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Juve, ora un addio eccellente… Milan-Gigio, tutto dimenticato? Roma-Nainggolan, resa dei conti! Inter, quanti sogni. E intanto Roberto Carlos fa 9…

12.07.2017 08:07 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    articolo letto 71065 volte

Ancora una volta, la Juventus sta mostrando gli artigli. Dopo un inizio di calciomercato soporifero, Marotta e compagni hanno deciso di inserire le marce alte. Douglas Costa è un fenomeno. In un calcio molto tattico come quello italiano, avere uno, come il brasiliano, che salta l’uomo con facilità, è devastante. L’attacco della Vecchia Signora, con l’innesto di Douglas Costa, diventerà ancor più efficace. Domanda: chi potrebbe perdere il posto con l’arrivo del brasiliano? Due i nomi in ballo: Cuadrado e, purtroppo, Mandzukic. Il colombiano è un pupillo di Allegri, così come il croato ma, anche per una questione di conti e numeri, uno sarà ceduto. Molto dipenderà dalle offerte che arriveranno. Mandzukic non accetterà mai l’idea di fare da riserva a Higuain o di essere una seconda scelta per il ruolo di esterno d’attacco. Cuadrado, da questo punto di vista, pare più malleabile. Addio quindi a Mario? Non è da escludere… Purtroppo non è possibile tenerli tutti, neanche quando hai tre competizioni da giocare… Sarà una scelta complicata!
Scelta complicata anche quella che deve prendere, il prima possibile, la Roma. Il popolo giallorosso è in ansia per il futuro di Nainggolan. Il belga, tra scherzi e battute, ha mostrato il suo malumore. Il rinnovo tarda ad arrivare, il giocatore è infastidito. C’è la fila per portarlo via da Roma. L’Inter gli garantirebbe uno stipendio da nababbo, il Chelsea pure… Tuttavia, se c’è un giocatore che è considerato “vitale” dai tifosi giallorossi, quello è Nainggolan. Una sua cessione potrebbe “rovinare” il rapporto tra la società e i supporter, già messo a dura prova dalle eccellenti cessioni, in particolare quella di Rudiger. Monchi, abile stratega, deve risolvere il “nodo Nainggolan”. Trattenerlo è un dovere, non un’opzione…
Al Milan, intanto, tutti felici. Gigio Donnarumma ha rinnovato, facendo la fortuna anche del fratello Antonio, ora terzo portiere rossonero (ben pagato) e di Raiola, che ha le sue garanzie per rivendite future. Sorride anche la dirigenza rossonera che, in fin dei conti, può brindare all’ennesimo colpo di mercato. Un bel quadretto famigliare con Montella, da bravo tutor, a chiedere a tutti “… di sostenere la giovane stella”. Sarà così? Il tifoso ha già dimenticato tutto quanto accaduto in queste settimane? Basteranno un paio di miracoli a rasserenare gli animi anche più esagitati? Non saprei. Personalmente sono combattuto. Da un lato sono contento che un talento straordinario come Gigio sia rimasto in Italia, al Milan, la sua squadra del cuore, quella che, di fatto, l’ha creato. Dall’altro lato mi sento preso in giro perché questa firma doveva arrivare molto tempo fa…
Passiamo all’Inter… Qualcosa si muove. Dopo i primi innesti di qualità (Borja Valero in testa), ora è il momento dei grossi calibri. Uno tra Di Maria, Nainggolan, Matic, Iniesta o Bale arriverà. Se non sarà uno di questi cinque, uscirà fuori un altro grande nome! L’Inter è pronta al grandissimo colpo. Lo pretende il popolo nerazzurro, lo esige Spalletti. Il neo tecnico è sbarcato a Milano con le idee chiare. Sa che, per arrivare alla Champions League, ha bisogno di un uomo di caratura internazionale. I soldi non mancano, bisogna solo attendere chi sarà il prescelto…
Chiudo con le “varie” che mi intrigano sempre… FantAntonio ci è riuscito. A 35 anni (li compie proprio oggi) è pronto ad indossare l’ottava maglia della sua stravagante carriera. E’ stato fermo tanti, tantissimi mesi ma l’orgoglio non gli è mai mancato. A Verona avrà la sua ultima chance di chiudere in maniera dignitosa. L’Hellas ha scelto il vintage. A volte funziona, altre volte no… Sicuramente torneremo a parlare di Cassano, su questo non ci sono dubbi! Passo a Bortolo Mutti, elegante e disponibile allenatore che, chiacchierando con il sottoscritto, mi ha spiegato come “… il Napoli è la vera antagonista della Juve. Conservare, spesso, è meglio che cambiare tanto”. Da persona saggia quale è sempre stata, Mutti conosce il calcio come pochi altri. In realtà, il Napoli non ha acquistato molto ma ha tenuto tutti. Credo che Mutti abbia ragione… E Roberto Carlos? L’ex Real Madrid e Inter è diventato papà… per la nona volta!!! Due figli con l’attuale compagna, tre con l’ex moglie e quattro da altre relazioni. A 44 anni, il buon Roberto Carlos ha ancora tempo per allestire una propria squadra personale… Grande Roberto!!!


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