VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Mercato stellare per il Milan: i rossoneri sono da Scudetto?
  Sì, a patto che arrivi un grande attaccante
  No, la Juventus resta sempre più forte
  No, ha davanti comunque sempre Roma e Napoli
  Sì, già così è da Scudetto

TMW Mob
Editoriale

Mercato Milan: tutto il mondo chiama Fassone, la priorità Donnarumma. Pioli-Inter-Lazio: triangolo da 2,5 milioni di euro. Allegri come Mancini: vince però gioca male, il nervo scoperto

12.11.2016 00:00 di Mauro Suma   articolo letto 22582 volte

2 Dicembre, prima convocazione; 13 Dicembre, seconda convocazione. Sono le ultime date trapelate ieri sul combinato disposto Closing-Assemblea dei Soci per il passaggio della proprietà del Milan da Fininvest e Sino-Europe. Tra queste due date, fra gli osservatori, sempre in ambito non ufficiale, c'è chi propende più per la prima e chi più per la seconda. Nell'attesa, la notizia è che tutti i procuratori sportivi del mondo stanno tempestando di telefonate Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli. Segno che la svolta Milan, più volte annunciata e stressata mediaticamente, attizza e ingolosisce il mondo del calcio al suo interno, alle sue fondamenta. In cosa questo si tradurrà sul mercato di Gennaio del Milan lo scopriremo vivendo, ma, come si dice in questi casi, "se va tutto bene", ci sarà davvero da sbizzarrirsi. Il Milan potrebbe tornare un Responsabile Acquisti a cui si riserva lo jus primae noctis, il meglio, la prima scelta. Questo sul fronte esterno. Sul piano interno, invece, un solo nome e un solo cognome: Gianluigi Donnarumma. Accanto al 2 e al 13 Dicembre, cerchieremmo di rosso un'altra data, il 25 Febbraio. Quel giorno Gigio diventerà Gianluigi, il ragazzo diventerà maggiorenne. E per quel giorno dovrà esserci il grande accordo per il grande rinnovo. Il nuovo Milan dei Cinesi non può che partire da lì'.

C'è chi ironizza sull'interismo di Stefano Pioli, Noi, onestamente, non lo facciamo. Perchè il nuovo tecnico nerazzurro, a quanto ci risulta, avrebbe rinunciato a ben tre mensilità laziali, Agosto/Settembre/Ottobre, pur di chiudere nel più breve tempo possibile il nuovo accordo milanese. Ridendo e scherzando, fra le mensilità abbandonate e la rescissione di un contratto che andava fino al 30 Giugno 2018, la Lazio sul suo conto ha risparmiato 2 milioni e mezzo di euro. Che questo possa essere usato dall'Inter come buon viatico per future trattative, lo vedremo. Certamente Lucas Biglia è un giocatore per il quale Stefano Pioli stravede. Lo ha sempre messo in cima alla lista delle sue formazioni iniziali, per lui ha eccepito sulla "personalità" di Candreva nel tenere la fascia di capitano al braccio e lo ha schierato anche contro il "suo" ex Bologna nella partita dell'Agosto 2015 che precedeva la gara di ritorno nel Playoff di Champions League a Leverkusen contro il Bayer. Difficile, molto difficile, che la Lazio faccia partire l'argentino (anche ieri notte fra i meno peggio nel Brasile-Argentina 3-0 di Belo Horizonte, pur nefasto per la sua Nazionale) a Gennaio, ma certamente il chiodo di Pioli per lui resta fisso. Altrettanto certamente sul conto di Pioli si parrà la nobilitate dell'anima calcistica e italiana della nuova Inter. Nel senso che Ausilio, Zanetti e Gardini hanno preso il posto di Bolingbroke. Agli occhi della nuova proprietà cinese, il dirigente inglese era un po' il garante dell'esperienza interista di Frank De Boer. Ora, con Stefano Pioli, tocca ai tre dirigenti sopra citati. Che si sono spesi, si sono presi giustamente una importante responsabilità e si augurano quindi di essere ripagati al meglio dal rendimento del nuovo tecnico e dai miglioramenti della squadra.

E' curioso e interessante. E' inaspettato e per certi versi anche strano. Ma sulla Juventus allenata da Massimiliano Allegri aleggia lo stesso tormentone che accompagnava un anno fa l'Inter guidata da Roberto Mancini. Entrambe prime in inverno, l'Inter nel 2015 e la Juventus oggi, entrambe pizzicate e titillate dallo stesso refrain: "Vincono, ma giocano male". In fin dei conti, il Mancio faceva spallucce rispetto a questo addebito. Era primo oltre ogni previsione, sapeva di aver costruito una squadra più muscolare che tecnica e si godeva il "vince" senza curarsi del "gioca male". Alla Juventus di oggi è un po' diverso. Detto che per Allegri è abbastanza difficile giocare bene con il mancato arrivo di Witsel e il lungo infortunio di Marchisio, con una cabina di regia senza fissa dimora, è abbastanza vero che la manovra della squadra è piuttosto lenta e avara di rifornimenti a Higuain. Attenzione però: anche a Belo Horizonte, il Pipita ha confermato di non trovarsi nel miglior momento di condizione della propria carriera. In fondo ci sono non degli alibi, ma delle attenuanti precise rispetto a quanto si sostiene sulla squadra bianconera. Ma la sensazione è che il nervo sia scoperto. A Torino patiscono questo giudizio. I dirigenti non vogliono passare per quelli che vincono solo con i soldi che spendono per i singoli, l'allenatore, che è sereno per sua natura, teme forse che il luogo comune contamini l'ambiente dei tifosi e i muri dello spogliatoio. Ma per risolvere il busillis occorre semplicemente portare Marchisio nella miglior condizione e intervenire a centrocampo sul mercato di Gennaio.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Il Milan lavora su Cristiano Ronaldo, nessuna fantasia. Impossibile per molti motivi, ma l'uomo franchigia non c'è. La Juventus si sta ammalando di indecisionismo, l'Inter qualcosa dovrà fare. Il perché dei prezzi gonfiati 28.07 - Nella NBA esiste l'uomo franchigia. Quello che per i Cleveland Cavaliers è Lebron, per i Clippers era Chris Paul, Chicago con Dwayne Wayne e via dicendo. Quel campione che cambia la squadra, che sposta gli equilibri e per cui la società muove il proprio tetto salariale per affidare...
Telegram

