HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi è la favorita per la Champions 2018/2019?
  Barcellona
  Juventus
  Manchester United
  Liverpool
  Manchester City
  Ajax
  Porto
  Tottenham

La Giovane Italia
Editoriale

Marotta fra Icardi e Conte. Dopo il rinnovo l’attaccante sul mercato. Il caso Wanda, basta. Mourinho non torna all’Inter, va al Real. Conte dopo Natale si tratta. Milan, Leonardo vuole Kouame. Koulibaly, addio al Napoli

21.12.2018 00:00 di Enzo Bucchioni   articolo letto 27695 volte
© foto di Federico De Luca

Marotta ha trovato subito due belle situazioni con le quali confrontarsi e sulle quali lavorare, vale a dire il rinnovo di Icardi e il problema panchina.

Inutile raccontare del fastidio che c’è in società per le uscite di Wanda Nara, moglie e procuratore di Icardi. Il fastidio è anche e soprattutto della proprietà cinese che ama il basso profilo e non ha mai gradito la sovraesposizione mediatica della signora Icardi, compresa la partecipazione fissa a Tiki Taka. Figuriamoci Marotta uno che arriva da un pianeta, la Juventus, dove certe cose non solo non sarebbero mai successe, ma non possono neppure essere pensate o ipotizzate.

Come uscirne fuori? Marotta ha le idee chiare. Rinnovare il contratto di Icardi è una priorità, l’Inter lo vuole fare e lo farà. Ma il futuro resta incerto, al momento del rinnovo Marotta ha intenzione di chiedere delle condizioni, compreso un diverso atteggiamento mediatico della signora Wanda. L’Inter avrebbe una gran voglia di bloccare da subito questa sovraesposizione, ma visto che non lo può fare (Wanda non è un tesserato, ovvio) si cercherà un accordo in base al quale la signora Nara si impegnerà a non parlare pubblicamente di cose di Inter e dintorni se non in accordo con la società. Mi sembra una strada legittima e condivisibile. Se l’Inter vuole crescere, se si vuole strutturare a tutti i livelli come una grandissima società, al pari delle top d’Europa, certe situazioni molto naif sono inammissibili e inaccettabili. Credo che anche Icardi non avrà difficoltà a capire l’imbarazzo nel quale è finita la dirigenza interista dopo le dichiarazioni della moglie e quanto possa nuocere all’Inter, ma anche a se stesso. Ma si sta analizzando anche l’ipotesi B, vale a dire la cessione di Icardi dopo il rinnovo del contratto. Forse è più facile vendere Icardi, fare una grande plusvalenza e reinvestire che far cambiare idee e abitudini a Wanda Nara che sotto i riflettori c’è cresciuta e vuol continuare a restare. Il rinnovo di Icardi terrà banco per un po’, aspettiamocelo. Collegato al futuro dell’argentino c’è anche il futuro della panchina interista. Spalletti sa di essere con le spalle al muro, presto gli presenteranno il conto. E si sa anche che l’idea di prendere un allenatore vincente, più carismatico, sta crescendo nella testa dei dirigenti.

Il nuovo allenatore nerazzurro però non sarà Mourinho. So, come sa lui, che migliaia di tifosi interisti lo avrebbero ripreso a gloria, ma tutti sappiamo anche che calcisticamente sarebbe un gravissimo errore. Marotta è il primo a rendersene conto. Le operazioni nostalgia non funzionano. Sono passati otto anni, calcisticamente sono una vita. Mou è un allenatore mentale, ha fatto la sua fortuna con l’energia, la capacità aggregante, il carisma, l’essere istrione. Il mondo Mou oggi è molto meno intenso, tutto si è edulcorato. E certe magie sono irripetibili. Lo stesso Mou sa che non si deve tornare dove hai fatto il massimo, potresti fare soltanto peggio. E così Mou tornerà al Real dove, invece, ha lasciato molto di incompiuto. In Spagna trovò l’opposizione di diversi leader nello spogliatoio, a cominciare da Ronaldo. Non fu una storia esaltante come Mou avrebbe voluto. Ci torna per quello, per dimostrare e completare il lavoro, magari vincendo la Champions. Ora Ronaldo non c’è più, c’è una squadra da rifondare, potrà farsi prendere da Florentino Perez i giocatori che lui ritiene più vicini al suo calcio. C’è anche chi parla, in Spagna, di un arrivo immediato. Solari non fa impazzire, ma questo sembra più complicato. Comunque tifosi interisti pazzi di Mou scordatevelo, ma è meglio così.

