VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
Telegram
SONDAGGIO
Italia Anno Zero: chi come ct per il dopo Ventura?
  Luigi Di Biagio
  Antonio Conte
  Carlo Ancelotti
  Roberto Mancini
  Fabio Grosso
  Luciano Spalletti
  Massimiliano Allegri
  Fabio Cannavaro

TMW Mob
Editoriale

Mancini è stufo del calcio italiano? Forse anche il popolo nerazzurro è stufo di lui... Mihajlovic, ora viene il difficile. Allegri non lasciarci...

Nato a Magenta, il 28/04/1974, è giornalista professionista dal 2003. Direttore di Calcio2000, collabora con Corriere dello Sport, Leggo, Sportal, Giochimania e Supergiochi. Telecronista sportivo e opinionista TV (SportItalia e Calcissimo TV)
03.02.2016 00:00 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    articolo letto 43391 volte
© foto di Federico De Luca

Un inizio di anno, diciamo così, in salita per il Mancio. Tanti sorrisi e mille brindisi, colmi di felicità, pre Feste, poi un risveglio brusco... Sarà stato il panettone? Prima la polemica con Sarri, poi il dito medio ad esaltare imbecilli pseudo tifosi, poi la litigata in diretta TV con la Calcagno...In tutto questo, cinque punti in sei gare (in attesa della gara di stasera)... Sto con Lippi: "Mancini è nervoso...". Vero ed è uno stato d'animo più che comprensibile. Passare da guru capace di rivitalizzare una squadra defunta ad "...allenatore senza un gioco e senza una formazione titolare fissa" non è semplice... Chi gli sta vicino, afferma che sia un po' stanco del calcio italiano... "In Inghilterra certe cose non accadrebbero..." ha sbraitato in qualche occasione... In Premier League, il Mancio ha vinto, ha lasciato tanti amici e un bel ricordo di sé... Nostalgia di un calcio più nelle sue corde? Potrebbe essere ma c'è anche il rovescio della medaglia... E se fosse il popolo nerazzurro ad essere stanco di lui? Sapete che amo colloquiare al bar di calcio... E' una sorta di droga alla quale non so resistere... E, in effetti, di spunti interessanti ne ho sentiti. Prima riflessione: Icardi. Allora, ha la fascia di capitano al braccio, viene considerato l'asso della squadra, è la punta di riferimento e fa panchina proprio quando arriva Eder, uno che, per caratteristiche, lo può esaltare? Seconda: si prende Montoya, voluto dal Mancio, gioca un paio di partite discrete e lo si manda al Betis? Per tenere Santon, D'Ambrosio e Nagatomo senza che nessuno sia ancora certo della maglia da titolare? Terza: mesi a parlare di un centrocampista dai piedi buoni. Se ne va Guarin, uno che a tecnica non stava male, e arriva un altro attaccante, seppur bravo, come Eder?. Quarta e ultima considerazione: sicuri che le individualità possano sempre sopperire ad un gioco inesistente? Medel gioca sempre, perché? Onestamente, fatico a non considerare questi appunti sacrosanti... Mancini si è preso, dal suo arrivo all'Inter, tutte le responsabilità, nel bene e nel male. Si continua a dire che il gruppo è unito... E' ora di dimostrarlo per davvero... il rischio di ritrovarsi a maggio con un pugno di mosche in mano è concreto... E, dovesse accadere, ho paura che Thohir potrebbe smettere di essere sempre educato e rispettoso... Passiamo all'amico Mihajlovic... Felice di averlo visto finalmente sorridere ma, purtroppo, il difficile arriva ora... Senza la continuità, la terra sotto i piedi di Sinisa tornerà a tremare. Finalmente la squadra ha carattere, non teme più San Siro... Quel Montolivo in mezzo al campo ha fatto comodo... Ma, per poter pensare ad un futuro rossonero, a lunga scadenza e non a vista, sereno e senza spettri, Mihajlovic dovrà compiere altre imprese. In particolare una di queste due: vittoria in Coppa Italia o terzo posto in campionato. Non credo che l'Europa League basterà... Infine vado da Allegri... Troppe sirene di mercato attorno a Max... Ok, la Juventus sa come tenersi stretta giocatori (e allenatori) che reputa congeniali al proprio progetto ma attenzione al fascino della Premier League... Dopo aver vinto tutto (o quasi, vediamo che accade in Champions League) in Italia, credo sia normale ambire a provarci anche all'estero... Guardate ai vari Ancelotti, Guardiola, Mourinho... Allegri non è al loro livello? Per quello che sta facendo, merita di essere considerato uno dei migliori in circolazione, infatti lo cercano in tanti...


