VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Chi è attualmente il numero nove più forte del mondo?
  Harry Kane
  Mauro Icardi
  Gonzalo Higuain
  Robert Lewandowski
  Romelu Lukaku
  Luis Suarez
  Edinson Cavani
  Alvaro Morata
  Edin Dzeko

Editoriale

Juve, ormai vincere in Italia non basta. Pecchia e Baroni, i conti non tornano. Sassuolo, il mercato non perdona. Visto Montella? Bastava metterli dentro...

Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
18.09.2017 00:00 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 34421 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

La Juventus vince e passeggia in Italia ma, ormai, non basta più. Vedere Dybala segnare e realizzare triplette non fa più un certo effetto perché, anche se il nostro campionato è leggermente migliorato, la Juventus è ancora troppo avanti sulla concorrenza. Certo, il Napoli c'è e anche l'Inter quest'anno si divertirà ma la Juventus contro Genoa, Sassuolo, Chievo e via dicendo non avrà grossi problemi. Dai bianconeri ci aspettiamo di più quando il gioco si fa duro. Quando vai a Barcellona e non crolli, quando vai a Madrid e parti alla pari. Allegri ha una squadra costruita per vincere anche in Europa; in Italia ormai è prassi consolidata. Tutti dicono che quest'anno la Juventus è come lo scorso anno, se non addirittura meglio. Credo che Allegri abbia perso molto e non ritengo la Juve una squadra capace di arrivare fino in fondo in Europa. In Italia facciamo altri discorsi ma non puoi allenarti la domenica e giocare il mercoledì. Sul mercato sono state fatte scelte giuste e sbagliate. La difesa andava rinforzata e in mezzo al campo serviva un giocatore di qualità e quantità. Quando la Juve ha perso Vidal ha fatto uno degli errori più grandi della gestione degli ultimi cinque anni. Higuain è un grandissimo attaccante ma le partite che contano non le vince da solo. Dybala è un talento ma non ancora un fenomeno. Lo può diventare? Credo di sì. Ma solo quando deciderà le gare internazionali. Bisogna essere fenomeno con i fenomeni e non con le squadre di Provincia. Prendete il Sassuolo. Quest'anno la società ha sbagliato tantissimo sul mercato, sottovalutando i pericoli dell'attuale serie A. Servivano un terzino sinistro, due centrocampisti e un attaccante. A fine mercato doveva arrivare uno tra Zapata e Pavoletti. Uno è alla Samp, l'altro a Cagliari. Quando il mercato finisce, tutti ci dimentichiamo di quello che andava fatto e non è stato fatto. Il problema non è il campo ma gli uomini che hai a disposizione. Se ti mancano gli ingredienti, il minestrone non puoi farlo certo con due zucchine e una carota. Fai un passato di carote, buono certo, ma non lo paragoniamo ad un minestrone.
Il minestrone lo stanno facendo Pecchia a Verona e Baroni a Benevento. Squadre senza idee di gioco e in cerca prima della dignità perduta e poi dei punti. Il Benevento era partito benino ma l'attacco può essere considerato buono per la B, neanche minimamente competitivo per la serie A. Mi metto nei panni del tifoso medio del Benevento: ha aspettato una vita per fare un derby in serie A con il Napoli. Ha sognato questo giorno. Ha visto i derby degli anni '80 alla tv Napoli-Avellino, dove Maradona e Juary si affrontavano per il campanile e per l'orgoglio campano. Era un derby storico anche per il Napoli che in serie A aveva giocato sempre e solo contro l'Avellino. Arriva il Benevento al San Paolo! Chi? Sì, gli Stregoni del Sannio. Salvatore Di Somma, oggi direttore del Benevento, al San Paolo di derby ne ha vissuti tanti con la fascia di capitano dei lupi ma umiliazioni così non ne aveva mai subite. Il derby, insomma, non è mai iniziato. Il Napoli ha deriso il Benevento che con 6 babà in pancia si è confermato vulnerabile e non all'altezza della serie A. Vigorito ha investito tanto in questi anni e avrebbe meritato una partenza diversa. Baroni è alla prima in A, certo, gli va dato tempo, ma ricordiamoci che non è la serie B. Questi punti persi a settembre non torneranno, come in B, nei prossimi mesi.
A Verona l'errore più grande è stato della società. Confermare Fabio Pecchia, dopo che aveva già stentato in B con una squadra nettamente più forte dell'altra, suona come una sfida che ha voluto intraprendere il Verona. Una sfida assurda perché, solo due anni fa, l'Hellas si è bruciato con le proprie mani e quest'anno rischierà di nuovo. Passi per il Benevento che paga gli errori della "prima volta" ma il Verona - con l'esperienza in A che si ritrova e la piazza gloriosa - non può commettere errori così grossolani. Come si risolve la situazione? Guidolin o Di Carlo per Verona e poi subito pronti per il mercato di gennaio, a Benevento Baroni merita ancora due partite altrimenti la scosa potrebbe provare a darla un De Zerbi o Ballardini, allenatori giovani, di carattere e nel caso di Ballardini con grande esperienza in A.
W Montella. L'aeroplanino ha capito che il pilota deve solo guidare e non inventare. Il Milan non deve dare spettacolo ma deve vincere. Quest'anno deve pensare al sodo: quarto posto e buona figura in Europa League. A Roma Montella non aveva capito molto del suo Milan, adesso, gli avranno spiegato che nel calcio non serve a nulla inventare e che se in estate ti hanno acquistato calciatori importanti devi metterli in campo e non in panchina. Purtroppo quando gli allenatori inventano distruggono le società. Kalinic e Andrè Silva sono la base dell'attacco, Suso e Chala ti danno qualità, se gioca Biglia non può giocare Montolivo... Questa è la base del Milan 2017/2018. Montella è furbo e intelligente. Guidi senza inventarsi percorsi alternativi. Per gli esperimenti non c'è tempo. C'è tempo solo per le cose normali e sensate, così il Milan potrà ritornare in Champions League grazie ad un mercato stellare che ha riportato grande entusiasmo nel popolo rossonero.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Gattuso confermato, il Milan ha deciso. Ma Donnarumma va via, arriva Reina: se i cinesi in pagano, Elliott ha già l’acquirente. Sabatini in Cina per l’Inter del futuro 23.02 - Il Milan sta trovando una sua dimensione, non c’è motivo di cambiare, Fassone e Mirabelli hanno deciso: Gattuso sarà l’allenatore rossonero anche l’anno prossimo. La decisione è già stata comunicata a Rino che l’ha accolta con entusiasmo e una promessa: farà di tutto per provare a...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Sicuri che non vi interessa il fatturato? Ed è vero che chi spende di più, vince di più? 22.02 - Ancora numeri, per cercare di analizzare quanto il mercato influisce, soprattutto quanto i soldi influiscono sulle prestazioni. Soldi uguale mercato. Ma è vero che chi meglio spende meglio spende? Ovvero il famoso concetto del fatturato? E' un argomento che ciclicamente torna di attualità....

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Da Robben a Balo, quante offerte per l’estate! Juve su de Vrij, il Real tenta Bonucci… Ma Ibra non lo vuole nessuno? 21.02 - Sarà un’estate caldissima e non solo per le alte temperature (gli esperti parlano di una “bella stagione” torrida). Tutti si stanno affannando per cercare l’affare del secolo. Indubbiamente non mancano le super offerte. La lista di “parametri zero” è lunga ed interessante. Al Bayern...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il segreto delle "non-lacrime" di Allegri. Milan: l'allarme cinese... e occhio a maggio! Inter: è ora di giocare al gioco del silenzio. Napoli: il diritto di Sarri a fare come crede 20.02 - Ciao. Quando arriva il momento di compilare questo editoriale faccio un giro sui siti per cercare ispirazione ed evitare di scrivere cose come “prima o poi bisogna affrontarle tutte” o “lo scudetto si decide a primavera” o “la politica è tutto un magna-magna”. A volte i siti ti danno...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Napoli-Juve, marzo sarà decisivo. Inter, che flop! Sassuolo, il problema era dietro la scrivania. Cuore De Zerbi e Bergamo Gasperini-Sartori sono ai titoli di coda… 19.02 - Se la Juventus non ha lasciato punti a Firenze e nel derby significa che il Napoli, per vincere questo scudetto, dovrà andare oltre la soglia del miracolo. Tuttavia, sembra chiaro che il campionato si deciderà a marzo, in un modo o nell'altro. Allegri e Sarri sono reduci da una pessima...

EditorialeDI: Andrea Losapio

I meriti di Gattuso o i demeriti di Montella? Borussia-Atalanta, che spot per il calcio. Un po' meno il Napoli in Europa League. Rosa lunga alla Juventus, ma se si fanno tutti male... 18.02 - In sala stampa a Dortmund, con i gol di Europa League che scorrevano in sottofondo, alcuni giornalisti tedeschi paragonavano Cutrone a Inzaghi. "Ci somiglia, eh?". Non può essere che lui l'uomo copertina del Milan di Gennaro Gattuso. Lui, invece, assomiglia tanto al Pioli della scorsa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Primavera Cutrone e Primavera Merrill Lynch. Juventus europea, stampelle e pareggio. Napoli provinciale, limiti e sconfitta 17.02 - Dalla Primavera rossonera arriva Patrick Cutrone e alla Primavera come stagione prossima ventura guarda tutto il Milan che sta lavorando per la propria nuova struttura finanziaria pre-Elliott e, possibilmente, post-Elliott. Insomma, pre ottobre 2018. Ci sono grandi novità in vista...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Ecco perché la Juve non ha battuto il Tottenham. Mancano i campioni. Le grandi lontane. Campionato non allenante. Napoli, vai fuori dalla Coppa 16.02 - La Juventus può ancora ribaltare il risultato a Londra, è giusto pensarlo e crederlo. L’impresa è difficile, ma possibile, conosciamo bene il calcio e anche il carattere dei bianconeri. Il pareggio con il Tottenham però è stato liquidato troppo in fretta come un incidente di percorso....

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il calciomercato di oggi, i nomi di ieri. Quanto varrebbero ora i big che ci hanno fatto sognare. Da Ronaldo a Totti, da Maradona a Platini: ecco le loro valutazioni... 15.02 - Quando Totti ha detto (a Sky) che nel mercato di oggi varrebbe almeno 200 milioni di euro è scattato in testa a tutti il solito giochino. Ma quanto varrebbero ora i grandi campioni del passato, Totti compreso? Non è la prima volta che ci si pensa, non è la prima volta che si fa. Proprio...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter tra riscatti, governo e sogni… Lazio-de Vrij, dipende da Lotito! Europa League, no alle seconde linee! 14.02 - L’Inter, seppur faticando, è tornata a vincere. Da oggetto misterioso, il giovane Karamoh si è trasformato in “enfant prodige”… Mentre Epic Brozovic ha iniziato una guerra con l’intero popolo San Siro (il croato è destinato a perdere, anche malamente), il 19enne francesino, ex Caen,...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.