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Editoriale

La pazza giornata di Astori e il suo personale derby, le ali mondiali del Milan, l'Inter e la punta. E la Juve? Ora tutto su Romulo!

Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
24.07.2014 00:00 di Luca Marchetti   articolo letto 51872 volte
© foto di Federico De Luca

La scena se l'è presa tutta Astori, senza dubbio. Già era una vicenda intricata con il Cagliari che non lo voleva mollare e la Lazio che lo corteggiava da un mese. Nel giro di poche ore si è passati dal rinnovo con il Cagliari alla cessione alla Roma ad un passo. Com'è stati possibile? I sardi (con la regia di Marroccu) hanno puntato tutto sul rapporto con il ragazzo: che vuole andare via per provare l'esperienza in una grande (che merita) ma che non vuole lasciare però in difficoltà il suo club. Il patto d'acciaio con Marroccu ha fatto sempre avere forza al Cagliari che ha sempre chiesto almeno 7 milioni di euro alla Lazio. Non uno di meno. Lotito non ci credeva e non ha rilanciato. E così il Cagliari ha fatto rinnovare il ragazzo fissando una sorta di clausola (i famosi 7 milioni chiesti alla Lazio) si è tenuto libero di trattare con chi voleva. La Roma si è fiondata suo giocatore con grande impeto. Il rapporto con il Cagliari è forte. La cifra c'è. Basta l'ultima telefonata pere definire la formula e i pagamenti. Ci sarà nella notte. Poi bisognerà capire quando si definirà nel dettaglio e con i crismi dell'ufficialità, ma l'operazione è decisamente avanti.
Che sia lui il giocatore a cui faceva riferimento Baldissoni? Possibile (anche se io su Sky mi ero "pericolosamente" sbilanciato, seppure con una via di fuga: ma bisogna assumersi le responsabilità e ammettere le "sboronate"!!!!). Ma comunque la Roma non finisce qui, Astori o non Astori. Si può stringere anche per Yedlin, il terzino destro statunitense del Seattle, nonostante la concorrenza di Genoa e soprattutto Inter. Insomma l'imperativo di Garcia (vincere) pare sia lo stesso anche per la società.
Anche il Milan si sta muovendo con grande intensità sul mercato. Alla ricerca dell'ala. Sempre con Cerci come italiano (e per via di questo e della facilità di rapporti con il Torino) ancora al momento sempre primo della lista ma insidiato eccome. Resiste il nome di Griezmann (seguito però dal Monaco molto da vicino), salta il nome di Lavezzi (ma proprio ieri Galliani ha chiamato Jean Claude Blanc che gli ha ribadito che Lavezzi non hanno intenzione di cederlo). Entrano con prepotenza quelli di due protagonisti mondiali. Uno è Campbell della CostaRica. Di proprietà dell'Arsenal ma lo scorso anno all'Olympiacos. Il Milan ha già chiesto informazioni, per età e caratteristiche intriga eccome. L'altro è Giovanni Dos Santos, del Villarreal. Grande talento, messicano. Ex Barcellona, erede designato di Ronaldinho che si era un po' perso, forse nel suo stesso talento, ma che ora si sta decisamente ritrovando. Insomma il Milan allarga gli orizzonti a tutto il mondo. Compreso naturalmente Douglas Costa dello Shakthar che però ha una situazione molto complicata proprio a causa della rigidità del club ucraino. Ma il Milan non molla tanto da andare nuovamente a pranzo con il suo manager Kia Joorabchian due volte in due giorni. Robinho intanto continua a trattare la sua cessione e si apre anche una pista Emirati Arabi.
L'Inter intanto sta definendo nel dettaglio Medel. Ora la differenza è sulle modalità di pagamento. Thohir vorrebbe farlo in tre anni (e da qui non si muove) il Cardiff vorrebbe in due. Insomma, la trattativa è alle battute finali. Non trovano conferme le voci su Balanta. Anzi a dire il vero l'offerta l'inte l'ha fatta: molto tempo fa e molto bassa. Si lavora invece a testa bassa sull'attaccante: non più di una settimana fa sondati ancora Lamela e Jovetic. La risposta è sempre la stessa: non si cedono (a maggior ragione dopo l'infortunio di Negredo il city per Jojo si è irrigidito ancora di più). Budget finora non c'è quindi l'Inter si prepara al colpo a zero (Osvaldo in pole), ma magari aspetta la cessione di Guarin. Attenzione però al Monaco stanno per prendere Gaitan.
Il Napoli per il centrocampo spera di poter arrivare a Javi Garcia: il City sembra aver aperto al prestito, ma io problema è l'ingaggio. Altissimo.
La Juventus sembra non volersi fermare più, invece. Forse stimolata proprio dalla Roma (scatenata sul mercato). Pereyra ha fatto le visite, chiama Eto'o per rinforzare l'attacco (dopo l'infortunio a Morata) ma soprattutto riprende i colloqui con il Verona (dopo la vicenda Iturbe) per cercare di prendere Romulo. Si parla per chiudere, magari il più presto possibile, anche per vincere la concorrenza (stavolta del Galatasaray).
La Samp ha cercato Osvaldo (ma il Southampton al momento rifiuta il prestito), la Fiorentina aspetta di parlare con il Barcellona per capire bene cosa succede con Cuadrado (che rimane sempre un'obiettivo blaugrana).
A Cagliari (al di là della vicenda Astori) arriverà Camporese della Fiorentina, il Cesena ha sondato Buchel e potrebbe mettere sotto contratto Rubin (sul quale c'è anche il Modena), il Verona ha incontrato Nené e si è portato in vantaggio sul Genoa (che molla Pavoletti), il Chievo ha incontrato Bellomo per il rinnovo e l'incontro è andato bene.


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