Il discorso Conte è invece da tenere molto vivo. Come vi abbiamo già detto, Conte non prende squadre in corsa (salvo pressioni o eventi clamorosi) e l’ha già fatto sapere. Però l’idea di tornare in Italia per sfidare la Juve gli piace molto. L’uomo che ha riportato lo scudetto a Torino potrebbe essere lo stesso che glielo porta via dopo nove anni. Grandi storie e grandi stimoli. Il discorso sarà affrontato dopo le feste, per fare delle strategie l’Inter vuole sapere da Conte i piani di lavoro, i giocatori da mercato, gli intoccabili, quelli cedibili. A cominciare da Icardi. La lista di Marotta è già piena di nomi, da Chiesa a Barella, da Modric a Toni Kroos, che piace forse più del croato. E Icardi, guarda caso, al Real è sempre piaciuto. Ma Conte potrebbe chiedere anche Morata, ai margini nel Chelsea.

Panchina bollente pure al Milan. Gattuso piace per certe cose, molto meno per altre. Se non avesse dalla sua la squadra, probabilmente sarebbe già saltato. Ma non ci sono a portata di mano alternative possibili e credibili e allora si cerca di rimettere in moto una squadra in difficoltà. Come? Con il mercato. Paquetà è fatta, ma non basta. Leonardo sta mettendo in piedi un giro con il Genoa per avere subito Kouame. Preziosi chiede 40 milioni, ma resiste, vorrebbe rinviare tutto a giugno. Il Milan vorrebbe mettere sul piatto Bertolacci e Borini, a Prandelli piace anche il suo pupillo Montolivo, ma il centrocampista preferisce liberarsi a parametro a giugno. Sempre in piedi anche la trattativa per Fabregas.

Il Napoli, invece, a gennaio non dovrebbe fare grandi cose se non piazzare uno fra Rog e Diawara per farli giocare di più. A luglio invece partirà Koulibaly, le parole di Adl sono state chiare e vanno interpretare. Koulibaly è oggi uno dei tre migliori difensori al mondo, se non il migliore, si possono strappare anche 120 milioni e forse più con i quali rilanciare il Napoli. Storie già viste con Lavezzi, Cavani e Higuain, in piccolo con Jorginho l’estate scorsa, del resto uno come Adl che non mette denaro proprio, al momento giusto queste operazioni è obbligato a farle.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Serie A in Cina? Vogliamo rasentare il ridicolo. Lecce, 7 bellezze. Catania, che flop. Tesser, un mago per tutti 25.03 - Solo al pensiero mi viene da prendere una tachipirina mille perché mi sale la febbre all'improvviso. Gravina dice: "La serie A in Cina? Per no". Miccichè della Lega Calcio lo segue. Facciamo una cosa: per ora... e mai la serie A non si tocca. Anche perché se vai in Cina devi portare...

Editoriale DI: Raimondo De Magistris

2024, l'anno della svolta: le coppe si sostituiranno ai campionati e viceversa. Agnelli e l'ECA a capo di un progetto che rivoluzionerà il calcio per sempre 24.03 - European Club Association. E' il nome dell'associazione che sta lavorando per cambiare per sempre il mondo per calcio. Forse non tutti ci hanno fatto caso, ma questa settimana tanti top club europei (alcuni anche italiani come Napoli e Milan) hanno fatto sapere tramite i loro profili...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Inter, Politano sarà riscattato, c’è anche l’idea Bergwjin. Roma, per la panchina il favorito è Sarri. Senza Champions Under e Manolas potrebbero partire. Napoli, riflettori accesi su Lazzari, ma piace anche Lazaro dell’Hertha Berlino 23.03 - La sosta ci riporta inevitabilmente a parlare di mercato. Le grandi manovre stanno cominciando. L’Inter ha in mente di fare molte operazioni. È chiaro che tanto dipenderà anche dalle uscite. In attacco Politano verrà sicuramente riscattato dal Sassuolo. Perisic potrebbe invece partire....

Editoriale DI: Enzo Bucchioni

La Juve prova il grande colpo: Salah in cambio di Dybala. Paratici ha in mano Chiesa e Zaniolo. Una cena col romanista. Marotta punta Andrè Gomes. Icardi accordo per l’addio. Veretout al Napoli 22.03 - In Inghilterra svelano una nuova, clamorosa pista del mercato della Juventus: i bianconeri hanno offerto Dybala al Liverpool per avere Salah. L’indiscrezione è forte, ma anche consistente e ci conferma che l’estate prossima la Juventus farà grandi cose, soprattutto ha in cantiere...

Editoriale DI: Luca Marchetti

Icardi-Inter: telenovela finita? E un altro cambio in panchina: le difficoltà di un progetto 21.03 - Potremmo essere arrivati alla fine. Sicuramente alla fine delle cure. Icardi scende dal lettino delle cure fisioterapiche al ginocchio (day35) e dovrebbe essere guarito. Si allenerà con il gruppo, salvo sorprese. Si allenerà in realtà con quello che rimane del gruppo visto che molti...

Editoriale DI: Tancredi Palmeri

Dybala ha detto no all’Inter! Ecco i dettagli. La Juventus può perderlo, ma ecco le squadre in Premier per Paulo. Real Madrid insiste per Icardi, e venerdì è lcardi-day: quello che succederà, da cui dipende il futuro 20.03 - Essere interista non è mai normale, come recita lo stesso inno nerazzurro. E così può capitare che al giovedì ti umilino in casa in Europa League, e poi alla domenica tu giochi uno dei derby più gagliardi degli ultimi anni e in una delle condizioni più difficili. Allo stesso modo,...

Editoriale DI: Fabrizio Biasin

Juve vs. Uefa: la decisone su Ronaldo (e quella già presa a prescindere). Inter: i 5 segreti di una battaglia vinta col cuore (e l'incontro pre-derby di Icardi). Milan: su Gattuso il solito banco degli imputati (con un’incredibile compagnia) 19.03 - Complimenti per la trasmissione. La differenza tra la pausa per la nazionale e la pausa per la nazionale dopo una vittoria è che ti rompi le balle lo stesso, ma con una bella faccia di tolla stampata sul volto. Il qui scrivente c’ha la faccia di tolla, perché temeva di essere suonato...

Editoriale DI: Michele Criscitiello

Le scuse ad Allegri e le scuse di Spalletti: trova la differenza. Napoli, la strada per essere grande si fa in salita. Bologna, Sinisa ha smontato la testa. Gravina-Brunelli-De Siervo, asse contro Di Maio che vuole far perdere al calcio 2 miliardi 18.03 - La Toscana non è uguale in tutte le sue città. Firenze non è Livorno, Siena non è Pisa e Forte dei Marmi non è Grosseto. Ognuna di queste ha le sue bellezze. Anche i toscani sono diversi tra di loro. Ci sono quelli simpatici che fanno ridere e quelli che vogliono fare i simpatici...

Editoriale DI: Marco Conterio

Il Mondo capovolto: la Juve clamorosamente tra le grandi favorite Champions. Ajax, talenti e delusioni cocenti. Messi o Cristiano Ronaldo? Lo scontro possibile e il derby di oggi. Tutto di un altro pianeta 17.03 - Adesso che il cerchio si stringe, su Tuttomercatoweb.com abbiamo aperto il sondaggio che di per se ha poco d'originale, tanto di banale ma che ha il gran dubbio della risposta finale. "Chi è la favorita per la Champions 2018/2019?". Otto opzioni, di fatto i lettori ne stanno votando,...

Editoriale DI: Niccolò Ceccarini

Napoli: Insigne, Koulibaly e Allan restano. Per il centrocampo c’è Fornals, in attacco Lozano prima scelta. Per il futuro di Allegri bisogna aspettare ancora, Conte e Deschamps nomi da monitorare. Il Real ripensa a Milinkovic Savic 16.03 - I motori si stanno scaldando. La Primavera in arrivo sta accendendo il mercato. Il Napoli è sempre molto attivo. Ancelotti e la società sono convinti di poter crescere ancora e per questo l’obiettivo è tenere tutti i big. Non c’è alcuna volontà di prendere in considerazione offerte...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510