che lottano per non retrocedere. Sugli scudi un Benevento in crisi nera di risultati ma con un presidente, Vigorito, che...

EditorialeDI: Mauro Suma

3 stadi, 3 derby e 3 film diversi. Milan, il vulnus Montella. Nazionale, Conte entra in scena. Ramires, Capello lo vuole in Cina 13.01 - Settimana di pausa campionato ed ecco che i protagonisti non diventano i giocatori o i tifosi, ma la loro cornice, il loro punto di ritrovo naturale: lo stadio, gli stadi. Milano, Genova, Roma: è stata una settimana cruciale su tutti e tre i fronti. Il fil rouge è stato soprattutto...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.