HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Serie A 2017/18: chi è stato il migliore?
  Ciro Immobile
  Mauro Icardi
  Kalidou Koulibaly
  Milan Skriniar
  Allan
  Bryan Cristante
  Sergej Milinkovic-Savic
  Douglas Costa
  Alisson
  Paulo Dybala

Editoriale

La Russia è una tristezza che capiremo solo a giugno. Napoli incompiuto ma pur sempre primo in classifica, la Juventus è più forte. Milan e Sardegna-gate: perché rinnovare a Montella?

03.12.2017 10:10 di Andrea Losapio  Twitter:    articolo letto 32541 volte
© foto di Lorenzo Di Benedetto

C'è chi era al caldo di Zanzibar e chi al freddo di Mosca. Chi si godeva il bagno in un periodo che solitamente porta solo spifferi e chi rischiava di scivolare sul marciapiede in Russia in attesa di un sorteggio che non ci vedeva protagonisti. Sembrano due storie molto lontane fra loro, ma si lambiscono con un'anormale straordinarietà. Il primo è Giampiero Ventura, l'ex commissario tecnico della Nazionale Italiana per la prima volta dopo sessant'anni lontana dalla rassegna iridata. Il secondo è il giornalista italiano che ha la fortuna - e la sventura - di seguire il sorteggio nel palazzo del Cremlino, a fianco il giornalista iraniano che si dispera per avere pescato Spagna e Portogallo, ben sapendo che il suo Mondiale probabilmente finirà ai gironi. Magari esserci, ai gironi. La tristezza è davvero incredibile, nel teatro del palazzo più importante di Russia il nostro rammarico era palpabile. Non solo il nostro, quello di una nazione che poteva solo guardare gli altri (incominciare a) divertirsi. Lo capiremo solo a giugno, quando il Luzhniki di Mosca si vestirà a festa per Russia-Arabia Saudita (vabbè), salvo poi vedere uno Portogallo-Spagna meraviglioso, il giorno dopo, a Sochi. E l'Italia? Sarebbe finita nel girone dell'Argentina. Che brutto il condizionale.

Più o meno quello che dicono a Napoli in questo momento, al congiuntivo. "Se ci fosse stato Milik". "Se non si fosse infortunato Ghoulam". Le premesse sono diverse rispetto a quello che poi si è andato a verificare, con una Juventus guardinga e cinica, capace di vincere senza soffrire poi troppo, dando anche qualche pericolo in più - come il tiro di Matuidi - per Reina. I bianconeri sono più forti, hanno più profondità di rosa. E in un campionato si fa sentire, come alla fine di un percorso. Insomma, il Napoli sta alla Juve come la Juve sta al Real Madrid in finale di Champions. Può pure essere leggermente favorito ma poi, dovesse vincere l'altro sarebbe poi la normalità. Così oggi l'Inter può sorpassare tutti e salutare, mettendo la freccia. Due anni fa, a inizio dicembre, Sarri era primo in classifica - con l'Inter che poteva sorpassare - e la Juventus un pochino più dietro, anche alla Fiorentina a dir la verità. Poi sappiamo tutti com'è andata a finire, ma lì la Juventus era partita ad handicap e poi aveva centrato un filotto. L'idea è che i piemontesi siano meno quadrati rispetto a due stagioni or sono, possano perdere partite e terreno. Ma che siano più avanti comunque. Anche se l'Inter di Spalletti è un bell'avversario (a parte il Napoli e la Roma, oramai arcinemiche di questi anni).

E il Milan? Ecco, i rossoneri sono dietro, dietrissimo, addirittura invischiati nella nebulosità della propria campagna acquisti. Poteva essere più oculata e meno mirata al futuro, anche se alcuni - come Andre Silva o Kessie, oppure ancora Conti - rischiano di diventare dei pilastri del Milan del futuro. Non tutto è da buttare, ma l'equivoco è molto semplice: a giugno il Milan aveva invitato molti giornalisti in Sardegna, facendogli filtrare l'idea che Montella venisse esonerato. Tutti i giornali sono usciti così, prendendo il buco: il giorno dopo il tecnico rinnovava in diretta Facebook, ma chissà se l'intenzione fosse davvero quella di trattenerlo oltre l'estate. A posteriori si può dire che è stato un errore, paragonabile a quello di Thohir con Mazzarri, seppur diverso. Ora tocca a Gattuso, dopo i Seedorf, i Leonardo e gli Inzaghi. Non c'è molta fantasia, in rossonero, nonostante la discontinuità di proprietà. Nemmeno nei risultati...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Il colpo di De Laurentiis: Ancelotti rilancia il Napoli e Napoli. E ora Sarri? Ecco la nuova Inter e tutti gli allenatori di A 24.05 - Ancelotti sbarca ufficialmente a Napoli. 3 anni di contratto a circa 5 milioni di euro. Con il suo staff al completo e con una gran voglia di tornare ad essere protagonista nel nostro campionato. Il presidente De Laurentiis ha fatto un grande colpo, ha riportato in Italia un grandissimo...

