VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
      
SONDAGGIO
Chi è stato il calciatore rivelazione della stagione di Serie A?
  Andrea Conti
  Mattia Caldara
  Federico Chiesa
  Piotr Zielinski
  Gianluigi Donnarumma
  Franck Kessie
  Sergej Milinkovic-Savic
  Roberto Gagliardini
  Emerson Palmieri
  Roberto Inglese
  Diego Falcinelli
  Giovanni Simeone
  Gerard Deulofeu
  Patrik Schick
  Lucas Torreira
  Lorenzo Pellegrini
  Jakub Jankto
  Amadou Diawara

TMW Mob
Editoriale

Le due partite e i due principali candidati: ecco come si muoverà l'Inter. Ed ecco anche il primo nome del Milan...

03.11.2016 06.56 di Luca Marchetti   articolo letto 28960 volte
© foto di Federico De Luca

Stasera si gioca, ma la vera partita l'Inter la sta giocando altrove. Nell'asse, lunghissimo, fra Nanchino, Giacarta e Milano (ora temporaneamente trasferito a Londra). Non che la partita contro il Southampton sia da sottovalutare, ani, visto che da quella dipenderanno anche molti dei sogni di gloria della squadra nerazzurra. Ma la scelta dell'allenatore è come minimo altrettanto importante.
Come tutti sapete ci sono diverse anime in società. Come è normale che sia, soprattutto in una multinazionale come ormai è l'Inter. Ma da quello che abbiamo capito i candidati principali al momento sono due: Pioli e Marcelino. Per loro è stato fissato il colloquio con la proprietà, che sarà a Milano fra poche ore. Al momento non è possibile individuare un favorito.
Come tutti sanno la scelta di Pioli è quella caldeggiata dal versante italiano dell'Inter, Marcelino è l'allenatore che invece è ritenuto un profilo decisamente interessante da Suning. Questo non significa che tutto è già deciso e neanche che sarà certamente uno di questi due.
Innanzi tutto c'è ancora in piedi la candidatura di Guidolin (che sarebbe di fatto la pista parallela a Pioli e anche per lui è stato fissato un incontro) e sullo sfondo si staglia anche la figura possente di Guus Hiddink, il santone, che ha nome ed esperienza internazionale e che una situazione del genere, sulla panchina del Chelsea, l'ha già vissuta due volte. E alla prima occasione riusci anche a vincere l'FA Cup e arrivando in semifinale di Champions. Il curriculum di Hiddink parla da solo, ma nonostante sia un vero e proprio giramondo ha due "problemi": non parla italiano e di sicuro è nettamente più agée rispetto agli altri concorrenti (in nerazzurro festeggerebbe i 70 anni l'8 novembre).
Ecco perché in questo momento Pioli e Marcelino sono i più forti. Curiosamente Marcelino (che ha raggiunto i migliori con il Villarreal e con il Recreativo Huelva) proprio al Villarreal si è dimesso due giorni dopo l'addio di Mancini all'Inter. 11 agosto, dopo delle forti divergenze con lo spogliatoio (si parla addirittura di una rissa) per la fascia a Musacchio (il difensore che stava cercando il Milan...).
Ora serve aspettare, con un vero interrogativo. Perché bisogna arrivare praticamente una settimana dopo la decisione di sollevare dall'incarico di De Boer per nominare il nuovo? Come è possibile che un club importante come l'Inter non sia pronto? Di sicuro i tempi potevano essere gestiti in maniera diversa: ma non scegliendo per forza la soluzione caldeggiata dalla dirigenza che vive in Italia.
In tutte le società decide la proprietà, al 90%. E' sempre il presidente ad avere l'ultima parola (ricordate che Spalletti prima di presentarsi a Roma fece tappa a Boston?), come è giusto che sia, visto che i soldi li mette lui. O loro, in questo caso. Sono i presidenti che esonerano, sono i presidenti che assumono. E devono farlo, certamente, seguendo le indicazioni dei propri dirigenti. Ma è normale che (soprattutto se sei dall'altra parte del mondo) ci sia qualcuno che provi a sponsorizzare questo o quello in virtù di rapporti personali. Certamente Kia Joorabchian è un grande consigliere di Suning. Senza dubbio. E senza dubbio non gode di simpatie universali. Ma con Zhang ha fatto affari per il campionato cinese (Texeira, Jo e Ramires) evidentemente c'è feeling. Come c'era stato con il Manchester United, con il Chelsea in passato. Come succede con tanti altri potentissimi procuratori in giro per il mondo (da Mendes a Doyen, da Lemic a Raiola): fanno il loro gioco. E generalmente seguono la scia dei movimenti di denaro e questo, ora, porta in Cina. Ma questo non impedisce alla dirigenza italiana di dire la propria e di confrontarsi sui diversi profili degli allenatori proposti. Ed è quello che succederà in Italia nelle prossime ore, certamente con delle difficoltà in più.
Ribadiamo i tempi potevano essere più brevi (al netto anche dei problemi burocratici per organizzare dei viaggi in Italia dalla Cinea, passaporti e visti compresi), e che l'Inter avrebbe potuto presentarsi (almeno domani) con l'allenatore già in mano. Su questo certamente la società nerazzurra può e deve crescere e migliorare, ma Suning ha appena iniziato la propria avventura.
Intanto in Cina sta nascendo anche il nuovo Milan. Fassone è in missione per raccogliere le ultime necessità per andare alla chiusura dell'affare. Il termine ultimo è per i primi di dicembre, ma il closing potrebbe arrivare prima. E' per questo che Mirabelli sta già lavorando per il nuovo Milan: in queste ultime settimane ha fatto una scorpacciata di partite e ha riannotato sul suo taccuino il nome di Bazoer, centrocampista dell'Ajax. 20 anni e una valutazione da star. Il Milan ci penserà seriamente. Nei prossimi giorni, magari con l'operatività in tasca.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Il futuro di Allegri e della Juve, al di là di Cardiff. Inter, Spalletti ma non solo (e su Gabigol…). Milan: i legittimi festeggiamenti e il "benefattore" dietro Li. Napoli: il piano di Sarri per fare ancora meglio 23.05 - Succedono un sacco di cose. Una è che settimana scorsa mentre scrivevo codesta articolessa sul cellulare ho preso una capocciata devastante contro un palo della luce. Ve lo giuro. Sono un cretino. Mi sono fatto talmente male che ho deciso di prendermi una settimana di pausa: per la...
Telegram

