HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | RMC SPORT EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi tra le italiane passerà il girone di Champions League?
  Tutte
  Juventus, Inter e Roma
  Juventus, Inter e Napoli
  Juventus, Napoli e Roma
  Inter, Napoli e Roma
  Juventus e Roma
  Juventus e Inter
  Juventus e Napoli
  Inter e Roma
  Inter e Napoli
  Roma e Napoli
  Solo la Juventus
  Solo la Roma
  Solo l'Inter
  Solo il Napoli
  Nessuna

La Giovane Italia
Editoriale

Mercato 2018 finito: Promossi & Bocciati

Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
20.08.2018 00:00 di Michele Criscitiello  Twitter:    articolo letto 25793 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Mercato finito. Poche parole e molti fatti. Alcuni colpi rimasti in canna, altri esplosi clamorosamente durante questa estate bellissima. La differenza l'hanno fatta le grandi. Unica delusione gli affari mancati all'ultimo giorno dove si poteva fare qualcosa di più. Ecco promossi e bocciati di una sessione più intensa che lunga.

PROMOSSI

FABIO PARATICI
Questa sessione l'ha consacrato, di fatto, il miglior Direttore Sportivo italiano. Alla Juventus, nel cuore di Agnelli, scavalca anche il suo maestro Beppe Marotta, quest'ultimo sempre più politico che direttore sportivo. Paratici vede i giocatori, fa le trattative e decide le strategie. Giovane ed italiano. Ormai ha in mano il potere e lo sta gestendo bene. La consacrazione gli è stata data il giorno della presentazione di Cristiano Ronaldo. Parla poco o nulla ma lavora tantissimo. La moglie per avere notizie del marito, in estate, deve accendere la televisione per capire se ha cenato e se torna a casa questa notte. Dietro le operazioni del Milan c'era lui. Deus ex machina della strategia Bonucci-Caldara-Higuain.

CLAUDIO MARCHISIO
E' arrivato bambino, se ne è andato signore. Ha fatto la scelta più giusta perché è inutile restare in un posto se non sei più considerato. Anche se quel posto è casa tua. Su Marchisio, Marotta ha sbagliato, perché l'ultimo giorno di mercato il Principino avrebbe meritato due parole ufficiali. Claudio si conferma ragazzo con sani principi e da calciatore può sparare ancora qualche cartuccia. Consiglio: resta in Italia. Andare all'Estero sarebbe confermare che, ormai, la benzina è finita. Resterà nel cuore dei tifosi bianconeri perché si può essere anche leader stando in silenzio per una vita.

PIERO AUSILIO
Il miglior mercato da quando è alla guida della prima squadra dell'Inter. Ovviamente, poi, dovrà essere il campo ad emettere i giudizi più importanti ma parlare prima è per pochi, parlare dopo è per tutti e sarebbe troppo facile. Non ha speso tanto, anzi, ha acquistato ottimi calciatori a parametro zero e ha chiuso colpi importanti senza svenarsi. Ha tentato il colpaccio ma non c'è riuscito. Questa squadra è avanti a Napoli, Milan e Roma. Dietro ancora alla Juve. Tocca a Spalletti, adesso, far girare la giostra come deve. I gettoni li ha.

SASSUOLO CALCIO
Mercato di un'intelligenza sottile che va spiegato. La coppia Rossi-De Zerbi ha funzionato alla grande, sotto la regia di Carnevali. Il Sassuolo ha fatto cassa pesante con le cessioni e ha speso il giusto, senza spandere, su calciatori mirati che in Italia pochi conoscevano. Qualche scommessa e qualche rilancio. Un club come Sassuolo deve operare così. Potrà togliersi delle grandi soddisfazioni. De Zerbi è uno degli allenatori più innovativi del nostro calcio. Un malato che vede 300 partite a settimane e conosce anche i calciatori di serie D. Alla lunga chi studia vince. Va lasciato lavorare in pace. I risultati si vedranno. Unico dubbio il doppio regista: se giocherà con i due registi, Sensi e Magnanelli, rischierà di perdere sostanza e palloni in mezzo al campo. Ottima gestione di Berardi nel pre campionato.

ORESTE VIGORITO
Il Presidente del Benevento costruisce sempre grandi squadre ma, questa volta, si è superato. Bucchi sente questo gruppo suo e il potenziale che gli ha messo a disposizione il Presidente è di notevole importanza. Squadra coperta in ogni ruolo e organico completo. Insieme al Verona ha costruito una corazzata. Subito dietro Perugia e Salernitana. Obiettivo serie A. Questa volta per restarci.

