VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
Editoriale

L'Italia perde Montolivo, ora non può privarsi di Rossi

Nato a Sassocorvaro il 31 maggio 1939, allievo di Gianni Brera, Severo Boschi, Aldo Bardelli ed Enzo Biagi. Collabora con la Rai come opinionista/editorialista sportivo.
01.06.2014 00.00 di Italo Cucci   articolo letto 23405 volte
© foto di Federico De Luca

La notte porta consiglio. E scongiuri. Il drammatico infortunio di
Montolivo alla vigilia delle scelte definitive sembra creare lo
scenario adatto all'entrata in scena dei cronisti identificati da
Giovanni Arpino esattamente quarant'anni fa (mondiale di Germania
1974, il primo dei miei dieci) in due partiti: le Jene e le Belle
Gioie. Pessimismo ad oltranza da una parte - oggi con venature di
disfattismo che inducono a temere anche l'Inghilterra di Mr. Hodgson -
ottimismo tracimante, irrazionale anche, dei prandelliani ad oltranza
peraltro convinti -come disse Buffon - che un quarto posto sarebbe per
l'Italia un buon risultato. Non appartengo alle due fazioni ma ho
un'idea del Mondiale ancor più radicale: l'Italia va in Brasile solo
per vincere, com'è suo diritto e dovere, addirittura con la speranza
di incrociare nella finalissima di Rio i padroni di casa, se non altro
per blasone, per tentare di pareggiare le vittorie, oggi cinque le
loro quattro le nostre, e di conquistare per prima le Americhe. Il
forfait di Montolivo ha un peso importante sullo spirito del gruppo
più che con la consistenza tecnica della squadra. Ha detto Prandelli,
dopo l'incidente, che la Nazionale si è ripresentata in campo
frastornata, incapace di impegnarsi adeguatamente contro l'Eire in una
partita decisa per fare valutazioni più fisiche che tecniche. Eppure
gli interrogativi più incalzanti, riguardanti Pepito Rossi, Cassano,
Balotelli e lo stesso Montolivo, sono rimasti praticamente senza
risposta (a parte quella drammatica relativa al capitano del Milan, a
ben vedere un problema in più per Pippo Inzaghi) mentre si sono avute
sentenze forse definitive - naturalmente positive - per altri
esaminandi di secondo piano come Verratti, Immobile e Darmian. Il
Parigino ha meritato finalmente il plauso del CT, i granata finiranno
-a mio avviso - per far parte della spedizione. E' il loro momento:
per il difensore c'è un futuro europeo conquistato ai danni del Parma,
vittima di una vigliaccata istituzionale, per il bomber un posto di
prestigio nel Borussia di Dortmund. Credo che Prandelli abbia
registrato anche queste positività. E tuttavia sono disposto alla
smentita nell'esprimere la mia totale adesione alla chiamata di Rossi.
Prandelli ci ha abituato all'osservanza di un certo rigore etico anche
quando non se ne sentiva la necessità, per quisquilie che hanno
investito De Rossi, Balotelli, Destro e Chiellini; ma se c'è una
scelta morale da fare, questa riguarda Pepito, il golden boy cresciuto
nella sofferenza fino a diventare un uomo forte e capace di battersi
contro la fortuna che lo perseguita da anni proprio come capitò a
Roberto Baggio, divenuto un campionissimo dopo una lotta continua
contro la sfortuna e il dolore. Portare Rossi al Mondiale è un dovere,
è regalare al gruppo - proprio in un momento di sofferenza - lo
spirito giusto per sentirsi alla pari d'ogni avversario, se non più
forte, perché quando sarà perfettamente in grado di scendere in campo
e affrontare il "nemico", la sua qualità di fulmineo esecutore di
giocate preziose e di gol detonanti potrà essere decisiva. Con lui in
campo potrei anche diventare una Bella Gioia. Senza di lui, una Jena.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve, Mancini in corsa per il dopo Allegri. Ma piacciono anche Sousa e Spalletti. Via libera a Bonucci. Inter, Sabatini prepara la sorpresa in panchina. Milan, Morata vuole il Real. Bernardeschi in vendita per 60 mln 26.05 - Resta o non resta? Il futuro di Allegri è il grande rebus di questo finale di stagione. La sensazione, più che diffusa, è una e una sola: se ne andrà. E questo la Juve l’ha ampiamente capito. Le motivazioni sono abbastanza semplici, normali e condivisibili, dopo tre scudetti e tre...
Telegram