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Juve: attenti a quelli della “crisi” (e ai nemici in casa). Inter: Icardi e gli strani pensieri. Milan: il dubbio Montella e “la bella reazione”. Riflessione semiseria sul calcio italiano 21.11 - “Gli aspetti formali, tendenti alla verifica dello status quo, ci portano a considerare i rappresentanti delle Leghe, per quanto la situazione sia decisamente inaccettabile. E sì: bisogna riformare il calcio guardando al tutto!”. (Quelli che comandano, che hanno il culo sulla poltrona,...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Tavecchio a casa, forse. Ventura fuori Paese ma attenzione ai successori. Gravina? C... Piace! Allegri, sveglia questa Juve. Palermo? Ve lo avevamo scritto un anno fa... 20.11 - E' successo l'impensabile e, allora, è giusto che si volti pagina perché il calcio è un'azienda e bisogna rispettare la meritocrazia. Prandelli e Abete salvarono la faccia e la dignità, qui non c'è stata né la faccia né la dignità. Un Mondiale si può sbagliare ma addirittura non salire...

EditorialeDI: Marco Conterio

Il disastro economico-sportivo di Tavecchio e Ventura: gli effetti sulle tasche degli italiani e pure sul mercato. Ancelotti, gli specchietti per le allodole e il nome che serve. Allenatori e giocatori: la ricetta per cambiare davvero 19.11 - Carlo Tavecchio che scarica il barile, le colpe e versa pure lacrime rabbiose e di frustrazione no. Carlo Tavecchio ancora in sella, neppure. Invece son due fotografie che questi giorni regalano, istantanee e video che arrivano e che resteranno a lungo in un calcio italiano destinato...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, crocevia Usa. La Nazionale riparte dal Milan. Perisic e i giocatori che vanno attesi 18.11 - Se il New York Times arriva ad occuparsi del Milan, vuol dire che il Milan fa gola. Stupiscono, ma forse fino ad un certo punto, i tempi scelti per lanciare la bomba mediatica, da un autorevole quotidiano che comunque negli ultimi due anni non era mai entrato nelle vicende del closing...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Collina l’uomo nuovo per la Federcalcio. Ancelotti, no alla Nazionale. Non farà la foglia di fico di Tavecchio che deve solo andar via. La colpa è sua: non ha capito la guerra fra Ventura e i giocatori. Tutti i retroscena. L’ex Ct via dall’It 17.11 - C’è solo un uomo in grado di cambiare il calcio in Italia e di rilanciarlo verso il futuro con interventi radicali e riforme illuminate e quell’uomo si chiama Pierluigi Collina. L’attuale capo degli arbitri della Fifa è l’unica personalità di livello mondiale spendibile dal paese...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Non è una questione di nomi, ma di programmi. E stavolta sul serio... 16.11 - Lunedì. Lunedì sarà il giorno in cui ci saranno le risposte. Le proposte che Tavecchio (che non si è dimesso) presenterà il nuovo programma da cui ripartire. Uomini e idee. E' lì che si giocherà la vera partita, è lì che misureremo la voglia di cambiamento del movimento calcio italiano. Delle...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

La Nazionale interessa davvero? Allora nuova “regola”: cinque italiani in campo (minimo) in ogni club!!! 15.11 - La delusione è ancora forte, quasi insostenibile. Come era prevedibile, tutti si sono inorriditi per quanto successo. L’Italia fuori dal Mondiale, una catastrofe, un’apocalisse, la morte del calcio italiano. Tanti presidenti di club si sono espositi in prima persona… Tutti avviliti...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Qui muore il calcio italiano 14.11 - Qui muore il calcio italiano, condannato dall'improvvisazione, le cattive abitudini, il malcostume di chi pensa che ce la farà per qualche bislacco diritto divino. Qui muore il calcio italiano. E ci fa male, malissimo, ma guardiamoci in faccia: è dannatamente giusto così. Qui...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Tifiamo Italia ma cambiamola da subito: 4 proposte per riformare serie A, B, C e D. Marotta, il problema non è la chiusura tardiva del mercato... 13.11 - Questa sera l'Italia del pallone, e non solo, si ferma. Come fosse una finale del Mondiale, il fiato sospeso per l'importanza della gara. Tutti su Rai 1 a tifare gli azzurri sbiaditi. Non è la finale di un Mondiale e neanche una semifinale. Un play off per farlo il Mondiale. Giochi...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Italia, i colpevoli dopo martedì. Esonerare Ventura ora è inutile, magari due partite fa... L'ombra di Conte e gli errori di Tavecchio 12.11 - Il giorno dei processi non è ancora arrivato. Sarà in ogni caso quello di martedì, perché la partita della Friends Arena, pur difficile come dimostrato già dalla sconfitta dei nostri cugini francesi, ha scavato l’ennesimo solco incolmabile fra la Nazionale di Ventura e la realtà....
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.