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Juve, Matuidi non basta. Con questo mercato l’obiettivo Champions si allontana. Oltre a Spinazzola anche Caldara? Il modulo da cambiare. Cuadrado via. Inter, Spalletti vuole un fantasista. Schick vice Icardi, arriva un centrale

18.08.2017 07:07 di Enzo Bucchioni   articolo letto 69297 volte
© foto di Federico De Luca

Erano due anni che un giorno si’ e un altro pure, puntualmente, Matuidi era dato come imminente acquisto della Juve. Una storia simile a quella del lupo e il lupo questa volta e’ arrivato. Un giocatore cosi’, fisico, ma anche piedi discreti e visione di gioco, servira’ di sicuro e anche noi, non piu’ tardi di una settimana fa, l’avevamo indicato come un colpo da fare. In piu’ Matuidi, con l’esperienza dei suoi trent’anni e i tanti trofei vinti, porta carisma e personalita’nello spogliatoio.
Pero’ Matuidi non basta e non perche’ siamo incontentabili, ma in virtu’ di un ragionamento perfino banale.
Domanda: la Juve vuole primeggiare in Italia? Matuidi dara’ ulteriore forza e completera’ un centrocampo gia’ all’altezza. L’obiettivo e’ la Champions, davvero la Juve vuole riprovare ad arrivare in finale di Champions?
E’ questo l’obiettivo stagionale? Ecco, in questo caso Matuidi da solo sposta poco.
Avete dato un’occhiata a come si sono mosse le Grandi? Barcellona a parte (ma ora fara’ mercato con i soldi di Neymar), tutte si sono rinforzate. Alla Juve servivano due o tre grandi giocatori di livello internazionale e io, sinceramente, come ho scritto anche giovedi’ scorso, ero convinto che Marotta li avrebbe comprati. I soldi ci sono, i bilanci sono floridi. E se e’ vero che e’ difficile portar via giocatori al Real o al City (tanto per dirne due) e’ altrettanto vero che la Juve e’ tornata ad avere appeal e risorse.
Non disprezzo Douglas Costa, ma prendera’ il posto di Cuadrado che sara’ ceduto. Mi piace moltissimo Bernardeschi, ma ha ancora bisogno di maturare. Anche Bentancour sono convinto che stupira’, ma il gap con le Grandi non lo colmeranno certo questi acquisti. Tanto piu’ che ci sono diversi giocatori fondamentali sopra i trent’anni come Marchisio e Khedira a centrocampo, soprattutto Chiellini e Barzagli in difesa. L’addio di Bonucci ha lasciato un vuoto pericoloso e la Supercoppa ci ha consegnato un Benatia ombra del giocatore visto a Roma tre anni fa.
Faccio questo discorso gia’ accennato una settimana fa (e la Supercoppa mi ha dato ragione) perche’ Marotta sembra aver chiuso il mercato ai Grandi Colpi.
Prendera’ Spinazzola e cerchera’ di convincere l’Atalanta a cedere in anticipo anche Caldara, tiene in sospeso Keita, ma l’impressione non regala di piu’. Non basta, ribadisco. Fra l’altro questo gruppo sta faticando a smaltire Cardiff e questo va messo sul conto.
Allegri ha le risorse per ridare energie nervose a questo gruppo? E’ il grande interrogativo, ma la certezze dovranno essere anche tattiche. Il 4-2-3-1 che ho caldeggiato l’anno scorso, forse oggi e’ diventato un problema. Mandzukic ha ancora voglia di portare l’acqua a Higuain? Dybala lontano dalla porta ci puo’ stare? Con Matuidi e il centrocampo a due con Pjanic sarebbe assurdo tener fuori regolarmente gente come Marchisio o Khedira. Ecco allora che forse sarebbe piu’ logico pensare a un centrocampo a tre con Pjanic, Matuidi e Marchisio o Khedira, in grado di proteggere anche una difesa da assestare. Il 4-3-2-1 con Dybala e Bernardeschi (o Douglas Costa) dietro Higuain potrebbe essere un’alternativa. A meno che Allegri non voglia mettere Matuidi a sinistra nei tre dietro Higuain al posto di Mandzukic con Dybala in mezzo e Douglas Costa a destra.
Qualche problema ce l’ha pure l’Inter. So che Spalletti si aspetta un giocatore di qualita’, forza e personalità da mettere alle spalle di Icardi nei tre dietro la punta. Preferisce far giocare Borja Valero più basso per ripartire con idee e intelligenza tattica, e Joao Mario davanti non ha rapidità e la fantasia necessari. Si può adattare, ma Spalletti aspetta di più. Il ragionamento porta dritto a Vidal che nella testa del tecnico potrebbe fare quello che riusciva benissimo a Nainggolan nella Roma. Inutile fare altri nomi, Sabatini ci sta lavorando, ma tutti dipende dalle uscite ancora in corso e dal fair play finanziario. Comunque, fra i problemi da risolvere, Schick e’ il vice-Icardi designato, arrivato il terzino, per completare l’organico serve un centrale difensivo.
Al Milan serve l’attaccante e la vicenda Kalinic e’ sempre più imbarazzante. Anche ieri il croato ha saltato l’allenamento, non e’ la prima volta dopo le bizze precampionato. Vuole solo il Milan e la Fiorentina l’accordo con il Milan non lo trova o non lo vuol trovare per prendere piu’ soldi dall’Everton. Fosse per me il giocatore finirebbe fuori rosa, alla Lotito. Ma per onestà intellettuale dobbiamo anche dire che a gennaio prima l’hanno convinto a non andare in Cina, poi gli hanno garantito che l’avrebbero ceduto a un club importante, forse la vicenda andava gestita meglio e in tempi piu’ lontani per trovare un’intesa condivisa. Il tempo c’era. Ora che Kalinic voglia solo il Milan diventa comunque una bizza inaccettabile.


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