BOCCIATI

MINO RAIOLA
Sono mesi che ci fa un pippone con Donnarumma. Fa la guerra a Mirabelli, la perde poi la vince perché Mirabelli salta e, in un'intera estate, non porta uno straccio di proposta per il portiere del Milan. Propone Kean, fa confusione e non risolve il problema, lascia Balotelli con il cerino in mano... C'era una volta il Re del mercato che sistemava tutto e tutti. Da valore aggiunto è diventato un guaio per i suoi assistiti. Ha fatto troppo il personaggio e ha pensato più ai suoi conti correnti che alle carriere dei suoi ragazzi. Il risultato è stato quello di questa sessione estiva di mercato. Non ne indovina mezza e, ormai, inizia a perde colpi. Mino, Mino...

RICCARDO MONTOLIVO
Nella vita i soldi sono, quasi, tutto ma la dignità viene prima di ogni cosa. Leggere sopra il giudizio su Marchisio e cambiare anche le virgole per Montolivo. Lo scorso anno gli hanno tolto la fascia, quest'anno il posto e quasi l'armadietto a Milanello. Va bene che guadagni 3,5 milioni di euro a stagione. Va bene che il contratto non te lo sei fatto da solo (ma neanche chi c'è ora al Milan) ma se non rientri più nei piani di società e staff tecnico tanto vale trattare sulla buonuscita e salutare tutti. Nello spogliatoio è l'unico corpo estraneo. Ha deciso di smettere in anticipo. Non è mai stato un fenomeno ma, sicuramente, avrebbe dovuto togliere il disturbo in questa sessione di mercato.

AURELIO DE LAURENTIIS
Se vuoi competere per lo scudetto, se vuoi migliorare la posizione dell'anno precedente e se vuoi far sognare i tifosi oltre i bilanci devi rinforzare la squadra e adeguarti anche in base agli avversari. Il rapporto tra De Laurentiis e i napoletani è ormai ai titoli di coda. Lo scorso gennaio, con lo scudetto alla portata, non ha investito quando c'era da investire. Quest'anno si presenta con il jolly Ancelotti ma non prende rinforzi di prima fascia. La vittoria di Roma fa ben sperare ma il campionato è lungo e per puntare al titolo, forse, siamo più lontani di tre mesi fa. Napoli da prime 4 posizioni, non da primato. Peccato perché bastava poco per restare in scia della Juve, come lo scorso anno. Adesso, almeno sulla carta, il gap è aumentato nuovamente. Il risparmio non è mai guadagno.

GIAN PIERO GASPERINI
Grande allenatore, pessimo comunicatore. Anche sotto il punto di vista gestionale lascia molto a desiderare nel rapporto con i calciatori. Le dichiarazioni contro la società erano di fatto contro Sartori, con il quale non si parla da due anni. Un allenatore non può dire pubblicamente che il mercato fatto dal Direttore non è stato idoneo e soddisfacente. Una società forte, come dovrebbe essere quella dei Percassi, lo avrebbe multato. Dovrebbe fare solo l'allenatore, cosa che gli riesce benissimo, ma non dovrebbe intromettersi in campi di competenza altrui. E' come se Sartori domani gli dicesse la formazione da schierare in campo. Certe cose devono restare in società o nello spogliatoio. Gasperini ha cannato tutto. Chieda scusa.

... Chi ha deciso date e orari del Mercato
Vogliamo imitare gli spagnoli con le squadre B, facciamo un progetto e nasce morto prima di vedere la luce. Vogliamo imitare gli inglesi con la chiusura anticipata del mercato ma ci dimentichiamo che in Inghilterra conoscono il calendario della prossima stagione non appena finisce quella in corso. Noi siamo italiani: abbiamo il TFN, il Tar e il collegio di Garanzia del Coni. Abbiamo una data per i calendari e la cambiamo 3 volte, abbiamo una data per i campionati e non sappiamo se è quella giusta. Abbiamo un format e non sappiamo se il numero di squadre è quello finale. Facciamo una cosa. Nel bene e nel male restiamo italiani e non copiamo più nulla. Anche perché ci vuole una certa competenza e abilità anche nel copiare.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Inter con la Samp per la svolta in campionato. Juventus: Dybala un anno decisivo, Bernardeschi ora è l’arma in più. Di Francesco merita fiducia ma serve un cambio di marcia. Atalanta: il rinnovo di Gasperini segnale forte della società 22.09 - Ne ero convinto e alla fine la Champions ha confermato la mia sensazione. Contro il Tottenham, l’Inter ha trovato il risultato, la prestazione ma soprattutto la reazione che voleva Spalletti. Quella rabbia che ha portato a ribaltare una situazione che avrebbe aperto in maniera ufficiale...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Var, ora è uno scandalo. Ecco perché gli arbitri sono tornati indietro e non lo usano quasi più. Il caso Ronaldo lo imporrebbe anche in Champions. La guerra fra Infantino (Fifa) e Ceferin (Uefa) dietro il cambio di linea 21.09 - Chi ha ucciso il Var? Quasi il titolo di un giallo, ma in effetti quello che sta succedendo ha molto del giallo. Nello scorso campionato di serie A il Var era stata una piacevole novità, un elemento in grado di aiutare gli arbitri e portare l’idea di giustizia e serenità nel calcio,...

