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La Giovane Italia
Editoriale

Juve: il patto non scritto con Higuain (e Allegri...). Inter: Icardi, la scelta del club. Milan: il braccio di ferro tra Li e l'Uefa. Napoli: ecco Verdi! E Sarri...

05.06.2018 06:45 di Fabrizio Biasin  Twitter:    articolo letto 53820 volte
© foto di Alessio Alaimo

Ciao. Sono in difficoltà. La questione è questa: ieri i miei pochi amici mi hanno prelevato da casa per festeggiare il mio prossimo 40esimo compleanno.

(Il 40esimo compleanno è un momento difficile, ve lo assicuro, inizi a pensare a cose tipo “devo farmi l’esame della prostata”. Ma l’esame della prostata non è bello).

Questi miei amici hanno preso le ferie per me. Nel senso che le hanno chieste loro al posto mio. Ho avuto uno scarso preavviso e quindi ora sono in giro senza pc. Vestito come Malgioglio. Scrivo dal cellulare. In spiaggia. Con la panza piena. È molto difficile scrivere dalla spiaggia. C’è la sabbia. Il sale. La birra. La punteggiatura. Va. Dove. Vuole. Lei.

Negli ultimi dieci anni molte volte ho scritto: “Sarò breve”. Questa volta sarò breve davvero. Ho chiesto a un paio di giovani colleghi fidati “volete scrivere voi il tmw per una volta al posto mio? Potete dire la vostra. Avete carta bianca”. Mi hanno risposto “arrangiati”. Non ci sono più i giovanotti di una volta, io avrei scritto volentieri l’editoriale su tmw se qualcuno me l’avesse proposto qualche anno fa. Ma nessuno me l’ha mai proposto.

Fa caldo, ma due cose ve le voglio dire. Il mercato è una malattia. È il 5 giugno e ogni giorno tutti parlano di giocatori di calcio che vanno da una parte all’altra del globo. Se fosse tutto vero si parlerebbe di “allarme migrazione calciatori”. Ma non è tutto vero, neanche un po’. Gli esperti di mercato in Italia sono 3 o 4, fidatevi di quelli (di sicuro non di me). Gli altri inventano. Ve lo giuro, inventano. Lo schema è questo qui:

("Stanno trattando!").

Domani smentisco tutto.

("Si raffredda la pista...").

I tifosi se la prendono con il club ("dovevate prenderlo!"), io ho occupato 2 giorni.

E nel frattempo non è successo niente>.

(Fa molto caldo in spiaggia. C’è della gente che gioca a racchettoni anche a giugno. Porca l'oca: i racchettoni).

Per dire, prendete il “caso-Icardi”. Il caso-Icardi parte da una notizia (“la Juve vuole Icardi”), elaborata (“offre 50 milioni più Higuain”) e approfondita (“la Juve studia il contratto per trovare dei cavilli”). Nei successivi due giorni ne parlano tutti. La cosa esce sui giornali. Ti aspetti aggiornamenti costanti ma, invece, finisce lì: la notizia dura come un gatto in tangenziale, sui giornali non se ne parla e la cosa diventa “pastura per social”.

Sui social tutto fa brodo. Anche le zebre. Se Wanda fa la foto alla zebra vuol dire che Icardi va alla Juve. Si crea il caso. Sembra che ci sia chissà quale mistero. E invece la cosa è abbastanza chiara, almeno per come l’abbiamo capita dalla spiaggia: Icardi (Wanda) vuole l’aumento. L’Inter vuole riconoscerglielo ma secondo le proprie tabelle (salariali e temporali), Wanda no, vuole più grano, ma l’Inter non convoca Wanda e dice “ci si rivede dopo il 15 luglio a clausola scaduta”. L’Inter si assume il rischio di perdere il giocatore secondo l’assunto “alla peggio intaschiamo 110 milioni” perché in ogni caso è convinta che Icardi andrà avanti a fare il capitano dell’Inter (perché gli piace, checché ne dica qualcuno). Poi certo, ci sono pochi e selezionatissimi club che potrebbero tentare lo sgambetto, ma in ogni caso – come dicevamo - l’Inter ha deciso di assumersi il rischio.

