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Juve, che errore! Un mercato perfetto rovinato dal centrocampista. Date tempo a De Boer. Ma all'Inter manca un difensore. Milan, rilancio a gennaio. Napoli più forte anche senza Higuain. Fiorentina avara

02.09.2016 00.00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 62109 volte
© foto di Federico De Luca

Il calciomercato regala una Juventus straordinaria. I dirigenti bianconeri si sono superati nelle idee, nei tempi e nei modi con i quali hanno condotto la campagna acquisti tesa (sembra evidente) a provare a vincere quella Champions League che manca dal 1996. In primavera la Juve ha puntato Higuain e ottenuto l'ok del giocatore, più o meno ha fatto lo stesso con Dani Alves, ma anche con Benatia, è andata avanti con Pjanic, poi di Pjaca si è innamorata all'Europeo. Cuadrado non lo voleva perdere e l'ha ripreso. Insomma, chapeau. La Juve ha 22 giocatori che possono formare due squadre entrambe in grado di vincere lo scudetto. Mi verrebbe voglia di dare dieci al mercato della Juventus, non lo faccio soltanto perché sono deluso dal mancato arrivo di un centrocampista. Pogba avevano deciso di venderlo da tempo. Oggi è arrivata anche la conferma ufficiale del Barcellona che ha rivelato una opzione risalente all'anno scorso (lo scrissi, la verità è venuta fuori: lo dico ai tifosi juventini scettici). Manchester o non Manchester, con Pogba in uscita, Marotta non doveva ridursi all'ultimo giorno per prendere Witsel. E in generale non doveva ritrovarsi con una casella vuota nell'organico.

La Juve (lo ha detto anche Ferguson) ora è di assoluto livello europeo, ma il centrocampo può diventare un problema. Serviva un giocatore internazionale, Matuidi, Sissoko, Luiz Adriano e ultimo Witsel avrebbero colmato definitivamente il gap fra la Juve e tutte le altre. Il centrocampo ora, invece, è un gradino sotto l'attacco e sotto la difesa. Forse Marotta, che ha in mano l'accordo con Witsel e di sicuro arriverà nel giugno prossimo, ha pensato che prima o poi lo Zenit avrebbe mollato per non perdere il giocatore a zero. Ma i russi sono tosti e hanno tenuto fino all'ultimo quando non era più possibile trovare alternative.

E' vero che Lemina sta crescendo, Sturaro lo potrà fare, è sicuro che Asamoah è una garanzia, ma con Marchisio ancora convalescente e Khedira perennemente a rischio, di grande livello resta Pjanic che (fra l'altro) si deve ancora inserire nei meccanismi

bianconeri. Allegri lo vede davanti alla difesa, nel ruolo di Pirlo. Io un po' meno. Spero per lui che abbia davvero trovato il nuovo inventore del gioco, per me il centrocampo resta incompleto. Serviva un giocatore di fisico, di corsa, capace di andare senza palla. Un altro Pogba non esiste, ma qualche controfigura Marotta doveva trovarla a costo di pagarla anche più del prezzo reale. Non si può rischiare nulla e non si doveva lesinare nulla, dopo aver fatto una campagna acquisti faraonica. Credo che il primo dispiaciuto per non aver completato il lavoro sia Marotta, voleva dieci in pagella, si becca solo otto.

Ma i problemi li hanno più grossi gli altri. L'Inter, ad esempio. L'errore è stato quello di cambiare l'allenatore a due settimane dall'inizio del campionato. Prendersela con De Boer è ridicolo, lasciatelo lavorare e spiegare il suo calcio ai giocatori. I nerazzurri stanno gettando le basi per grandi cose, l'Inter tornerà presto fra le grandi del mondo. I soldi sono i soldi e Suning ne ha tanti. Serve però una migliore programmazione tecnica per evitare gli errori di Moratti che un tempo aveva i soldi come i cinesi e troppo spesso li ha spesi male. Va bene prendere Joao Mario e Gabigol, colpi ad effetto per il presente, ma soprattutto per il futuro. Ma nessuno si è accorto che l'Inter ha soltanto due difensori centrali all'altezza (Miranda e Murillo) e il terzo è Ranocchia prigioniero dei suoi problemi? Stai a vedere che alla fine il centrale lo farà Medel...Non basta, con tanta roba in attacco e a centrocampo, non possono andar bene esterni come D'Ambrosio e Santon. Boh. Mi sembra ci siano degli squilibri, programmando per tempo avrei venduto qualche doppione (Jovetic, Brozovic) e investito sulla difesa. Ma come è possibile arrivare agli ultimi giorni di mercato per cercare una collocazione a Jovetic? Un valore così andava sistemato ben prima.

Pensando al Montenegrino, se fossi stato Sarri l'avrei preso. Anche tenendo Gabbiadini, anche in prestito pagandogli lo stipendio cosa che non poteva fare la Fiorentina. Jovetic più o meno falso nueve, poteva essere una soluzione e una alternativa a Milik. Tenendolo davanti alla porta, sa giocare, sa muoversi e fa gol. Il sostituto di Milik, appunto. Questo resta il problema irrisolto del Napoli. Insisto che per me Gabbiadini in quella posizione si adatta, ma non è la sua. Se riuscirà a rasserenarsi farà meglio, ma il problema resta. A meno che Sarri non decida in qualche partita di giocare con due punte e il trequartista (Zielinski) come faceva a Empoli. Comunque se la mancanza di Higuain si sentirà (e chi li rifà 36 gol?), il Napoli si è rafforzato. Ha una rosa più competitiva e giovani interessanti. Il gioco dovrà essere ancora di più il valore aggiunto.

Tornando a Milano, il disastro vero è il Milan. Ma come si fa a trascinare una trattativa di vendita per oltre un anno, a cavallo fra due campagne acquisti? Qualcuno ha sbagliato i tempi e i modi e questa lunga transizione simile a un'agonia sembra senza fine. Il colpo dell'ultima ora è Mati Fernandez, buon giocatore ma riserva della Fiorentina. Non vado oltre. La dura legge del calcio ha colpito Montella che ha rotto con la Fiorentina per andare al Milan per provare a vincere. Dovrà aspettare un po'. A novembre arriveranno i cinesi, di sicuro il rilancio arriverà, ma ci vorrà tempo. Ai tifosi conviene prenderla con filosofia, in questo momento Galliani o non Galliani, non c'era (purtroppo) altra strada.

Fra le pretendenti al titolo anche la Roma non è perfetta. Spalletti dice che Paredes e Strootman sono più forti di Pjanic, ma gli manca un regista che unisca qualità di piede e visione di gioco. De Rossi è un regista difensivo, protegge la difesa e per una squadra veloce come la Roma è ormai lento. Lo sapevano, volevano Borja Valero non a caso, possibile che in tre mesi di mercato non ne abbiano trovato uno? La lacuna nel cuore del gioco mi sembra evidente. La Fiorentina, in teoria, di lacune non ne dovrebbe avere perché ha confermato sostanzialmente (Alonso a parte) la squadra dell'anno scorso che ha fatto bene. Ma non è così, l'anno scorso la stagione è stata drogata da una partenza a razzo, il valore reale di alcuni giocatori è tutto da verificare, altri hanno un anno in più sulle spalle. L'avarizia di Adv che ha pensato solo ai conti e alle plusvalenze, ha costretto Corvino a colpi di seconda (se va bene) o terza fascia. Non hanno potuto pagare neppure lo stipendio a Jovetic, mi sembra un po' grigia.


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