VERSIONE MOBILE
  HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK  | TMW RADIO EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
Da TUTTOmercatoWEB.com le ultime notizie di calcio mercato su Juve, Milan, Inter, Napoli, Roma
 
SONDAGGIO
Chi vincerà la Champions League 2017/2018?
  Real Madrid
  Barcellona
  Bayern Monaco
  Manchester United
  Manchester City
  Juventus
  Chelsea
  PSG
  Atletico Madrid
  Roma
  Napoli
  Monaco
  Liverpool
  Borussia Dortmund
  Altro

TMW Mob
Editoriale

Milan, la via di fuga è Inzaghi. Se parte Kakà né arriva uno forte. Galliani e la liquidazione giallonera. Germania: 7-1? Sbagliato! In finale forza Rizzoli

Nato a Milano il 10 Maggio 1965; Giornalista Professionista dal 1994. Dopo le esperienze professionali di carta stampata (La Notte e Il Giorno) e televisive (Telelombardia, Telenova, Eurosport), dirige Milan Channel dal 16 Dicembre 1999.
12.07.2014 00:00 di Mauro Suma   articolo letto 43152 volte

In una settimana rossonera difficile, stretta fra le furbizie del Valencia e gli eccessi di Balotelli, il migliore in campo è stato di gran lunga Inzaghi. Pulito, leale, schietto, ha tracciato la via. Con le sue regole il Milan non sarà più un taxi dorato e Milanello non si "adeguerà" più. Milanello torna a dettare l'agenda senza compromessi. Bambole, si lotta. Persona vera e ben lontana dall'ipocrisia di chi lo blandisce e poi gli avvelena il pozzo e l'entusiasmo, Inzaghi è lo stesso dell'estate 2006. Quando tutto il Milan era sotto choc per Calciopoli e il ratto di Ibra, lui arrivava per primo in ritiro, segnava alla Stella Rossa e poneva le premesse della Settima.

Due questioni ahivoi personali. Quando qualche settimana fa vi proponevo il tema del Se parte Kaka'...confesso candidamente che speravo in Iturbe. Ma se l'argentino era una follia a 25 milioni quando ci stava sotto il Milan (il 18 Luglio pesa tantissimo e tutti i milanisti non possono ignorarlo), coerenza vorrebbe lo sia anche adesso che è andato alla Juventus. Altra cosa. La solita rete e i soliti infoiati mi accusano di aver addebitato al tifoso da tastiera la crisi del Milan. Niente di più falso. Ho sostenuto invece e ripeto che i 5000 tifosi dello splendido Raduno a Casa Milan sono tifosi in carne e ossa, in quanto tali diversi dai tifosi da tastiera grandi assenti il 31 Maggio, verso i quali il Milan porta una grande responsabilità. A torto o a ragione non sono felici del mercato, eppure erano lì con i loro colori, il loro cuore e la loro passione.

Facciamola fuori. Questa liquidazione di Galliani c'è o non c'è? E' davvero un ricatto, come sostiene la nostra Curva che non ha in ogni caso il copyright della genialata, è davvero un blocco al mercato del Milan? Sono mesi che i tifosi vengono irresponsabilmente aizzati contro Galliani su questo tema ed è arrivato il momento: chi vende questa roba alla buona fede dei tifosi, o la provi o batta altre strade, perché il Milan della prossima stagione ha bisogno di unità e compattezza per sostenere i meravigliosi propositi di Inzaghi. Galliani è uscito allo scoperto dichiarando che questa buonuscita non c'è e non gli spetta. C'è o non c'è chi è in grado di documentare il contrario? Senza ricorrere alle cravatte nere e agli uomini gialli, niente come la confusione può essere contagiosa, è arrivato per il bene superiore del Milan, il momento della carta. O canta o non canta.

No Germania. Sbagliato. Il 7-1 è profondamente sbagliato. Ma non per una sorta di pietismo, peraltro antisportivo, a buon mercato. Ma per due motivi. Perché quella partita storica sarà per sempre la sconfitta del Brasile e non la vittoria della Germania. E poi perché 3-0 in casa del Brasile è partita vera, 7-1 è partita strana.

Noi tutti amiamo i giocatori e detestano gli arbitri a seconda di episodi e risultati. Ma il Mondiale ci dà una grande lezione. I nostri giocatori battuti e rissosi, l'arbitro invece qualificato alla Finale. Bravo Rizzoli, forza Rizzoli.


