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Editoriale

Juve, subito un centrocampista: se non chiude Ramsey torna su Barella. Inter e Napoli, sfida per Traoré. Lozano per Ancelotti, Mertens e Callejon rinnovi a rischio. Milan, il Sassuolo non molla Sensi

04.01.2019 00:00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 28099 volte
© foto di Federico De Luca

La Juve non voleva fare operazioni a gennaio, ma invece l’idea di prendere un centrocampista da subito è sempre più forte. Del resto, per provare a dare l’attacco definitivo alla Champions League non bisogna sbagliare niente, neppure una mossa, è necessario prevedere tutto, cautelarsi, e oggettivamente, fra i reparti, il centrocampo è quello con meno soluzioni. Fanno paura i frequenti problemi di Khedira, 32 anni. La stessa età ha pure Matuidi, generosissimo  e fondamentale, ma reduce da un anno logorante. Pjanic ha caratteristiche uniche e quando manca lui si vede. Emre Can ha superato il suo problema, è vero. Bentancur è giovane, ma ha dimostrato personalità, è vero anche questo. Sicuramente se tutti stanno bene, forse potrebbero bastare anche questi cinque, ma nel girone d’andata qualche problema c’è stato e gli esperimenti di Bernardeschi e Cuadrado (fra l’altro fuori per mesi) mezz’ala non hanno soddisfatto l’allenatore. Ecco allora che memori del motto “meglio aver paura che buscarne”, Paratici in accordo con Allegri sta cercando di portare a casa un sesto centrocampista. Non si sa mai… un po’ di turn over in più… e robe del genere…
Come è noto i bianconeri hanno chiuso l’operazione Ramsey, 28 anni, già impostata da Marotta mesi fa. Al giocatore che si libera a giugno dall’Arsenal, andranno 6,5 milioni netti per cinque anni. Al procuratore commissioni per quasi dieci milioni. Perché allora non provare a prenderlo subito? Questo è diventato l’obiettivo. Paratici ci sta lavorando. L’Arsenal sa già di perdere il gallese e magari potrebbe consolarsi con qualche milioncino di buonuscita. Non c’è furia, il tentativo è forte, in atto. Se l’Arsenal non dovesse mollare? La Juve sta ripensando anche a Barella, cresciuto moltissimo, anche se si vorrebbe un giocatore più esperto a livello internazionale. Comunque, tornando a Barella, è vero che il giocatore e il Cagliari non hanno dimenticato che i bianconeri l’anno corso lo avevano sedotto e poi abbandonato, ma nel mercato si vede di peggio e si dimentica tutto in nome e per conto della convenienza. L’Inter, che in questi mesi ha lavorato ai fianchi Giulini, è in pole position, ma non ha chiuso. S’è inserito anche il Napoli che in estate perderà Hamsik e potrebbe far cassa con Allan e quindi si deve cautelare. Il Cagliari continua a dire che l’operazione non si farà a gennaio, ma con queste tre corazzate attorno, prima o poi qualcosa potrebbe succedere. Ma non solo Barella. Inter e Napoli hanno puntato dritto anche su Traorè, millennial dell’Empoli, rivelazione del girone d’andata. Qualità e quantità, per avere vent’anni una maturità straordinaria. Il presidente dei toscani non vuole fare neppure il prezzo, rimanda tutto all’estate, ma l’assedio è partito. In particolare De Laurentiis ha deciso di ringiovanire la rosa e non poco. La conferma di Giuntoli è scontata e si sta lavorando per il futuro con la chiara sensazione che molti dei giocatori di oggi siano alla fine di un ciclo. Adl, ad esempio, non si svenerà per rinnovare Mertens e Callejon, entrambi prossimi a compiere 32 anni. O accetteranno le proposte del club o niente follie. Oltre a Traorè, quindi riflettori accesi su altri giovani come Kouamè del Genoa, ma anche su Lozano, 23 anni, ala del Psv e Almendra, 19 anni, che per gli argentini è il nuovo Riquelme. Adl venderà uno dei giocatori più richiesti per fare cassa, se non Allan, sarà dura rifiutare 120 milioni per Koulibaly, e con questi soldi ringiovanirà per aprire un nuovo ciclo sotto la sapiente guida di Ancelotti che sta valutando i profili proposti dal direttore sportivo. Sullo sfondo resta Chiesa, il sogno di Adl. Quando i Della Valle decideranno se vendere o meno l’attaccante viola, Adl sarà informato, ma la base di partenza non sarà inferiore a 70 milioni. Tanta roba, forse troppa per le casse del Napoli.
A proposito di giovani, la Roma sta puntando con forza il difensore Mancini, 22 anni, dell’Atalanta. Un altro del vivaio della Fiorentina come Zaniolo incredibilmente non valutato pronto per la serie A e mollato. L’Atalanta lo ha comprato per pochi spiccioli dal Perugia che a sua volta lo aveva pagato 150 mila euro a Corvino, ora si parte da una base di 25 milioni. Monchi riflette, ma l’Atalanta difficilmente accetterà contropartite in giocatori.
Il Milan ha tesserato ieri Paquetà, primo colpo invernale, ma brucia ancora il no di Muriel che ha preferito la Fiorentina. Per Gabbiadini ci sono i dubbi di Gattuso, vuole un giocatore più rapido. Si ragiona anche sul centrocampo. Biglia sta tornando, avrà bisogno di tempo, ma sta già allenandosi. Come noto da tempo Leonardo ha l’accordo con Sensi, ma il Sassuolo non molla. Un centrocampista serve e si farà, ma per assurdo, e se i parametri Uefa ingessano, con Bertolacci e Montolivo (magari) in uscita potrebbe anche far comodo riportare a casa Locatelli proprio a Sassuolo in prestito.  


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