VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/2018?
  Real Madrid
  Barcellona
  Bayern Monaco
  Manchester United
  Manchester City
  Juventus
  Chelsea
  PSG
  Atletico Madrid
  Roma
  Napoli
  Monaco
  Liverpool
  Borussia Dortmund
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Juve, se Conte va al PSG c'è l'idea Klopp. L'allenatore furioso con Marotta: rinnovo più difficile. Keita bianconero per Quagliarella. Icardi all'Atletico Madrid

18.04.2014 00:00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 49094 volte
Juve, se Conte va al PSG c'è l'idea Klopp. L'allenatore furioso con Marotta: rinnovo più difficile. Keita bianconero per Quagliarella. Icardi all'Atletico Madrid

E' Klopp, l'allenatore del Borussia Dortmund, il grande obiettivo di Andrea Agnelli e di Giuseppe Marotta per la panchina bianconera se, come sembra, Antonio Conte deciderà di non rinnovare il contratto. Il nome del tedesco, tenuto nascosto per settimane è sempre stato l'uomo sul quale ha puntato sotterraneamente la società da quando ha capito che tenere Conte non sarebbe stato né così facile e tanto meno scontato.
In un primo tempo le attenzioni erano state rivolte verso Roberto Mancini che ha un contratto di tre anni con il Galatasary ma una clausola per la quale può liberarsi per andare a una grande, poi da quando sono arrivati segnali di un possibile divorzio tra il Borussia e Klopp, Agnelli ha puntato dritto su di lui e a questo punto forse non dispiacerebbe neppure troppo se Conte decidesse di andar via.
La situazione per la panchina bianconera, come vi abbiamo sempre detto fregandocene degli insulti dei tifosi bianconeri, non è così semplice come è sempre stato descritto. Dove sono finiti quelli che per mesi hanno parlato di accordo già raggiunto, di firma imminente? I giornali sono in collezione, per fortuna. Le cose non sono mai state così facili perché Conte è combattuto, vorrebbe restare, ma nelle stesso tempo ha forti remore per l'organico della Juventus, per alcuni giocatori che forse hanno già dato il meglio e per i mondiali che gli restituiranno almeno dieci bianconeri molto usurati fisicamente e mentalmente.
Cosa posso fare con una squadra così? Riuscirò a trovare le motivazioni dopo tre scudetti consecutivi? Sono questi i grandi interrogativi che tormentano Conte e lo fanno dubitare del suo futuro.
Sente il bisogno di cimentarsi per altri traguardi, è un ambizioso e partire per vincere il quarto scudetto probabilmente non lo soddisfa. Vuole conoscere esattamente i programmi della Juventus, vuole sapere se c'è davvero l'intenzione di investire ancora per colmare almeno in parte il divario con le grandi d'Europa per provare a diventare protagonisti anche oltre l'Italia.
Conte vuole aspettare a sedersi intorno a un tavolo, vuole vincere matematicamente il titolo e provare a portare in dote anche l'Europa League che è l'ultimo obiettivo. Sa benissimo che il suo potere contrattuale sarebbe molto più alto con due titoli e per questo vuole aspettare. La Juve invece ha furia perché sa che il suo allenatore è molto corteggiato e teme di perderlo a maggior ragione se vincerà anche la coppa.
Le parole di mercoledì' di Marotta suonate come un ultimatum , hanno dato molto fastidio a Conte, non si aspettava una pressione di questo genere per metterlo in difficoltà con i tifosi e allora se fino a due giorni fa c'erano cinquanta probabilità su cento che Conte rimanesse in bianconero, dopo queste parole di Marotta la percentuale è notevolmente scesa.
Secondo voi, Conte è uno che si fa dare gli ultimatum. Ecco perché la situazione è complessa e qualcuno all'interno della Juve tifa perché Conte se ne vada per aprire un nuovo ciclo con Klopp ritenuto un personaggio carismatico, capace di far giocare bene le squadre, di lanciare i giovani e molto più aziendalista di Conte.