EditorialeDI: Luca Marchetti

La rincorsa di Inter e Milan: panchina e campo. La Roma irrompe su Schick. Juve in sordina 25.05 - Vi avevamo avvertito: sarebbe bastato che il campionato desse i suoi verdetti (anche non tutti) e poi sarebbe partito il mercato. Quella che sembra occuparsene di meno (sembra) è la Juventus, concentrata sull'Europa della Champions. Ma non credeteci troppo: chiedete a Keita e Schick...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Totti Day, niente scherzi! Donnarumma, tanta paura… Inter? 11 con le valigie, con possibile scambio con la Juve… 24.05 - Domenica 28 maggio, ore 18.00, Stadio Olimpico in Roma. Ultima giornata di Serie A con i giallorossi vogliosi di blindare il secondo posto. Ci dispiace, non è questo il “titolo ad effetto” che ci interessa… Domenica 28 maggio andrà in scena il Totti Day, non c’è altro che abbia senso…...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Il futuro di Allegri e della Juve, al di là di Cardiff. Inter, Spalletti ma non solo (e su Gabigol…). Milan: i legittimi festeggiamenti e il "benefattore" dietro Li. Napoli: il piano di Sarri per fare ancora meglio 23.05 - Succedono un sacco di cose. Una è che settimana scorsa mentre scrivevo codesta articolessa sul cellulare ho preso una capocciata devastante contro un palo della luce. Ve lo giuro. Sono un cretino. Mi sono fatto talmente male che ho deciso di prendermi una settimana di pausa: per la...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Capolavoro Juve: Agnelli vince tutto ma la famiglia lo ostacola. Inter, Sabatini ha "scelto" Spalletti. Roma, blitz decisivo per Di Francesco. Sassuolo e Bari, in due per Bucchi 22.05 - Fanno più effetto le immagini del "trionfo" del Milan che quelle dei festeggiamenti della Juventus. La fotografia di San Siro che lancia in aria Montella e del giro di campo della squadra che festeggia un preliminare di Europa League è il riassunto di quanto abbia lavorato male in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Sabatini non basta a Suning: c'è un altro super consulente. Spalletti, le avances all'Inter ti stanno screditando: perché non restare a Roma? Bravo Napoli, strappo alla regola necessario per il grande obiettivo 21.05 - E' stata la settimana dei verdetti: Chelsea campione d'Inghilterra, Monaco campione di Francia, Feyenoord campione d'Olanda. E così via, col Real che può aggiungersi alla lista già questa sera: basterà un pareggio sul campo del Malaga. In Italia la Juventus ha alzato la Coppa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Giù le mani da Kessie! Milan-Atene e Juve-Cardiff. Inter: la guerra di Piero 20.05 - Ma Kessie inventeranno, se davvero il centrocampista dell'Atalanta verrà ufficializzato come nuovo giocatore del Milan? Fino a metà stagione, era il simbolo della freschezza e dell'energia dell'Atalanta, era il vero crack del centrocampo bergamasco anche più di Gagliardini, era il...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Milan, ecco i piani di Fassone e dei cinesi. Subito grandi, non solo Musacchio, Kessie e Rodriguez. Kalinic si può. Inter, Sabatini-Ausilio decidono su Spalletti 19.05 - Chissà dove saranno adesso quelli che vagavano per la Cina suonando ai campanelli con scritto mister Li per poi annunciare in Italia: non risponde nessuno, non esiste. Pensando che la Cina sia come Abbiategrasso. Chissà dove saranno le vedove di Galliani, delle cravatte gialle...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il primo passo della Juve parte 10 anni fa. Le ricostruzioni milanesi: fra Kessié e Pochettino. E i 7 gioielli del mercato italiano... 18.05 - Un passo, il primo. Quello che ti consente ancora di sperare nel triplete. Perché se la vittoria del campionato è stata rimandata dalla sconfitta di Roma (ma le prossime partite della Juventus destano meno preoccupazioni), aver alzato la coppa Italia consente alla Juventus di poter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Sarri vuole più soldi? Inter in ascolto… Donnarumma-Milan, pericolo! Roma-Genoa, incubi per Spalletti 17.05 - Tra poche ore sapremo se la Juventus alzerà al cielo il primo trofeo della stagione (Coppa Italia) o se, come qualcuno ha ripetuto, all’infinito, in questi giorni, “la sconfitta con la Roma ha minato le certezze dei bianconeri”. Un occhio alla Juve, l’altro alla Lazio, una delle realtà...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.