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Capolavoro Juve: Agnelli vince tutto ma la famiglia lo ostacola. Inter, Sabatini ha "scelto" Spalletti. Roma, blitz decisivo per Di Francesco. Sassuolo e Bari, in due per Bucchi 22.05 - Fanno più effetto le immagini del "trionfo" del Milan che quelle dei festeggiamenti della Juventus. La fotografia di San Siro che lancia in aria Montella e del giro di campo della squadra che festeggia un preliminare di Europa League è il riassunto di quanto abbia lavorato male in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Sabatini non basta a Suning: c'è un altro super consulente. Spalletti, le avances all'Inter ti stanno screditando: perché non restare a Roma? Bravo Napoli, strappo alla regola necessario per il grande obiettivo 21.05 - E' stata la settimana dei verdetti: Chelsea campione d'Inghilterra, Monaco campione di Francia, Feyenoord campione d'Olanda. E così via, col Real che può aggiungersi alla lista già questa sera: basterà un pareggio sul campo del Malaga. In Italia la Juventus ha alzato la Coppa...

EditorialeDI: Mauro Suma

Giù le mani da Kessie! Milan-Atene e Juve-Cardiff. Inter: la guerra di Piero 20.05 - Ma Kessie inventeranno, se davvero il centrocampista dell'Atalanta verrà ufficializzato come nuovo giocatore del Milan? Fino a metà stagione, era il simbolo della freschezza e dell'energia dell'Atalanta, era il vero crack del centrocampo bergamasco anche più di Gagliardini, era il...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Milan, ecco i piani di Fassone e dei cinesi. Subito grandi, non solo Musacchio, Kessie e Rodriguez. Kalinic si può. Inter, Sabatini-Ausilio decidono su Spalletti 19.05 - Chissà dove saranno adesso quelli che vagavano per la Cina suonando ai campanelli con scritto mister Li per poi annunciare in Italia: non risponde nessuno, non esiste. Pensando che la Cina sia come Abbiategrasso. Chissà dove saranno le vedove di Galliani, delle cravatte gialle...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il primo passo della Juve parte 10 anni fa. Le ricostruzioni milanesi: fra Kessié e Pochettino. E i 7 gioielli del mercato italiano... 18.05 - Un passo, il primo. Quello che ti consente ancora di sperare nel triplete. Perché se la vittoria del campionato è stata rimandata dalla sconfitta di Roma (ma le prossime partite della Juventus destano meno preoccupazioni), aver alzato la coppa Italia consente alla Juventus di poter...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Sarri vuole più soldi? Inter in ascolto… Donnarumma-Milan, pericolo! Roma-Genoa, incubi per Spalletti 17.05 - Tra poche ore sapremo se la Juventus alzerà al cielo il primo trofeo della stagione (Coppa Italia) o se, come qualcuno ha ripetuto, all’infinito, in questi giorni, “la sconfitta con la Roma ha minato le certezze dei bianconeri”. Un occhio alla Juve, l’altro alla Lazio, una delle realtà...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Inter, riparte il casting: il nome per la panchina più dura della A. Il ko della Juve non riapre il campionato, ma rivela una verità.Milan: due appuntamenti, è l'ora dei fatti. W Sarri e la dura legge del talento 16.05 - Eccoci lettori di Tmw, a voi giustamente non fregherà nulla, ma l'altra sera c'è stato l'Euro-Festival, una roba di cantanti che curiosamente cantano e giurie che curiosamente giudicano. Il tutto per decretare la canzone più bella del Vecchio Continente. Bene, per l’Italia c’era in...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Piero, un consiglio da vecchi amici. Sabatini ha bruciato più calciatori che sigarette. Inter con i soldi, Milan con le idee dei dirigenti. S.P.A.L.: Serietà, Professionalità, Azzardo, Lealtà. Il patrimonio di De Laurentiis non va sprecato 15.05 - Lo abbiamo osannato quando c'era da osannarlo, lo abbiamo criticato quando c'era da criticarlo ma oggi vogliamo parlare a cuore aperto. Piero Ausilio, Direttore Sportivo dell'Inter non sappiamo ancora per quanto tempo, è un bravo ragazzo; uno che si è fatto da solo che dalla Pro Sesto...

EditorialeDI: Andrea Losapio

100 milioni per Belotti ma Dani Alves è costato 0. L'Inter vuole Conte, il Milan doveva rinnovare per Donnarumma tre mesi fa. La stampa si merita i lettori che ha... e viceversa 14.05 - È stata una settimana molto piena. Il Milan incomincia a tirare fuori le cartucce e incontra mezzo mondo, l'Inter esonera Pioli mentre la Juventus va a Cardiff, il Torino non vorrebbe cedere Belotti ma Cairo incomincia a contare i soldi, la Roma saluta Totti con l'omaggio di San Siro,...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.