VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Dove giocherà Schick la prossima stagione?
  Resterà alla Sampdoria per il primo vero anno da titolare
  E' pronto per il grande salto: andrà alla Juventus
  All'Inter come prima grande alternativa a Icardi
  Andrà al Milan per il dopo Bacca
  In Premier League

TMW Mob
Editoriale

L'Inter ha le idee chiare, la Juve farà poco mentre Giuntoli prova la "giocata offensiva". Caro Mino, con Ibra sei un Re ma hai demolito Balotelli. Sogliano, hai sbagliato club. Ho espresso un desiderio per il 2016...

Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
04.01.2016 11.55 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 86392 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

La tristezza negli occhi di chi lascia le vacanze dopo due settimane di "dolce far nulla" e la speranza di quei tifosi che intravedono nel calciomercato le uniche gioie per poter sognare, visto che sul campo spesso è una desolazione totale. Negli ultimi dieci anni c'è stato il boom del calciomercato, eppure è sempre esistito. Ora è un must; ci viviamo (e bene) per 12 mesi all'anno, ma - quando quella porta si apre e resta aperta per 4 mesi - il calcio diventa folle. Una volta si conoscevano solo i calciatori, oggi il tifoso medio conosce meglio Raiola, Bozzo e Pastorello che un forte attaccante di serie B. Noi su Tuttomercatoweb battiamo 500 notizie, forse di più, al giorno e su Sportitalia (canale 60 del digitale e 225 di Sky) da oggi e per tutto gennaio tireremo avanti in diretta dalle 17 alle 00.30 con aggiornamenti al secondo. I non calciofili non capiscono, i malati di calcio ormai seguono più il mercato che i risultati della domenica. Lo scorso anno negli aeroporti di Milano Shaqiri e Podolski furono accolti come star, più o meno come quando Milan e Inter tornarono da Atene e da Madrid con la Coppa dei Campioni. Vabbè, i due acquisti a fine giugno andarono via nel silenzio totale ma quello non importa. Il cinema italiano è rinato con Checco Zalone, Troisi e Mastroianni si staranno rivoltando nella tomba, ma quando il popolo vuole ridere per almeno 2 ore bisogna spiegarlo che Checco va benissimo e gli facciamo anche una statua d'oro purché il cinema in Italia non muoia definitivamente. Se ce l'ha fatta Checco nel cinema, potrebbe farcela anche Ferrero nel calcio starete pensando, voi maligni del 2016. Vi sbagliate. Far ridere le persone è molto complicato, quasi impossibile, farle piangere pensando invece di far ridere ci vuole un secondo, una sciarpa in testa, un balletto in campo e un accento romano per non far scomodare neanche la Figc che non chiede come faccia un Presidente al quale hanno pignorato diverse cose (scusa Ferre', ho solo letto Dagospia) a guidare un club prestigioso come la Sampdoria. Lo scorso anno di questi tempi eravamo a seguire Manenti e il caso Parma. Inventiamoci qualcosa per il 2016. Ho espresso un desiderio per il nuovo anno: avere ospite in studio Massimo Ferrero. Non riesco a realizzare il mio sogno, qualcuno mi aiuti! Parlando di mercato sarà un gennaio scoppiettante perché l'Inter dichiara come obiettivo il terzo posto ma in fin dei conti vuole vincere lo scudetto e sarebbe folle non provarci. Ha bisogno di un centrocampista e di un attaccante, ma Ausilio non deve sottovalutare che servono gli esterni forti in questa Inter. Ho visto Watford-City l'altro giorno. Yaya Tourè è grosso come Shaq O'Neail, non ha toccato mezzo pallone ma appena gli hanno lasciato un metro in area di rigore ha fatto gol da fermo. Stare pensando: ma cos c'entra? Nulla, però, piaceva a Mancini e Kolarov ha fatto autogol. Beh, Kolarov sarebbe uno da riportare in Italia. Lavezzi a gennaio è un'operazione complicata ma a giugno potrebbe diventare un affare. Anche se dipende dalla testa, tutto dipende dalla testa. La Juventus farà poco o nulla anche se questo gennaio potrebbe servire ad Allegri per rinforzare la rosa che ha già a disposizione. Paratici e Marotta sempre attenti sul mercato non faranno acquisti, salvo che non esca l'occasione