Il finale di questa storia è ancora tutto da scrivere. Probabilmente l'allenatore e la società si incontreranno appena lo scudetto sarà matematico, ma per chiudere il discorso Conte vuole aspettare metà maggio.
Klopp è ancora legato al Borussia, ma il ciclo sembra finito e la voglia di cambiare aria è tanta. C'è anche il Barcellona, ma i blaugrana per prendere Klopp dovrebbero cambiare modo di giocare e troppi interpreti: non è cosa. Tra l'altro l'allenatore tedesco sarà a Montecatini il 12 maggio per ritirare il premio Maestrelli e in quell'occasione, probabilmente incontrerà Marotta.
Intanto si è fatto pressante su Conte il Psg. Il lavoro di Blanc non ha completamente soddisfatto, è maturata l'idea che in uno spogliatoio di campioni servirebbe un allenatore più duro, più pressante. Proprio la presenta di almeno dieci- dodici giocatori base che parlano italiano avrebbe indotto Conte a preferire la società parigina piuttosto che Arsenal e Monaco che lo corteggiano da tempo. In Francia gli chiederebbero subito la Champions, una sfida che a Conte piace.
Se la Juve vuol trattenere l'allenatore pugliese dovrà fare un adeguato piano di rafforzamento che vada oltre i Cerci e i Paletta già promessi. Vedremo. Oggi come oggi la partita è completamente aperta e anche quelli che a gennaio avevano già parlato di accordo fatto dovranno ricredersi. Alcuni lo hanno già fatto.
In attesa, Marotta sta cercando di fare alcune operazioni di mercato soprattutto tese a un forte ringiovanimento. Uno degli obiettivi più importanti è Keita, l'attaccante spagnolo della Lazio ex Barca, che sta impressionando. La Juve ha offerto Quagliarella (c'è l'accordo con Lotito) e soldi, ma il presidente della Lazio vuole prima allungare il contratto di Keita per avere maggiore potere contrattuale al momento della cessione.
A proposito di cessioni, Maurito Icardi lascerà quasi sicuramente l'Inter per le sue vicende personali. L'argentino è forte, ha grandi margini di miglioramento, ma uno dei primi imput di Thohir ai dirigenti è quello di avere una squadra di professionisti seri in grado di portare alto il nome dell'Inter nel mondo. Le avventure personali di Icardi (Wanda Nara) e la sua esuberanza mediatica (corna e quant'altro) hanno aggiunto fastidio ai fastidi del presidente indonesiano. L'Atletico dovrà sostituire Diego Costa destinato al Chelsea e Simeone ha chiesto proprio Icardi. L'affare si farà, all'Inter dovrebbe andare Torres anche se si aspetta l'ultima decisione sul futuro di Mazzarri prima di avviare la campagna acquisti.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Troppe Serie A, il calcio sia riformato subito: chi ha la memoria corta non è De Laurentiis. Juve schiacciasassi e Higuain non è diventato un brocco mentre il Torino è ancora vittima degli eccessi di Mihajlovic. 24.09 - I campionati di Serie A vanno avanti. No, non c'è refuso e neppure stortura in questo attacco ma la pura e semplice, nonché amara, verità. La Juventus, il Napoli e la Roma sono da Champions. Inter e Milan degne di una lega d'alto spessore e perché no pure una Lazio mai doma nonostante...