La Juve osserva, ma è veramente difficile credere alla storia di “Higuain + 50 milioni”. Il motivo numero 1 è che tutti danno per scontato che Higuain accetterebbe la nuova destinazione, anche se nessuno gliel’ha chiesto; il motivo numero 2 è che pochi si sono messi nella testa di Zhang. Zhang è un imprenditore che ama il calcio e i quattrini, ma non in quest’ordine. Zhang difficilmente scambierebbe un 25enne per un 30enne che guadagna più del 25enne. In realtà non lo farebbe neppure mia nonna. “Eh ma ci sono i 50 milioni a conguaglio”. Con i 50 milioni a conguaglio ti paghi tre anni di ingaggio del Pipita. E basta. Perché poi il Pipita non lo rivendi. Il Pipita è molto forte, ma Zhang è molto meno fesso di quel che si possa immaginare.

(Ora finisco. Perché. Ho. La. Batteria. Al 20%. E. La. Sabbia. Nel costumone).

La Juve vuol vendere Higuain. Più o meno l’abbiamo capito. Ma alla Juve vige la regola del “patti chiari, amicizia lunga”. Funziona più o meno così: “Io provo a venderti perché per una questione economica o lo faccio quest’anno o rischio di perderci troppi quattrini, se ci riesco bene, altrimenti avanti insieme e vedi di fare 30 gol”. È un discorso molto poco romantico, ma assolutamente condivisibile tra professionisti. Higuain potrebbe finire in Inghilterra, al Chelsea. Sapete chi ce l’ha detto? Nessuno. Stiamo utilizzando lo schema “buttiamola là, magari la azzecchiamo”. Oppure potrebbe restare alla Juve, guarda un po'...

Di sicuro la Juve ha tutte le intenzioni di diventare ancora più forte. Emre Can è preso, Perin praticamente, Milinkovic-Savic resta un sogno impossibile ma è il 5 giugno, per l’amor del cielo c’è tempo per fare tutto!
E Allegri? Dalla Spagna dicono "c'è un patto non scritto tra il tecnico e la Juve in caso di chiamata del Real". Leggenda vuole che molti anni fa Max fece saltare un matrimonio all'ultimo, ma con la Signora (quella Vecchia) sembra amore inossidabile.

(Ho provato a fare il bagno ma l’acqua è fredda e ci sono le meduse. Chi le ha inventate le meduse? Le meduse fanno davvero una vita orrenda. Le meduse sono composte al 97% di acqua, ma fanno molto più male di una bottiglia di Levissima. Le meduse sono stupide, ma almeno loro non credono alle balle di mercato. Io una medusa che dice “secondo me Ronaldo può venire in Italia” non l’ho mai sentita, alcuni uomini invece lo dicono. Meduse-Uomini 1-0).

Quanto al Milan siamo alle solite. Tutti gridano “finirà male” e intanto il cinese ogni volta trova i milioni. A fatica, ma li trova. Nessuno ha capito che il cinese è sì in grande difficoltà, ma piuttosto che vendere farebbe harakiri (pratica giapponese, tra l'altro). Per il cinese è una questione d’onore. E allora cerca "il socio". All'Uefa questa cosa di Li che cerca "il socio" dà fastidio, preferirebbero che mollasse e che Elliot trovasse un altro acquirente. È un atteggiamento difficile da accettare, quello dell'Uefa, concentrata a combattere una battaglia in apparenza "moralizzatrice" ma più che altro "dimostratrice". Se così non fosse certi criteri di rigidità, in passato e nel presente, avrebbero dovuto colpire altri prestigiosi club, che invece vengono "coccolati".
Sia chiaro: tutto questo non significa che la situazione del Diavolo sia rose e fiori, ma il dato di fatto è che esiste un limite temporale - ottobre - il mese del "o si rifinanzia o si cambia". In presenza di "bonifici e stipendi pagati" il Palazzo dovrebbe attenersi a quello. Poi, certo, alla lunga quello di Li rischia solo di risultare una sorta di "accanimento terapeutico-sportivo".
Il mercato dei rossoneri? Arriveranno i tre giocatori promessi, in particolare la punta, ma parlarne in questo momento risulterebbe quantomeno illogico.

Ci tenevo a chiudere con quattro considerazioni semplici che nessuno potrà contestare. 1) Secondo me Chiesa è molto forte. 2) Io al posto di Zidane 200 milioni per non fare una mazza in Qatar li prenderei. Soffrendo, ma li prenderei. 3) Pensare che il tecnico capace di produrre il calcio più divertente degli ultimi due anni - che poi è Sarri - rischi di restare a guardare i colleghi è strano, davvero strano. 4) De Laurentiis alla fine ha preso Verdi che, evidentemente, non "disprezzava Napoli" come sosteneva qualcuno 5 mesi fa, ma ha solo scelto di rispettare Bologna. Bravo ragazzo.

Due giorni al mare. Che bello. Ciao (Twitter: @FBiasin).


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