EditorialeDI: Luca Marchetti

La Champions delle emozioni: ecco chi è "condannato" a vincere... 20.09 - E' tornata la Champions. Ed è tornata in tutto il suo splendore. La Champions esalta, la Champions non perdona. La Champions dimostra che la Juve ha una squadra forte fisicamente, tecnicamente e mentalmente, anche senza CR7, anzi con l'espulsione di CR7. Ha mandato all'inferno la...

EditorialeDI: Tancredi Palmeri

L’Inter ha il cuore, ma la testa? Ecco l’errore più grosso che sembra non vedere. Le ragioni per cui la Juventus è la favorita per la Champions. Il Napoli può aver già compromesso la qualificazione. Mentre per la Roma a Madrid è facile 19.09 - Forse il Tottenham aveva creduto di vincerla. E forse poteva anche avere ragione. Ma aveva sottovalutato un aspetto: mai dare per finito chi ha mangiato merda per 7 anni, ed adesso è disperato per uscire dalla sua condizione. Eppure, a prescindente dalla folle rimonta, l’Inter...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve e Douglas: il suo errore e quello "degli altri". Inter: ecco chi ha fretta di seppellire i nerazzurri. Milan: la ricetta di Gattuso (in barba alle "ombre"). Ridateci il Var, per carità. E su Barella... 18.09 - L’ombra di Conte. L’ombra di Conte è devastante. È su tutti. Su Spalletti. Su Gattuso. Su Di Francesco. Ma anche su di te. Al lavoro sei stato rimbrottato? C’è l’ombra di Conte. La tua ragazza ultimamente ti tratta male? Pensaci, potrebbe essere l’ombra di Conte. Sei pallido? Per...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Si scrive Inter, si legge crisi. Ronaldo e il gol: adesso via ai titoloni. Allarme Roma mentre Gattuso deve prendere una decisione 17.09 - Parlare di crisi dopo 4 giornate è prematuro. Non si possono lanciare allarmi e non si possono fare funerali ad uno che ha solo il raffreddore. Se è vero che abbiamo forzato un pò la mano per il titolo è altrettanto vero che l'Inter non ha solo il raffreddore ma la diagnosi è piuttosto...

EditorialeDI: Andrea Losapio

Il Var così è inutile, parte seconda. Ci hanno rotto il calcio: è tutto più che ridicolo. E il campionato sembra già finito 16.09 - In due settimane di pausa si sono sviluppati tre macrotemi: la Nazionale, il campionato dei tribunali e quello che sembra già finito, cioè la A, perché provate a pensare quando si sbloccherà Cristiano Ronaldo. Ieri si è aggiunto in maniera prepotente, ma in realtà è così dalla prima...

EditorialeDI: Niccolò Ceccarini

Inter ancora Modric nel mirino e si lavora per il rinnovo di Skriniar, Juve occhi su Marcelo, il Napoli vuole blindare Milik. Milan, oltre Rabiot piacciono Paquetà e Paredes 15.09 - Siamo appena a metà settembre eppure gennaio sembra così vicino, perché il mercato è sempre in movimento. E allora parto dall’Inter che ha cullato per alcuni giorni il sogno Modric. Il no netto di Florentino Perez ha chiuso ogni possibilità, ma ancora il rinnovo con il Real Madrid...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Dybala al Real, Pogba alla Juve, Griezmann allo United: si prepara un grande giro forse già a gennaio. Molto dipende da Zidane. E l’Inter non molla Modric. Sta per finire lo strapotere dei procuratori. Stop ai prestiti selvaggi 14.09 - Visto che il mercato non si ferma mai, le ultime che arrivano soprattutto dalla Spagna vale davvero la pena di cercare di intercettarle e valutarle. Da tempo i giornali spagnoli parlano di Dybala al Real, l’estate scorsa ci furono anche annunci ufficiali con relative smentite. Che...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il mercato internazionale ai raggi X: l'Italia spende e gli affari sono sempre fra i soliti... 13.09 - La FIFA ha fatto la fotografia del mercato internazionale. Ovvero dei trasferimenti provenienti dalle federazioni estere. Un lavoro complesso, reso possibile dal TMS (il Transfer Matching Sistem): quindi non si tratta di proiezioni o di valutazioni, ma di dati certi. Sono dati aggregato...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy