VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Serie A 2017/18: chi vincerà la classifica cannonieri?
  Edin Dzeko
  Ciro Immobile
  Paulo Dybala
  Dries Mertens
  Mauro Icardi
  Cyril Thereau
  Fabio Quagliarella
  Andrea Belotti
  José Callejon
  Luis Alberto
  Adem Ljajic
  Alejandro Gomez
  Lorenzo Insigne
  André Silva
  Nikola Kalinic
  Duvan Zapata
  Leonardo Pavoletti
  Gonzalo Higuain
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Juve, Witsel ha detto sì. Incontro a Montecarlo. Draxler, pronti trenta milioni. Ma c'è l'idea Calhanoglu. Cuadrado acconto per Pogba. Milan, preso Kucka. Inter fatto Perisic, arrivano Ljajic e Eder

28.08.2015 08:39 di Enzo Bucchioni   articolo letto 260109 volte
© foto di Federico De Luca 2014

Grande notte per Marotta a Montecarlo e non soltanto per il difficile sorteggio di Champions League che vede la Juve in un girone molto difficile con City, Siviglia e Moenchengladbach, ma anche e soprattutto per dare forma definitiva alla nuova Juve che manca ancora di alcune caselle.

Fitta la rete di incontri del manager bianconero con dirigenti e intermediari di mercato presenti nel Principato di Monaco e le reti stanno per essere tirate anche in virtù di questo girone complicato, gli investimenti sono quasi obbligatori.

Come vi abbiamo sempre detto, la Juve ha capito che deve spendere per rimanere ad alto livello, non basta il mercato fatto fino ad oggi. E spenderà.

Ieri sera c'è stato un lungo incontro con i dirigenti dello Zenit presenti al sorteggio e l'argomento è il solito che vi stiamo raccontando da mesi. Uno dei grandi obiettivi bianconeri è sempre stato il belga Witsel sul quale Marotta aveva anche una sorta di opzione. Dopo aver fatto finta di abbandonare la pista per aspettare il calo del prezzo (30 milioni), la Juve naturalmente è andata sul giocatore che ha detto subito sì. Della Russia è stanco, vuol tornare e un'esperienza in Italia la vuole fare. Così ha detto no al rinnovo del contratto in scadenza nel 2017 e ha messo lo Zenit nella condizione di ripensare alla cessione. La Juve offre 25 milioni, nell'incontro di ieri sera la posizione dei russi si è molto ammorbidita anche se prima di chiudere vorrebbero ingaggiare Moutinho, portoghese del Monaco, attualmente infortunato. L'operazione è fattibile.

L'attacco a Witsel, comunque, non esclude Draxler, giocatore più giovane (21 anni) , ma anche tatticamente diverso, un trequartista vero, mentre al belga la Juve chiederà di fare l'interno di centrocampo per avere forza e corsa oltre che qualità. Dopo giorni di freddezza, i tedeschi dello Schalke hanno riaperto al dialogo. Si erano irrigiditi quando la Juventus ha chiesto lo sconto ritenendo un rischio la condizione fisica di Draxler dopo l'infortunio dell'anno scorso. La vicenda è chiarita e i bonus che la Juventus offriva (presenze, assist etc) potrebbero anche cadere. Insomma da 15 milioni più nove di bonus si sta andando verso 24-25, una cifra che probabilmente lo Schalke accetterà anche se fino a ieri facevano finta di rimanere arroccati a trenta. Il giocatore ha già detto alla società tedesca di voler andar via, una cifra del genere non si può rifiutare.

Lunedì dovrebbe esserci la chiusura anche se gli ostacoli restano, tanto che Marotta è tornato a interessarsi del turco Calhanoglu, 21 anni, del Leverkusen che ha fortemente impressionato contro la Lazio. Giocatore di qualità e quantità, è giudicato incedibile dai tedeschi, la sua quotazione si è impennata nelle ultime settimane (da 15 a 25), ma la Juve potrebbe comunque provare a tenere calda la pista se non dovesse vedere spiragli decisivi per Draxler.

Come vi avevamo sempre detto, Cuadrado era in mano alla Juventus da molto tempo. Ci meravigliamo di quelli che pensano che il colombiano sia stato preso per fare il trequartista. E' dall'anno scorso che Allegri lo inseguiva, ancora prima lo aveva chiesto Conte. Cuadrado è un giocatore con caratteristiche uniche, salta l'uomo, sa giocare sulla fascia e in mezzo, non è di sicuro un trequartista, ma può fare anche uno dei due in un ipotetico albero di Natale in attacco. Insomma, un giocatore duttile e diverso se si riprenderà in fretta da una esperienza negativa e frustrante al Chelsea. La Juve deve fargli ritrovare la felicità e la gioia di giocare al pallone.

