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SONDAGGIO
Lotta per l'Europa: Inter e Milan andranno in Champions?
  Sì, arriveranno entrambe in Champions League
  Solo l'Inter riuscirà nell'obiettivo
  Niente Inter: sarà solo il Milan a raggiungerla
  Nessuna delle due riuscirà ad andarci

La Giovane Italia
Editoriale

La versione di Wanda Nara è la più veritiera: davvero l’Inter ha offerto queste cifre?! Cosa aspetta Ausilio? La verità su Ibrahimovic: il Milan ha dovuto dire no! Mourinho salva la Serie A, perché Pogba non va più alla Juventus…

19.12.2018 00:00 di Tancredi Palmeri  Twitter:    articolo letto 47042 volte

Ha fatto di più dal punto di vista mediatico per l’Inter una Wanda Nara versione stopper nerazzurra a Tiki-Taka, sempre pronta in questi mesi a difendere gli interisti e a punzecchiare la Juve, che l’ultimo quinquennio di vari dirigenti alternatisi. Ma il lavoro della nuova Wandissima nazionale è agente di Mauro Icardi, e dunque ognuno fa il suo ruolo. E in amore, guerra e affari, tutto è lecito.
In sede di rinnovo contrattuale non ci sono amori pregressi: valse così anche per leggende come Del Piero alla Juventus, o Totti con la Roma, quindi figuriamoci.
Eppure la famiglia Icardi ha sempre ribadito che la priorità è l’Inter, l’ha dimostrato con i fatti e le scelte - ancor prima che con i risultati, ma quello è professionismo che si dà per scontato.
Mentre invece non sarebbe per nulla scontata la scelta di Icardi di rimanere.
Pensateci bene: è un momento storico in cui gli attaccanti che ti garantiscono gol ad altissimi livelli sono pochissimi: il Real Madrid (il Real!) non sa più a che santo votarsi, il Manchester United si pente di aver speso 80 milioni per Lukaku, il Chelsea peggio si sente con gli 85 milioni per Morata, per non parlare degli Higuain in avvitamento. Non si arriva a 10 bomber veri, sicuri, d’élite e affidabili in giro per l’Europa.
Icardi ha segnato 100 gol nelle ultime 5 stagioni, regalo d’addio del mai ringraziato abbastanza Moratti.
L’Inter scalcagnata delle ultime stagioni ha la fortuna di ritrovarselo tra le mani, e ancora di più la fortuna maggiore che a lui i contatti stranieri non interessino, e che fa l’Inter? Tergiversa sul rinnovo?!
Stanno scherzando col fuoco Ausilio & co.

Perché la versione di Wanda sull’approccio della Juventus - già uscita peraltro in estate - anzi sull’offerta vera e propria: “Vogliamo la coppia Cristiano-Icardi” è, per quello che sono le mie fonti, totalmente confermata.
E se non è propriamente vero che l’Inter avesse detto sì allo scambio Higuain-Icardi, è però altrettanto vero che non aveva opposto un no così netto.
Insomma, una di quelle situazioni in cui la volontà del giocatore può fare la differenza.
Hai voglia i tentativi di metterci una pezza di Marotta e Ausilio su qualcosa che è ormai oltre la diceria popolare.

E dunque. Con tutte queste premesse, hai la fortuna di poter confermare senza dover lottare troppo uno dei migliori bomber al mondo, e che fai? Gli offri quelle cifre?!
Perché la vera notizia del giorno l’ha data Piero Ausilio: badate, non la polemica sull’offerta o meno della Juventus.

No. Per la prima volta uno dei protagonisti diretti ha affermato che Icardi ha rifiutato la (prima) proposta di rinnovo.
E’ la notizia del giorno su Icardi. Ripetiamolo: l’Inter nelle passate settimane ha presentato a Icardi un’offerta, rifiutata dal giocatore.
E vediamola quest’offerta: 5.5 milioni di € all’anno, più 1 di bonus. Icardi al momento percepisce 3.2 milioni di € all’anno, più vari bonus che lo portano intorno ai 4.
Si dirà: beh, è un aumento del 50% circa, ci può stare.
Eh no, mi dispiace, il calciomercato e gli aumenti li determinano il mercato e le congiunture e le prestazioni.
In Italia, Cristiano a parte, il giocatore più pagato all’anno è Higuain che percepisce 8.5 milioni di €. Certo, si può addurre la motivazione dell’anzianità. E allora guardate Dybala, che prende 7.5 milioni di €.
Se l’Inter ha intenzioni serie su Icardi - e Ausilio e Marotta hanno l’obbligo di averle, perché Icardi è più importante di loro - allora deve avere la furbizia di presentare un’offerta che pareggi almeno quanto guadagna Dybala, se non addirittura lo stipendio di Higuain.
La qualità si paga, se hai ambizione, se è richiesta, e se in giro non c’è di meglio.
Anche perché, questo paio di milioni all’anno che ballano, che includendo le tasse arrivano a 4, davvero meritano tutto questo circo?! Quattro milioni lordi all’anno in più da pagare?!? Cioè il prezzo di un difensore scarso e panchinaro?? Che l’Inter faccia le cose per bene.

A proposito di soldi, vi stanno tentando di vendere che la sentenza al Milan sia una vittoria.
Balle.
Essere lasciati liberi di fare quello che si vuole per due anni e mezzo, partendo da un passivo di un centinaio di milioni, per arrivare in pari dopo soli 30 mesi, è una libertà travestita.
Il Milan a rigor di logica non potrà trattenere Higuain (poi per carità, tutto è possibile) e soprattutto ha dovuto già rifiutare Ibrahimovic: l’accordo era fatto e raggiunto, ma il Milan aveva fatto sapere che fosse soggetto alla sentenza Uefa.
E la sentenza Uefa ha lasciato una libertà di movimento di facciata.
Non è un caso che Ibra abbia annunciato la permanenza ai Galaxy solo 4 giorni dopo la sentenza di Nyon. Il Milan ha detto: “Vorremmo, ma non possiamo”.

Così come non può più Pogba. In fondo Mourinho ha fatto un regalo all’Inter: il suo esonero (niente dimissioni, ma scherziamo: ballano 28 milioni di € che il Manchester United deve ancora a José…) vuol dire che Pogba a gennaio non si muove. Il suo aguzzino è stato defenestrato, dunque adesso è lui in debito con la società.
Teoricamente non si dovrebbe muovere nemmeno la prossima estate il francese, con lo United che partirà con la rifondazione (Zidane?), ma 6 mesi nel calcio sono lunghissimi.
Solo che, parta o rimanga, adesso i rapporti di forza si sono ribaltati: non c’è più bisogno di svendere Pogba, e anche se lo United lo lasciasse partire, sarebbe comunque il club a fare la trattativa e il prezzo, e non a subirla.
E senza rottura conclamata, per la Juve è difficile: vedi Cristiano…


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