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Juve, il valore della rosa è ora alle stelle e c’è un sogno… Caos a Roma! Esonero Pioli? E’ iniziata la rivoluzione…

10.05.2017 00:00 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    articolo letto 54485 volte
© foto di Federico De Luca

La Juve è in finale di Champions League. Il biglietto per Cardiff è, saldamente, nelle mani della Vecchia Signora. Lo spauracchio Monaco ha alzato bandiera bianca (onore ai francesi). Allegri ha portato i suoi alla finalissima. Il sogno del Triplete è più vivo che mai. E’ una Juventus bella da vedere, cattiva al punto giusto e, bene sottolinearlo, colma di campioni. La rosa bianconera, grazie, soprattutto, alla fantasmagorica cavalcata europea, vale oro. Pensiamo ad Alex Sandro. Trovare un esterno del suo calibro, nel mondo, è impresa ardua. Valore? Non meno di 50 milioni di euro… Di Bonucci sappiamo già tutto… Pjanic? Non sembra tanto scarso no? Altri 50 milioni… Marchisio è allo stesso livello del bosniaco, poi ci sono gli esterni che fanno tutto: Cuadrado e Mandzukic, altri che non vengono via a meno di 30/40 milioni l’uno. Proseguiamo con i pezzi da novanta, ossia Dybala e Higuain. Qui bisogna partire da una base di almeno 100 milioni… Senza dimenticarsi di Allegri, uomo da doppia cifra (di milioni) di ingaggio… E potremmo continuare a lungo… Pensate a quando potrebbe valere Buffon se avesse solo qualche anno in meno… E sapete qual è il bello? Nessuno di questi “preziosi gioielli” è in vendita. La Juventus è milionaria, non ha bisogno di cedere. L’ha fatto lo scorso anno (Pogba, un affare straordinario, visto quello che la Juventus ha combinato senza di lui e quello che il francese ha combinato senza la Juventus), non lo rifarà quest’estate. Milionaria e solida… Anzi, il portafogli è talmente gonfio che è lecito pensare ad un investimento importante. Sarà un centrocampista, sarà fortissimo, sarà di qualità eccelsa. Tanti i papabili, uno solo il sogno: Nainggolan… Il belga continua a “fare muro” ma la prossima estate sarà lunga, lunghissima…
Ecco, parliamo proprio della Roma dove il caos regna sovrano. Tra mille casi irrisolti, c’è una certezza: Spalletti, il prossimo anno, non sarà al timone della nave giallorossa. Come accaduto a Luis Enrique e Ranieri, anche il buon Luciano è stato soffocato dalla “pressione romana”. Il logorio di Spalletti è evidente, tanto quanto la sua voglia di fare le valigie con, almeno, il secondo posto in classifica generale… Fattibile ma non semplice. E poi? Poi si cercherà qualcuno che abbia la forza, soprattutto mentale, per reggere la tanto citata “pressione romana”. Uno con personalità e bravo a non farsi “inglobare” dalla realtà capitolina. Uno come Mancini… Sì, il Mancio potrebbe essere l’uomo della Provvidenza. Tanti i pro, diversi i contro… Ha voglia di riscatto, è abituato a grandi piazze, anche “calde”, adora fare il manager e sa come vincere. Ci sono poi gli aspetti negativi: è un accentratore, non è sempre facile da prendere e ha un passato, importante, alla Lazio… Scelta difficile… Certo, sarebbe molto più semplice (e meno rischioso) affidarsi a Montella. Ma, onestamente, perché il Milan dovrebbe liberarsi dell’Aeroplanino? Lui (inteso come Montella) e Donnarumma sono le uniche certezze su cui ripartire la prossima stagione…
A proposito di Milan, bene far sapere che Bacca è ai saluti. Il colombiano ha capito che, restando, non giocherebbe più (almeno con Montella in panchina). La società è pronta a cedere diversi elementi. C’è voglia di cambiare, di facce nuove. Ormai non è più un segreto: l’obiettivo è Morata. Dipenderà da Zidane e dall’esito della finale di Champions League…
E l’Inter? Il fatto che si sia giunti ad esonerare Pioli (abili finiti per i giocatori, paga l’unico che non ha grandi colpe) a tre giornate dalla fine conferma come, in casa nerazzurra, sia già cominciata la rivoluzione. Fatta eccezione per Icardi, nessuno sembra essere incedibile. In tanti sarebbero già stati “invitati” a trovarsi una nuova sistemazione. Auguri al valido Ausilio. Comprare è complicato, cedere lo è ancora di più… Il futuro dell’Inter passa dal numero di giocatori, attualmente in rosa, che Ausilio saprà piazzare in estate. L’ideale sarebbe accompagnarne alla porta almeno una decina… Volete qualche nome? Nagatomo, Kondogbia, Medel, Brozovic, Murillo, Ansaldi, Santon, Biabiany e cito anche nome importanti come Handanovic, Eder e Miranda. Bastano? Perché anche su Banega e Joao Mario ho qualche dubbio… Ripeto: auguri Ausilio…


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