VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Mercato di gennaio: da quale big i colpi più importanti?
  Juventus
  Roma
  Inter
  Napoli
  Milan
  Lazio

Editoriale

Karpov e Kasparov sembrano due dilettanti guardando l'interminabile sfida a scacchi tra De Laurentiis e Benitez. Rinnovo del contratto rinviato alla prossima settimana. Quando si giocherà una nuova manche o un'altra mano: poker d'assi o astuto bluff

Laurea in Giurisprudenza, scrittore, giornalista professionista, radiocronista dal 1985 e telecronista Mediaset Premium per le partite del Napoli. Corrispondente di Tuttosport, coordinatore per Piùenne, produce e conduce "Si gonfia la rete"
03.05.2015 00:00 di Raffaele Auriemma   articolo letto 22732 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

La mente torna indietro di 30 anni. Nella Sala delle Colonne al Cremlino, dal settembre 1984 ed ininterrottamente dal fino al febbraio 1985, Eugeny Karpov e Garri Kasparov si sfidarono per il titolo di campione del mondo di scacchi. Non se lo aggiudicò nessuno dei due, dopo aver giocato 48 partite per un totale di oltre 200 ore: 40 in parità, Karpov ne vinse cinque e Kasparov tre. Anche se il russo era in vantaggio, non ebbe la meglio sull’azero perché il regolamento assicurava il titolo mondiale a chi avesse superato l’avversario almeno sei volte. Impossibile per due mostri della scacchiera, talmente abili da neutralizzarsi e costringere la federazione a sospendere la sfida per salvaguardare la loro salute mentale. Per carità, tra De Laurentiis non siamo a quei livelli, anche se la partita a scacchi sul rinnovo del contratto si arricchisce ogni volta di una mossa nuova, un’iniziativa che costringe l’avversario a studiarne un’altra più astuta. L’ennesimo confronto dovrebbe andare in scena a metà della prossima settimana, più presumibilmente dopo la semifinale di andata contro il Dnipro al San Paolo. Per quella occasione è atteso a Napoli anche Manuel Quilon, il manager di Benitez che il giorno successivo alla sfida di Europa League dovrebbe vedersi con il suo assistito e De Laurentiis per chiarire definitivamente il da farsi relativamente al prossimo oppure ai prossimi anni. Fino ad un numero di 5, così come ha proposto pubblicamente il patron ad un Benitez titubante sul progetto tecnico-economico del Napoli. Lo avranno rassicurato le parole del patron sui rinforzi (3) per la squadra, la realizzazione dello stadio (inizio lavori: marzo 2016) e del complesso tecnico per il settore giovanile (6 campi da costruire in 8 ettari di terreno)? Forse o più probabilmente potrebbe chiedere garanzie scritte prima di accettare qualsiasi proposta di rinnovo. Lo slittamento ulteriore della firma (De Laurentiis aveva chiesto a Benitez di decidere entro sabato 2 maggio) può voler dire proprio questo per poi mostrare il tutto al senor Quilon. Oppure no, più semplicemente c’è l’attesa di verificare se una delle panchine gradite a don Rafè possano liberarsi prima che scada l’ennesimo ultimatum di De Laurentiis. L’aereo che ha sorvolato Anfield con la scritta “Rodgers out, Rafa in” è il segnale evidente di quanto i tifosi della Kop vorrebbero il ritorno a Liverpool del grande maestro. E chi dice che anche De Laurentiis non stia, a sua volta, aspettando proprio un evento di questo tipo? Magari non lo auspica, perché con Benitez avrebbe comunque dalla sua parte una buona fetta di tifosi che apprezzano il trainer spagnolo; viceversa potrebbe allargare le braccia e dire che “era a fine contratto e ha voluto andar via”, per poi avere la serenità di presentare un altro tecnico, probabilmente, meno blasonato di Benitez. Come Karpov e Kasparov, l’un contro l’altro a studiare la mossa con la quale neutralizzare quella dell’avversario. Oppure no, De Laurentiis e Benitez potrebbero somigliare anche più a Max Pescatori e Salvatore Bonavena, i due campioni di poker che osservano con cura le proprie carte e studiano le mosse dell’avversario. Forza, chi viene allo scoperto? De Laurentiis e Benitez stanno costringendo il concorrente a “vedere” se l’altro ha in mano il poker d’assi o semplicemente un bluff.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Inter avanti per Rafinha, ma spuntano le alternative, le mosse (segrete) del Napoli e quelle (clamorose) delle spagnole: da CR7 a Griezmann... 18.01 - Il primo incontro con il Barcellona ora deve maturare. L'Inter, con il suo direttore sportivo, ha allacciato ufficialmente i rapporti (fra società importanti come Inter e Barca è molto meglio, anche diplomaticamente, parlarne di persona) e ha "lanciato" l'ultima offerta. 35 milioni...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Giù le mani da Nainggolan… Verdi, la risposta è ok! Inter, nomi all’altezza? Quanto vale oggi CR7? 17.01 - A Milano fa freddo… Di colpo, pare che l’inverno si sia ricordato di esistere. Anche il calciomercato pare “bloccato” in una morsa gelida. Non si muove quasi nulla. A chiacchiere stiamo a 1000, come sempre. C’è un nome che continua ad essere scritto a lettere cubitali: RADJA NAINGGOLAN....

