VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Chi è attualmente il numero nove più forte del mondo?
  Harry Kane
  Mauro Icardi
  Gonzalo Higuain
  Robert Lewandowski
  Romelu Lukaku
  Luis Suarez
  Edinson Cavani
  Alvaro Morata
  Edin Dzeko

Editoriale

Juve, già decisa la formazione anti-Real. Due sacrificati eccellenti. Milan, più Belotti di Morata. Spalletti insiste per Perisic. Napoli, Leno dopo Reina. Piace Mario Rui

02.06.2017 16:13 di Enzo Bucchioni   articolo letto 76709 volte
© foto di Federico De Luca

La Juve è pronta: serena, tranquilla e motivatissima. Anche in questa lunga vigilia, Allegri sta gestendo al meglio le risorse fisiche e mentali, perfetta la comunicazione. Fra l’altro, visto che Mancini è andato alla Zenit e Spalletti all’Inter, hanno avuto via libera, Allegri deve aver sciolto anche i dubbi sul suo futuro: resta in bianconero. Naturalmente anche in caso di triplete che da italiani e amanti del calcio, a questo punto ci auguriamo.

Questa Champions la Juve la vuole, la può e la deve vincere. Punto. Fra l’altro l’allenatore ha già fatto tutti i piani tattici e alla fine nella formazione-base ci saranno due sacrificati eccellenti come Marchisio e Cuadrado che saranno comunque utilissimi a partita in corso. Allegri ha in testa di schierare la squadra che ha battuto il Monaco con Barzagli sulla destra della difesa con Dani Alves davanti a lui, sulla linea dei tre dietro Higuain, ma con il compito di andare per primo a chiudere su Marcelo e a raddoppiare quando Ronaldo attaccherà da quella parte. In mezzo al campo la coppia meglio assortita è quella composta da Pjanic e Khedira, qualità, quantità e sapienza tattica allo stato puro. In sostanza nel 4-2-3-1 iniziale che facilmente diventerà 5-4-1 ma anche 5-5 in fase di non possesso, giocheranno Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Dani Alves, Dybala, Mandzukic; Higuain.

In attesa, la Juventus sta vincendo alla grande la sua Champions del fatturato che consentirà ai bianconeri non solo di aumentare il monte-ingaggi e quindi poter trattenere tutti i migliori (a cominciare da Dybala), ma sta pure diventando un obiettivo di molti campioni. Tanto per cominciare un tale Di Maria. Con la cessione di Pogba e gli introiti della Champions, del marketing e del merchandising, i fatturati stanno arrivando sui 550 milioni, nella top-five del calcio europeo. Ieri, continuando su questa falsa riga la Juve ha venduto alle Assicurazioni Allianz anche il marchio dello Stadium che si chiamerà Allianz Stadium con un’altra potente iniezione di milioni, più di settanta.

Sul fronte acquisti, ovviamente, c’è calma in attesa della Champions, ma questo non toglie che Ferrero abbia confermato l’acquisto di Schick (grande colpo) e resta l’interesse per Di Maria (come detto) e Emerson Palmieri nonostante l’infortunio.

Attivissimo come ovvio, invece, il Milan. Fassone ha promesso a Montella che gli darà la squadra fatta entro il dieci luglio e le cose vanno alla grande. Presi Musacchio e Kessie, in dirittura d’arrivo Ricardo Rodriguez, nelle prossime ore dovrebbe essere ufficializzato Biglia. Finalmente un regista vero, mancava dai tempi di Pirlo con controfigure più o meno efficaci come Montolivo. Ma non basta. Serve un bomber da venti reti e viste le difficoltà di arrivare a Morata, l’attenzione ora è tutta su Belotti. A fronte della clausola da cento milioni, Fassone sta offrendo ottanta più un giocatore o due. Il Milan ha diversi esuberi, da Lapadula a Bertolacci, allo stesso Montolivo che potrebbero davvero far crescere il Torino in qualità ed esperienza. La sensazione è che alla fine l’accordo si possa trovare, Cairo sa benissimo che un affare del genere va chiuso. Ne guadagnerebbe il Torino.

L’Inter aspetta la firma di Spalletti che vuole garanzie tecniche. Una su tutte: la conferma di Perisic che i nerazzurri avrebbero invece voluto sacrificare in nome e per conto del fair play finanziario. Ma dove lo trovano un altro esterno così? La lista degli acquisti consegnata da Spalletti a Sabatini e Ausilio è piuttosto lunga. Dalla Roma vorrebbe portarsi dietro Rudiger e Nainggolan. E se è vero che i giallorossi devono vendere, sempre per questioni di bilancio, l’accoppiata sembra difficile. Spalletti gradirebbe anche Borja Valero che ha già cercato di portare a Roma l’estate scorsa. La Fiorentina è pronta a trattare, ma il giocatore (scadenza 2019, due milioni di ingaggio) non lascia volentieri Firenze. Tocca all’Inter convincerlo. Per il terzino sinistro brasiliano Dalbert, c’è invece da convincere il Nizza che non si accontenta dei cinque milioni proposti.

Anche il Napoli deve soltanto inserire le pedine giuste, la squadra-base c’è già. Il caso Reina va risolto subito, il portiere sarà anche carismatico, ma non mi sembra più reattivo come un tempo. Piacciono Szczesny e Neto, ma il vero obiettivo è un altro, Bernd Leno del Leverkusen. Nazionale tedesco, venticinque anni, Leno costa non meno di quindici milioni, ma si può fare. Più facile arrivare a Mario Rui, sfortunato alla Roma, terzino che conosce benissimo il calcio di Sarri (due anni all’Empoli), potrebbe essere la nuova alternativa a Ghoulam. Giuntoli sta provando anche a inserirsi nella corsa a Conti dell’Atalanta, per beffare Inter e Milan ha proposto nell’affare Duvan Zapata.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Napoli-Juve, marzo sarà decisivo. Inter, che flop! Sassuolo, il problema era dietro la scrivania. Cuore De Zerbi e Bergamo Gasperini-Sartori sono ai titoli di coda… 19.02 - Se la Juventus non ha lasciato punti a Firenze e nel derby significa che il Napoli, per vincere questo scudetto, dovrà andare oltre la soglia del miracolo. Tuttavia, sembra chiaro che il campionato si deciderà a marzo, in un modo o nell'altro. Allegri e Sarri sono reduci da una pessima...

EditorialeDI: Andrea Losapio

I meriti di Gattuso o i demeriti di Montella? Borussia-Atalanta, che spot per il calcio. Un po' meno il Napoli in Europa League. Rosa lunga alla Juventus, ma se si fanno tutti male... 18.02 - In sala stampa a Dortmund, con i gol di Europa League che scorrevano in sottofondo, alcuni giornalisti tedeschi paragonavano Cutrone a Inzaghi. "Ci somiglia, eh?". Non può essere che lui l'uomo copertina del Milan di Gennaro Gattuso. Lui, invece, assomiglia tanto al Pioli della scorsa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Primavera Cutrone e Primavera Merrill Lynch. Juventus europea, stampelle e pareggio. Napoli provinciale, limiti e sconfitta 17.02 - Dalla Primavera rossonera arriva Patrick Cutrone e alla Primavera come stagione prossima ventura guarda tutto il Milan che sta lavorando per la propria nuova struttura finanziaria pre-Elliott e, possibilmente, post-Elliott. Insomma, pre ottobre 2018. Ci sono grandi novità in vista...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Ecco perché la Juve non ha battuto il Tottenham. Mancano i campioni. Le grandi lontane. Campionato non allenante. Napoli, vai fuori dalla Coppa 16.02 - La Juventus può ancora ribaltare il risultato a Londra, è giusto pensarlo e crederlo. L’impresa è difficile, ma possibile, conosciamo bene il calcio e anche il carattere dei bianconeri. Il pareggio con il Tottenham però è stato liquidato troppo in fretta come un incidente di percorso....

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il calciomercato di oggi, i nomi di ieri. Quanto varrebbero ora i big che ci hanno fatto sognare. Da Ronaldo a Totti, da Maradona a Platini: ecco le loro valutazioni... 15.02 - Quando Totti ha detto (a Sky) che nel mercato di oggi varrebbe almeno 200 milioni di euro è scattato in testa a tutti il solito giochino. Ma quanto varrebbero ora i grandi campioni del passato, Totti compreso? Non è la prima volta che ci si pensa, non è la prima volta che si fa. Proprio...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter tra riscatti, governo e sogni… Lazio-de Vrij, dipende da Lotito! Europa League, no alle seconde linee! 14.02 - L’Inter, seppur faticando, è tornata a vincere. Da oggetto misterioso, il giovane Karamoh si è trasformato in “enfant prodige”… Mentre Epic Brozovic ha iniziato una guerra con l’intero popolo San Siro (il croato è destinato a perdere, anche malamente), il 19enne francesino, ex Caen,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il messaggio di Allegri e la firma “segreta”. Inter: una Kara spallata agli autolesionisti (e le voci dalla Cina...). Milan: il fallimento di chi tifa fallimento. Napoli: che musica l'orchestra Sarri, ma occhio al bivio. 13.02 - Ciao, sono reduce da Sanremo. Non c’ero mai stato. A Sanremo c’è l’Altra Sanremo. L’Altra Sanremo non si vede in televisione, altrimenti tutti direbbero “minchia! Altro che Sanremo!”. L’Altra Sanremo è un delirio di cene alle 2 del mattino, feste alle 3 e “festini” fino all’alba. C’è...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Un Napoli così vale il miliardo di euro... Rino, adesso arriva il bello. Inter, gioia e fatica. La favola Chievo mostra le prime crepe 12.02 - Siamo sempre esterofili. Amiamo la Germania per la birra e per gli stadi. Amiamo l'Inghilterra per il pubblico e per i soldi della Premier. Forse amiamo anche la Francia che ha un campionato mediocre, ma il PSG e la Torre Eiffel. Ora, però, una cosa la possiamo dire: in Italia abbiamo...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

In Europa resiste solo la Serie A grazie al miracolo Napoli. Bernardeschi come Dybala: c'è il marchio Allegri. Spalletti e Di Francesco: chi salta a maggio? 11.02 - Ha ragione Maurizio Sarri quando paragona la Juventus al Bayern Monaco. Lo dice la storia, la tradizione vincente e un fatturato che è completamente differente da quello delle altre 19 squadre di Serie A. In attesa del ritorno ad alti livelli delle milanesi, che ormai aspettiamo invano...

EditorialeDI: Mauro Suma

Gattuso: il Milan dice la verità. Mazzarri: infierire est diabolicum. Sarri: su Ghoulam si gioca lo Scudetto. Mancini: la Nazionale la vuole davvero 10.02 - Gattuso non si conta. Gattuso si pesa. Senza sapere quanto dureranno e a dove porteranno i miglioramenti della squadra in campionato, senza sapere se il Milan andrà in finale di coppa Italia e senza sapere se supererà zero, uno o più turni di Europa League, Rino ha già convinto. Per...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.