Questa operazione è stata resa possibile anche per la forte volontà di Mourinho di avere Pogba. Cuadrado è arrivato in prestito, ma se le cose dovessero andar bene, potrebbe essere un acconto per il francese che l'anno prossimo tornerà ad essere un tormentone. La Juve aveva ragione nel temere che Pogba potesse diventare meno umile e tenere atteggiamenti poco apprezzati in campo e durante la settimana. La prima di campionato per certi versi ha confermato i timori e quando un giocatore è così, convinto di essere un fenomeno, meglio monetizzare. L'operazione (salvo clamorosi colpi di scena finali) cento milioni non è stata possibile entro giugno come sperato e dopo la cessione di Vidal e l'addio di Pirlo, non sembra opportuno smontare tutto il centrocampo. Ma succederà prima o poi.

La Juve continua a spendere per ritrovare certezze, dopo i 25 di Alex Sandro, ecco pronti altri 50 milioni per gli ultimi giorni, ma se dovesse arrivare anche Draxler probabilmente uno tra Zaza e Coman sarà ceduto. Possibile Zaza che non si è inserito, che ha richieste dal Tottenham, ma i soldi veri potrebbero arrivare dal Bayern che è pronto a offrire 20 milioni per il diciannovenne francese. La Juve aspetta, mentre per Benatia il discorso è stato congelato salvo controproposta dei tedeschi che difficilmente arriverà.

Il discorso Zaza coinvolge anche l'Inter perché il Tottenham vorrebbe cedere Lamela ai nerazzurri. Ha chiesto Ilicic alla Fiorentina ricevendo un secco no, Zaza potrebbe essere una soluzione anche se non mancano i dubbi. Anche da parte dell'Inter che giudica Lamela troppo simile a Jovetic, Mancini vuole un esterno che sappia attaccare, ma anche difendere.

Ieri ci sono stati passi in avanti quasi decisivi per Perisic tanto che il giocatore non é stato convocato dal Wolfsburg, l'annuncio dovrebbe arrivare in giornata. Ma Ausilio ieri ha dato una forte accelerata andando su Eder della Samp e chiedendo alla Roma Ljajic in cambio di Jesus. L'incontro con Sabatini è andato avanti fino a tardi, possibile una conclusione positiva della vicenda anche se la Roma ha chiesto anche Guarin che l'Inter non vorrebbe dare. Comunque Thohir ha chiesto di vendere prima di ulteriori spese o pagherò. Da sistemare oltre a Jesus, D'Ambrosio e Nagatomo anche per provare a prendere Ghulam dal Napoli o Siqueira, altra trattativa ben avviata.

Dopo Balotelli, il Milan ha finalmente messo mano anche al centrocampo con un intervento che non entusiasma, ma servirà. Da ieri, per 4 anni, è rossonero Kucka in arrivo dal Genoa, l'operazione dopo l'ultimo no della Samp per Soriano. Su Witsel sembra in vantaggio la Juventus, è inutile un'asta al rialzo e allora Galliani ha chiesto aiuto al suo amico Preziosi. Kucka è un vecchio pallino, porta muscoli e geometrie che mancano. Mihajlovic ha infatti in testa di giocare con Luiz Adriano-Balotelli e Bacca in attacco, le controfigure tattiche di Gabbiadini, Okaka e Eder che hanno fatto la fortuna della Samp. Serve così un centrocampo meno leggero di quello visto al debutto. Con De Jong e Kucka si crea una buona cerniera.

Il Genoa ha rilanciato chiudendo con la Roma il prestito di Iturbe, ma ora un centrocampista serve.

Su Soriano si è messo anche il Napoli e grazie ai buoni rapporti con Ferrero che fra l'altro ha ingaggiato Carbonero dalla Roma e a centrocampo ora la Samp ha soluzioni, De Laurentiis sembra essere in vantaggio su tutti i pretendenti.

L'alternativa è Vecino, il centrocampista ideale per Sarri, ma la Fiorentina chiede 15 milioni. Il Napoli offre 10-12, si tratta anche se i viola hanno rilanciato con l'idea Gabbiadini che sembra avere poco spazio. No secco del Napoli, ma le idee restano in piedi fino a lunedì anche se la strada per Soriano sembra più facile.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
I cinque motivi della crisi Milan. Napoli e Inter giocano per la Juve. Benevento, svegliati che è un incubo. Giulini alla Cellino ma con una differenza... 23.10 - Dalla vittoria dello scudetto estivo al buio profondo del 21 ottobre. Il Milan aveva fatto un'impresa: conquistare in un mese la fiducia dei tifosi rossoneri che avevano riempito, di nuovo, con orgoglio San Siro. E' durato il tempo di una preghiera. Se si spendono 220 milioni di euro...
Telegram

