VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Dove giocherà Schick la prossima stagione?
  Resterà alla Sampdoria per il primo vero anno da titolare
  E' pronto per il grande salto: andrà alla Juventus
  All'Inter come prima grande alternativa a Icardi
  Andrà al Milan per il dopo Bacca
  In Premier League

TMW Mob
Editoriale

La Juventus gioca male, ma arriverà in fondo a tutto. Bayern permettendo. Inchiesta sull'Europa: andarci serve davvero? Negli ultimi dieci anni solo le big si ripetono. Un'Atalanta meravigliosa, Gasp merita una grande. Sarri è al capolinea?

Nato a Bergamo il 23-06-1984, giornalista per TuttoMercatoWeb dal 2008 e caporedattore dal 2009, ha diretto TuttoMondiali e TuttoEuropei. Ha collaborato con Odeon TV, SportItalia e Radio Sportiva. Dal 2012 lavora per il Corriere della Sera
27.11.2016 00.00 di Andrea Losapio  Twitter:    articolo letto 43154 volte
© foto di Lorenzo Di Benedetto

Abbiamo negli occhi la clamorosa sconfitta che l'Inter ha patito con il Hapoel Beer Sheva. I suoi giocatori hanno tenuto fede al nome della squadra e hanno ubriacato gli avversari in un secondo tempo davvero vergognoso da parte degli uomini di Pioli. Tanto bene nella prima frazione, con le reti di Icardi e Brozovic, tanto male nella ripresa, fino al 3-2 finale che assomiglia più a una Caporetto. Per l'Inter non c'è interesse nel rimanere in Europa League: è come la Coppa Italia, diventa importante solamente dalle semifinali in poi. A parte per le piccole, come il Sassuolo: la trasferta con l'Athletic di Bilbao, nel nuovo San Mames, è stata tanto affascinante quanto crudele. Difficile pensare che l'équipe di Di Francesco, tornata alla partita singola in settimana, possa avere grossi problemi in campionato.

C'è appunto questa novella che le piccole, dopo una stagione in Europa, puntualmente retrocedano. Non è così, anche se negli ultimi dieci anni ci sono due casi abbastanza eclatanti. Il primo è quello del Chievo Verona, che passò dal quarto posto alla retrocessione. Era però l'anno di Calciopoli, con una classifica drogata dalle penalizzazioni, con Livorno e Parma che rientrarono in gioco anche grazie alle penalizzazioni di Lazio e Fiorentina. Infatti Livorno e Parma arrivarono undicesimo e dodicesimo, mentre il Chievo decise di cedere il giocatore più importante (Amauri) dopo gli sfortunati preliminari contro il Levski Sofia. E poi c'è l'incredibile epopea della Sampdoria, dalla coppia più bella del mondo Pazzini-Cassano a non avere né l'uno né l'altro, con l'incredibile filotto negativo con Cavasin. Per il resto solo le big riescono a non soffrire più di tanto la qualificazione nelle coppe europee, con eccezione dell'Udinese di Totò Di Natale all'inizio degli anni dieci. In fondo troverete lo specchietto con tutte le annate.

Così si torna al calcio giocato. La Juventus fa maluccio, non esalta e non diverte, ma vince. Passa in Champions League con facilità - avrebbe potuto chiuderla anche prima - in campionato gli altri si scansano, che l'abbia detto o non detto Buffon. Allegri certo non ha mai avuto un calcio spumeggiante, nemmeno con il Milan, ma ha il grosso pregio di crescere durante l'anno, arrivando alla volata finale con la squadra che gira al massimo. Il primo posto nel girone, praticamente ufficiale, garantirà uno scontro non troppo difficile. Certo, può ricapitare il Bayern Monaco (e sarebbe anche sfortuna) oppure il Manchester City di Guardiola. Però questa Juventus, con il mercato di gennaio fatto con intelligenza, quindi con un centrocampista top in più, può davvero arrivare fino in fondo. Il Real Madrid non fa paura, il Barcellona senza Messi sembra quasi abulico, le grandi d'Inghilterra vacillano. A meno che il Leicester non faccia l'exploit.

