VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
Editoriale

Juve-Pato: Marotta non scherzare! Torino, che pasticcio su Barreto. Regalati 850.000 euro. Benitez si prepari, quest'anno il Napoli deve puntare allo scudetto. Cesena, quando allenatore e Ds fanno la differenza...

Nato ad Avellino il 30-09-1983 vive e lavora a Milano dal 2005. Direttore di Sportitalia. Direttore di Tuttomercatoweb. Organizzatore e conduttore del Gran Galà del Calcio Aic 2011 e 2012. Twitter: MCriscitiello
23.06.2014 00.00 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 77035 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Era sabato sera, circa le 22, quando con un sms mi preannunciano che la Juventus aveva avviato i contatti con agenti brasiliani per provare a portare Pato a Torino. Avviso la Redazione di Tuttomercatoweb di verificare la notizia (sinceramente sembrava una bufala) e neanche il tempo di ricevere risposta che la troviamo anche sul sito di Tuttosport e della Gazzetta dello Sport. "Sembra vera" mi hanno risposto da Tmw. Risposta: "Ok, scrivetela ma usate 102 condizionali". Adesso, dopo la notizia c'è spazio per la riflessione. L'editoriale serve soprattutto, per non dire solo, a questo. Erano passate da poche ore le 19 e la chiusura della fascia dedicata alle comproprietà. Sappiamo come la Juventus ha gestito le operazioni Berardi, Gabbiadini e Zaza e nessuno ha messo becco. Se Marotta e Paratici hanno deciso di attuare questa strategia avranno le loro, valide, ragioni. E' un pianoforte stonato, però, quando a queste note segue la notizia di un interesse per Pato. Stiamo parlando di un calciatore che per le qualità che ha doveva essere il nuovo Ronaldo, invece, tra infortunii e pessima gestione della sua carriera se n'è tornato in Brasile, dove tutto è più facile. Conte è rimasto per andare avanti in Europa e, se vogliamo, per continuare a vincere lo scudetto. Capovolgiamo la considerazione: se la Juve non vince lo scudetto, ormai, è un fallimento perchè tutto è dovuto (almeno in Italia) se non va avanti in Champions resta l'allenatore che vince in casa perchè gli altri sono scarsi e fuori dai confini prende solo schiaffi. Pato non serve a nulla a questa Juventus. Era un talento, il Milan lo ha rispedito a casa e a Torino non può pensare di essere rinato. Questa Juventus ha bisogno di campioni, necessita di difensori e non deve sottovalutare l'effetto Mondiale. I campioni, dopo la competizione iridata, subiscono sempre un contraccolpo; che sia fisico o mentale. Aspettiamo di vedere come andrà domani e poi avremo un quadro più completo. Certo, la Juve è la più a rischio di tutte considerato che ha quasi tutti i suoi calciatori impegnati in Brasile. Restando a Torino va menzionato il pasticcio di Petrachi. Il Direttore Sportivo granata, non resosi conto del bluff dell'Udinese, ha creduto che Pozzo volesse riscattare Barreto, ha giocato al rilancio su se stesso e ha provato a cambiare le carte in tavola a 15 minuti dalla consegna delle buste. Risultato: l'Udinese non voleva Barreto e nella busta ha messo 0, il Torino voleva confermare il brasiliano e ha rilanciato con un'offerta da 850.000 euro. Sarebbero bastati 1.000 euro. Chissà cosa avrà pensato il Presidente Urbano Cairo, presente all'Ata e sempre attento anche all'euro in più e in meno, di questa trattativa nata male e finita peggio.
Sta piano piano nascendo anche il nuovo Napoli. C'è grande attesa. Dalla Spagna lo spavento è stato grande, sull'interesse del Barcellona per Higuain e le frasi sibilline dell'argentino invitano De Laurentiis a tenere gli occhi ben aperti. Il top player non può essere sacrificato per il terzo anno consecutivo se si vuole fare il definitivo passo in avanti. Questo Napoli ha bisogno di qualità, soprattutto in difesa, e non va sottovalutata l'esperienza di calciatori che hanno già militato in Italia. In attesa del preliminare di Champions League, Benitez deve costruire una squadra per vincere. Questa volta, subito. Per due anni, il Napoli ha ragionato da grande, ha sentito l'odore dell'impresa ma poi si è fermato. Quest'anno deve vincere, non solo la Coppa Italia. Perché i tempi sono maturi, perchè la Juve non potrà comandare in eterno e perchè la concorrenza è poca roba. Se Lotito dice di voler vincere lo scudetto, con la Lazio, anche De Laurentiis può ragionare in grande.
Infine complimenti al Cesena per il ritorno in serie A, dopo due anni di B. E' la dimostrazione che un allenatore e un Direttore Sportivo, da soli, possono costruire un impero. Bisoli e Foschi hanno lavorato bene e hanno saputo ricompattare l'ambiente anche quando dopo lo 0-3 interno con il Brescia sembrava tutto andato a farsi benedire. Foschi ha gestito l'annata in maniera esemplare, ha toccato i tasti giusti e Bisoli ha dato continuità ad un progetto nato e poi interrotto. La società era in difficoltà e grazie a questa promozione può tornare a vivere momenti magici. L'acquisto a gennaio di Marilungo ha dato la svolta ma anche il mercato estivo è stato esemplare. Con pochi soldi una grande squadra. In un mondo dove regna incompetenza e approssimazione, Cesena merita il nostro plauso. Fateci caso: i Direttori che vincono non lavorano (in primis Lo Monaco e Corvino), quelli che retrocedono e accumulano debiti trovano sempre una scrivania da occupare. Perché nel calcio di oggi è meglio dire "Si signore" che produrre utile.
Buona settimana...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Il futuro di Allegri e della Juve, al di là di Cardiff. Inter, Spalletti ma non solo (e su Gabigol…). Milan: i legittimi festeggiamenti e il "benefattore" dietro Li. Napoli: il piano di Sarri per fare ancora meglio 23.05 - Succedono un sacco di cose. Una è che settimana scorsa mentre scrivevo codesta articolessa sul cellulare ho preso una capocciata devastante contro un palo della luce. Ve lo giuro. Sono un cretino. Mi sono fatto talmente male che ho deciso di prendermi una settimana di pausa: per la...
Telegram