Telegram

EditorialeDI: Mauro Suma

Andrè Silva: a Suso era andata molto peggio. Moratti: ruolo operativo non significa quote. Napoli: e goditela una volta per tutte! 23.09 - C'è qualcosa di psicologicamente ossessivo e di calcisticamente patologico nei detrattori di Andrè Silva. Dopo la tripletta di Vienna, era la fine del mondo se un talento del genere non giocava contro l'Udinese. Dopo la Spal, è tornato un boomerang da usare contro la campagna acquisti...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Campionato falsato, subito la riforma e premio-promozione. I limiti dell’Inter, a gennaio uno fra Ozil, Draxler e Vidal. Juve, i nodi di un mercato modesto. Howedes rotto, Douglas Costa fantasma. Con Uva in Uefa l’Italia più forte 22.09 - Dopo cinque giornate è già abbastanza chiaro che il campionato è falsato. Facendo una proiezione, a dicembre, ma forse prima, la situazione sarà già ben delineata con 7-8 squadre in corsa per i posti che contano, quattro o cinque in lotta per non retrocedere e le altre (troppe) senza...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il Napoli è devastante, Juve alla tedesca. Il duello è appena iniziato... 21.09 - Impossibile non parlare di calcio giocato nella sera dell'infrasettimanale. Impossibile non parlarne dopo una serata piena di emozioni e che regala al campionato dopo 5 giornate le due prime della classe lassù in testa alla classifica a punteggio pieno con una dimostrazione di forza...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter, buon carattere…. Mondi diversi: Patrick vs Patrik! Sarri perché non parla? E poi CR7 a Lisbona! 20.09 - L’Inter si ferma a quattro vittorie. A Bologna, i nerazzurri non vanno oltre l’1-1. Straordinari i giocatori di Donadoni, bravi a non mollare quelli di Spalletti. Onestamente Icardi (altro gol) e compagni non hanno incantato. Nella prima frazione, il Bologna ha dominato con un Verdi...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: l'incoerenza di chi non vuol vedere (occhio a Higuain...). Inter: c'è un nemico alle porte (ma anche una soluzione). Milan: il rebus del "9" e altre malignità. Napoli: se il problema è fuori dal campo 19.09 - Ciao. Stasera c’è il campionato, domani pure, dunque qualunque cosa io scriva rischia di essere usata contro di me. Per questo e per altri motivi ragioneremo su cose frivole. Per esempio, non so se avete letto, ma la migliore amica della piacente cantante Selena Gomez le ha donato...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Juve, ormai vincere in Italia non basta. Pecchia e Baroni, i conti non tornano. Sassuolo, il mercato non perdona. Visto Montella? Bastava metterli dentro... 18.09 - La Juventus vince e passeggia in Italia ma, ormai, non basta più. Vedere Dybala segnare e realizzare triplette non fa più un certo effetto perché, anche se il nostro campionato è leggermente migliorato, la Juventus è ancora troppo avanti sulla concorrenza. Certo, il Napoli c'è e anche...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Allenatori, la rivoluzione silenziosa: il vento è realmente cambiato? Tra podio, sottovalutati e chi ha tutto da dimostrare: ecco il nuovo trend dei presidenti di Serie A 17.09 - Parto da una rapida riflessione, prima di arrivare al nocciolo della questione: se Conte o Simeone a maggio avessero accettato la mega-offerta dell'Inter, questa estate probabilmente solo due club di Serie A avrebbero cambiato allenatore per la stagione appena iniziata. I nerazzurri,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, da Romagnoli a Conti. Inter e Juve: primo, minimizzare. Roma, Il Ninja sbuffa 16.09 - Il Milan della scorsa stagione, pur con una rosa più stretta e meno qualitativa, ha superato le lunghe degenze di Montolivo prima, di Bonaventura poi e di Abate da Febbraio in poi. Il Milan di questa stagione è e deve essere in grado, con tutta la sua attrezzatura, di fronteggiare...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ecco tutti gli errori fatti a Barcellona. Processo a Allegri. Douglas Costa non serve. Paragonare Dybala a Messi è follia. Donnarumma deve scegliere il Milan o Raiola. Inter, contatto per Chiesa 15.09 - Conosciamo troppo bene il calcio per non sapere che tirare conclusioni a settembre è roba da ricovero. Soprattutto quando si parla di Juve e di Allegri. Ricordate l’anno dei dodici punti in dieci partite? E comunque la non brillantezza, le partenze in salita a settembre, sono una...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.