A proposito di Leicester, in tanti si sono affrettati a bollare l'Atalanta come la squadra di Ranieri. Che nella passata stagione non è mai stata a otto punti di distanza dal primo posto. Ci sono almeno due differenze: i nerazzurri giocano un calcio meraviglioso, fatto di forza e di ritmi altissimi, oltre ad avere una discreta qualità. Sembrano un po' i Vava Boys, quelli che a inizio millennio erano gli Zenoni e Zauri, con Doni, Donati e Ventola. Il paragone è calzante perché l'Atalanta viaggiava, sin dall'inizio, nelle prime posizioni. Il Leicester invece giocava dietro e ripartiva, spesso riuscendo a non prendere gol: non che i nerazzurri ne prendano molti, però hanno proprio una voglia di buttarsi negli spazi e non lanciare un Vardy in stato di grazia. Mentre Gomez, quello sì, sta facendo il Mahrez. E poi il fatturato dell'Atalanta è davvero minuscolo rispetto a quello del Leicester che, a sua volta, poteva permettersi grandi ingaggi e spese di un certo livello. La domanda è: Gasperini merita una grande? Sì, ma che abbia un progetto dietro, con la voglia di aspettarlo. A Bergamo ha rischiato molto dopo la partita con il Palermo, quando la pazienza sembrava finita. A Pescara contro il Crotone, per sua stessa ammissione, sembrava un funerale. Lazzaro, alzati e cammina. Bisogna fargli i complimenti, anche se non può essere considerata, ancora, una anti Juventus. Fa sorridere questa etichetta, ma sabato ci sarà Juventus-Atalanta...

Finiamo, appunto, con il Napoli. Che probabilmente avrebbe bisogno di un Gasperini, con però molta pazienza dietro. E se Sarri incomincia a dare la colpa a qualsiasi cosa per un pareggio contro la Dinamo Kiev, evidentemente è già al capolinea. Poi potrà vincere cinque partite consecutive, ma rispetto all'anno scorso sotto al Vesuvio non sognano nemmeno, perché non hanno la possibilità di farlo. Certo, bisogna essere realisti. Però Ranieri, fosse arrivato secondo, sarebbe stato il Newcastle di Shearer che aveva sprecato un vantaggio di dodici punti con lo United e che in pochi si ricordano. Invece ha vinto, e verrà ricordato per questo. A De Laurentiis manca il passo successivo per, finalmente, scrivere la storia. Chissà se lo capirà mai.

STAGIONE 2006-07
INTER - Champions, primo
ROMA - Champions, secondo
MILAN - Champions, quarto
CHIEVO - Champions, retrocesso
PALERMO - Europa, quinto
LIVORNO - Europa, undicesimo
PARMA - Europa, dodicesimo

STAGIONE 2007-08
INTER - Champions, primo
ROMA - Champions, secondo
LAZIO - Champions, dodicesimo
MILAN - Champions, quinto
PALERMO - Europa, undicesimo
FIORENTINA - Europa, quarto
EMPOLI - Europa, retrocesso
SAMPDORIA - Europa, sesto

STAGIONE 2008-09
INTER - Champions, primo
ROMA - Champions, sesto
JUVENTUS - Champions, secondo
FIORENTINA - Champions, quarto
MILAN - Europa, terzo
SAMPDORIA - Europa, tredicesimo
UDINESE - Europa, settimo
NAPOLI - Europa, dodicesimo

2009-10
INTER - Champions, primo
JUVENTUS - Champions, settimo
MILAN - Champions, terzo
FIORENTINA - Champions, undicesimo
GENOA - Europa, nono
ROMA - Europa, secondo
LAZIO - Europa, dodicesimo

2010-11
INTER - Champions, secondo
ROMA - Champions, sesto
MILAN - Champions, primo
SAMPDORIA - Champions, retrocesso
PALERMO - Europa, ottavo
NAPOLI - Europa, terzo
JUVENTUS - Europa, settimo

2011-12
MILAN - Champions, secondo
INTER - Champions, sesto
NAPOLI - Champions, quinto
UDINESE - Champions, terzo
LAZIO - Europa, quarto
ROMA - Europa, settimo
PALERMO - Europa, sedicesimo

2012-13
JUVENTUS - Champions, primo
MILAN - Champions, terzo
UDINESE - Champions, quinto
LAZIO - Europa, settimo
NAPOLI - Europa, secondo
INTER - Europa, nono

2013-14
JUVENTUS - Champions, primo
NAPOLI - Champions, terzo
MILAN - Champions, ottavo
FIORENTINA - Europa, quarto
UDINESE - Europa, tredicesimo
LAZIO - Europa, nono

2014-15
JUVENTUS - Champions, primo
ROMA - Champions, secondo
NAPOLI - Champions, quinto
FIORENTINA - Europa, quarto
INTER - Europa, ottavo
TORINO - Europa, nono

2015-16
JUVENTUS - Champions, primo
ROMA - Champions, secondo
LAZIO - Champions, ottavo
FIORENTINA - Europa, quinto
NAPOLI - Europa, secondo
SAMPDORIA - Europa, quindicesimo

ARTICOLI CORRELATI

TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Ricostruzione Inter,  i rinnovi di Napoli e Milan. La Roma di Monchi 27.04 - Nessuno si sarebbe mai aspettato una situazione in casa Inter così complicata un mese fa. La dirigenza nerazzurra dà piena fiducia a Pioli, considerato in questo momento senza alcuna ipocrisia il migliore. Non il migliore in assoluto. Il migliore in questa situazione. Dichiarare fallito...
Telegram

