Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBeneventoBolognaCagliariCrotoneFiorentinaGenoaHellas VeronaInterJuventusLazioMilanNapoliParmaRomaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AkragasAlessandriaAscoliAvellinoBariBresciaCasertanaCataniaCesenaFrosinoneLatinaLecceLivornoMonzaNocerinaPalermoPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaSalernitanaTernanaTrapaniTurrisVeneziaVirtus Entella
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSports

La sincerita' di Ranieri

La sincerita' di Ranieri
venerdì 25 gennaio 2008 00:00Editoriale
di Carlo Nesti
Nato a Torino il 10 maggio del 1955, dopo essere stato assunto alla sede Rai di Torino, nel 1980, diviene una delle voci del programma radiofonico Tutto il calcio minuto per minuto. Volto simbolo della Rai per Juventus e Torino.

In materia di "sudditanza psicologica", questa settimana, ho sentito tanta ipocrisia, dettata dal desiderio di non alimentare casi giornalistici. E così è successo che la sincerità sia arrivata dalla bocca del personaggio, di solito, più diplomatico, più pacato, e più "governativo": Claudio Ranieri. Il "mister" bianconero ha dichiarato: "Quando ero calciatore, e mi trovavo contro Bettega o Rivera, sapevo che dovevo raddoppiare le energie, ma non solo per la grandezza degli avversari, visto che io ero nessuno. Sapevo che, al minimo errore, l'arbitro mi avrebbe punito, diversamente, magari, da altre volte". Ranieri, in sostanza, ha ammesso che la "sudditanza psicologica" esisteva ieri, come esiste oggi, senza che, per questo, si debba parlare di "corruzione" dei direttori di gara. Sei un bravo arbitro, se dirigi le partite delle maxi-squadre, e facilmente, non danneggiandole, sono loro stesse a indicare un "gradimento". Non so proprio come altri allenatori, che sono stati giocatori, possano negare la verità. Forse hanno avuto la fortuna di indossare sempre maglie di prestigio, e non si sono mai resi conto di cosa significa stare dall'altra parte della barricata! Lo chiedano a chi ha fatto la doppia esperienza! D'altro canto, finché gli organi direttivi arbitrali sono inseriti nel contesto della Federcalcio, non si potrà neppure sperare di migliorare la situazione. In altre discipline, i "giudici" arrivano dalla Federazione Italiana Cronometristi, che si configura come una struttura del tutto autonoma dal resto. La Fifa impedisce che questo possa avvenire anche nel calcio. Per carità: sono convinto che, pure in una condizione di indipendenza, il fascino dei maggiori club influenzerebbe, comunque, gli arbitri, ma almeno si effettuerebbe un ragionevole tentativo. Per ora, mi tengo stretta la serietà di Ranieri.

Primo piano
TMW Radio Sport
TMW News TMW News: Il Milan vede la qualificazione in Champions. Il Napoli non può rallentare
TUTTOmercatoWEB.com: notizie di calcio e calciomercato
Editor: TC&C srl web content publisher since 1994
Testata giornalistica Aut.Trib.di Arezzo n. 13/05 del 10/11/2005
Direttore Responsabile: Michele Criscitiello

Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione n. 18246

Copyright © 2000-2021 - TUTTOmercatoWEB.com ®
Tutti i diritti riservati

P.IVA 01488100510

TMW Radio
TMW News
TMW Magazine
TMW Mob Calcio 2000