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Capolavoro Juve: Agnelli vince tutto ma la famiglia lo ostacola. Inter, Sabatini ha "scelto" Spalletti. Roma, blitz decisivo per Di Francesco. Sassuolo e Bari, in due per Bucchi 22.05 - Fanno più effetto le immagini del "trionfo" del Milan che quelle dei festeggiamenti della Juventus. La fotografia di San Siro che lancia in aria Montella e del giro di campo della squadra che festeggia un preliminare di Europa League è il riassunto di quanto abbia lavorato male in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Sabatini non basta a Suning: c'è un altro super consulente. Spalletti, le avances all'Inter ti stanno screditando: perché non restare a Roma? Bravo Napoli, strappo alla regola necessario per il grande obiettivo 21.05 - E' stata la settimana dei verdetti: Chelsea campione d'Inghilterra, Monaco campione di Francia, Feyenoord campione d'Olanda. E così via, col Real che può aggiungersi alla lista già questa sera: basterà un pareggio sul campo del Malaga. In Italia la Juventus ha alzato la Coppa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Giù le mani da Kessie! Milan-Atene e Juve-Cardiff. Inter: la guerra di Piero 20.05 - Ma Kessie inventeranno, se davvero il centrocampista dell'Atalanta verrà ufficializzato come nuovo giocatore del Milan? Fino a metà stagione, era il simbolo della freschezza e dell'energia dell'Atalanta, era il vero crack del centrocampo bergamasco anche più di Gagliardini, era il...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Milan, ecco i piani di Fassone e dei cinesi. Subito grandi, non solo Musacchio, Kessie e Rodriguez. Kalinic si può. Inter, Sabatini-Ausilio decidono su Spalletti 19.05 - Chissà dove saranno adesso quelli che vagavano per la Cina suonando ai campanelli con scritto mister Li per poi annunciare in Italia: non risponde nessuno, non esiste. Pensando che la Cina sia come Abbiategrasso. Chissà dove saranno le vedove di Galliani, delle cravatte gialle...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il primo passo della Juve parte 10 anni fa. Le ricostruzioni milanesi: fra Kessié e Pochettino. E i 7 gioielli del mercato italiano... 18.05 - Un passo, il primo. Quello che ti consente ancora di sperare nel triplete. Perché se la vittoria del campionato è stata rimandata dalla sconfitta di Roma (ma le prossime partite della Juventus destano meno preoccupazioni), aver alzato la coppa Italia consente alla Juventus di poter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Sarri vuole più soldi? Inter in ascolto… Donnarumma-Milan, pericolo! Roma-Genoa, incubi per Spalletti 17.05 - Tra poche ore sapremo se la Juventus alzerà al cielo il primo trofeo della stagione (Coppa Italia) o se, come qualcuno ha ripetuto, all’infinito, in questi giorni, “la sconfitta con la Roma ha minato le certezze dei bianconeri”. Un occhio alla Juve, l’altro alla Lazio, una delle realtà...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Inter, riparte il casting: il nome per la panchina più dura della A. Il ko della Juve non riapre il campionato, ma rivela una verità.Milan: due appuntamenti, è l'ora dei fatti. W Sarri e la dura legge del talento 16.05 - Eccoci lettori di Tmw, a voi giustamente non fregherà nulla, ma l'altra sera c'è stato l'Euro-Festival, una roba di cantanti che curiosamente cantano e giurie che curiosamente giudicano. Il tutto per decretare la canzone più bella del Vecchio Continente. Bene, per l’Italia c’era in...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Piero, un consiglio da vecchi amici. Sabatini ha bruciato più calciatori che sigarette. Inter con i soldi, Milan con le idee dei dirigenti. S.P.A.L.: Serietà, Professionalità, Azzardo, Lealtà. Il patrimonio di De Laurentiis non va sprecato 15.05 - Lo abbiamo osannato quando c'era da osannarlo, lo abbiamo criticato quando c'era da criticarlo ma oggi vogliamo parlare a cuore aperto. Piero Ausilio, Direttore Sportivo dell'Inter non sappiamo ancora per quanto tempo, è un bravo ragazzo; uno che si è fatto da solo che dalla Pro Sesto...

EditorialeDI: Andrea Losapio

100 milioni per Belotti ma Dani Alves è costato 0. L'Inter vuole Conte, il Milan doveva rinnovare per Donnarumma tre mesi fa. La stampa si merita i lettori che ha... e viceversa 14.05 - È stata una settimana molto piena. Il Milan incomincia a tirare fuori le cartucce e incontra mezzo mondo, l'Inter esonera Pioli mentre la Juventus va a Cardiff, il Torino non vorrebbe cedere Belotti ma Cairo incomincia a contare i soldi, la Roma saluta Totti con l'omaggio di San Siro,...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.