inaspettata. In uscita Rugani non andrà al Napoli (rifiutati 25 milioni) e Zaza non andrà in Premier (rifiutati 27 milioni da West Ham e Crystal Palace). Difficile e intrigata la situazione Caceres che partirà solo in caso di offerta a doppia cifra. Allegri è contento della rosa a disposizione e non ci sono elementi in esubero. Si farà soprattutto il mercato dei giovani. Pasquato lascerà Livorno e potrebbe andare a Pescara, Bari o Cesena. Rosseti lascia Cesena e andrà a giocare in B mentre cerca sistemazione anche Padovan, anche lui in fuga da Lanciano. Il Napoli fatica a fare mercato interno e punta all'estero ma se Giuntoli se la sentisse farebbe bene a rischiare qualcosa sul mercato italiano che lui conosce meglio di tutti gli altri. Il dubbio è che Giuntoli per dare l'aria di un Napoli internazionale vada su giocatori che ha visto poco e di meno e non vada su gente che conosce benissimo solo per il blasone della piazza. Sarebbe sbagliato. Nella bassa A e in serie B si pesca benissimo, quando tiri su la rete trovi pesci buoni e Giuntoli è il miglior pescatore dei mari italiani. Se Napoli lo lascia lavorare sorprenderà tutti, se vorrà adeguarsi al sistema allora rischia di fare una frittata puzzolente alle cipolle. La vera giocata di Giuntoli riguarda l'attacco. Non lo dice ma la direzione è questa: il Napoli vorrebbe cedere Gabbiadini e fare cassa (anche per la gioia del calciatore che vuole andare agli Europei ma a Napoli è chiuso da Dio Gonzalo) e prendere Immobile in prestito con diritto di riscatto; anche se arrivare a Ciro non è semplicissimo. Altro capitolo- Prendete Mino Raiola che, giustamente, abbiamo tutti magnificato negli ultimi 5-6 anni. Spende poco (dicono abbia il braccino) e guadagna tantissimo (dicono sia bravino) ma con Balotelli si è incartato di brutto. Ha fatto grandi affari con Nedved, ha gestito la pepita Ibra come meglio non poteva ma poi si è incartato con Balotelli a tal punto da rischiare di bruciare un calciatore. Tutte le scelte che sta facendo con e per Mario si stanno rivelando sbagliate. Già il personaggio è quello che è poi ci mettiamo Mino Raiola a fare disastri, Balotelli si accinge alla fine di una non gloriosa carriera. Era all'Inter, poi lo ha portato al City, poi è tornato in Italia perché sognava il Milan, poi è andato al Liverpool perché al Milan era considerato una mela marcia, poi è tornato al Milan perché il Liverpool non lo voleva vedere neanche più in fotografia, poi al Milan si è presentato mezzo rotto e adesso vorrebbe farlo tornare in Inghilterra. Mino, ma ci stai capendo qualcosa con questo ragazzo sì o no? La gestione di Balotelli è il classico esempio di come i miracoli non li faccia neanche un procuratore-fenomeno. Il Genoa è la società che più ci dà modo di scrivere e parlare. Attenzione: non è un'accusa ma una riflessione. L'arrivo di Sogliano a Genova non ha molto senso. Non per Il Direttore ma per il ruolo. Sappiamo tutti che al Grifone le trattative più importanti le fa direttamente Enrico Preziosi e quelle minori e in entrata le fa uno dei due figli di Preziosi. A Genova si sono già bruciati Direttori senior come Lo Monaco e Foschi, gente brava ma ovviamente bisognosa di avere completa carta bianca altrimenti incapaci di incidere. Le due esperienze non sono bastate e sarebbe un errore considerare Sean Sogliano un giovane perché, nonostante l'età, ha un carattere forte, vuole comandare e decidere tutto lui. Giustamente, perché è pagato per quello ma forse il Genoa non è la società ideale per far emergere le sue qualità. Se i Preziosi lasceranno lavorare Sogliano (difficile) allora Sean potrà fare bene altrimenti tra tre mesi l'ex Direttore di Palermo, Verona e Carpi sarà nuovamente sul mercato. Sbagliò ad andare a lavorare con Zamparini ed è reduce da una guerra fredda a Verona con Gardini. A Carpi ha preso qualche decisione giusta e altre sbagliate ma il Genoa è un azzardo. Uno come Sogliano ha bisogno di una proprietà assente, altrimenti rischia il testacoda dopo solo un mese. Dimenticavo... Buon 2016!

