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Editoriale

La rincorsa di Inter e Milan: panchina e campo. La Roma irrompe su Schick. Juve in sordina

25.05.2017 00:00 di Luca Marchetti   articolo letto 24472 volte
La rincorsa di Inter e Milan: panchina e campo. La Roma irrompe su Schick. Juve in sordina

Vi avevamo avvertito: sarebbe bastato che il campionato desse i suoi verdetti (anche non tutti) e poi sarebbe partito il mercato. Quella che sembra occuparsene di meno (sembra) è la Juventus, concentrata sull'Europa della Champions. Ma non credeteci troppo: chiedete a Keita e Schick per esempio, i due golden boy del campionato italiano che l'accoppiata Marotta-Paratici ha messo sotto stretta osservazione. A proposito di Schick oggi registriamo l'ingresso in competizione della Roma, in pompa magna con l'accoppiata di mercato Monchi-Massara. Incontro a Milano con la Sampdoria e con gli agenti del giocatore proprio per parlare del futuro dell'attaccante. Nessuna offerta ufficiale, anche perché c'è una clausola, e la sensazione che la Juventus sia rimasta in vantaggio, forte anche del pressing che finora ha fatto Nedved sul ragazzo. E non c'è solo la Juventus visto che anche l'Inter ha approcciato sia la Samp che gli agenti. Ma che non potendo chiudere subito ha perso l'attimo giusto. E si sa che nel mercato gli attimi sono fondamentali. E attenzione anche squadre all'estero.
In questo momento le scatenate sembrano essere le milanesi. Il Milan sta mettendo in piedi l'impalcatura. Musacchio preso, Kessié preso, Rodriguez praticamente preso. Biglia in super pole position, Keita (a proposito di opportunità da cogliere) come opportunità. A proposito dei due laziali. Il prezzo che Biglia fa per la Lazio è considerato alto dal Milan, che vorrebbe contrattare un po'. Anche perché il primo approccio (chiesti 50 milioni per entrambi) potrebbe non essere quello giusto visto che su Keita, come detto c'è anche la Juve. Il vero colpo il Milan lo vuole fare in avanti: Morata è il nome sul quale ora stanno puntando Fassone e Mirabelli. Non è certo semplice visto che il Milan non fa la Champions e che la concorrenza è stellare (Chelsea e Manchester su tutti). Ma serve un nome che faccia tornare entusiasmo e che faccia capire a tutta Europa che il Milan è tornato. Mentre il sogno a centrocampo è Nainngolan. Qui la situazione si fa più complicata. Intanto il giocatore non ha voglia di lasciare la Roma, anche se la Roma sarà costretta a fare un sacrificio (forse anche due) non è detto che sia lui ad essere sacrificato. La Roma ha molti grandi giocatori che piacciono a tante squadre e anche l'effetto asta può aiutare le casse giallorosse. Sul centrocampista (al di là delle solite inglesi) c'è anche l'Inter. Perché il Milan finora lo guarda da lontano, il Ninja, l'Inter ha provato anche a capire i contorni economici. È vero: anche l'Inter non gioca la Champions, anzi non gioca proprio in Europa. Ma molto probabilmente avrà uno Spalletti in più e ha in Sabatini un prezioso alleato che conosce benissimo Nainngolan e il suo procuratore (oltre che le dinamiche della Roma). Insomma il derby è iniziato e l'Inter ora pare in vantaggio. Anche se prima dovrà mettere a posto il discorso allenatore, con Spalletti appunto. Che liberando la panchina della Roma, la lascia a di Francesco, in pole position assoluta.
Tornando all'Inter: accordo raggiunto con Dalbert, terzino destro del Nizza. Ora è necessario trovarlo con il club, visto che il primo approccio non è andato a buon fine. Poi ci sono i soliti rumors su Di Maria, che però almeno per un discorso di ingaggio al momento non sembra un affare.
A proposito invece di allenatori: Genoa e Juric dovrebbero rimanere insieme e siccome a Cagliari si è arrivati alla risoluzione del contratto con Capozucca, si riparla anche di un suo ritorno. A Cagliari potrebbe non cambiare solo il ds (Rossi del Sassuolo il successore di Capozucca) ma anche l'allenatore: piace moltissimo Christian Bucchi ora impegnato nei playoff di B con il suo Perugia, che però piace anche al Sassuolo.


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