TUTTOmercatoWEB.com - il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Editoriale
Troppe Serie A, il calcio sia riformato subito: chi ha la memoria corta non è De Laurentiis. Juve schiacciasassi e Higuain non è diventato un brocco mentre il Torino è ancora vittima degli eccessi di Mihajlovic. 24.09 - I campionati di Serie A vanno avanti. No, non c'è refuso e neppure stortura in questo attacco ma la pura e semplice, nonché amara, verità. La Juventus, il Napoli e la Roma sono da Champions. Inter e Milan degne di una lega d'alto spessore e perché no pure una Lazio mai doma nonostante...
Telegram

EditorialeDI: Mauro Suma

Andrè Silva: a Suso era andata molto peggio. Moratti: ruolo operativo non significa quote. Napoli: e goditela una volta per tutte! 23.09 - C'è qualcosa di psicologicamente ossessivo e di calcisticamente patologico nei detrattori di Andrè Silva. Dopo la tripletta di Vienna, era la fine del mondo se un talento del genere non giocava contro l'Udinese. Dopo la Spal, è tornato un boomerang da usare contro la campagna acquisti...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Campionato falsato, subito la riforma e premio-promozione. I limiti dell’Inter, a gennaio uno fra Ozil, Draxler e Vidal. Juve, i nodi di un mercato modesto. Howedes rotto, Douglas Costa fantasma. Con Uva in Uefa l’Italia più forte 22.09 - Dopo cinque giornate è già abbastanza chiaro che il campionato è falsato. Facendo una proiezione, a dicembre, ma forse prima, la situazione sarà già ben delineata con 7-8 squadre in corsa per i posti che contano, quattro o cinque in lotta per non retrocedere e le altre (troppe) senza...

EditorialeDI: Luca Marchetti

Il Napoli è devastante, Juve alla tedesca. Il duello è appena iniziato... 21.09 - Impossibile non parlare di calcio giocato nella sera dell'infrasettimanale. Impossibile non parlarne dopo una serata piena di emozioni e che regala al campionato dopo 5 giornate le due prime della classe lassù in testa alla classifica a punteggio pieno con una dimostrazione di forza...

EditorialeDI: Fabrizio Ponciroli

Inter, buon carattere…. Mondi diversi: Patrick vs Patrik! Sarri perché non parla? E poi CR7 a Lisbona! 20.09 - L’Inter si ferma a quattro vittorie. A Bologna, i nerazzurri non vanno oltre l’1-1. Straordinari i giocatori di Donadoni, bravi a non mollare quelli di Spalletti. Onestamente Icardi (altro gol) e compagni non hanno incantato. Nella prima frazione, il Bologna ha dominato con un Verdi...

EditorialeDI: Fabrizio Biasin

Juve: l'incoerenza di chi non vuol vedere (occhio a Higuain...). Inter: c'è un nemico alle porte (ma anche una soluzione). Milan: il rebus del "9" e altre malignità. Napoli: se il problema è fuori dal campo 19.09 - Ciao. Stasera c’è il campionato, domani pure, dunque qualunque cosa io scriva rischia di essere usata contro di me. Per questo e per altri motivi ragioneremo su cose frivole. Per esempio, non so se avete letto, ma la migliore amica della piacente cantante Selena Gomez le ha donato...

EditorialeDI: Michele Criscitiello

Juve, ormai vincere in Italia non basta. Pecchia e Baroni, i conti non tornano. Sassuolo, il mercato non perdona. Visto Montella? Bastava metterli dentro... 18.09 - La Juventus vince e passeggia in Italia ma, ormai, non basta più. Vedere Dybala segnare e realizzare triplette non fa più un certo effetto perché, anche se il nostro campionato è leggermente migliorato, la Juventus è ancora troppo avanti sulla concorrenza. Certo, il Napoli c'è e anche...

EditorialeDI: Raimondo De Magistris

Allenatori, la rivoluzione silenziosa: il vento è realmente cambiato? Tra podio, sottovalutati e chi ha tutto da dimostrare: ecco il nuovo trend dei presidenti di Serie A 17.09 - Parto da una rapida riflessione, prima di arrivare al nocciolo della questione: se Conte o Simeone a maggio avessero accettato la mega-offerta dell'Inter, questa estate probabilmente solo due club di Serie A avrebbero cambiato allenatore per la stagione appena iniziata. I nerazzurri,...

EditorialeDI: Mauro Suma

Milan, da Romagnoli a Conti. Inter e Juve: primo, minimizzare. Roma, Il Ninja sbuffa 16.09 - Il Milan della scorsa stagione, pur con una rosa più stretta e meno qualitativa, ha superato le lunghe degenze di Montolivo prima, di Bonaventura poi e di Abate da Febbraio in poi. Il Milan di questa stagione è e deve essere in grado, con tutta la sua attrezzatura, di fronteggiare...

EditorialeDI: Enzo Bucchioni

Juve, ecco tutti gli errori fatti a Barcellona. Processo a Allegri. Douglas Costa non serve. Paragonare Dybala a Messi è follia. Donnarumma deve scegliere il Milan o Raiola. Inter, contatto per Chiesa 15.09 - Conosciamo troppo bene il calcio per non sapere che tirare conclusioni a settembre è roba da ricovero. Soprattutto quando si parla di Juve e di Allegri. Ricordate l’anno dei dodici punti in dieci partite? E comunque la non brillantezza, le partenze in salita a settembre, sono una...
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510   
Utilizzo dei Cookie
CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.