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: oltre a Emre Can, un altro colpo per giugno. Inter: la cena con Pastore e la strategia per Rafinha. Milan: un anno di polemiche, la compravendita e altri “misteri”. Napoli: occhio alla risposta di Verdi. E in Figc… 16.01 - Ciao. Siamo in regime di sosta invernale. La sosta a suo tempo ci stava antipatica perché era "sosta della nazionale" ma siamo stati bravi e abbiamo deciso di eliminarla del tutto, infatti per non rischiare non scegliamo neppure un ct ("vuole un ct?". "Sia mai! Poi quello magari pretende...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Cessione Milan, una giustizia col Rolex. Napoli, blinda Sarri: ora o mai più! Sabatini, sei più bravo senza portafogli. Figc, che pasticcio! Serve l'intesa 15.01 - La giustizia con il Rolex ci ha sempre fatto paura. Ciò non significa che le indagini non vadano condotte, ma tempistiche e modalità sono al quanto dubbie. Premesso che non siamo fan di Berlusconi (chi legge questo editoriale con un po' di costanza lo sa bene), non capiamo come mai,...

EditorialeDI: Marco Conterio

Il primo bilancio del mercato e quello che può accadere da qui a fine mese: le regine sono al contrario. Juve già in ottica futura. Spalletti ritrova il sorriso coi due rinforzi, il Milan resta in bilico. E occhio al valzer dei tecnici in estate 14.01 - A metà del guado. Mancao solo due settimane nel calciomercato italiano e finora cosa è concretamente successo? Le regine sono al contrario, ovvero le formazioni che lottano per non retrocedere. Sugli scudi un Benevento in crisi nera di risultati ma con un presidente, Vigorito, che...

EditorialeDI: Mauro Suma

3 stadi, 3 derby e 3 film diversi. Milan, il vulnus Montella. Nazionale, Conte entra in scena. Ramires, Capello lo vuole in Cina 13.01 - Settimana di pausa campionato ed ecco che i protagonisti non diventano i giocatori o i tifosi, ma la loro cornice, il loro punto di ritrovo naturale: lo stadio, gli stadi. Milano, Genova, Roma: è stata una settimana cruciale su tutti e tre i fronti. Il fil rouge è stato soprattutto...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Inter, ecco Lisandro Lopez. Rafinha vicino, ma Spalletti frena. Deulofeu preferisce Milano, ma il Napoli tratta. Sarri aspetta lunedì l'ok di Verdi. Juve-Barella, vertice 12.01 - Ora è ufficiale, sarà contenta anche la mamma di Spalletti. Che succede? Forse l’Inter compra un centrale e la pista porta dritta a una vecchia conoscenza chiamata Lisandro Lopez del Benfica. Non è un fenomeno, buon giocatore, ma vecchia conoscenza perché il mancato arrivo dell’argentino...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Napoli e Deulofeu: contatto. L’Inter e le opportunità, incontro Juve-Samp, Cagliari Castan e non solo... 11.01 - L’agente di Deulofeu Gines Carvajal è stato a Milano. E ha incontrato il Napoli. Le distanze di ingaggio praticamente non ci sono, potremmo dire che è una sorta di accordo visto che le distanze si possono colmare in tempi anche brevi. Ora toccherà poi al Napoli andare a trattare con...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Caos VAR, la soluzione c’è! Loro Coutinho, noi Deulofeu… Roma, un big lascia? Milan, dubbio André Silva! 10.01 - Sono stati giorni caotici e complicati… Dal doveroso arrivederci alle Feste al “campionato falsato dal VAR”. Si esagera nella Feste, si sa. E stiamo esagerando anche con il VAR. Ci si continua a dimenticare che il VAR è al suo debutto, al suo primo anno. E’ un’innovazione sperimentale....

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il mercato “tedesco” dei bianconeri. Inter: le tre mosse di gennaio e la rabbia di Spalletti. Napoli: il nodo Verdi e la scelta-scudetto. Milan: auguri Ringhio... e occhio alla sorpresa. Giù le mani dal Var! 09.01 - Buondì. “Auguri a te e famiglia” va in vacanza. Lo rispolvereremo a inizio dicembre 2018. Fine delle feste. Siamo tornati tutti. Non si trova parcheggio. Molti sono incazzati. Qualcuno ha smontato l’albero, l’ha messo in cantina. Altri no, lo lasciano lì “perché in fondo arreda”...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.