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, un giallorosso nel mirino… Schick? Non solo offerte italiane! Milan e Inter, non solo acquisti 26.04 - La Juventus è una meraviglia. Lo Scudetto, il sesto di fila, è pratica in via di chiusura. C’è poi una finale di Coppa Italia da giocarsi e una Champions League che fa ben sperare. Una squadra magnifica. Migliorabile? Risposta affermativa ma con interventi accorti… La rosa è super,...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il segreto di una macchina perfetta (e una guida sul Monaco). Inter: terremoto in panchina, occhio ai nomi (e alle priorità). Milan: il pessimismo sui cinesi, la mossa sul mercato e 2 appunti a Montella. Napoli: non scherziamo su Sarri 25.04 - Come ogni anno dal lontano 2006 è iniziato il drammatico torneo di calcetto dedicato ai giornalisti: si chiama “Press League”, lo organizza un tizio di nome Luca Mastrorocco che poi è il papà di “Zona Gol” (questa citazione dovrebbe valere almeno due arbitraggi “comodi”: Luca, ci...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, prima il mercato dei dirigenti poi quello dei calciatori. Milan, tutto come previsto: c’è poco o nulla da salvare. Calori e Liverani, la bacchetta magica nascosta. Foggia-Pisa: mondo capovolto 11 mesi dopo 24.04 - Se volessero farlo apposta non ci riuscirebbero. I calciatori dell’Inter hanno gettato la croce su Pioli togliendo dall’imbarazzo i dirigenti dalla difficile decisione se confermare o meno l’allenatore per la prossima stagione. Con un finale così osceno hanno “esonerato” Pioli ma...

EditorialeDI: Andrea Losapio

La fortuna di Suning passa dai risultati deludenti, la Juve non ne ha bisogno. De Laurentiis pensa a un'innovazione ogni tre minuti, Pallotta e Monchi al prossimo tecnico 23.04 - L'Atalanta è a un passo dall'Europa, l'Inter un bel po' meno. Da una parte ci sono nerazzurri che vincono e convincono - a parte ieri, partita brutta nonostante i cinque gol - dall'altra una squadra che vorrebbe diventare grande senza passare dalla necessaria anticamera. L'Inter attuale...

EditorialeDI: Mauro Suma

In Cina adesso sanno chi è Li Yonghong. Gabigol costa come Dybala. E la Juve pescò il castigamatti 22.04 - Le cinque squadre più conosciute in Cina, le cinque squadre percepite dalle masse cinesi sono Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Bayern Monaco e Milan. E' questa la forza che sarà respiro alla nuova proprietà del Milan. E, conoscendo i nostri chicken, respiro non significa...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ora pesca il Monaco. Cento milioni dalla Champions. Allegri rinnova fino al 2020. Isco primo obiettivo. Milan, Morata dice no. Inter, 60 milioni per Berna 21.04 - La vera impresa della Juventus d’Europa credo sia quella di non aver preso neppure un gol dal Barcellona in due partite. Questo dato freddamente numerico racconta di una squadra straordinaria che nella fase difensiva rasenta la perfezione pur giocando con quattro attaccanti di ruolo....

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Juve fra le top 4, ecco come vuole rimanerci. I progetti di Milan e Inter per tornare fra le grandi. Napoli Insigne: accordo raggiunto 20.04 - I complimenti sono d’obbligo, scontati e sentiti. La Juventus per la seconda volta in tre anni è in semifinale in Champions. E’ il trionfo di una società granitica che difficilmente sbaglia mosse sul mercato e sul campo. E’ il trionfo di Allegri che in 180’ contro il miglior attacco...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter-Simeone, qualcosa non torna… Milan, scelta difficile per l’attacco! Juve, Guarin è stanco della Cina. De Rossi, Roma ingrata? 19.04 - Che Pasqua… C’è chi ha trovato la sorpresa che cercava da tempo e chi è rimasto a bocca asciutta. Si pensi al popolo nerazzurro, beffato sul più bello. Gioie per Juve e Napoli, Roma contrariata. Uova frantumate, in senso letterale, alle spalle, è meglio guardare avanti… Pare incredibile...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: 113 motivi per temere il Barcellona e 1 solo (ma decisivo) per non avere paura. Inter: il futuro di Pioli e la scelta dei nerazzurri. Milan: 2 nomi concreti per il mercato (e l’agenda di Fassone). Un appunto a Orsato 18.04 - Da tre giorni non faccio altro che pensare ai celebri ricercatori dell’Amaro Montenegro, alla loro perseveranza nell‘individuare e mettere in salvo l’Antico Vaso. Li invidio molto, perché si danno sempre un gran daffare e cascasse il mondo non falliscono mai. Questi signori dopo...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Milan, padroni nuovi fantasmi vecchi. Pioli si è giocato l’Inter. Chievo, prima di prendere il DS informati bene. Venezia e Foggia: c’è la mano delle società 17.04 - Hanno un nome: Lì. Hanno un cognome: Lì. E hanno quasi la stessa faccia. C’è di fatto che esistono e, finalmente, li abbiamo visti e (quasi) toccati. I cinesi del Milan non sono cinesi magnati ma sono cinesi affaristi e sicuramente non è una colpa né un’offesa. Fanno un mestiere diverso...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.