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il Milan e il colpo a sorpresa, la Juve punta su Matuidi (e Keita), l'Inter avanza piano. E l'estero si prepara a un estate bollente... 27.07 - Mancano solo 24 ore poi sarà esordio per il nuovo Milan. Non sarà tutto il nuovo Milan, ovvio. Ma l'entusiasmo è tangibile. Mancheranno gli ultimi due acquisti perché sono da perfezionare tecnicamente dei passaggi finanziari in Lega, ma soprattutto manca ancora il grande colpo in...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Cassano, amabili resti! Milan, ma Diego Costa? Neymar, ora si sta esagerando! Juve, la 10 non è uno scherzo… 26.07 - Tempo fa mi sono imbattuto nel film Amabili resti… Racconta la storia di Susie, una ragazzina che, dopo essere morta in circostanze tragiche, si ritrova sospesa in un limbo, esattamente a metà tra vita terrena e paradiso… Oltre alle copiose lacrime versate, ricordo la preoccupazione,...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: Bernardeschi c’è, ma il colpo da urlo deve ancora arrivare. Inter: la verità dietro al “no” per Vidal, il piano-Perisic e la volontà cinese sui “botti”. Milan: l’ultima tempesta e il fatto. Napoli: l'idea di Sarri 25.07 - Buon fine luglio a voi tutti. Prima le cose importanti. La prima: tale Alberto Carlon mi scrive su Twitter. “Ti posso chiedere di salutare Roberto Marketing e dirgli che mi manca molto Mattia?”. Chi sono io per non eseguire? Nessuno. La seconda: Cassano ha lasciato il calcio,...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Juve, se ci sei, batti un colpo! Verratti con Raiola umilia Di Campli. Mirabelli e il rimpianto nerazzurro. Suning, ora i fatti... 24.07 - I voti al mercato sono una cosa, il campo un'altra. Il Milan ad oggi merita 8,5 per come ha lavorato e per i suoi acquisti. Certamente senza soldi si poteva fare ben poco ma la società ha dimostrato di avere le idee chiare e massima concretezza. I tifosi apprezzano e sanno che, in...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Marotta e Paratici, ha ragione Agnelli: serve un altro Higuain. Napoli, adesso o mai più. Sabatini: trattative diverse (e non va bene) rispetto a quanto annunciato 23.07 - Lucida follia. Un anno fa, quando la Juventus annunciò l'acquisto di Gonzalo Higuain dal Napoli grazie al pagamento della clausola da 90 milioni di euro, commentai così il trasferimento del Pipita. Un'operazione economicamente folle per i bianconeri per un calciatore...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, dal ruggito di Huarong al ruggito di Florentino. Belotti: tutte le carte in tavola. Napoli: uno Scudetto già vinto. 22.07 - Due anni di sarcasmo, di dileggio e di ironie sul Milan. Una montagna di sentenze e di previsioni nefaste che ha partorito un topolino dal numero 19. E' di questo che ci si è ridotti a discutere. Il Milan di Yonghong Li fa esageratamente quella campagna acquisti milionaria per la...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Cairo dice no, ma Belotti ha l'accordo col Milan. Arriva Kalinic. Troppi dubbi su Montella. Juve: ok Berna, ma il centrocampista? Milinkovic Savic con Matic o Matuidi. Inter in difficoltà 21.07 - Cairo resiste, dice no al corteggiamento del Milan e alla cessione di Belotti, ma alla fine si farà. Servirà tempo, trattative giuste, pazienza, ma Belotti al Milan è nella logica delle cose e del mercato. Nonostante tutto. Una società come il Milan che sta spendendo più dell’impossibile,...

EditorialeDI: Luca Marchetti

L'Inter e i giovani di qualità, la Juve e le trattative ad oltranza, la rosa degli attaccanti del Milan. Roma: non solo Defrel 20.07 - Cominciano ad intrecciarsi le strade di Inter e Juve. Non poteva esser altrimenti, non possono rimanere lontane. E allora mentre si definiscono i dettagli per l'operazione di Vecino con la Fiorentina e il suo agente (la Fiorentina dovrebbe far sapere come preferisce che venga pagata...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Milan, problema Bacca… Inter, un terzetto per decollare! Cassano? Ma stiamo scherzando? La bicicletta di Djalminha, l’età di Taribo West 19.07 - Eccomi qui… Sono reduce da una trasferta “calcistica” che mi ha emozionato. Sono stato a Londra, alla O2 Arena, per lo Star Sixes, il torneo delle leggende del calcio. Ben 120 ex giocatori a duellare per dimostrare che la classe non ha età (se non lo sapete, ha vinto la Francia con...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.