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Juve, un giallorosso nel mirino… Schick? Non solo offerte italiane! Milan e Inter, non solo acquisti 26.04 - La Juventus è una meraviglia. Lo Scudetto, il sesto di fila, è pratica in via di chiusura. C’è poi una finale di Coppa Italia da giocarsi e una Champions League che fa ben sperare. Una squadra magnifica. Migliorabile? Risposta affermativa ma con interventi accorti… La rosa è super,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: il segreto di una macchina perfetta (e una guida sul Monaco). Inter: terremoto in panchina, occhio ai nomi (e alle priorità). Milan: il pessimismo sui cinesi, la mossa sul mercato e 2 appunti a Montella. Napoli: non scherziamo su Sarri 25.04 - Come ogni anno dal lontano 2006 è iniziato il drammatico torneo di calcetto dedicato ai giornalisti: si chiama “Press League”, lo organizza un tizio di nome Luca Mastrorocco che poi è il papà di “Zona Gol” (questa citazione dovrebbe valere almeno due arbitraggi “comodi”: Luca, ci...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Inter, prima il mercato dei dirigenti poi quello dei calciatori. Milan, tutto come previsto: c’è poco o nulla da salvare. Calori e Liverani, la bacchetta magica nascosta. Foggia-Pisa: mondo capovolto 11 mesi dopo 24.04 - Se volessero farlo apposta non ci riuscirebbero. I calciatori dell’Inter hanno gettato la croce su Pioli togliendo dall’imbarazzo i dirigenti dalla difficile decisione se confermare o meno l’allenatore per la prossima stagione. Con un finale così osceno hanno “esonerato” Pioli ma...

EditorialeDI: Andrea Losapio

La fortuna di Suning passa dai risultati deludenti, la Juve non ne ha bisogno. De Laurentiis pensa a un'innovazione ogni tre minuti, Pallotta e Monchi al prossimo tecnico 23.04 - L'Atalanta è a un passo dall'Europa, l'Inter un bel po' meno. Da una parte ci sono nerazzurri che vincono e convincono - a parte ieri, partita brutta nonostante i cinque gol - dall'altra una squadra che vorrebbe diventare grande senza passare dalla necessaria anticamera. L'Inter attuale...

EditorialeDI: Mauro Suma

In Cina adesso sanno chi è Li Yonghong. Gabigol costa come Dybala. E la Juve pescò il castigamatti 22.04 - Le cinque squadre più conosciute in Cina, le cinque squadre percepite dalle masse cinesi sono Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Bayern Monaco e Milan. E' questa la forza che sarà respiro alla nuova proprietà del Milan. E, conoscendo i nostri chicken, respiro non significa...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ora pesca il Monaco. Cento milioni dalla Champions. Allegri rinnova fino al 2020. Isco primo obiettivo. Milan, Morata dice no. Inter, 60 milioni per Berna 21.04 - La vera impresa della Juventus d’Europa credo sia quella di non aver preso neppure un gol dal Barcellona in due partite. Questo dato freddamente numerico racconta di una squadra straordinaria che nella fase difensiva rasenta la perfezione pur giocando con quattro attaccanti di ruolo....

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Juve fra le top 4, ecco come vuole rimanerci. I progetti di Milan e Inter per tornare fra le grandi. Napoli Insigne: accordo raggiunto 20.04 - I complimenti sono d’obbligo, scontati e sentiti. La Juventus per la seconda volta in tre anni è in semifinale in Champions. E’ il trionfo di una società granitica che difficilmente sbaglia mosse sul mercato e sul campo. E’ il trionfo di Allegri che in 180’ contro il miglior attacco...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter-Simeone, qualcosa non torna… Milan, scelta difficile per l’attacco! Juve, Guarin è stanco della Cina. De Rossi, Roma ingrata? 19.04 - Che Pasqua… C’è chi ha trovato la sorpresa che cercava da tempo e chi è rimasto a bocca asciutta. Si pensi al popolo nerazzurro, beffato sul più bello. Gioie per Juve e Napoli, Roma contrariata. Uova frantumate, in senso letterale, alle spalle, è meglio guardare avanti… Pare incredibile...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: 113 motivi per temere il Barcellona e 1 solo (ma decisivo) per non avere paura. Inter: il futuro di Pioli e la scelta dei nerazzurri. Milan: 2 nomi concreti per il mercato (e l’agenda di Fassone). Un appunto a Orsato 18.04 - Da tre giorni non faccio altro che pensare ai celebri ricercatori dell’Amaro Montenegro, alla loro perseveranza nell‘individuare e mettere in salvo l’Antico Vaso. Li invidio molto, perché si danno sempre un gran daffare e cascasse il mondo non falliscono mai. Questi signori dopo...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.