EditorialeDI: Andrea Losapio

Serie A a 18 squadre, che assurdità. La Juventus ha qualche piccolo problema, il Milan decisamente di più. Europa, qualcosa è cambiato. Ed è merito di Lazio e Atalanta 22.10 - C'è un momento per parlare di calcio giocato e un altro di politica del pallone. Credere che il secondo sia più importante del primo è, certamente, presunzione. Ma pensare che uno non influenzi direttamente l'altro è, davvero, un errore pacchiano. Abbiamo provato, nelle ultime settimane,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Montella: sarto no, stilista sì. Dzeko: il mercato invece dorme. Sarri: attenti alle "facce..." 21.10 - No, Montella non è Lizzola. Nè, per la verità ha fatto discorsi da Lizzola. Chi era intanto costui? Si tratta del sarto che era bravissimo, secondo i racconti di Silvio Berlusconi, a fare i vestiti con la stoffa che aveva. Invece, in quel Marzo 2000, il Milan di Helveg e Bierhoff...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Ancelotti tra Juve e Milan, ma prima i mondiali con l’Italia? Inter, Ramires il centrocampista low cost. Il ritorno su Vidal. Milan su Kakà, quanti dubbi. E mister Li deve rifinanziare il debito 20.10 - Ancelotti se la rideva l’altra sera a Stamford Bridge, divertito da Chelsea-Roma, senza dubbio una gara emozionante. Rideva anche perché nonostante l’esonero del Bayern, è sempre corteggiato da tantissime squadre. Giustamente aggiungo io. Dell’interesse del Milan sappiamo da tempo,...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Roma che sorpresa, Juve di misura: ecco cosa ci regala la due giorni di Champions. E le risposte del Milan 19.10 - Chiusa la due giorni di Champions e possiamo vedere anche il bicchiere mezzo pieno. La sconfitta del Napoli era probabilmente pronosticabile, come la vittoria della Juve. Il pareggio della Roma è prestigiosissimo sia per come è arrivato sia per il risultato in sé. Del Napoli si è...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve come Tony Montana… Icardi, sms a Sampaoli! Mourinho, il futuro non è in Italia. La Svezia? Il “biscotto” ci motiva… 18.10 - Alla fine ce la giocheremo con la Svezia. Per nostra grazia, Re Zlatan ha deciso di non indossare più la casacca della nazionale e, altra fortuna, è ancora alle prese con i postumi dell’infortunio. Personalmente, Grecia a parte, la considero un’avversaria decisamente “alla nostra...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Inter: goduria da derby, ma occhio al tranello! Milan: quel che sarà di Montella. Juve: ricordatevi dello “schema Allegri”. Napoli: l’evoluzione di Sarri (in campo e fuori) 17.10 - Ciao. In questo momento è in onda il mondeinait Verona-Benevento, ma non è che dobbiamo storcere il naso. Abbiamo assistito al derby di Milano, a Roma-Napoli, a Juve-Lazio e comunque poteva andare peggio: poteva esserci Verona-Benevento con la nebbia. Oppure Verona-Benevento con speaker...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Allarme Juve. Simone, prenota il posto di Max. Che goduria questo Napoli. Torino, così in Europa non ci vai... 16.10 - Il paradosso del calcio è sempre lo stesso. Molte favole nascono dalla coincidenza, poi c'è quello bravo che le sfrutta (Simone detto Inzaghino perché in campo dei due era il più scarso, anzi, il meno forte) e chi invece sale sul treno sbagliato nel momento sbagliato (vedi Seedorf,...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

La moda delle clausole e i giocatori che trattano l'addio (al momento del rinnovo...) prima dei club: così il calciomercato sta cambiando le sue regole e i suoi codici. Donnarumma come Higuain e Neymar: Raiola non ha cambiato idea 15.10 - Non viviamo certamente nel miglior periodo storico possibile. Se ci pensate, a guardarle per un attimo con un occhio quanto possibile esterno, le relazioni umane sono giunte oggi a un livello quantomeno buffo. Tendente al preoccupante. Tutto si svolge tramite il medium dei social,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Andrè Silva, turbolenze e derby. Juve: giri di valzer sulla VAR. Sarri: facile essere belli? 14.10 - Montella non vuole più essere "usato" per detrarre qualcosa ad Andrè Silva. E dal momento che il giocatore sta raggiungendo livelli di rendimento molto importanti, non ci sarà più la sponda del tecnico rossonero. Chi vorrà storcere il naso su Andrè Silva, dopo 9 gol in 10 partite...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.