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Editoriale

Milan, anche il duomo pur di avere Ibra... Mancini-Nazionale, si può fare!!! Sousa, futuro nerazzurro?

Nato a Magenta, il 28/04/1974, è giornalista professionista dal 2003. Direttore di Calcio2000, collabora con Corriere dello Sport, Leggo, Sportal, Giochimania e Supergiochi. Telecronista sportivo e opinionista TV (SportItalia e Calcissimo TV)
16.03.2016 00:00 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    articolo letto 26883 volte
© foto di Federico De Luca

Ibra dovrà farsene una ragione. I parigini sono troppo legati alla Torre Eiffel, difficile che decidano di privarsene... A parte le battute, felici di sapere che, in estate, si parlerà tanto (ma davvero tanto) di Zlatan. Ancora una volta, lo svedese ha confermato un vecchio detto popolare: "Il vino più invecchia, più è buono". E l'asso del PSG è buono per davvero. La carta d'identità non lascia dubbi: il prossimo 3 ottobre compirà 35 anni eppure, in Europa, di gente che fa la differenza come lui se ne conta poca, pochissima. Mi vengono in mente Messi al Barcellona, CR7 al Real, Rooney allo United, Higuain al Napoli e, onestamente, nessun altro... Ibra sposta, da sempre... Se vinci 13 scudetti su 15 disponibili, significa che hai qualcosa di speciale. Quel qualcosa di speciale che il Milan vuole nuovamente per sé... La missione è chiara: Galliani, forse al suo ultimo ballo, dovrà, quest'estate, riportare Zlatan a Milanello, a costo di vendersi pure il Duomo!!! Raiola, l'agente più abile al mondo, sa che è l'occasione ideale per monetizzare ancora una volta sulla pelle di Ibra. Quindi, per avere Re Zlatan, servirà un grande, grosso sforzo. Al Diavolo la volontà è delineata: vendere, anche gente importante (pure Bacca), ma incassare il gruzzolo necessario per avere Ibrahimovic!!! Con lo svedese, tutto cambierà. Si dovrà scegliere un tecnico congeniale allo svedese, costruire un attacco che piaccia a Sua Maestà Ibra e, soprattutto, garantirgli almeno l'Europa League, oltre a dargli in mano le chiavi dello spogliatoio. Ecco, dovesse fare un ulteriore miracolo e portarsi a casa la Champions League quest'anno alla guida del PSG, il suo approdo a Milano, sponda rossonera, sarebbe ancor più semplice, visto che si toglierebbe dalla testa quella maledetta ossessione che risponde al nome proprio della Champions Leaguer!!! Insomma, Ibra sarà argomento di discussione a lungo, speriamo che, alla fine, sarà anche una nuova stella del nostro calcio... Il Milan ci crede, noi pure... Passiamo alla Nazionale... Conte lascia dopo gli Europei (lo sapeva anche Paperoga, non un fulmine di intelligenza). Chi al suo posto? Capello sarebbe felice di provarci, Donadoni sa come si fa, Ranieri è sulla bocca di tutti. Eppure non tralascerei Mancini... Si vede che il Mancio ha una voglia matta di uscire dalla quotidianità e divertirsi a fare il CT!!! E' nato per quel ruolo... Vero, ha un contratto con Thohir ma è anche uno che sa come imporsi e, se vuole qualcosa, alla fine la ottiene... Ma se Mancini firmasse con la Nazionale, chi prenderebbe in mano l'Inter? Ci sarebbe un nome che piacerebbe moltissimo a tanti uomini vicini ai vertici nerazzurri. Il nome? Paulo Sousa!!! A Firenze sta facendo grandi cose, tuttavia non pare avere tutti dalla sua parte (a livello societario). Inoltre conosce perfettamente l'ambiente Inter, considerati i suoi trascorsi nerazzurri (calciatore dal 1998 al 2000). Sousa all'Inter e Mancini in Nazionale, perché no? Nell'attesa di riabbracciare Ibra...


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