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Editoriale

Massa-Pjanic, a volte ritornano. 117 anni Milan, dispetto interista. Totti, il New York Times lo indica agli juventini. Cannavaro-Carini, ma allora non era Moggi...

17.12.2016 00.00 di Mauro Suma   articolo letto 20942 volte

Siamo nell'Ottobre di quest'anno, quasi due mesi fa. Il Milan ha appena battuto la Juventus con un gran gol di Locatelli, ma tutta l'Italia discute del gol tolto a Pjanic quando i bianconeri stavano già esultando. Al termine della gara, Massimiliano Allegri, in maniera serena ma chiara e netta, addita a tutti in Davide Massa l'addizionale che ha dato all'arbitro Rizzoli il parere decisivo per la cancellazione del gol. Un episodio che ha nettamente influito sulla partita ma non sul Campionato, contrariamente all'episodio del gol di Muntari che nel 2012 aveva clamorosamente influito sia sulla partita che sul Campionato e anche sulle stagioni successive. E' questo il motivo per cui Davide Massa è giusto che arbitri sereno questa sera a San Siro, nell'occasione del suo ritorno sullo stesso campo di quell'episodio. Massa ha fatto un errore, non ha fatto la Storia. Ecco perchè non c'è nessun luogo del delitto ed è giusto che si riparta questa sera da zero a zero, senza patemi d'animo e cattivi retropensieri.

Sono quegli episodi che fanno derby e che vanno vissuti con serenità, ma intanto intrigano e fanno discutere. Un Sito specializzato in news interiste, FCInter1908.it, sempre molto puntuale sulle vicende nerazzurre e a sua volta molto attento a quello che gli "avversari" sostengono sull'Inter o sul derby di Milano, ha aperto la giornata di ieri con una inchiesta. Non su un albo d'oro o su una Classifica dei trofei internazionali vinti in tutti i Continenti (questi in fondo li ritengono orpelli inutili), ma sulle 29 squadre che non hanno mai giocato in Serie B. In questo elenco "speciale" compaiono l'Inter, il Real Madrid, il Barcellona, il Santos, l'Ajax, il Flamengo e altre 23. Fra le quali, è da qui che parte il lavoro del Sito nerazzurro, non c'è l'Internacional di Porto Alegre che è appena retrocesso nella serie inferiore brasiliana. Però ieri era il giorno del compleanno del Milan e in diversi osservatori hanno notato la coincidenza fra i 117 anni del Club rossonero e il messaggio subliminale sulle stagioni negative in B del Milan stesso all'inizio degli anni Ottanta. Cose da derby. Che fan tutti, anche a FCInter1908.it.

C'è Juventus-Roma e Totti non è stato convocato. Ma poco importa e poco conta. Francesco Totti è stato convocato dalla Storia. Nientemeno che il New York Times lo ha definito cuore di Roma, anzi the Core of Roma. Molto bello, suggestivo, globale, importante, prestigioso. E' il modo di Totti di essere presente, pur essendo lui infortunato, in Juventus-Roma di questa sera a Torino. Dalle parti del tifo bianconero non lo amano, anzi lo criticano molto. Non tanto per le frasi spesso dure rivolte da Totti alla Juventus, ma proprio per il livello e il profilo della sua carriera. I tifosi bianconeri gli contestano di aver vinto poco e di essere stato poco decisivo, rigore contro l'Australia in Germania nel 2006 a parte, in Nazionali. Gli preferiscono Del Piero. De gustibus, mancherebbe altro. Ma i recuperi di Salah e Bruno Peres e l'investitura mondiale di Totti da parte del New York Times non mandano a Torino una Rometta, ma una squadra in grado, gufi o non gufi, guarda caso o non guarda caso, di ricoprire il ruolo della protagonista.

Tutti pensavano fosse stato Moggi. Tutti addossavano la colpa a Cannavaro, infortunato ad Appiano e vispo come un grillo due giorni dopo a Torino. E' stato uno degli episodi storici più discussi a latere di Calciopoli. Oggi Fabio Capello nel corso del programma "Collezione Capello" in onda su Fox Sport, ha rivelato un retroscena: "Un colpo da maestro fu l’acquisto di Cannavaro. Giocava all’Inter e dicevano avesse il ginocchio rotto. Fu Raiola a convincere Moratti a scambiarlo con Carini. Le due operazioni finirono nei verbali di Calciopoli: dalle intercettazioni emerse come Moggi forzò i calciatori a rompere i rapporti con i club. Si ricordano sgradevolissime frasi su Facchetti. Non una bella parentesi". Dunque a distanza di anni anche l'ex tecnico di Milan, Roma, Juventus e Real Madrid ha confermato come dietro al passaggio di Cannavaro alla Juventus ci fosse un intervento-forzatura. Ma non di Moggi, bensì di Raiola. Con il quale due anni dopo lo sgarbo, l'Inter fece la "pace" pur di soffiare Ibrahimovic al Milan. Cosa che la Juventus stessa, altro che alleanza fra rossoneri e bianconeri...,fu ben felice di fare.


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