EditorialeDI: Tancredi Palmeri

Ecco cosa rischia il Milan dalla Uefa: la scure del financial fair play pronta ad abbattersi sui rossoneri, e il salto all'indietro rischia di essere davvero triplo. Eppure c'era quel dettaglio che rendeva tutto prevedibile… 23.05 - E' andata come si sperava non andasse, o come si temeva, o come qualcuno aveva indicato: la Uefa ha rifiutato il settlement agreement, dopo aver in illo tempore rigettato il voluntary agreement, e ha rinviato il caso alla Camera. Decisione che è l'anticamera della sanzione nei confronti...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: Buffon a Parigi, Emre Can-Morata in arrivo. Inter: Icardi resta, solo uno tra Rafinha e Cancelo. Milan: i numeri (ottimi) di Gattuso e il “guaio” Donnarumma. Napoli: Sarri tra i soldi e il cuore 22.05 - È finito il campionato. Quando finisce il campionato c’è chi è felice e chi no. Poi inizia il mercato. Anzi, il mercato c’è a prescindere, anche a Pasqua. Solo che quest’anno per noialtri non c’è neppure il Mondiale e, quindi, c’è “più mercato”. Ci sono tifosi che al gol di Vecino...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Juve-Napoli: lo scudetto dei veleni. Milan, il bomber del futuro ce l’hai in casa. Parma, il volo del Faggiano. Verona, Marchetti la tua strada migliore 21.05 - Bare con nomi di calciatori, maglie offensive, cori inopportuni e via con il valzer delle schifezze. Bisogna saper perdere ma bisogna anche saper vincere. Non vale solo per la Juventus ma per tutti. Ha vinto la Juve e, allora, via con i fucili spianati su Torino. Avesse vinto il Napoli...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Rivoluzione Juve, ma solo in campo. Gli Scudetti sono 34. Valzer del moscerino: Napoli-Sarri, Inter-Spalletti, Lazio-Inzaghi, solo il Milan ci proverà per Conte (se salta la coppia Gattuso-Mirabelli) 20.05 - Ogni anno la stessa, identica, storia. Massimiliano Allegri sembra sulla graticola, poi vince lo Scudetto e la Coppa Italia - 4x4, complimenti - e rimane alla guida del club italiano più famoso. Anche nel mondo, dopo che l'egemonia Milan, dovuta soprattutto alle Coppe Campioni, è...

EditorialeDI: Niccolò Ceccarini

Inter, nella lista anche Ilicic e Cristante. Il Milan non molla la pista Belotti. Lazio, idea Badstuber per la difesa 19.05 - Ancora 90 minuti e poi tutto sarà chiaro. La Champions è un traguardo fondamentale per il mercato dell’Inter, aiuterebbe sul piano degli investimenti, ma le strategie sono già definite. La partita di domenica sera all’Olimpico contro la Lazio è insomma un crocevia. Il primo passo...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Buffon aspetta il Real. I retroscena del divorzio con la Juve. Allegri, ecco cosa vuole per restare. Sarri resta con un Napoli più forte: tutti i nomi nel mirino. Milan, Baselli al posto di Bonaventura 18.05 - S’era capito che Buffon non aveva nessuna intenzione di smettere, ma alla Juve non si fanno condizionare, i piani li fanno loro e non hanno sentito storie. Alla Juve ragionano con la testa fredda e non con il cuore caldo. “Anche se sei il capitano, anche se sei un mito, anche se...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Incontro Sarri-AdL e le schiarite all'orizzonte: come può cambiare il Napoli? Buffon, l'addio e la chiusura di un'era, ma ne riparte un'altra. Le milanesi legate (anche) al risultato... 17.05 - Il tanto atteso faccia a faccia c'è stato e ora si può cominciare a ragionare sul futuro. Tutto sembra essere andato veloce come l'auto (del direttore sportivo napoletano Giuntoli) che è entrata e uscita da Castel Volturno fra un allenamento e l'altro. I tanti dubbi di questi giorni...

EditorialeDI: Tancredi Palmeri

Esclusivo: Balotelli festeggia la convocazione in Nazionale regalandosi il Marsiglia, è quasi fatta. Nel frattempo, ecco perché la scelta di Mancini è la migliore possibile 16.05 - Mario Balotelli tornerà lunedì prossimo in Nazionale, e festeggia la convocazione dopo 4 anni regalandosi la nuova squadra: l'Olympique Marsiglia. E' quasi tutto fatto tra i francesi e Mario. L'accordo di massima c'è, si vuole però ancora aspettare su sponda Balotelli perché Raiola...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: un colpo a centrocampo, il futuro di Dybala e le polemiche sullo scudetto. Inter: dalla Champions passano i riscatti… ma non Icardi. Milan: Donnarumma e altri “autogol”. Napoli: Ancelotti sì o no? Italia: benvenuto Mancio, ma… 15.05 - L’Italia della politica cerca un modo per uscire dalla fase di stallo. Ci prova da mesi. Cercano un’intesa ma non la trovano. Ce la mettono tutta. E intanto l’Italia va avanti. Anche senza di loro. Ci si pone delle domande: “Ma non sarà che si può fare anche senza?”. Loro temono che...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy