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Editoriale

Mazzarri come neo di Matrix: pillola azzurra o rossa? Contro il Napoli la resa dei conti... Intanto Inzaghi corre più veloce di flash e si coccola Berlusconi...

15.10.2014 00:00 di Fabrizio Ponciroli   articolo letto 20766 volte
Mazzarri come neo di Matrix: pillola azzurra o rossa? Contro il Napoli la resa dei conti... Intanto Inzaghi corre più veloce di flash e si coccola Berlusconi...

Ci sono momenti che valgono una vita o, in questo caso, una carriera... Domenica sera, in un San Siro tutt'altro che amichevole, il condottiero Mazzarri si giocherà tutto. Personalmente mi ricorda molto il Neo di Matrix. Ve lo ricordate il suo primo incontro con Morpheus? "Pillola azzurra: fine della storia. Domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quanto è profonda la tana del Bianconiglio. Ti sto offrendo solo la verità, ricordalo. Niente di più...". Ecco, in caso di sconfitta contro il Napoli, tra l'altro azzurri, Mazzarri chiuderà (o lui o verrà "invitato" a farlo) la sua avventura all'Inter e si risveglierà in camera sua, senza più l'incubo di dover risollevare l'Inter... Dovesse vincere, resterà in sella e andrà alla caccia di questo benedetto Bianconiglio che, di fatto, può essere visto come quel terzo posto che vale la Champions League. Comunque vada, non sarà un successo... Mi spiego. Mazzarri non è mai stato un tecnico che si mette ad esultare sotto la curva, che simpatizza eccessivamente con i tifosi. A lui interessa solo il verdetto del campo. Ha degli obiettivi e punta a centrarli. Chi ama il bel gioco, difficilmente si diverte con le squadre di Mazzarri ma chi punta ai risultati, sa che con lui raramente si sbaglia. La rosa dell'Inter, ammettiamolo, non è da applausi a scena aperta. Ausilio, con la spada del Fair Play sulla punta del naso, ha fatto i miracoli. Di buonissimi giocatori (Guarin e, in prospettiva, Kovacic a parte) non ne vedo. Certo, ci sono i soldatini ma non si vincono le guerre solo con la fanteria... Comunque sia, Inter-Napoli sarà una di quelle gare da vedere. Mazzarri sarà solo contro tutti. Il popolo nerazzurro è pronto a "ribellarsi". Solo un miracolo può salvarlo o, forse, solo un Napoli non in vena... Se Mazzarri mi ricorda Neo, Inzaghi sta diventando sempre più Flash... Il buon Pippo sta bruciando le tappe. Mai un attimo di riposo, 24 ore su 24 (parole di Alex, suo giocatore) dedicate al calcio. Idee, spunti, riflessioni, Inzaghi non vuole lasciare nulla al caso e convincere i suoi giocatori che tornare in Champions è possibile. E, inoltre, ascolta anche Berlusconi, particolare da non sottovalutare. Il patron è tornato, di prepotenza, ad aggirarsi nei meandri di Milanello. Far finta di nulla, sarebbe un autogol clamoroso. Chissà che, magari, non si convinca anche il boss a fare uno sforzo a gennaio sul mercato. Inzaghi va veloce e Berlusconi non ha mai avuto pazienza. Le condizioni ideali per un bel colpo di mercato da "vecchio Milan"? Lavezzi è sempre là, a Parigi e, sicuramente, avrà parlato con il redivivo Menez...


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